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Alessandro Borghi e Luca Marinelli vincono il premio della giuria a Cannes 2022

La Palma d’oro invece va a “Triangle of Sadness” di Ruben Östlund

And the winner is… The triangle of Sadness. Quest’anno a portarsi a casa la Palma d’oro del Festival di Cannes 2022 è Ruben Östlund con il film The triangle of Sadness: una satira disinibita e feroce sul mondo della moda. Protagonisti, due modelli alla fine della loro carriera che si ritrovano bloccati su un’isola deserta. Non ce l’hanno quindi fatta i due italiani in concorso, Mario Martone Valeria Bruni Tedeschi, rispettivamente in corsa con Nostalgia Les Amandiers.

Tuttavia a regalarci una grande gioia ci pensano Alessandro Borghi e Luca Marinelli: la coppia di amici più bella che Cannes abbia mai visto arriva per la prima volta alla Croisette e subito conquista tutti con il film Otto montagne. I due si aggiudicano infatti il premio della giuria, assegnato ex aequo insieme al film EO. La storia, ispirata all’omonimo romanzo, narra la storia di due amici, uniti dalla passione per la montagna ma poi divisi dalla vita. “Volevamo fare un film che parlasse della vita in tutta la sua fragilità e tutta la sua forza. Le quattro stagioni della vita, che dobbiamo solo accettare, tutte queste montagne da attraversare”, ha commentato Charlotte Vandremeersch, regista insieme a Felix Van Groeningen.

Niente da fare invece per Pierfrancesco Favino: il premio come miglior attore va al coreano Song Kang-Ho, già star del film Parasite, e qui protagonista di Broker di Kore-Eda Hirokazu. Il film, ambientato in Corea, tratta il delicatissimo tema della tratta dei bambini.

 

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La Palma come migliore attrice protagonista va a Amir Ebrahimi per la sua interpretazione nel film iraniano Holy Spider. La storia – stupenda – vede una tosta giornalista dare la caccia a un serial killer di prostitute, che crede di agire in nome di Allah. Il finale è a dir poco agghiacciante, soprattutto perché la pellicola si ispira a una storia vera. Tra l’altro per Ebrahimi questo premio è anche un riscatto anche personale: l’attrice fu travolta da uno scandalo sessuale, in seguito alla diffusione di un video privato che la riprendeva nella propria intimità. Nonostante fosse lei la vittima, il tribunale iraniano la condannò al carcere e Ebrahimi fu costretta a espatriare in Francia.

“Questo film parla delle donne, dei loro corpi. È un film pieno di odio, mani, piedi, seni, generi impossibili da mostrare in Iran. Grazie Ali Abbasi per essere così pazzo e così generoso”, ha commentato l’attrice ritirando il premio.

La miglior regia va invece al coreano Park Chan-wook per Decision To Leave. Tra i premi, segnaliamo anche la (meritatissima) menzione speciale per Plan 75: il film, giapponese, è il primo lungometraggio della giapponese Hayakawa Chie e, pur appartenendo al genere distopico, affronta due temi attualissimi ossia l’eutanasia e l’invecchiamento della popolazione. La storia, ambientata in un futuro forse non troppo lontano, immagina che il governo nipponico inviti caldamente le persone con più di 65 anni a scegliere l’eutanasia come scelta civica. Il Paese ha infatti una popolazione troppo vecchia. Come dicevamo, la situazione non è nemmeno così futurista: negli ultimi 40 anni, i giapponesi over 65 sono quadruplicati e si stima che arriveranno a rappresentare il 40% della popolazione nazionale nel 2060.

La Camera d’or, ossia il riconoscimento alla miglior opera prima di tutta la selezione, va invece a War Pony di Riley Keough e Gina Gammell. Il premio per i 75 anni del festival va invece ai fratelli Dardenne e al loro Tori e Lokita.

Tutti i vincitori di Cannes 2022

Palma d’oro – Triangle of sadness di Ruben Östlund

Premio della giuria – ex aequo Otto montagne e Eo

Le gran prix – ex aequo Stars at noon di Claire Denis e Close di Lukas Dhont

Miglior regia – Park Chan-wook di Decision to leave

Miglior attore protagonista – Song Kang-Ho di Broker

Miglior attrice protagonista – Amir Ebrahimi di Holy Spider

Migliore sceneggiatura – Boy From Heaven di Tarik Saleh

Premio per il 75° anniversario – i fratelli Dardenne con Tori e Lokita

Camera d’or – War Pony di Riley Keough e Gina Gammell

Menzione speciale – Plan 75

Fonte: Elle

MATTARELLA “L’ALGERIA PARTNER STRATEGICO PER L’ENERGIA”

