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La sindaca di Terracina Roberta Tintari arrestata per corruzione

L’indagine sull’Arena del Molo, riguarda anche la gestione delle concessioni balneari della cittadina tirrenica. Operazione congiunta da parte dei carabinieri e capitaneria di porto: coinvolti anche altri amministratori del Comune

Carabinieri in azione da ieri mattina all’alba per portare a termine un’ordinanza di custodia cautelare riguardante alcuni esponenti dell’amministrazione comunale di Terracina (Latina). L’operazione, condotta insieme con la capitaneria di porto, riguarda anche la sindaca della città tirrenica, Roberta Tintari — accusata di corruzione — e scaturirebbe da un’indagine sulle gestione delle concessioni balneari. Una prosecuzione di quanto già visto nei mesi scorsi, quando venne arrestato il vicesindaco Pierpaolo Marcuzzi. In questa nuova vicenda, oltre alla sindaca, sarebbero coinvolti il presidente del consiglio comunale e l’assessore ai lavori pubblici e numerosi altri indagati. In tutto circa cinquanta persone, tra le quali anche un nome di spicco: l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, al quale sono stati contestati i reati di induzione indebita a dare o promettere utilità e turbata libertà degli incanti.

Falso, turbata libertà negli appalti per la gestione di spiagge e servizi connessi alla balneazione, frodi, indebite percezioni di erogazioni pubbliche e rivelazioni del segreto d’ufficio: questi i reati contestati alle sei persone finite ai domiciliari, insieme ad altre sette persone raggiunte da interdittiva e divieto di dimora, nell’ambito dell’inchiesta scaturita dai controlli del 2019 su aree demaniali e, in seguito, sull’Arena del Molo di Terracina.

L’autorità giudiziaria ha disposto anche il sequestro di un campeggio, di un ristorante e dei beni di un’associazione operante sull’Arena del Molo. Spiega la Procura in una nota che «la complessa e articolata attività investigativa, svolta in un arco temporale di circa 12 mesi e consistita in numerose ispezioni, acquisizioni documentali, testimonianze, pedinamenti, intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche ha consentito di disvelare e documentare condotte di pubblici funzionari, all’interno del Comune di Terracina, che appaiono finalizzate al perseguimento di interessi personali e non coerenti, dunque, con i compiti istituzionali».

«Le indagini che hanno consentito di accertare una pluralità di fatti penalmente rilevanti connessi alla gestione dei servizi relativi alla balneazione, nonché condotte di sfruttamento del pubblico demanio marittimo — spiegano ancora dalla Procura — hanno interessato anche lavori e opere pubbliche; tra questi la realizzazione di un ponte ciclopedonale attraverso l’indebita percezione di fondi europei strutturali Feamp e Flag con conseguenti danni erariali».

 

Fiumicino, incidente sul lavoro: cade dalla scala e un vetro gli recide un’arteria

L’uomo, un 46enne, è stato tempestivamente soccorso da Ares 118

 

Fiumicino – Cade da una scala mentre sta lavorando e precipita sul vetro di una finestra: momenti di paura a Fiumicino, dove un 46enne è stato tempestivamente soccorso oggi, 19 luglio 2022, dal personale Ares 118, per recisione dell’arteria brachiale destra, perdendo una notevole quantità di sangue. Sul posto anche l’eliambulanza.

L’uomo, all’arrivo del 118, presentava la pelle pallida e con aumento di sudorazione, poi man mano ha ripreso colorito, senza perdere conoscenza. Dopo le cure di primo soccorso ricevute al Nucleo di Cure Primarie di via Coni Zugna, il 46enne è stato trasporto trasportato in codice rosso all’Aurelia hospital.

Fisco: il tribunale pignora 9 milioni di euro a Tiziano Ferro

Provvedimento dei giudici di Latina, la battaglia legale fra l’erario e l’artista va avanti da anni

 

 

Il Tribunale Civile di Latina ha convalidato l’esecuzione esattoriale dell’Agenzia delle Entrate a carico del cantante Tiziano Ferro per un debito complessivo di 9 milioni di euro nell’ambito di una battaglia legale tra il fisco e l’artista che va avanti da anni.

