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Meteo Roma 20 e 21 novembre: tregua di sereno prima del ritorno della pioggia

Meteo Roma 20 e 21 novembre: la mattina di domenica 20 novembre ci saranno nuvole sparse con schiarite. Nel pomeriggio e in serata il cielo sarà sereno o poco nuvoloso. Nella giornata del 21 ci saranno nuvole sparse con schiarite, mentre in serata tornerà a piovere.

Domenica le temperature resteranno stabili: la minima sarà di 11 gradi al mattino e la massima di 15 gradi nel pomeriggio. Lunedì invece ci sarà una maggiore escursione termica. La minima scenderà a 6 gradi al mattino, mentre la massima salirà a 17 nel pomeriggio.

I venti saranno moderati al mattino e nella serata di domenica, ma nel pomeriggio ci saranno raffiche oltre i 30 chilometri orari che soffieranno da nord ovest. Lunedì invece i venti saranno più moderati.

L’alba di domenica è prevista alle ore 7,03, mentre il tramonto alle 16,45. Lunedì invece il sole sorgerà alle 7,06, mentre il tramonto è previsto alle ore 16,45. I pollini saranno pressoché assenti.

Previsioni per martedì 22 novembre

Piogge intense e venti a 40 chilometri orari.

Fonte: Affari Italiani

Assemblea Pd a Roma

Pd, Letta: “Assemblea costituente il 20-22 gennaio e le primarie il 19 febbraio”

“Comincia il congresso costituente. Avanti con le idee. Avanti con le candidature”

 

 

“L’Assemblea costituente il 20-22 gennaio e le primarie il 19 febbraio: comincia il congresso costituente. Avanti con le idee. Avanti con le candidature”. Lo scrive il segretario del Pd, Enrico Letta, su Twitter.

l’Assemblea nazionale del Partito democratico ha approvato a maggioranza assoluta la modifica dello Statuto sul percorso congressuale, ecco di seguito il contenuto. Al fine di garantire il rispetto delle modalità di celebrazione del Congresso e di attuare il processo di apertura del Partito democratico attraverso la realizzazione di un processo costituente, secondo quanto definito dalla deliberazione della Direzione nazionale riunitasi a Roma il 28.10.2022, in sede di prima applicazione dell’articolo 12 del presente Statuto, il Congresso in programma nel 2023 si svolgerà secondo le seguenti modalità e tempistiche. E’ quanto si legge nella proposta di dispositivo, che modifica lo Statuto del Pd relativamente al percorso congressuale, approvata oggi dall’Assemblea nazionale. Possono prendere parte al processo costituente: gli iscritti al Partito democratico al 2021 che abbiano rinnovato l’adesione er l’anno 2022, nonché i nuovi iscritti entro la data di celebrazione dei congressi locali; gli iscritti ai partiti e movimenti politici, alle associazioni e ai movimenti civici che con deliberazione dei propri organismi dirigenti aderiscano al processo costituente; i cittadini che affermano la volontà di partecipare al processo costituente, sottoscrivendo l’appello alla partecipazione con una adesione certificata, anche nella modalità online, che può prevedere la raccolta di un contributo volontario a partire dall’importo di 1 euro. Sarà sempre possibile aderire al processo costituente – continua il documento – entro la data fissata per la conclusione della fase congressuale di discussione delle piattaforme politico programmatiche con il voto degli iscritti sulle candidature a segretario/a nazionale. Il percorso si svolgerà in tutto il territorio nazionale e attraverso l’organizzazione del Pd estero e sarà coordinato in ogni realtà territoriale dalle federazioni del Partito democratico, che fungono da Comitati promotori costituenti, aprendosi alla partecipazione di rappresentanti dei partiti e movimenti e cittadini che prendono parte al processo costituente, in analogia col Comitato nazionale costituente. Nell’ambito del percorso costituente, i partecipanti saranno chiamati a esprimersi su una serie di nodi politici essenziali che dovranno riguardare i valori fondanti, la missione, la forma partito e le modalità di organizzazione dell’attività politica, la proposta politica del partito. A tale scopo la segreteria nazionale, su mandato della Direzione nazionale, mette a punto strumenti che facilitino la partecipazione e la discussione nei circoli e consentano l’espressione della volontà di ogni singolo aderente al percorso, anche attraverso la promozione di assemblee aperte, che, a livello centrale e territoriale, potranno essere organizzate anche dal Comitato di cui al successivo punto 55.2.1 del presente articolo, dai Comitati promotori costituenti a livello territoriale, dai circoli del Pd, dai soggetti organizzati e dai cittadini che prendono parte al processo costituente.