 

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“L’Algeria da tempo per l’Italia è un partner strategico per quanto riguarda l’energia, oltre che per diversi altri aspetti. E noi siamo riconoscenti all’Algeria per l’ulteriore intensificazione di questa collaborazione, così come registrato, nei mesi scorsi, nei contatti intercorsi con il nostro governo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro con il Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelmadjid Tebboune, al Quirinale. “La nostra collaborazione per l’energia si estende naturalmente alla ricerca di cooperare insieme nel segno della transizione ecologica, per intensificare la definizione e lo sviluppo delle forme di energia alternativa, rinnovabili, che consenta anche di dare una risposta alla crisi climatica che vi è nel mondo, attraverso l’unica strada percorribile”, ha aggiunto.
“Vi è anche una grande collaborazione economica e commerciale tra Algeria e Italia in diversi settori, non soltanto in quello energetico. Per noi, per il nostro sistema industriale, il mercato algerino è un interlocutore naturale. E ci auguriamo che si estenda la collaborazione su questo piano – economico e commerciale – ampliandosi, accrescendosi e sviluppandosi anche in altri settori, diversificando così, e ampliando la sfera dei settori in cui collaboriamo economicamente”, ha concluso Mattarella.

Fonte: PRIMARADIO.net

Covid, emergenza infinita: Mattarella chiude i giardini

Fine emergenza mai: per la festa del 2 giugno niente tradizionale ricevimento ai giardini del Quirinale

 

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Niente da fare: non se ne esce più. L’irrazionalità delle scelte in relazione al coronavirus continua a fare da padrone dalle parti delle istituzioni italiane. Avete presente l’illogica decisione di costringere gli studenti a tenere le mascherine a scuola con 30 gradi e le finestre aperte, mentre passano l’intera giornata a correre, fare sport, sbaciucchiarsi, bere insieme qualcosa in ogni dove senza Dpi? Bene. Una decisione simile è stata presa anche in vista della festa del 2 giugno al Quirinale.

Causa Covid, infatti, negli ultimi due anni la ricorrenza è stata vissuta senza grandi cerimonie. Stavolta, in occasione del 76esimo anniversario della Repubblica, il Presidente Sergio Mattarella ha deciso di invitare per la sera del 1° giugno i capi missione accreditati in Italia per un concerto proprio al Quirinale. A eseguire le musiche di Ludwig van Beethoven e Pietro Mascagni sarà l’orchestra del teatro “La Fenice” di Venezia. Ovviamente vigerà l’obbligo di mascherina, immaginiamo, visto che i luoghi delle istituzioni, i teatri e i cinema sono, insieme alla scuola, gli ultimi baluardi della cultura delle restrizioni. Si spera almeno che gli italiani davanti alla tv su Rai1 dalle 18.30 possano almeno guardarselo senza mascherarsi.

La cosa incredibile, però, è un’altra. Ovvero che nonostante il governo abbia aperto discoteche, ricevimenti, matrimoni, feste, festicciole e aperitivi, il presidente Mattarella (o chi per lui) ha deciso di annullare – “per ragioni legate alle misure precauzionali per il contrasto all’infezione da Covid-19” – il tradizionale ricevimento serale ai giardini del Quirinale. Ci saranno la parata del 2 giugno, deo gratias, il sorvolo delle frecce tricolori e l’omaggio all’Altare della Patria. Mattarella riceverà anche in via San Gregorio i reparti schierati e si godrà dalla tribuna presidenziale la parata militare in via dei Fori Imperiali. Ma niente sfilata di politici e vip ai giardinetti del colle più alto di Roma. Vietata pure l’apertura al pubblico dei giardini del Quirinale: sempre “nel rispetto delle misure di prevenzione del rischio da contagio di virus Covid-19”, solo determinate “categorie con fragilità” potranno godersi i fiori presidenziali. In totale 2.300 fortunelli, ovviamente divisi rigidamente in turni “per permettere a tutti di muoversi con adeguati livelli di sicurezza”. Il bello, o il brutto, è che i giardini sono all’aperto, dove non servirebbe manco la mascherina. Ma la paura che qualcuno si contagi lì, evidentemente, fa 90.

Fonte: Nicola Porro

Quirinale: da Mattarella auguri a buddhisti per Vesak, ‘riflettere su solidarietà’

 

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“Le celebrazioni del Vesak mi offrono la gradita opportunità di far giungere i miei migliori auguri ai cittadini italiani di fede buddhista e a tutti i buddhisti residenti od ospiti in Italia”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“In un frangente drammatico per l’Europa -aggiunge- la commemorazione di questa importante festività ci induce a un momento di riflessione comune, all’insegna dello spirito di solidarietà che da sempre ne contraddistingue la celebrazione. Con tale auspicio, rinnovo a tutti i buddhisti d’Italia i più sinceri auguri per un Vesak foriero di pace e felicità”.