Della vicenda scrive il quotidiano Latina Oggi.

La decisione dei giudici è arrivata il 15 luglio scorso: è stata rigettata la sospensione del pignoramento presso la società “Tzn Srl”, riconducibile al cantante, che non avrebbe versato le tasse (Irpef, Iva e Irap) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008, quando Ferro viveva a Londra.

Il cantautore, da anni residente negli Stati Uniti e in particolare a Los Angeles, si era opposto al pignoramento, ma secondo il tribunale pontino “non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso”, è detto nel provvedimento dei magistrati.

Si tratta di un provvedimento cautelare, Ferro potrà ora introdurre il giudizio di merito per fare valere le proprie ragioni.

Fonte: Ansa

Covid: ondata estiva, sale l’occupazione ospedaliera

L’analisi di Agenas: terapie intensive al 5%, reparti al 17%. Novità in arrivo per gli isolamenti

Covid: ondata estiva, sale l'occupazione ospedaliera

Lo dichiara espressamente, nelle ultime considerazioni pubblicate, l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che manifesta preoccupazione e prevede un aumento anche del numero di decessi.

Perché, già adesso, non ci sono solo i dati sulla diffusione del contagio, ma anche quelli relativi all’occupazione di letti in ospedale. Infatti, ben 12 Paesi, secondo l’Ecdc, “hanno segnalato una tendenza all’aumento dei ricoveri in ospedale o dei pazienti in terapia intensiva”. Tra questi, anche l’Italia, come emerge dai dati dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

A quanto trapela da alcune indiscrezioni riportate da un’agenzia di stampa, il Governo starebbe nel frattempo pensando comunque di riscrivere le regole per l’isolamento dei positivi.

L’ondata estiva di Covid e gli ospedali

Agenas sottolinea l’andamento dei ricoverati per Covid attraverso un confronto dei dati con la situazione alla stessa data di luglio del 2021. Un anno fa, ricorda l’aggiornamento pubblicato dall’agenzia, basato sui dati della pandemia al 18 luglio, sia i reparti ordinari che le terapie intensive facevano segnare entrambi una percentuale di occupazione al 2%. Oggi, con una salita di un punto percentuale in sole 24 ore, si è arrivati rispettivamente al 5% e al 17%.

Nello specifico, sono 9 le regioni ad aver fatto segnare un aumento di posti occupati da malati Covid in area medica, mentre 11 sono stabili e solo in Basilicata (comunque al 26%) c’è stato un calo. Tra le regioni in aumento, spiccano l’Umbria, che ha toccato il 43%, la Calabria (34%) e la Valle d’Aosta (32%). Pur stabile, è al 28% la Sicilia, una delle 7 oltre quota 20% (ci sono anche Liguria, ferma al 25%, e Friuli Venezia Giulia, in salita fino al 23%).

Quanto alle rianimazioni, nessuna supera un’occupazione al 10%, con aumenti in Campania (ora al 7%), Emilia Romagna e Toscana (entrambe al 6%), Abruzzo e Provincia di Trento (3%). In calo, insieme alle Marche (al 4%), anche Umbria e Calabria, però ai vertici della percentuale di occupazione, rispettivamente al 9% e all’8% (quota toccata anche dal Lazio, stabile).

Isolamento: verso misure meno rigide?

L’agenzia di stampa Adnkronos Salute ha intanto pubblicato la notizia secondo cui al centro del confronto tra Governo e Regioni ci sarebbe anche la ridiscussione delle regole da osservare da parte di chi è in isolamento per Covid.

L’orientamento allo studio sarebbe quello di allentare le misure, introducendo la possibilità, in assenza di sintomi, di sottoporsi al tampone di fine isolamento già dopo 48 ore dalla scomparsa dei sintomi e comunque prima della fine periodo obbligatorio di isolamento di 7 giorni attualmente in vigore.

Il risultato negativo del test consentirebbe di riprendere a uscire liberamente fin da subito. Al vaglio anche la riduzione della durata massima dell’isolamento, da 21 a 10-15 giorni. Le novità dovrebbero arrivare in tempi ristretti, attraverso una nuova circolare del Ministero della Salute.

