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Liberazione di Roma, il tour di Gualtieri da San Paolo a La Storta

Il sindaco ha speso parole in particolare per Forte Bravetta, presto al centro di una profonda riqualificazione

Da via di San Pietro in Carcere a Porta San Paolo, dai Martiri de la Storta a Forte Bravetta. Il sindaco Roberto Gualtieri oggi, sabato 4 giugno, ha celebrato il 78° anniversario della liberazione di Roma dall’occupazione nazista, rendendo omaggio alle vittime. 

In particolare a Forte Bravetta è stata sottolineata l’importanza del luogo “che deve essere sempre più restituito alla città e a tutti coloro che vorranno apprezzarne il significato profondo di monumento vivente al coraggio di chi si è opposto alla barbarie in un modo bellissimo” ha dichiarato il primo cittadino. 

“La liberazione di Roma dal giogo nazifascista – ha proseguito dopo aver deposto una corona d’alloro – fu importantissima per la nostra città, per il Paese e l’Europa. Il sacrificio degli eroi che hanno partecipato alla lotta di liberazione in tanti luoghi – ha sottolineato -, in particolare in questo, e che hanno dato la vita per il loro coraggio e la loro volontà di riscattare l’Italia dalle scelte sbagliate che il regime fascista aveva compiuto. La liberazione di Roma è una data fondamentale, che si iscrive in una più generale capacità del movimento di Liberazione e delle forze antifasciste di raccordarsi insieme a quelle della grande coalizione antifascista per collaborare, concordare le strategie, affrontare e sconfiggere finalmente l’asse delle forze nazifasciste”. 

A Forte Bravetta, che nei prossimi mesi sarà al centro di un’opera di recupero che coinvolge tutta la Valle dei Casali in XII municipio “avvennero prima le fucilazioni del Tribunale speciale e poi quelle dei partigiani – ricorda Gualtieri -. E non possiamo non ricordare i nomi e le figure di quelle persone che hanno dato la vita perché hanno fatto la scelta coraggiosa di combattere contro l’oppressore e riscattare complessivamente l’onore dell’Italia. In questa scelta si sono battuti insieme partigiani, resistenti e le forze militari che dopo l’8 settembre hanno resisitito coraggiosamente. E’ stata più di una semplice vittoria militare, fu il punto di partenza di un nuovo percorso democratico e civile del nostro Paese”. 

Fonte: Roma Today

Doppio corteo a Roma sabato 4 giugno: centro bloccato e lavori all’Eur

In una Capitale col bollino rosso di allerta caldo, le due manifestazioni in programma dalle 16 alle 20 in due zone diverse 

 

 

Doppio corteo,  sabato 4 giugno a Roma col bollino rosso di allerta caldo. Entrambi in programma dalle 16 alle 20, ma in due parti diverse della città.

Primo corteo per anniversario della Liberazione di Roma

Il primo, organizzato dall’Associazione nazionale Partigiani in occasione del 78esimo anniversario della Liberazione di Roma: partenza da piazzale Ostiense e arrivo a piazza Testaccio percorrendo viale del Campo Boario, piazza Vittorio Bottego, via Nicola Zabaglia e via Aldo Manuzio. Strade e bus deviati al bisogno. 

Secondo corteo contro la guerra in Ucraina

L’altro, organizzato dalla Rete Kurdistan e dal Centro culturale Ararat contro la guerra. Il corteo partito da piazza della Repubblica e arrivato a piazza di Porta San Giovanni, percorrendo via Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, largo Brancaccio, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto con la partecipazione di circa 1500 persone provenienti da tutto il territorio nazionale.

Deviazioni e divieti

Divieti di sosta su piazza della Repubblica e piazza di Porta San Giovanni. Deviate le linee 3NAV, 5, 14, 16, 40, 50, 51, 60, 61, 62, 64, 66,70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 105, 118, 170, 360, 492, 590, 649, 714, 792, 910, H. Possibile deviazione anche, per le linee 218 e 665.

Fonte: La Repubblica

Gualtieri blocca la proposta del VI Municipio d’intitolare un giardino al camerata Almirante

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha bloccato la proposta del VI Municipio d’intitolare un giardino al camerata Giorgio Almirante.

