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La Roma si prende San Siro: Dybala e Smalling battono l’Inter

Dopo un primo tempo da 1-1 con le reti di Dimarco e Dybala, è Smalling di testa a siglare la rete del definitivo 2-1. La Roma si prende i tre punti a San Siro

La Roma di José Mourinho espugna San Siro dopo una gara ordinata e attenta. Ad andare in vantaggio però sono i nerazzurri, prima con Edin Dzeko (il grande ex, ma il suo gol viene annullato per offside) e poi con Dimarco, che beffa un Rui Patricio lentissimo a buttarsi a terra.

Poco dopo Dybala con una vera Joya riporta il punteggio in parità, poi nella ripresa è Chris Smalling, di testa, a regalare i tre punti ai giallorossi.

Dopo questa vittoria la Roma è quarta con 16 punti, Inter settima a 12 punti.

Prima frazione sull’1-1, annullato una rete a Dzeko per offside

Il primo tiro verso lo specchio è dell’Inter con Lautaro Martinez su punizione di Calhanoglu, ed è sempre l’Inter a essere protagonista nei primi minuti con una rete annullata, neanche a farlo apposto, al grande ex Edin Dzeko. 

Azione prolungata dei nerazzurri, dopo una serie di rimpalli il pallone arriva al bosniaco che protegge palla e con il destro non lascia scampo a Rui Patricio. Arriva però l’arbitro a bloccare tutto, con Dzeko che, dopo un check Var, viene beccato davanti a tutti sull’ultimo tocco di Lautaro Martinez.

Il punteggio si sblocca solo alla mezzora con l’uomo più in forma del momento in casa nerazzurra, ovvero Dimarco, che batte un Rui Patricio tutt’altro che perfetto con un piattone angolato su assist centrale di un grande Nicolò Barella.

La Roma però non ci sta, e al 39′ pareggia con una vera Joya di Paulo Dybala. Su un lungo cross proveniente dalla sinistra, l’argentino colpisce al volo di piattone. La palla si infila in fondo alla rete anche per via di un Samir Handanovic, oggi preferito a Onana, non perfetto.

L’Inter va vicina al gol nella ripresa, ma Smalling punisce i nerazzurri.

Inizio di secondo tempo dal ritmo abbastanza blando e senza particolari sussulti da una parte o dall’altra, ci pensa Calhanoglu a scaldare il pubblico di San Siro colpendo un incrocio dei pali terrificante su punizione, Rui Patricio è rimasto letteralmente immobile.

Poco dopo anche Asllani, in campo per l’infortunio di Marcelo Brozovic, va davvero vicino al gol del 2-1: su assist sempre di Calhanoglu, l’ex Empoli ifa partire un tiro che gira ed esce davvero do un nulla.

A rompere l’equilibrio per è la Roma con la rete del 2-1 firmata di Chris Smalling di testa. Da due passi il britannico non può fare altro che colpire di testa schiacciando la palla, senza lasciare ad Handanovic nessuna possibilità di intervenire. 2-1 Roma a San Siro.

L’Inter poi ci prova soprattutto nei minuti finali, con la gara che si fa via via più nervosa e fisica. In ogni caso i nerazzurri non riescono a rompere le difese giallorosse, che alla fine riescono a portarsi a casa una grandissima vittoria in uno scontro diretto veramente importantissimo.

Inter-Roma, il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Matic, Cristante, Spinazzola; Pellegrini, Zaniolo; Dybala. All. Mourinho (squalificato)

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi Simone.

Gol: Dimarco 30′ (I), Dybala 39′ (R), Smalling 75′ (R)

Ammoniti: Zaniolo 54′ (R), Mancini 62′ (R), Smalling 65′ (R), Asllani 72′ (I), Correa 87′ (I), Gosens 90′ (I), Barella 92′ (I), Dzeko 92′ (I)

Espulsi: – 

Arbitro: Davide Massa

Inter-Roma, come ha arbitrato Massa

La decisione più difficile di tutta la gara Massa la prende a pochi minuti dall’inizio del match, con il check sul gol di Dzeko che alla fine rivela davvero un fuorigioco millimetrico.

