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Il 10eLotto sorride a Roma: vinti 50mila euro

Da inizio anno Lotto e 10eLotto hanno assegnato vincite per un totale di 2,09 miliardi di euro

Roma – Il 10eLotto premia Roma dove è stato realizzato un ‘9’ con Oro con un’estrazione frequente dal valore di 50.001 euro.

Altri 50mila euro sono stati vinti a Torino grazie a un ‘9’ con Oro con modalità Lotto.

Da inizio anno Lotto e 10eLotto hanno assegnato vincite per un totale di 2,09 miliardi di euro.

Fonte: Il Faro Online

Treno Av: riattivata la linea Roma-Napoli

Circolazione treni in graduale ripresa già dal pomeriggio di ieri

 

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E’ stata riattivata alle 14.30 di ieri la linea ad Alta Velocità Roma-Napoli, con la circolazione dei treni ad alta velocità in graduale ripresa già dal pomeriggio.

“Questo consentirà anche il miglioramento della circolazione dei treni pendolari sulle linee convenzionali”, afferma una nota di Rfi.

“Nella mattina di domani potrà riprendere la normale programmazione dei treni sia fra Roma e Napoli sia nei nodi ferroviari delle due città”, aggiunge la nota. La linea era stata interrotta nel pomeriggio di venerdì 3 giugno a seguito dello svio della locomotiva di coda di un treno AV nei pressi di Roma Prenestina.
    “Oltre 70 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) hanno lavorato per rinnovare circa un chilometro e trecento metri di binari, sostituire 400 metri di cavi tecnologici e ripristinare 150 metri di linea di alimentazione elettrica dei treni. Le attività di ripristino, concluse in meno di 48 ore, sono potute avvenire in due step: il primo è iniziato domenica pomeriggio a seguito del dissequestro di una parte dell’area interessata; il secondo da ieri sera quando l’Autorità Giudiziaria ha consentito la rimozione del locomotore sviato liberando così anche la galleria”, conclude la nota. 

Fonte: Ansa

Roma. Tragedia sfiorata ai Fori Imperiali, turista tenta il suicidio: voleva lanciarsi tra le rovine

La 24enne è stata salvata dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale

 

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Roma – Erano da poco passate le 4 di ieri mattina, quando gli agenti del SAC (Sezione Arce Capitolina) della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenuti per salvare una ragazza americana di 24 anni dal tentativo di suicidio dal Monte Capitolino.

Gli operanti sono stati allertati dalle grida della donna, che in forte stato di agitazione tentava di scavalcare la ringhiera del belvedere che dà sui Fori Imperiali, lato via S. Pietro in Carcere.

Roma, 150 intellettuali “denunciano” Gualtieri all’Unesco: «Città abbandonata al degrado»

 

 

Oltre 150 tra giornalisti, intellettuali, professori, architetti, urbanisti, esponenti del mondo della cultura e comitati di quartiere ha inviato una lettera al direttore del World Heritage Unesco, Lazare Eloundou Assomo, «per segnalargli lo stato di degrado in cui versa uno dei più importanti siti italiani riconosciuti dal World Heritage, il Centro storico di Roma». Una lettera che è un vero e proprio atto d’accusa nei confronti del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e della presidente del primo Municipio Lorenza Bonaccorsi, che a loro volta hanno ricevuto copia del testo, dopo che i precedenti appelli rivolti direttamente a loro sono caduti nel vuoto.

La lettera dei 150 intellettuali contro Gualtieri

L’iniziativa di portare la protesta fino all’Unesco è stata presa dal giornalista Paolo Brogi, al quale poi si sono uniti nomi come Vittorio Emiliani, Valerio Magrelli, Paolo Crepet, l’archeologa Rita Paris, l’urbanista Paolo Berdini, il presidente di Italia Nostra Roma Oreste Rutigliano. E ancora, la giornalista italo-francese Marcelle Padovani, l’architetto italo-spagnolo Clara Lafuente, l’attrice Manuela Kustermann e le docenti universitarie Claudia Conforti e Cristina Corsi e la direttrice della casa di Goethe Maria Gazzetti, solo per citarne alcuni.

L’invasione dei tavolini e i mancati controlli da parte del Campidoglio

I firmatari della lettera partono dal tema dell’invasione dei tavolini e dei dehors dei locali, che – è bene ricordarlo – nell’area del centro storico patrimonio Unesco devono rispondere a precisi criteri estetici. Invece, oggi si assiste a «un’invasione di tavolini e di arredi tra i più difformi e invasivi, frutto di un’occupazione estesa di suolo pubblico», che è «andata ben oltre le iniziali misure di sostegno a causa del Covid». Un’invasione, è l’atto d’accusa, «incontrollata da parte dell’amministrazione, che trasforma in un suk le piazze e le vie più belle di Roma».

Dalle erbacce ai rifiuti: a Roma «uno scenario generale mortificante»

Ma il problema non è solo “tavolino selvaggio”. La mancanza di controlli da parte dell’amministrazione, infatti, si inserisce in «uno scenario generale mortificante, tra erbacce che non vengono tagliate, spazzatura e rifiuti per le strade, rumore e degrado». Dunque, nella totale incapacità di assolvere il proprio ruolo da parte del Campidoglio, che sul tema era già stato sollecitato dai firmatari della lettera ad Assomo, oltre che da altri volti noti della città.

L’appello degli intellettuali all’Unesco: «Richiamate voi Gualtieri»

«Il nostro appello all’amministrazione, come l’ultimo in dicembre per il rispetto delle regole, non ha ricevuto risposta e questo scempio minaccia di diventare permanente», si legge nel documento, che quindi si rivolge direttamente al World Heritage Unesco nella speranza che possa richiamare con più efficacia l’amministrazione capitolina «ai suoi doveri di controllo, insomma a un’inversione di rotta. Il nostro auspicio – conclude la lettera dei 150 – è che venga ripristinato lo stato di decoro adeguato ai valori riconosciuti».

