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Scopriamo l’antico sapore della pajata romana

Ingredienti:     
• 320 g di pasta
• 500 g di pajata
• 600 g di passata di pomodoro
• 1 gambo di sedano
• 1 cipolla piccola
• 1 bicchiere di vino bianco
• 1 spicchio di aglio
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale q.b.
• peperoncino q.b.

 difficoltà: facile
 persone: 4
 preparazione: 20 min
 cottura: 120 min

I rigatoni con la pajata sono un prodotto tipico della cucina romana. Scopriamo come prepararli con la ricetta classica.

La pajata, anche nota come pagliata, è un piatto tradizionale della cucina romana, meno noto rispetto ai grandi classici come la trippa o la coda alla vaccinara. Si prepara utilizzando il quinto quarto, nello specifico parliamo di pajata di vitello intendendo l’intestino dell’animale non ancora svezzato, alimentato quindi unicamente con il latte.

Come preparare la ricetta della pajata

  1. Per prima cosa tritate finemente il sedano e la cipolla e rosolateli in padella insieme allo spicchio di aglio fino a che non risulteranno teneri.
  2. Unite la pajata già annodata e pulita dal macellaio (vi consigliamo di lasciar svolgere a mani esperte questo passaggio) dopo averla ben lavata e fatela rosolare per qualche minuto.
  3. Sfumate con il vino bianco e quando non sentirete più odore di alcool sollevarsi dalla pentola, unite la salsa di pomodoro, una presa di sale e il peperoncino e iniziate la cottura con il coperchio. Ci vorranno un paio di ore prima che il sugo sia pronto e, se necessario, potete aggiungere un poco di acqua per favorire la cottura.
  4. Una volta pronto il condimento, lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela bene e saltatela in padella con il condimento. Una spolverata di pecorino e sentirete che delizia!

I rigatoni con la pajata sono perfetti se siete alla ricerca di ricette facili e veloci. In alternativa vi consigliamo di provare qualcosa di più classico ma sempre tipico della cucina romana: la pasta alla carbonara.

Conservazione

I rigatoni con la pajata si conservano in frigorifero per un paio di giorni. Vi consigliamo di riscaldarli in padella prima di consumarli.

Fonte: Primo Chef

Per tutte le info: info@roma-news.it

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