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Poste bloccate: problemi tecnici per un aggiornamento

Mattinata difficile per le Poste , ci sono stati problemi a causa di un “disguido tecnico provocato da un aggiornamento informatico in via di risoluzione” cosi come comunicato dall’azienda.

La nota di Poste Italiane

La prima nota di fonti interne di Poste Italiane , riportata sul sito del Corriere dellla Sera dice che : ” Il disguido tecnico, che si è verificato stamani negli uffici postali è dovuto ad un aggiornamento del sistema, non ad un attacco informatico”. Aggiungendo che ” il disguido è in via di risoluzione “.

Era stato ipotizzato che il problema fosse da attribuire alle minacce fatte ieri sera dagli hacker russi Killnet all’Italia.

I disagi sono stati segnalati  su Downdetector,  e anche su Twitter dove molti utenti hanno segnalato da Nord a Sud i problemi alle Poste con l’hashtag #posteitaliane.
E’ stato riportato sul Corriere.it che alcuni uffici abbiano addirittura chiuso i battenti questa mattina presto per cercare di risolvere il problema.

Segnalati problemi alle Poste anche a Roma  con rallentamenti e in certi casi anche blocco delle funzioni allo sportello.

Fonte: Cronache della Campania

Peste suina a Roma, salgono a 14 i casi: è allarme cinghiali

 

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Non si fa altro che parlare di virus: dall’incubo del Covid ai nuovi casi di vaiolo delle scimmie, fino alla pesta suina, quel virus che si sta diffondendo tra i cinghiali della Capitale e che, fortunatamente, non sembrerebbe rappresentare un pericolo per l’uomo. Ora, però, sono 15 i casi positivi: 14 nell’area perimetrata di Roma e uno a Rieti, a Borgo Velino. A confermarlo l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, che ha specificato come il controllo da parte dei servizi veterinari delle Asl stia proseguendo. 

Peste suina a Roma e il ‘caos’ sull’abbattimento dei cinghiali

Da una parte la pesta suina, dall’altra l‘allarme cinghiali nella Capitale e l’idea di abbattere gli animali. Ma se per Gualtieri e tutta l’amministrazione questa sembra essere l’unica strada percorribile, per gli animalisti e molti esponenti politici l’abbattimento va evitato e scongiurato perché considerato una ‘prassi violenta’. Tra manifestazioni, flash mob e le dichiarazioni del Sindaco, che ha rassicurato tutti i romani che presto i cinghiali non ‘scorrazzeranno’ più per le strade, l’unica certezza è che i casi di peste suina a Roma stanno aumentando. E ora, come ha fatto sapere D’Amato, si sta attendendo la perimetrazione della nuova zona rossa anche nel reatino. 

Cos’è il virus che sta colpendo i cinghiali

La peste suina africana è una malattia infettiva molto contagiosa, che coinvolge suini, cinghiali e suidi selvatici europei. Già a gennaio scorso fra Liguria e Piemonte sono state ritrovate numerose carcasse di cinghiali, poi risultate positive al virus della peste suina africana. Ora, però, il virus, ormai da qualche settimana, è arrivato anche a Roma, con l’allerta che resta massima, nonostante la malattia non sia trasmissibile all’uomo. Eppure, una soluzione va trovata, oltre alla zona rossa e ai cassonetti, quelli che spesso vengono presi d’assalto dai cinghiali, recintati. 

Fonte: Il Corriere della Città

Guidonia, incidente tra due auto: gravissimo bimbo di tre anni, ferite altre due persone

Il piccolo, secondo le prime ricostruzioni, è stato estratto dall’abitacolo e trasportato in codice rosso all’ospedale Gemelli di Roma

 

 

Terribile incidente a Guidonia Montecelio, un piccolo comune della città metropolitana di Roma nel Lazio. Poco prima delle ore 15.00 di oggi, uno scontro frontale tra due auto ha bloccato il traffico in via Maremmana Inferiore. Nello schianto sono rimaste ferite tre persone e un bimbo di tre anni sarebbe in gravissime condizioni. Il piccolo, secondo le prime ricostruzioni, è stato estratto dall’abitacolo della vettura e affidato al personale sanitario. Il piccolo è stato immediatamente trasportato in codice rosso in eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma. 

Fonte: Il Gazzettino

Salute, Leodori (Regione Lazio): “Con fondi Pnrr vaccinazione antinfluenzale”

