Truffe online, sempre più convincenti grazie all’IA: nuovo allarme dall’Inghilterra

L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche per eseguire delle truffe online: ecco cosa sapere e a che cosa stare il più attenti possibile.

Le truffe online esistono fin da quando si è sviluppato il mondo del web e probabilmente non cesseranno di esistere, ma l’intelligenza artificiale sta dando una mano notevole a tutti i malintenzionati. Le truffe online in genere sono realizzate grazie all’invio di un’email, un po’ più raramente di un messaggio, in cui è presente un link da dover cliccare e che riporterà a una pagina che è stata realizzata in modo tale da poter rubare i soldi a chiunque inserirà i suoi dati nel form da compilare.

Truffe online
Attenzione alle truffe via email: ecco quali possono essere i dettagli da non sottovalutare -Roma-news.it

Esistono ovviamente anche altri tipi di truffe, ma quelle per email sono proprio tra le più diffuse, infatti si conta che gli abitanti del Regno Unito ricevano in media 7 email di truffe ogni singolo giorno e che poco meno della metà di tutti gli abitanti britannici abbia cliccato su uno di quei link. La società di sicurezza McAfee ha notato come le email legate alle truffe siano notevolmente aumentate da quando si ha iniziato a utilizzare l’intelligenza artificiale.

Truffe e intelligenza artificiale: ecco che cosa stare attenti

L’intelligenza artificiale è stata una grandissima rivoluzione che ha apportato diversi benefici e aiuti, ma che al tempo stesso ovviamente può essere utilizzata in maniera negativa da tutti i malintenzionati. L’intelligenza artificiale infatti aiuta i truffatori a realizzare dei messaggi molto più precisi e convincenti, con meno errori di battitura e di conseguenza è molto più difficile riuscire a individuare le truffe.

Truffe online AI
L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche nelle truffe – Roma-news.it

Con i progressi dell’intelligenza artificiale, i messaggi truffa sono più convincenti che mai: infatti, la maggior parte degli inglesi crede che sia più facile risolvere il cubo di Rubik che distinguere i messaggi veri da quelli falsi. Purtroppo, vedere non è più credere e dobbiamo fare affidamento sia sull’intelligenza umana che sull’intelligenza artificiale per aiutare a rilevare e bloccare i messaggi di truffa in tempo reale” sono le parole di Vonny Gamot, Head of EMEA di McAfee.

La McAfee ha realizzato un elenco di quali sono i 5 messaggi più comuni utilizzati nelle truffe online tramite email, in modo tale da mettere in allerta tutti gli utenti. Tra di esse si trovano:
• La mancata consegna di un pacco
• Informazioni su un acquisto che non è mai stato effettuato
• Un messaggio in cui il destinatario è una banca
• Un messaggio di accesso e verifica della propria posizione
• Il messaggio “hai vinto un premio”

Quindi, facciamo massima attenzione a questi dettagli e se siamo incerti prendiamo prima tutte le informazioni del caso e non forniamo mai i nostri dati personali a nessuno.

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