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Covid: nel Lazio 7 morti e 3.059 contagi, “fate la quarta dose”

Appello dell’assessore D’Amato specie ad anziani e fragili

(ANSA) – ROMA, 25 NOV – “Oggi nel Lazio su 2.340 tamponi molecolari e 21.918 tamponi antigenici per un totale di 24.258 tamponi, si registrano 3.059 nuovi casi positivi (-408), sono 7 i decessi (-1), sono 732 i ricoverati (-18), 30 le terapie intensive (+1) e +2.451 i guariti.

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12,6%.

I casi a roma città sono a quota 1.590.

Voglio rivolgere un appello alla vaccinazione, chi ancora non avesse fatto la quarta dose e’ importante, soprattutto per i piu’ anziani e le persone con fragilita’”. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Fonte: Ansa

ROMA CAPITALE: AMA, GIUNTA APPROVA LINEE GUIDA CONTRATTO DI SERVIZIO

 

 

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 25 nov – La Giunta capitolina ha approvato le linee guida del nuovo contratto di servizio Ama. Assi strategici sono: lo sviluppo della raccolta differenziata, maggiore pulizia della citta’, chiusura sul territorio del ciclo dei rifiuti urbani attraverso l’autosufficienza infrastrutturale e impiantistica e una generale crescita dell’ingegneria di processo.

All’interno delle linee guida e’ previsto un decentramento organizzativo su base territoriale con la nascita delle cosiddette “Ama di Municipio”, il potenziamento dei servizi di pulizia delle strade; l’evoluzione dei sistemi di raccolta per garantire lo svuotamento dei cassonetti piu’ rapido ed efficiente, per centrare l’obiettivo del recupero di materia del 65% in termini di peso al 2035. La vigilanza sul corretto conferimento dei rifiuti resta in carico agli agenti accertatori di Ama e della Polizia Locale e si puntera’ anche ad un sistema di controlli da remoto sui punti di accumulo clandestino e sui cassonetti. Per quanto concerne la Tari, viene confermata la volonta’ di Roma Capitale di garantire le fasce sociali piu’ deboli attraverso l’introduzione – a carico dell’Amministrazione – di agevolazioni.

Fonte: Borsa Italiana

Metro Roma, niente fondi per la Capitale: finanziamenti solo a Milano. Gualtieri: ”Devono arrivare 1,2 miliardi”

Roma, la metro C senza fondi sufficienti

Metro Roma. Nella giornata di giovedì, il primo cittadino della Capitale, Roberto Gualtieri, ha lanciato un nuovo allarme sui fondi necessari alle infrastrutture capitoline, dichiarando: ”Aspettiamo 1,2 miliardi di euro per costruire le prossime stazioni della metro, ma senza non possiamo andare avanti”. Lo ha dichiarato davanti ad una platea di esponenti di Unindustria, la Confindustria del Lazio. A quanto pare, nella Finanziaria per il 2023 ci sarebbero sul piatto 400 milioni per l’organizzazione delle prossime Olimpiadi invernali Milano Cortina, ma allo stesso tempo mancherebbero le risorse per prolungare le metropolitane romane e agevolarne i servizi. 

Metro Roma, Gualtieri: ”Aspettiamo 1,2 miliardi di euro”

Scendendo nel dettaglio, sarebbero precisamente 1,2 miliardi di euro, i fondi necessari per costruire la Metro C nel tratto tra piazza Venezia e piazzale Clodio. Ma di questi soldi, nessuna traccia nelle bozze di manovra. Dimenticanza? Diciamo così: una dimenticanza che ha scatenato le ire del Comune di Roma, senza dubbio. Poi, al magone se ne aggiunge un altro, e cioè gli input che provengono dai dicasteri – ministero dell’Economia e quello delle Infrastrutture – che non fanno di certo ben sperare: in una ipotetica Legge di Bilancio futura, che deve far quadrare i conti e dare priorità al caro bollette, non c’è spazio per la Capitale. L’intenzione, di fatto, sembrerebbe essere quella di stanziare una cifra che oscilla tra 1 e 1,3 miliardi, destinata però al complessivo fondo metropolitane, e che dovrà essere suddivisa tra diverse città. Se non ci dovessero esserci correzioni nelle prossime ore, la battaglia si sposterà direttamente alla Camera. 

Previste battaglie in Parlamento

Il tema è caldo, e sarà certamente discusso nei prossimi giorni, in un vertice, tra Gualtieri e il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che si è impegnato a sbloccare le risorse per le infrastrutture di Roma e del Lazio. Nel frattempo, però, il Primo cittadino capitolino fa sapere: ”In Parlamento faremo la nostra battaglia per far avere alla Capitale i fondi necessari al completamento della metro C. Ma sono certo che tutte le forze politiche concorreranno all’ottenimento di questo risultato, perché è un’opera strategica e importante per la città.”