Le valutazioni dell’Ecdc

“I modelli epidemiologici condotti indicano che sia i tassi di notifica dei casi Covid sia i tassi di mortalità aumenteranno”. La valutazione è contenuta nelle “Considerazioni preliminari di salute pubblica per le strategie di vaccinazione anti-Covid nella seconda metà del 2022” dell’Ecdc.

“Attualmente – aggiunge l’agenzia europea – non ci sono evidenze di una maggiore gravità della malattia, ma l’aumento della trasmissione del virus nei gruppi di età più avanzata sta iniziando a provocare casi gravi”. Dal 26 giugno, prosegue l’Ecdc, “i tassi di notifica dei casi di Covid nell’Unione e nello Spazio economico europeo rimangono elevati e sono in aumento da 5 settimane. I contagi tra le persone di età pari o superiore a 65 anni sono cresciuti in 23 Paesi”.

Fonte: Metropolitano.it

Ostia, spiagge libere dimenticate dal X Municipio: flash mob su sicurezza e degrado

Allarme dalle spiagge libere di Ostia Ponente. FdI: “Falconi si attivi immediatamente per garantire la sicurezza in mare dei bagnanti”

A Ostia è iniziata la stagione balneare da circa due mesi, ma alcune spiagge libere sono ancora senza soccorso sanitario né addetti alla sicurezza dei bagnanti. A suonare il campanello d’allarme sulla situazione è Massimiliano Metalli, esponente di Fratelli d’Italia che segnala come “La giunta Falconi si è sia dimenticata delle spiagge libere gestite dal X Municipio”.Proprio su questi temi caldi, il prossimo giovedì 21 luglio alle 10,30, è stato organizzato un flash mob davanti alla sede del X Municipio, in Piazza della Stazione Vecchia, dove una delegazione di Fratelli d’Italia, rimarcherà la necessità di un intervento prima della fine dell’estate, per tutelare l’incolumità pubblica.

Allarme dalle spiagge libere di Ostia Ponente. FdI: “Falconi si attivi immediatamente per garantire la sicurezza in mare dei bagnanti”

Un allarme dalle spiagge libere di Ostia Ponente si sta facendo sentire forte e chiaro in questi giorni dai cittadini e da chi ha deciso di prenderne in carico le istanze, legate alla gravosa situazione di degrado e carenze, sul fronte della sicurezza pubblica, che avrebbero dovuto trovare già una soluzione a luglio inoltrato.A porre l’accento soprattutto sul fatto che alcuni di questi tratti di spiaggia libera sono ancora senza protezione, privi cioè di soccorso sanitario e di bagnini di salvataggio, è Fratelli d’Italia, che dopo una prima iniziativa pubblica lo scorso venerdì davanti alla Spiaggia Ocra, assieme ai cittadini, ha deciso di spostare la protesta davanti al Municipio.

 

 

Ostia, spiagge libere dimenticate dal X Municipio: flash mob su sicurezza e degrado 1

 

E’ Massimiliano Metalli, esponente di Fratelli d’Italia a far presente la grave questione di incolumità pubblica che ricade sulle spalle del Comune e del X Municipio: “Riteniamo necessario che il Presidente Falconi si attivi immediatamente per garantire la sicurezza in mare dei bagnanti e del soccorso pubblico, istituendo un presidio sanitario mobile con la presenza del 118″.

All’inizio del weekend, una delegazione si era recata davanti alla spiaggia libera dedicata agli animali domestici, per sottolineare sia lo stato di degrado e le responsabilità, tra privati cittadini (proprietari dei cani) e necessità di controllo pubblico, che la mancanza di sicurezza in mare dei bagnanti e del soccorso pubblico.