Fonte: Agenzianova

Coop vicine a Soumahoro, una cuoca conferma le denunce choc dei migranti

La ex lavoratrice ha raccontato come vivevano dieci minorenni ospitati da Consorzio Aid: «Le condizioni erano pessime. Non compravano vestiti ai ragazzi. A volte la responsabile spendeva di tasca sua per farli mangiare».

Cooperative vicine al deputato Soumahoro, una ex cuoca di Consorzio Aid ha confermato le denunce choc dei migranti.

Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro si è difeso prontamente, una volta venute alla luce le pesanti accuse rivolte alle cooperative di moglie e suocera. Sui social network ha ringraziato per la solidarietà e ha minacciato querele, sottolineando in lettera inviata a Repubblica di non sapere molto delle attività di Karibu e Consorzio Aid e, per questo, di essere estraneo in ogni caso alle storie narrate. E proprio altre storie di maltrattamenti e sfruttamento stanno emergendo, mentre tra debiti e fatture false il pm ha dato un’accelerata alle indagini. Una 36enne, che fino al 31 maggio ha lavorato come cuoca e interprete in una delle strutture gestite da Consorzio Aid, ha infatti raccontato a Repubblica le misere condizioni di vita a cui erano costretti a sottostare dieci minorenni di cittadinanza egiziana e tunisina.

Cooperative vicine al deputato Soumahoro, una ex cuoca di Consorzio Aid ha confermato le denunce choc dei migranti.
Aboubakar Soumahoro, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (Getty Images)

Il racconto della cuoca e interprete: accuse alla suocera di Soumahoro

«Le condizioni erano pessime. Non compravano vestiti ai ragazzi. Quando gli ospiti sono arrivati hanno ricevuto una tuta, un pigiama, un paio di scarpe, uno di mutande e una giacca. Poi basta», ha detto la ex cuoca di Consorzio Aid, sottolineando che i ragazzini sarebbero stati costretti a soffrire il freddo: «Chiedevano coperte, i termosifoni non funzionavano bene e la caldaia spesso andava in tilt, col risultato che non c’era sempre acqua calda». I giovani, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, non ricevevano «quasi mai la cosiddetta paghetta e quando sono stati trasferiti erano quattro mesi che non la vedevano». Problemi anche con il cibo: «A volte la responsabile spendeva di tasca sua per far mangiare quei minori. Io mi dovevo arrabbiare per far portare degli alimenti. Ma la spesa non bastava». Tutto questo mentre la suocera di Soumahoro non sembrava particolarmente interessata a migliorare le cose: «Doveva provvedere lei alle forniture, ma il cibo appunto era poco e non dava spiegazioni. Quando la chiamavo diceva di far mangiare ai ragazzi il riso in bianco».

 

Cooperative vicine al deputato Soumahoro, una ex cuoca di Consorzio Aid ha confermato le denunce choc dei migranti.
Aboubakar Soumahoro – con il megafono – durante una manifestazione per i diritti dei lavoratori agricoli (Getty Images)

Mancati pagamenti e irregolarità contrattuali, gli accertamenti della procura di Latina

Mancati pagamenti e irregolarità contrattuali. Si stanno orientando in queste due direzioni gli accertamenti della procura di Latina, che ha raccolto le denunce di alcuni lavoratori delle coop Karibu e Consorzio Aid. La procura di Latina ha detto che tutto si sta svolgendo «con il dovuto riserbo», ma è trapelato che non sarebbero stati pagati stipendi per 400 mila euro. «Sono state poste in essere le azioni necessarie per procedere alla riscossione dei crediti che la cooperativa vanta nei confronti della pubblica committenza, nel tentativo di soddisfare le posizioni debitorie nei confronti dei lavoratori», ha detto invece Marie Therese Mukamitsindo, ovvero la suocera di Soumahoro.

Fonte: Tag 43

Con Fiorella Mannoia sul palco, la festa dei 30 anni del Due Ponti Sporting Club è tra amici

Folla di vip nel foyer della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica

 

La voce di Fiorella Mannoia per una ricorrenza d’eccezione. Folla di vip nel foyer della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Sta per andare in scena la grande festa per i 30 anni del Due Ponti Sporting Club. Lo show, presentato da Eleonora Daniele e Salvo Sottile, coadiuvati sul palco da Filo Merola, riunisce per l’occasione i più famosi personaggi dello spettacolo e delle istituzioni, amici di Emanuele e Pietro Tornaboni. La sala è sold out. Arriva il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Prenotati il Ministro per lo sport Andrea Abodi e il vice presidente della Camera Fabio Rampelli. Il fulcro dello spettacolo è il concerto di Fiorella Mannoia, artista italiana tra le più amate dal pubblico di tutte le età. La cantante propone La combattente, Che sia benedetta, La cura, Sally, Quello che le donne non dicono. Scroscio di applausi.

Continua a leggere su: Il Messaggero

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