giornata-del-gatto-nero

Giornata del Gatto Nero, 17 novembre

Aidaa invia peluche di gatto nero alla premier Meloni

ROMA (14 novembre 2022) – Si celebra giovedì 17 novembre 2022 in tutta Italia ed in alcuni paesi del mondo la diciassettesima edizione della festa del gatto nero “BLACK CAT DAY” giornata contro tutte le superstizioni nata diciassette anni fà su iniziativa dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA proprio con lo scopo di combattere le superstizioni di cui ancora oggi (anche se di meno rispetto al passato) sono fatti oggetto i gatti neromantati che invece sono gatti meravigliosamente belli.

“Oggi non ci sono gli stessi problemi di quasi venti anni fa quando decidemmo di fare forma a questa giornata, anche se la superstizione specialmente in alcune zone del bel paese è dura a morire ed ancora oggi si registrano corna dietro la schiena o fermarsi per lasciare passare un gatto nero, ma la situazione è molto migliorata rispetto a qualche anno fa, oggi le emergenze sono legate agli avvelenamenti dei gatti che riguardano anche i gatti neri e gli abbandoni dei cuccioli che quest’anno specialmente nel mese di settembre ha raggiunto numeri altissimi e tra questi i gatti neri sono quelli abbandonati con una certa frequenza- scrivono gli animalisti di AIDAA- Anche quest’anno non sono previsti particolari programmi ufficiali se non l’invio di un peluche di gatto nero alla presidente del consiglio Giorgia Meloni per ricordarle che in questo momento le famiglie con gli animali, comprese quelle con i gatti neri sono in forte difficoltà a gestire e mantenere gli animali a causa della crisi economica e quindi per chiedere al governo un’intevento a loro favore”.

Fonte: Nove da Firenze

Vendono cani già adottati, occhio alla truffa di Natale

Allarme della Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che ha raccolto segnalazioni e registrato alcuni tentativi di truffa sui social

 

 

ROMA — Attenzione alla truffa dei cani già adottati, si tratta dell’ultima frontiera dei falsi profili social ed è l’allarme lanciato dalla Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente in vista delle feste natalizie, quando le adozioni aumentano in funzione dei regali.

I casi riscontrati fino ad oggi sarebbero una quindicina, ma l’associazione non esclude che il fenomeno possa essere in espansione sui social network.

“La vicenda è stata scoperta per caso quando una donna si è insospettita vedendo su uno di questi profili fake la foto del cane che aveva appena adottato ci ha contattato – racconta in una nota l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – con un lavoro di controllo siamo riusciti a scoprire una decina di profili di questo genere che poi sparivano nel giro di due o tre giorni, da qui l’allarme e la richiesta alle persone truffate sia di segnalare i profili social ma soprattutto di fare denuncia. Chiediamo a tutti massima attenzione anche nel diffondere i post sulle adozioni dei cani e cuccioli, prendiamo le giuste precauzioni, e vale dire condividiamo post di provenienza certa o di persone che conosciamo direttamente e stiamo attenti a tutti quei post dove si offrono cani in adozione ma si chiede solo il contatto online, di questi diffidiamo”.

Come funziona

La truffa si basa sulla apertura di finti profili social che caricano fotografie di cani da adottare rubate dai profili di volontari veri e ci ricama sopra ai danni dei possibili adottanti che viste le fotografia chiedono di poter adottare il cane a prezzi fino ad un massimo di 200 o 300 euro più le spese veterinarie, vaccinazioni, castrazioni. Una volta incassati i soldi chiudono il profilo e scompaiono per poi riapparire con altri finti profili, ma spesso con le stesse foto.

Fonte: Toscana Media News

La Giunta Capitolina ha approvato nella seduta odierna la delibera presentata dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione e l’ampliamento del Canile Comunale della Muratella e la realizzazione dell’ospedale veterinario di Roma Capitale.

Il progetto di fattibilità aveva l’obiettivo di individuare gli interventi da realizzare e il relativo investimento complessivo quantificato in 6.155.212 euro. Si procederà quindi all’affidamento della progettazione esecutiva e la successiva pubblicazione del bando di gara per l’esecuzione dei lavori.

In dettaglio, questi gli interventi previsti sulle strutture:

·        Opere di manutenzione straordinaria sugli edifici esistenti (solaio, copertura delle cucce, riconversione del magazzino alimenti in deposito attrezzi e realizzazione di un nuovo box).

·        Realizzazione di un’area di sgambamento al coperto di 120 mq comunicante con l’area esterna.

·        Demolizione delle inferriate divisorie e dei tramezzi in calcestruzzo per accorpare alcune cucce situate nell’anello dei corpi A, B e C.

·        Coibentazione delle tubature esterne.

·        Interventi di sfalcio e rimozione dei rovi e delle piante infestanti che occludono il canale di scolo posto lungo tutto il lato nord del canile.

·        Piantumazione di nuovi alberi per l’ombreggiamento estivo e l’irraggiamento invernale dei cortili centrali.

·        Interventi per il miglioramento dell’areazione.

·        Posa di una nuova rete metallica di contenimento della scarpata a nord-est dell’ultimo corpo del canile.

·        Ampliamento delle strutture adibite alle cucce con lo spostamento dell’attuale tracciato della strada di accesso all’antenna delle telecomunicazioni.

A questi interventi si aggiungono la realizzazione di un nuovo parcheggio e sistemazione di quello esistente con un ampliamento complessivo dell’area di 1.000 mq e il rifacimento dell’impianto di illuminazione esterna.

L’ospedale veterinario di Roma Capitale sarà realizzato all’interno delle strutture esistenti anche recuperando spazi non utilizzati e occuperà una superficie di circa 670 mq. Oltre ad un’area per il servizio di pronto soccorso attivo H24 con un’infermeria e sala lavaggio, l’ospedale sarà dotato di laboratori di diagnostica e analisi, una sala gessi, due sale operatorie con locali annessi per la preparazione del chirurgo e sala ferri sterilizzata, un locale per la degenza post-chirurgica e per la terapia intensiva. È prevista, inoltre, un’area da utilizzare in caso di necessario isolamento di cani con malattie trasmissibili.

 

 

Con l’approvazione del progetto di fattibilità, si avvia il percorso che porterà alla completa riqualificazione e all’ampliamento delle strutture improntata a criteri di ecosostenibilità del Canile di Muratella a cui si aggiunge la realizzazione del primo ospedale veterinario pubblico di Roma, una struttura unica in Italia che sarà dotata di strumentazioni di ultima generazione e che offrirà servizi di cura anche a un’utenza a basso reddito che non può accedere all’assistenza privata. Un progetto che è il frutto di un processo condiviso con la rete delle Associazioni di volontariato che operano nei canili comunali delle quali abbiamo accolto molte utili indicazioni e che proseguirà anche nella fase di redazione del progetto esecutivo. Si aggiunge, dunque, un fondamentale traguardo nel lavoro intrapreso per la tutela del benessere degli animali su cui abbiamo incrementato di circa 2 milioni di euro gli stanziamenti rispetto al 2021 e che ha visto già importanti azioni quali, ad esempio, l’istituzione del Garante dei diritti degli animali approvata dall’Assemblea Capitolina, la realizzazione in aree cani di alcuni parchi di percorsi dog agility, la nomina del nuovo Comitato scientifico del Bioparco e le campagne contro l’abbandono degli animali” dichiara l’Assessora Alfonsi.

Fonte: Terzo Binario

Se vuoi collaborare al progetto Roma News, scrivici su:info@roma-news.it

 

Like (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *