Forse non l’hai mai visto: nel frigorifero c’è un pulsante che abbatte i costi in bolletta

Il frigorifero è uno degli elettrodomestici essenziali per la casa, che non può essere spento e quindi incide moltissimo sulla bolletta: come rimediare?

Come tutti gli elettrodomestici, un vecchio frigorifero consuma in media molto più di uno di nuova generazione, soprattutto se si decide di acquistare un frigorifero di classe molto alta, quindi in grado di offrire ottime prestazioni a fronte di un consumo energetico molto basso.

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Il frigorifero incide tantissimo sulla nostra bolletta elettrica – roma-news.it

A parte cambiare frigorifero, però, si possono prendere delle accortezze per limitarne il consumo energetico mentre lo utilizziamo. Per esempio per evitare lo spreco di energia è fondamentale non tenere la porta del frigo aperta troppo a lungo. Questo infatti farebbe entrare aria calda, costringendo l’elettrodomestico a lavorare di più (quindi a consumare più energia) allo scopo di riportare la temperatura al livello ottimale.

Oltre a questo, però, c’è anche un accorgimento fondamentale che possiamo prendere ogni giorno e che può letteralmente dimezzare le nostre bollette.

Come usare il pulsante che dimezza le bollette

All’interno di ogni frigorifero c’è una manopola o un pulsante in grado di regolare la temperatura del frigorifero. La temperatura viene regolata sulla base di “fasce”, esattamente come la temperatura dei termosifoni.

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La temperatura ideale nel frigorifero è di 4° – roma-news.it

In genere le fasce della temperatura del frigorifero sono indicate da numeri progressivi che vanno da 1 a 8 oppure da 1 a 6. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il 6 non indica una temperatura più alta all’interno del frigorifero: al contrario, indica la temperatura più bassa che si possa raggiungere.

Per utilizzare correttamente quella manopola, quindi, la si dovrà considerare come un regolatore di potenza del motore del frigorifero. Più alta sarà la potenza su cui viene settato l’elettrodomestico, più bassa ovviamente sarà la temperatura raggiunta all’interno di essa.

Ovviamente i cibi all’interno del frigorifero fanno alzare la temperatura all’interno di esso, mentre un frigo vuoto è più facile da raffreddare. Per questo motivo se abbiamo poco cibo nel frigorifero dovremo abbassare la potenza del frigo, mentre se lo abbiamo caricato con grandi quantità di cibo potremmo dover alzare la potenza.

L’importante è che la temperatura interna del frigorifero sia sempre tra i 4 e i 6 gradi centigradi al massimo. In questo modo i cibi saranno conservati correttamente ma la bolletta non schizzerà alle stelle. Nel periodo estivo si dovrà aumentare leggermente la potenza del frigorifero mentre nel periodo invernale, quando la temperatura esterna è già piuttosto bassa, la potenza del frigo potrà essere ridotta. Regolando sempre il frigo in maniera appropriata, attraverso la manopola o il più moderno pulsante digitale, la bolletta verrà letteralmente dimezzata!

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