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Roma, le indagini sul killer di Prati: fermato oggi un 50enne italiano, è sotto interrogatorio

Svolta decisiva nell’indagini sugli . La polizia avrebbe fermato all’alba di sabato un cinquantenne italiano con precedenti penali rintracciato in un Bed & Breakfast in via Milazzo, nella zona della stazione Termini. L’uomo sarebbe sotto interrogatorio negli uffici della Squadra mobile, mentre la sua stanza viene perquisita anche con l’aiuto dei tecnici della Scientifica. La notizia viene riportata dal sito della trasmissione televisiva «Chi l’ha visto?». Gli accertamenti sono ancora in corso mentre dalla procura c’è cautela nel confermare la notizia, seppur viene ammesso che la strada intrapresa da chi indaga è quella giusta e ci potrebbero essere novità nelle prossime ore.

Già nella notte scorsa l’attività investigativa aveva subito un’accelerazione con l’interrogatorio di numerose persone condotte in via di San Vitale. Non si esclude che proprio dei confronti e dalle dichiarazioni di alcuni testimoni si possa essere giunti all’identificazione del personaggio sospetto, anche se c’è prudenza al momento sullo sviluppo delle indagini. Saranno decisive le prossime ore per avere le risposte e ulteriori riscontri, anche in attesa delle autopsie sulle che sarà eseguita nei prossimi giorniproprio questa mattina all’Istituto di medicina legale del Policlinico Gemelli. Da capire anche i rapporti che collegano il presunto killer con le tre donne accoltellate a morte nella mattinata di giovedì scorso fra via Durazzo e via Augusto Riboty, nella zona di piazzale Clodio.

Dai primi accertamenti l’uomo fermato per il triplice omicidio ha precedenti di polizia per droga e viene indicato ora come un sospetto killer seriale: fra le contestazioni che gli sarebbero mosse anche quella di comparire nei video in entrambe le scene dei delitti,. Il 50enne ora interrogato dalla polizia è romana e risiede in un palazzo dove si trovano numerosi B&B proprio a pochi metri da via Marsala e dalla stazione Termini.
Fonte: MSN

Domenica ecologica Roma 20 novembre, cosa serve sapere sul blocco del traffico: orari e chi può circolare

Il 20 novembre scatta la prima domenica ecologica della stagione 2022/2023 a Roma: ecco quali veicoli potranno circolare nella fascia verde e quali saranno gli orari del blocco del traffico.

 

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Primo appuntamento per la domenica ecologica a Roma per la stagione invernale 2022/2023: la data da segnare sul calendario è quella di domenica 20 novembre. La prima giornata ecologica della stagione invernale porterà al blocco dei mezzi privati all’interno della fascia verde capitolina.

Saranno in totale cinque, quest’anno, le domeniche ecologiche con il conseguente blocco del traffico a Roma. Una giornata in più degli scorsi anni. Queste occasioni verranno accompagnate da eventi pubblici di informazione e sensibilizzazione sui temi ambientali a favore della cittadinanza.

Restano, comunque, alcune eccezioni al blocco del traffico: vediamo quali sono i veicoli che potranno circolare ugualmente e quali sono gli orari dei blocchi del traffico nella Capitale in occasione della prima giornata ecologica della stagione invernale 2022/2023.

Le date delle domeniche ecologiche a Roma

Per la stagione invernale 2022/2023 le domeniche ecologiche partono il 20 novembre. Saranno quattro gli altri appuntamenti da segnare sul calendario tra la fine dell’anno e l’inizio di quello successivo. Le date sono: il 4 dicembre, l’8 gennaio, il 5 febbraio e il 26 marzo.

Domenica ecologica 20 novembre, gli orari

La circolazione sarà bloccata nella Capitale, in occasione di domenica 20 novembre, in alcuni orari. In particolare lo stop al traffico privato scatterà a partire dalle 7.30 e fino alle 12.30. Poi nel pomeriggio il blocco riprenderà alle 16.30 e si concluderà alle 20.30.

Tutte le auto a benzina fino a Euro 5 e diesel fino a Euro 6 non potranno circolare negli orari previsti per il blocco del traffico. Il divieto varrà anche per le mote a quattro tempi precedenti all’Euro 3 e per i ciclomotori a due ruote e quattro tempi precedenti all’Euro 2.

Ci sono comunque delle esenzioni. In particolare possono circolare, anche durante il blocco, i veicoli elettrici, i veicoli ibridi, quelli a gas (sia metano che gpl), le auto a benzina Euro 6. Per quanto riguarda le moto l’esenzione riguarda quelli a quattro tempi almeno Euro 3, per i ciclomotori a due ruote a quattro tempi quelli Euro 2 o successivi. Possibile, inoltre, ricorrere al car sharing e all’utilizzo dei veicoli con contrassegno disabili.