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Roma – “Le risorse del Pnrr saranno importantissime per stabilizzare i risultati ottenuti durante la pandemia, che non possono e non debbono rappresentare un unicum. Per questi motivi, confermiamo l’impegno a proseguire sulla strada intrapresa con la vaccinazione Covid anche nella vaccinazione antinfluenzale, con una grande organizzazione sanitaria territoriale che porti anche a risparmi per l’intero sistema sanitario”. Lo ha detto Daniele Leodori, vicepresidente della Regioni Lazio, intervenuto al convegno online tenutosi in occasione della seconda tappa della campagna di prevenzione “Vaccinare è proteggere”, che ha coinvolto Lazio, Emilia-Romagna e Toscana. Un incontro organizzato da Sanofi, che ha avuto come obiettivo quello di confrontarsi per migliorare l’attuale piano di vaccinazione antinfluenzale, garantendo una diffusione capillare e in piena sicurezza.  
Dopo anni durissimi per i cittadini e per chi è stato chiamato ad amministrare la nostra Regione precedentemente commissariata per il deficit sanitario, abbiamo dimostrato durante la pandemia di saper organizzare una campagna vaccinale presa da molti a modello”, ha rivendicato il presidente del consiglio regionale del Lazio. “Abbiamo dimostrato una capacità di tenuta che per molti è stata una sorpresa assoluta, il tutto grazie ad un’efficiente macchina organizzativa e all’enorme sacrificio del personale sanitario, che ha dimostrato, in tutto il Paese, un senso di dedizione fuori dal comune”.  
Per attuare il piano di vaccinazione “abbiamo puntato sulle capacità di una sanità capillare, costruendo hub vaccinali sul territorio che hanno rappresentato uno dei punti di forza della riuscita della nostra campagna vaccinale. Tutto questo, ovviamente, ha comportato una grande capacità organizzativa: abbiamo investito molto, sugli aspetti strutturali e tecnologici e anche sul personale”.  

Ora – ha proseguito Leodori – con le risorse messe a disposizione dal Pnrr, lo sforzo sarà mirato sulla sanità territoriale con una visione centrata sulla persona. Quello che intendiamo fare è costruire un modello capace di offrire a ciascun individuo il farmaco più adatto tra quelli più validati scientificamente. Penso in primo luogo ai servizi per gli anziani fragili, che vanno tutelati in ogni modo”.  

Continua a leggere su: La Notizia.net

Roma, “scandalo Muratella”. Le associazioni animaliste in Campidoglio contro la gestione del canile

 

 

In nome di Rocky, Palla di Neve e Belen. Lav, Amant, Enpa, Io Libero e altre associazioni animaliste daranno voce a chi non ce l’ha per denunciare le gravi criticità che affliggono il canile Muratella a Roma. Al loro fianco anche alcuni consiglieri municipali e capitolini, quali Simonetta Novi, consigliera per la Lista Calenda nel Municipio VIII, la collega Flavia De Gregorio e Daniele Diaco, vicepresidente della Commissione Ambiente e consigliere capitolino M5S. Sotto lo slogan “Roma capitale non ama i suoi cani”, martedì 31 maggio, in piazza del Campidoglio, dalle 15.30 alle 17.30, gli animalisti chiederanno alla giunta, guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, di tutelare i suoi cani.

Sono anni ormai che i volontari denunciano le sofferenze degli animali e il degrado delle strutture romane dove sono rinchiusi. Le associazioni hanno chiesto più volte di revocare il bando al canile della Muratella dopo la morte di Rocky, un cane che soffriva di crisi epilettiche, che sarebbe stato “soppresso a causa di un cambio di terapia in condizioni irreversibili” hanno denunciato i volontari. Sotto accusa quindi l’assistenza veterinaria che secondo gli animalisti sarebbe “inesistente”.

Prima di Rocky c’erano stati anche Palla di Neve, “morto in 48 ore a causa di una diagnosi sbagliata” hanno raccontato i volontari e Belen, meticcia aggredita a sangue dal pitbull con cui condivideva la gabbia e “salvata in extremis dopo 18 ore di attesa dei soccorsi”. Tre esempi che le associazioni hanno documentato con foto e video. 

L’assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, Sabrina Alfonsi, dopo le denunce dalle associazioni sul presunto caos dell’assistenza veterinaria ha puntato il dito contro la giunta precedente, guidata dalla sindaca grillina Virginia Raggi.

Poi successivamente in una nota l’assessore ha precisato: “Sono del tutto prive di fondamento le dichiarazioni in merito alla presunta interruzione dell’assistenza veterinaria nei canili comunali di Ponte Marconi e Muratella”. Inoltre, ha smentito anche le dichiarazioni di alcuni consiglieri sull’assenza di cliniche o veterinari di riferimento per garantire l’assistenza agli animali dei canili. Nel frattempo però le associazioni disperate hanno scritto al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri per chiedere un tavolo di concertazione: “È arrivato il momento di dire basta”. E di scendere in piazza.

Fonte: Il Tempo

24 squadre si sfidano per la ‘pace’: a Roma la 24/a edizione del ‘Mundialido’

 

 

24 squadre di nazionalita’ diverse per il ‘Mundialido’, il torneo di calcio per stranieri che vivono nel nostro Paese. Una manifestazione messa in campo dal Club Italia di Eugenio Marchina e che quest’anno giunge alla 24esima edizione accendendo i riflettori su un tema molto speciale: la Pace. Tra le squadre che si sfideranno sul campo dello stadio Fiorentini, in zona La Rustica, ci sara’ anche l’Ucraina. Inoltre a sponsorizzare un messaggio di inclusione, anche un villaggio dove, nella giornata inaugurale, ci sono stand rappresentativi dei vari Paesi e uno palchetto con esibizioni musicali.

Fonte: Tiscali Notizie

Per tutte le info: info@roma-news.it

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