Fonte: Il Corriere della Sera

Roma, ‘Più libri più liberi’ cambia date: dal 2025 non si svolgerà più a dicembre

L’Associazione Italiana Editori (Aie): “Una scelta sofferta, siamo al lavoro per trovare la collocazione migliore, compatibilmente gli eventi dedicati al libro in Italia”

più libri più lberi

 

ROMA – A partire dal 2025 ‘Più libri più liberi’, la fiera nazionale della Piccola e media editoria, non si svolgerà più nel mese di dicembre. Lo ha deciso l’Associazione Italiana Editori (Aie), organizzatrice della Fiera fin dalla sua nascita nel 2002. Complice la scadenza del contratto di locazione della Nuvola dell’Eur, l’Aie avrebbe accolto la richiesta portata avanti dalle librerie romane di spostare una fiera che si svolge nel periodo natalizio.

“Senza escludere alcuna ipotesi per il futuro- ha spiegato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi- rimane più forte che mai il nostro impegno a garantire al meglio lo sviluppo e il successo di ‘Più libri più liberi’ che si è imposta nel corso degli anni come appuntamento obbligato per la piccola e media editoria e per i lettori nel calendario fieristico nazionale e internazionale”.

“Siamo già al lavoro con tutti i soggetti coinvolti, a partire dai piccoli e medi editori che sono il cuore di questa manifestazione e da Eur, che ci ospita nella splendida Nuvola- ha aggiunto Annamaria Malato, presidente di ‘Più libri più liberi’- per trovare la collocazione migliore, compatibilmente con il calendario dei numerosi eventi dedicati al libro in Italia e con il calendario culturale di Roma”.

“Ascolteremo le esigenze di tutti i soggetti coinvolti- ha commentato Diego Guida, presidente del Gruppo piccoli editori di AIE- tra cui i librai che lamentano rischi di ricadute negative sulle vendite natalizie dall’attuale calendario e da cui ci aspettiamo, in pieno spirito di collaborazione, l’impegno per la valorizzazione delle edizioni dei piccoli e medi editori”.

LIBRAI ROMANI: BENE CAMBIO DATA FIERA PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI

“Ringrazio l’Aie che ha saputo far suo il nostro grido di allarme e mi auguro un futuro di costruttiva collaborazione per il bene della filiera editoriale e dello sviluppo culturale del nostro Paese”. Con queste parole la presidente di Ali Roma-Confcommercio, Ilaria Milana, ha commentato il cambio della data della fiera ‘Più libri più liberi’ a partire dal 2025, “una richiesta portata avanti da anni dall’associazione dei librai romani” che da un paio di anni disertano la manifestazione.

“Saluto con favore la decisione di Aie- ha aggiunto Paolo Ambrosini, presidente nazionale Ali – con la quale si riconosce la bontà delle richieste avanzate da tempo da Ali che si è fatta interprete del disagio della categoria. Un risultato che matura dopo una contrapposizione anche dolorosa e che confido possa essere superata già a partire dall’edizione corrente convinto che solo l’alleanza tra librai ed editori può aiutare il paese a superare la sfida della lettura. Invito pertanto Aie e i piccoli editori e le istituzioni tutte ad avviare sin da subito un tavolo di confronto per delle misure concrete a sostegno della lettura, come ad esempio la detrazione fiscale, e del ruolo delle librerie le uniche che offrono un presidio e uno spazio di visibilità al libro tutto l’anno”.

GOTOR: BENE DECISIONE SU DATE ‘PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI’

“Voglio esprimere la mia soddisfazione per la decisione resa pubblica oggi dall’Associazione Italiana Editori di cambiare, a partire dal 2025, il periodo in cui si tiene a Roma la fiera nazionale della piccola e media editoria ‘Più libri più liberi’, venendo così incontro anche alle esigenze delle librerie indipendenti cittadine e alla loro richiesta che un evento di tale portata non si tenga a ridosso delle festività natalizie, mettendole in difficoltà per quanto riguarda le vendite”. Così in una nota l’assessore capitolino alla Cultura, Miguel Gotor. “Questa decisione è un fatto concreto, che dimostra l’attenzione dell’Associazione Italiana Editori nei confronti di un mondo, quello delle piccole librerie, che è fondamentale non solo per la diffusione dei libri e della lettura ma anche per il ruolo di presidio sociale di prossimità che svolge. Questa scelta- ha concluso Gotor- serve a valorizzare l’interesse pubblico comune che deve animare editori e librai, ossia difendere e promuovere in ogni modo e in ogni sede la civiltà del libro e la lettura

Fonte: Agenzia Dire

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