Fonte: Secolo D’Italia

Termovalorizzatore a Roma, si farà prima del Giubileo

La promessa arriva dal sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, che vede proprio nel termovalorizzatore la principale arma per contrastare l’emergenza rifiuti a Roma.

 

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Il primo cittadino, eletto in quota PD, ha ottenuto tramite decreto governativo maggiori poteri per la gestione dei rifiuti comunali ed intende usarli per realizzare l’impianto entro l’inizio del Giubileo.

Termovalorizzatore, misura simbolo per Gualtieri

Lo scorso 20 aprile il sindaco capitolino Gualtieri ha promosso un annuncio dirompente per il dibattito pubblico: la sua amministrazione ha intenzione di realizzare un termovalorizzatore all’avanguardia per smaltire la poderosa mole di rifiuti romani. L’impianto, ispirato alle più moderne strutture europee, dovrebbe essere realizzato entro il 2025, anno in cui si aprirà il Giubileo.

Questo è un appuntamento che si svolge ogni 25 anni e prevede 12 mesi di riti ed iniziative religiose volte, secondo la dottrina ecclesiastica, a santificare il divino dono della vita e a pregare per la remissione dei peccati.

Insomma, un richiamo internazionale fondamentale per milioni di fedeli cattolici, che il neo sindaco di centro-sinistra vuole far coincidere con l’inizio di una gestione funzionale dei rifiuti della città eterna.

La strada alla costruzione sembrerebbe in discesa, soprattutto in quanto, col Decreto del Consiglio dei Ministri del 2 maggio, l’inquilino del Campidoglio ha ottenuto l’esercizio dei poteri regionali in materia di rifiuti. Ciò dovrebbe permettergli di avere mano sostanzialmente libera riguardo il piano da attuare circa lo smaltimento degli scarti capitolini.

I benefici e le difficoltà della grande opera

Il termovalorizzatore dovrebbe portare all’abbattimento del 90% il fabbisogno di discariche, con conseguenti vantaggi ambientali, paesaggistici ed urbanistici.

Difatti la giunta vuole ispirarsi all’impianto attivo nella capitale della Danimarca, Copenaghen, il quale è in grado di smaltire circa 600 mila tonnellate di scorie ogni anno.

Inoltre la concentrazione e funzionalizzazione della catena di smaltimento dovrebbe indirettamente provocare un abbattimento del 20% sul costo della TARI (la tassa sui rifiuti) per la cittadinanza. Al contrario, dal lato costi, la struttura richiederebbe, si stima, tra i 600 ed i 700 milioni di euro per vedere la luce.

Come detto la proposta non ha trovato il plauso generalizzato, anzi le associazioni ambientaliste ed il Movimento 5 Stelle si oppongono alla realizzazione.

Ciononostante, il principale rebus per Gualtiera resta la collocazione dell’opera. L’amministrazione capitolina vorrebbe far nascere il complesso su un’area di 10 ettari a Santa Palomba, nel IX Municipio di Roma. Immediato è arrivato il niet del sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, responsabile della zona indicata per l’edificazione.

Al contempo Gualtieri non sembra sentire ragioni, forte anche del mandato governativo di inizio maggio che gli concede piena libertà decisionale sulla questione.

In attesa di ulteriori sviluppi, l’auspicio della cittadinanza è di non dover ricorrere al prossimo Giubileo all’invocazione divina per risolvere anche questo grattacapo.

Fonte: Nanopress

Conversazioni sull’inclusione

Evento della Fondazione Lavoroperlapersona 14 giugno 2022 dalle 16:30 alle 19:00, Albergo Etico, via G. Pisanelli 39, Roma

 

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La Fondazione Lavoroperlapersona organizza, giovedì 14 giugno dalle 16:30 alle 19:00 all’Albergo Etico, in via Pisanelli 39, l’evento “Conversazioni sull’inclusione”. Qui il link per iscriversi: https://bit.ly/398qxZC

Finalmente in presenza, si tornerà a condividere esperienze, progetti e idee sul #lavoroperlapersona, dopo due anni che hanno cambiato molte realtà, mutando profondamente anche il lavoro. In questo tempo è cresciuta la consapevolezza del valore del lavoro come bene insostituibile, soprattutto per le persone più fragili. Ci lasciamo alle spalle due anni di distanziamento e sofferenza, che sono stati anche ricchi di scoperte e pieni di solidarietà. Ci siamo trovati legati gli uni agli altri in una relazione che tiene tutti e tutto dentro. Inclusione è statala parola che ha attraversato questo tempo in famiglia, a scuola, nelle imprese, nelle città, nelle comunità e nei territori. L’incontro sarà l’occasione per ascoltare esperienze e testimonianze, con uno sguardo al futuro.

Intervengono, facilitati da Ornella Chinotti e Gabriele Gabrielli Fondazione Lavoroperlapersona: Marianna Alimenti e Stefania Cinque (Rai Way), Massimo Buratti (Fondazione Lighea), Elisabetta Capani e Michele Tassini (Enel), Tiziana Carnicelli (Angelini Industries), Luciana delle Donne (Made in Carcere), Daniele Eleodori (Fondazione Telethon), Emidio Mandozzi (Locanda Centimetro Zero), Antonio Pelosi (Albergo Etico), Paola Rozera (Comitato Italiano per l’Unicef), Andrea Rubera (Tim), Cristina Tedeschi (Wind Tre), Andrea Voltolina (Poste Italiane).

Per info scrivere a: info@lavoroperlapersona.it

 

Fonte: Asmae Dachan

Per tutte le info: info@roma-news.it

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