Canone Rai, la data del 31 ottobre è da segnare: ecco cosa accadrà

Il Canone Rai continua a far parlare di sé. Segnatevi la data del 31 ottobre, perché accadrà una cosa che riguarda tutti

Negli ultimi mesi, non si fa altro che parlare del Canone Rai. Si tratta di un’imposta alla quale devono sottostare tutti i cittadini residenti in Italia e che hanno almeno un apparecchio televisivo collegato all’antenna. Se fino allo scorso anno il tutto era incluso nella bolletta della luce, da quest’anno potrebbe non essere più così, per via delle imposizioni dell’Unione Europea, che ritengono le due tasse non accumulabili.

I dettagli su cosa succederà il 31 ottobre
Canone Rai, cosa succederà il prossimo 31 ottobre – Roma-news.it

Si sta cercando di capire come procedere. Da una parte c’è la fazione che vorrebbe optare per il ritorno al Canone Rai come tassa indipendente e dall’altra c’è chi teme la troppa evasione fiscale e sta cercando alternative valide. Intanto continuano ad esserci aggiornamenti su date da segnare sul calendario. La prossima è fissata per il 31 ottobre, ecco cosa succederà e perché dovreste fare attenzione.

Canone Rai, ecco cosa succederà il prossimo 31 ottobre

Il prossimo 31 ottobre è una data da segnare sul calendario parlando di Canone Rai. Succederà infatti una cosa che interesserà tutti i cittadini residenti in Italia e che hanno un televisore collegato all’antenna, e obbligati quindi a versare il contributo nelle casse del Governo.

Canone Rai, i dettagli su cosa succederà il prossimo 31 ottobre
Segnatevi il 31 ottobre come prossima data sul calendario – Roma-news.it

Nello specifico, alla fine del mese di ottobre entra in gioco il versamento della terza rata trimestrale del canone, pari a 23,93 euro. Ricordiamo che è possibile versare il tributo per il rinnovo dell’abbonamento TV con un’unica soluzione annuale entro il 31 gennaio, in due pagamenti semestrali, il 31 gennaio e il 31 luglio, o in quattro rate trimestrali il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e appunto il 31 ottobre.

Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24 con modalità tematiche sfruttando i servizi F24 web o F24 online dell’Agenzia delle Entrate. Ma anche con i canali telematici Fisconline, Entratel o ricorrendo all’home banking. Per i non titolari di partita Iva, c’è la possibilità di effettuare anche il versamento del modello F24 cartaceo presso banche, Poste Italiane e agenti della riscossione, non utilizzando però crediti in compensazione e usando i codici tributo TVRI o codice tributo TVNA. 

In attesa di capire cosa ne sarà del Canone Rai dal prossimo anno, vi ricordiamo che c’è la possibilità di richiedere l’esenzione dal versamento del tributo, che però riguarda solo alcune categorie specifiche di cittadini, ecco perché dovreste prima informarvi e capire come effettuare tale richiesta.

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