 

 

“Crediamo che sia inopportuno che venga intitolato un giardino a Giorgio Almirante”. Sono le parole del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che venerdì 3 giugno ha commentato la decisione del presidente del centrodestra del VI Municipio Nicola Franco di dedicare un’area al camerata. “Il Municipio VI non ha deciso d’intitolare un giardino ad Almirante – ha spiegato Gualtieri – Ha solo proposto. Ma poi decide il Comune, al quale spetta esprimersi in merito alla toponomastica”. Queste le dichiarazioni del sindaco durante un incontro con i cittadini, al quale ha partecipato alla libreria Le Torri di Tor Bella Monaca. Oltre ad Almirante il VI Municipio vorrebbe intitolare aree urbane che ricadono all’interno del territorio di competenza, giardini o strade, ad altri personaggi, come Teodoro Buontempo, Pina Cocci o Pietro Paolo Giuliano e installare delle pietre d’inciampo.

Il presidente Franco: “Intitoliamo un giardino ad Almirante”

Il presidente del Municipio VI di Roma Nicola Franco ha spiegato la sua proposta, quella di voler intitolare un’area ad Almirante, un giardino che si trova proprio a Tor Bella Monaca. L’idea della maggioranza del Municipio VI è stata approvata. Un’iniziativa che nasce dalla delibera comunale con l’assegnazione ai municipi di aree verdi fino a 20mila metri quadrati. “Vogliamo essere promotori di una pacificazione nazionale che azzeri le polemiche a cui la sinistra per decenni ci ha abituati – spiega ad Adnkronos Franco – Partiamo da un personaggio storico, come Giorgio Almirante, che ha già moltissime vie intitolate in tutta Italia, tranne a Roma. Adesso, la sinistra capitolina grida allo scandalo per questa proposta di intitolargli un giardino. È un chiaro sintomo che l’Italia ha bisogno di una pacificazione nazionale, che faccia i conti con la propria storia e ricacci indietro i fantasmi del passato”.

Fonte: Fanpage

Camilluccia in festa, la Madonnina di Monte Mario compie 69 anni

La Madonnina fu un voto dei romani per la liberazione dai nazisti: sabato 4 giugno si festeggia sotto alla statua

 

 

Svetta immobile e dorata su Monte Mario da 69 anni, come se stesse sorvegliando e scrutando Roma e i romani: è la Madonnina di Monte Mario la statua votiva più amata dai romani. Domani, sabato 4 maggio, alla Camilluccia, sarà festa in suo onore.

La Madonnina fu un voto dei romani per la liberazione dai nazisti: sabato 4 giugno si festeggia sotto alla statua

I festeggiamenti si apriranno alle 18.30 con una breve processione fino al Piazzale della Madonnina. La messa, celebrata nel verde del piazzale della Madonnina, sarà presieduta dal monsignor Vittorio Viola, segretario della Congregazione vaticana per il Culto e i Sacramenti.

Al termine è previsto un omaggio floreale alla Madonna. Una grande corona di fiori sarà recata sulla torretta, alta 18 metri, ai piedi della statua che svetta in cielo per altri 9 metri.

La festa si prolungherà fino a notte con musica, piatti tipici, e la vista spettacolare di Roma dall’alto.

Il voto dei romani

Dietro alla collocazione della statua della Madonnina un patto dei romani, il compimento di un voto popolare promosso dagli Orionini durante la seconda guerra mondiale: un ringraziamento per la liberazione dai nazisti. Vennero raccolte più di un milione di firme per chiederne la realizzazione.

La Madonninna battezzata “Salus Populi Romani” fu posta sul colle di Monte Mario nel 1953 dallo scultore ebreo Arrigo Minerbi, a sua volta protetto e salvato dalla comunità orionina del Quartiere Appio.

Ospite nel centro Don Orione, a Monte Mario, la Madonnina non è mai stata dimenticata.

Anzi è divenuta tradizione cara ai romani festeggiare e ringraziare la Madonnina ogni anno, anniversario della liberazione della Città avvenuta nel 1944.

Lo stesso Papa Benedetto XVI visitando la Madonnina il 24 giugno del 2010 aveva sottolineato come “la Madonnina nel gesto di guardare dall’alto i luoghi della vita familiare, civile e religiosa di Roma, protegga le famiglie, susciti propositi di bene, suggerisca a tutti desideri di cielo”.

Fonte: Canale Dieci

Per tutte le info: info@roma-news.it

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