Le multe per chi non rispetta lo stop al traffico

Nel caso in cui si circoli ugualmente durante gli orari in cui il traffico è limitato, si rischia una multa che può andare dai 163 ai 658 euro. Inoltre in caso di recidiva si va incontro alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Fonte: Money.it

 

 

Il 15 novembre alcuni abitanti degli alloggi popolari del Quarticciolo hanno occupato un cantiere in via Manfredonia proprio per sottolineare la gravità della situazione. “Un finto cantiere che di certo non stava risolvendo i problemi strutturali del quartiere e delle famiglie che lo abitano”, racconta a fanpage.it Diego Zerbini del Comitato di quartiere Quarticciolo. L’occupazione è arrivata in seguito al mancato incontro con Ater finalizzato alla riqualifica di alcuni lotti popolari.   Nel quartiere Quarticciolo a Roma c’è una vera e propria emergenza abitativa. Sono numerose infatti le case popolari non assegnate e occupate che necessitano interventi strutturali anche per eliminare muffe tossiche e residui di eternit. Tra queste anche la casa di Luana e Valerio: “Ci piove in casa, i nostri figli rischiano di ammalarsi”. https://www.youtube.com/watch?v=eE-mUBBmkhE

Fonte: Fanpage.it

 

 

“Questo è il nostro fiore all’occhiello!! Un terreno di proprietà delle ferrovie ormai abbandonato a discarica è stato bonificato e riportato ad uno stato decente, creando un punto d’incontro sia per i cittadini e sia per bambini con uno spazio dove finalmente possono giocare”. È il primo messaggio che si legge, messo ben in evidenza sotto l’immagine del giardino, collegandosi al blog del ” Comitato Casilina Vecchia Mandrione” di Roma. Il comitato di quartiere è nato nel 2002 affrontando da subito una serie di battaglie per il bene comune, aggregando nel tempo le varie componenti che abitano il quartiere, cittadini, famiglie, associazioni, divenendone un prezioso punto di riferimento. “Tutti i lavori effettuati nel terreno dopo la prima parziale bonifica nella quale siamo stati aiutati dal nostro municipio e dell’AMA (l’azienda municipalizzata che si occupa della gestione dei rifiuti nella Capitale, ndr) – si continua a leggere – sono stati effettuati dai residenti della zona i quali si sono autotassati per poter disporre delle finanze necessarie per la messa in sicurezza e l’abbellimento”. Per chi non conosce la mappa toponomastica di Roma, il Mandrione è poco distante da Porta Maggiore, al confine tra il V e il VII municipio, nello spicchio di città tra la via Tuscolana, la via Casilina vecchia e il Pigneto, un tempo annoverato tra le borgate e ora tra i quartieri con maggior fermento culturale e sociale, protagonista di un grande processo di trasformazione. Storia, ambiente, incontro tra culture, una forte presenza dell’associazionismo, un pezzo di città che si fa “ecomuseo urbano” e che racchiude idealmente il tutto. L’artista Luca Zamoc nel commentare la sua opera “Il suono del tempo”, un murale di 170 mq che si intravede nel video, realizzato all’inizio di quest’anno con il supporto dell’associazione culturale Trenta Formiche, ha dichiarato al web magazine di quartiere: “Quando ho visto il Mandrione mi è esplosa la testa: come a Istanbul, la città contemporanea si è mangiata la città antica, l’urbanistica pazza si arrampica come l’edera su una quercia. Quindi al posto del palazzo in basso, sulla destra del murale, ora ci sono le arcate dell’acquedotto, una variazione rispetto al progetto originale che mi è servita per comunicare con il territorio qui attorno”. Il murale, visibile da chi prende la via Casilina, magari a bordo dello storico trenino giallo che parte da Termini, rappresenta anche questo, un messaggio, una proposta per un cambiamento di tipo partecipativo, che possa essere realmente sostenibile dal territorio. Alle spalle del murale, si incrocia via del Mandrione, una strada lunga, molto suggestiva, che costeggia gli archi dell’acquedotto Felice. Una via che è testimone di una storia antica e recente della città. La zona, dopo i bombardamenti del ’43, fu occupata dagli sfollati del quartiere San Lorenzo, spuntarono le baracche, abitate da comunità rom e da meridionali, fu scelta da Pasolini per ambientare scene memorabili di Accattone (1961). Una via dalla forte identità, messa a dura prova dalle rapide evoluzioni, un quartiere che è stato, e continua ad essere, al centro di significative trasformazioni urbane, sociali e culturali. In questo contesto, come raccontano nel video Claudio Isidori e Valentina Francese, rispettivamente presidente e segretaria del comitato di quartiere, e come testimonia anche Mauro D’Alessandro dell’associazione musicale Battiti! che contribuisce ad animare lo spazio comune coinvolgendo bambini e famiglie, gli abitanti svolgono un ruolo fondamentale, sia nel preservare l’anima e la storia del quartiere, orientata all’inclusione, sia nel rapportarsi con le istituzioni in un dialogo costruttivo, non sempre facile ma opportuno e utile, finalizzato alla tutela e valorizzazione del bene comune e al benessere della comunità. Un esercizio di cittadinanza attiva, per giungere a una dimensione realmente “pubblica” e condivisa dello sviluppo di un territorio. www.conmagazine.it

Fonte: Askanews

 

Dopo due anni di pausa, l’Italia si prepara a vivere un Natale speciale e di rinascita. Da Nord a Sud, ogni regione è pronta ad accogliere tanti visitatori che si concederanno una gita fuori porta durante il periodo più magico dell’anno. A 100 km da Roma vi è un borgo che si trasforma in un presepe vivente, avete mai sentito parlare di Castro dei Volsci? E’ uno dei borghi più caratteristici della Ciociaria, arroccato su un cucuzzolo, chi lo visita resterà esterrefatto dalla sua bellezza. FOTO: SHUTTERSTOCK MUSICA: ONCE AGAIN- FROM BENSOUND.COM https://www.youtube.com/watch?v=V85XeUvGr-M

Fonte: Funweek

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