Ma le uniche presenze numerose, sono state quelle dei cittadini, che hanno sfruttato l’occasione per sottolineare lo scontento per la situazione ancora irrisolta sulle spiagge di Ponente. Da lì è partita l’idea del flash mob di giovedì prossimo:

“Abbiamo preso in carico da pochi giorni una situazione sotto gli occhi di tutti – ha dichiarato l’esponente di Fratelli d’Italia Massimiliano Metalli – soprattutto lo stiamo facendo in risposta alle istanze dei cittadini. Alle attività organizzate la scorsa settimana, daremo continuità anche il prossimo giovedì 21 luglio alle ore 10,30, ma non saranno le uniche. Giocoforza, alle proteste pubbliche faremo seguire anche delle mozioni in sede di Consiglio, che dovranno prevedere per forza una risposta o quantomeno le motivazioni di questo ritardo nella presenza di personale qualificato sulle spiagge libere – conclude Metalli”.

Fonte: Canale Dieci

LOL – Chi ride è fuori, annunciati nuovi episodi. I concorrenti sono una vera sorpresa!

 

 

LOL – Chi ride è fuori torna con nuovi episodi (ma in una versione inedita). Ecco chi sono i nuovi concorrenti dello show Prime Video!

Prime Video ha una bella notizia per tutti i fan dello show comico che, negli ultimi due anni, è riuscito a tenere compagnia a milioni di abbonati. Durante l’evento Prime Video Presents sono state annunciate diverse succose novità, tra cui una che riguarda l’amato LOL – Chi ride è fuori, che tornerà in una versione inedita e con dei concorrenti d’eccezione, per chi proprio non riesce ad attendere fino alla terza stagione (già confermata e in arrivo nel 2023).

LOL – Chi ride è fuori torna con nuovi episodi (ma in una versione inedita)!

Prime Video ha annunciato LOL Xmas Special: Chi ride è fuori, uno speciale natalizio che vedrà sfidarsi i migliori concorrenti delle prime due edizioni chiama a raccolta. Il comedy show si tingerà dunque di colori festivi e, a sovrintendere tutta l’atmosfera natalizia, torna nella cabina di regia Fedez, co-host e giudice che, sempre dalla control-room, terrà d’occhio i nuovi sfidanti: Mara Maionchi, Frank Matano, Maria Di Biase, Angelo Pintus, Michela Giraud, Mago Forest e Lillo Petrolo. Le regole dell’edizione natalizia di LOL sono sempre le stesse, ma questa volta l’esperimento durerà 4 ore. Prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, LOL Xmas Special: Chi ride è fuori sarà disponibile su Prime Video a Natale 2022.

Tutte le novità comedy targate Prime Video

Prime Video ha annunciate diverse novità a tema comedy. Prima tra tutte la serie di Lillo Petrolo dal titolo So Lillo, tormentone della prima edizione di LOL – Chi ride è fuori. Nella serie Lillo è alle prese con le conseguenze del suo successo. Da quando ha creato il personaggio di Posaman ha ottenuto una fama immediata e ora tutti lo vogliono, ma non è tutto oro quello che luccica. Sua moglie Marzia ha deciso di lasciarlo. Il motivo? Proprio Posaman! O meglio, il fatto che Lillo si sia talmente immedesimato nel personaggio da non prendersi mai sul serio. Deciso a riconquistare il cuore della moglie, Lillo si imbarcherà in un’avventura piena di situazioni surreali nella quale troverà la cosa più importante di tutte: se stesso. Fanno parte del cast anche Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Corrado e Caterina Guzzanti, Cristiano Caccamo, e Maccio CapatondaSo Lillo arriverà su Prime Video nel 2023.

È stato annunciato anche Prova Prova Sa Sa, comedy show incentrato sull’improvvisazione e sull’intrattenimento condotto da Frank Matano e con un cast composto da quattro comici d’eccezione: Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Edoardo Ferrario e Aurora Leone. In ogni puntata i quattro comici devono esibirsi in una serie di sketch e challenge improvvisate, talvolta decise dal conduttore, altre volte dal pubblico in studio. In ogni episodio ci sarà inoltre un guest che improvviserà insieme al resto del cast. Tra gli ospiti: Francesco Mandelli, Corrado Nuzzo, Valeria Angione, e il duo comico I Soldi Spicci. Prova Prova Sa Sa sarà disponibile su Prime Video nel 2022.

Per tutte le info: info@roma-news.it

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