Fonte: Libero Quotidiano

Confindustria, stop gas russo shock da -2% Pil/anno

‘Per l’Italia scenario ancora complicato nel secondo trimestre’

 

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Tra “segnali discordanti” per l’economia “rincari e scarsità colpiscono l’industria, i minori contagi aiutano i servizi.Intanto salgono i tassi”.

Di contro, si registrano “più occupati”: l’occupazione è cresciuta dello 0,6% nel primo trimestre, oltre le attese. L’analisi ‘congiuntura flash’ del centro studi di Confindustria evidenzia che “nel secondo trimestre 2022 lo scenario per l’Italia resta complicato (dopo il -0,2% del Pil nel primo) per il proseguire del conflitto in Ucraina. I dati in aprile e maggio confermano il sommarsi di rincari delle commodity, scarsità di materiali, alta incertezza. Il lento affievolirsi dei contagi, invece, potrebbe sostenere i consumi. Nel complesso, però, l’andamento appare ancora negativo”. Con un approfondimento, poi, il CsC avverte anche che un blocco all’import di gas russo avrebbe “un impatto pesante”, “sarebbe uno shock su volumi e prezzi”. Gli economisti di via dell’Astronomia stimano che “l’eventuale blocco delle importazioni di gas naturale dalla Russia, principale fornitore dell’Italia negli ultimi anni, potrebbe avere un effetto molto forte sull’economia italiana, già indebolita”. Uno “shock” che “causerebbe una forte carenza di volumi di gas per industria e servizi e un aumento addizionale dei costi energetici. L’impatto totale sul Pil in Italia, nell’orizzonte 2022-2023, è stimabile in quasi un -2,0% in media all’anno”.
Nello scenario ipotizzato dagli economisti di via dell’Astronomia – consumi mensili ai valori del 2021; azzeramento dell’import di gas dalla Russia (29,1 mmc) e anche dal passo Gries (2,2 mmc) da giugno 2022; varie fonti alternative di offerta gradualmente disponibili entro il prossimo inverno (per un totale di 15,5 mmc) – la carenza di offerta tra aprile 2022 e marzo 2023 sarebbe pari a 14,0 mmc di gas, ovvero il 18,4% dei consumi italiani (una quota analoga a quella calcolata nell’ultimo Def). I limiti alle temperature imposti di recente per i soli edifici pubblici (-1° in inverno, +1° d’estate, escludendo i privati) “non migliorano molto lo scenario, potendo ridurre in misura limitata i consumi annui”.
Come impatto, “l’industria verrebbe privata di tutta la fornitura di gas di cui necessita (cioè i 9,5 mmc annui consumati finora), mentre i servizi subirebbero una riduzione delle forniture di gas pari a 4,5 mmc (su 7,8). La stima del CsC è di una perdita di valore aggiunto nell’industria pari a 9 miliardi di euro nel periodo di 12 mesi, cui va sommata quella nei servizi pari ad altri 9 miliardi. Ed “a tutto questo va sommato l’impatto sull’economia che deriverebbe da un potenziale rincaro ulteriore dei prezzi delle commodity energetiche”.

Fonte: Ansa

VIMINALE: SPECIALE AMMINISTRATIVE E REFERENDUM 12 GIUGNO

 

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È online sul sito del Viminale (www.interno.gov.it) lo speciale elezioni 2022 con tutte le informazioni utili in merito alla tornata elettorale del prossimo 12 giugno.

Quella domenica si voterà per le elezioni amministrative in circa mille comuni che interesseranno quasi 9 milioni di elettori. Contemporaneamente, si vota in tutto il Paese per cinque quesiti referendari.

Nello speciale sono disponibili i quesiti e i colori delle schede per i referendum abrogativi, le faq anche sulla prossima consultazione amministrativa, redatte dalla direzione centrale per i Servizi elettorali del dipartimento per gli Affari interni e territoriali, le circolari e l’elenco dei comuni al voto.

Dallo speciale è possibile accedere al sito Eligendo – il sito dei Servizi elettorali (https://elezioni.interno.gov.it/).

In occasione delle prossime consultazioni elettorali, il ministero dell’Interno aprirà, come di consuetudine, la sala stampa dalle ore 18 di domenica 12 giugno.

Fonte: AbbruzzoWEb

Per tutte le info: info@roma-news.it

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