Pochi i cartellini, la gara non è cattiva, e Massa tiene bene in mano le redini dell’incontro. Promosso senza grosse polemiche

Fonte: Virgilio Sport

Migliaia in piazza per l’Iran e Mahsa Amini: manifestanti cantano Bella Ciao e tagliano i capelli

Migliaia a Roma per la Freedom Rally for Iran, la manifestazione organizzata dagli studenti iraniani in solidarietà con le proteste che si stanno dando nel paese dopo la morte di Mahsa Amini.

 

 

Sono circa un migliaio le persone che hanno partecipato alla manifestazione del Freedom Rally for Iran organizzata a Roma e in altre città d’Italia dagli studenti iraniani. In tanti mostrano le magliette con il volto e il nome di Mahsa Amini, la ragazza curda morta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale in Iran perché aveva messo male il velo.

In segno di protesta e di solidarietà con le piazze iraniane, molti tra ragazze e ragazze si sono tagliati i capelli durante la manifestazione. Un gesto che riprende quello dei giovani in Iran, i cui cortei sono duramente repressi dalla polizia.

Tanti i cartelli alla manifestazione contro ‘l’Iran teocratico‘, e le frasi che dicono “Nessuno è libero se qualcuno è oppresso”, tanti i canti, tra cui ‘Bella Ciao’. Tante le magliette e i disegni con il volto di Mahsa Amini, diventata un simbolo delle proteste dopo la sua morte avvenuta in circostanze sospette. La polizia asserisce che la giovane sia morta a causa di un malore, ma sono in tanti a credere che si tratti di un ‘omicidio di stato’.

Dopo la manifestazione che da Madonna di Loreto arriverà a piazza Venezia, questo pomeriggio un altro momento di protesta promosso dai Radicali è previsto per le 17 davanti la sede dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in via Nomentana 361. “Chiediamo che intervengano presso il Governo iraniano per porre fine alla repressione in atto e per sanzionare i responsabili di questi odiosi crimini – hanno dichiarato – In difetto di risposta positiva entro un termine congruo, si invita la comunità internazionale a considerare complici dei responsabili anche i decisori politici iraniani che si dimostrano incapaci o non desiderosi di impedire le violenze”.

Fonte: Fanpage

Lazio, fondi per la pillola contraccettiva gratuita nei consultori

L’assessore alla Sanità Alessio D’Amato ha deciso di istituire un tavolo tecnico su un protocollo sperimentale per la gratuità della pillola Ru486 per le ragazze tra i 15 e i 19 anni

 

 

Non solo parole, ma anche fatti. Il dibattito riaperto sul diritto all’aborto segna prese di posizione da parte delle Regioni dopo l’annuncio del governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che ha deciso di distribuire la Ru486 nei consultori. La Regione Lazio, che cinque anni fa ha fatto questa scelta non ospedalizzando l’aborto farmacologico, si incammina a rompere un altro tabù, ovvero quello della contraccezione gratuita nei consultori.

L’assessore alla Sanità Alessio D’Amato ha deciso di istituire un tavolo tecnico per procedere con un protocollo sperimentale per la gratuità della pillola contraccettiva per le ragazze tra i  15 e i 19 anni. «Chiederò al consiglio regionale di inserire un apposito capitolo di bilancio per questo», ha confermato D’Amato. Oggi, nei consultori, le ragazze hanno diritto alla visita gratuita ma poi il medico non può che prescrivere loro il farmaco da comprare in farmacia. L’obiettivo, ora, è che «possano uscire dal consultorio direttamente con la scatola della pillola anticoncezionale», spiega D’Amato.

«Il Lazio è stata la prima Regione italiana a consentire l’utilizzo gratuito della Ru486 in regime ambulatoriale e anche a domicilio (possibile fino alla settima settimana) — precisa l’assessore — Il protocollo operativo validato scientificamente è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il 26 gennaio 2021».

Per la consigliera Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti nel consiglio regionale del Lazio, «è arrivato il tempo di rendere la contraccezione gratuita a livello nazionale. È inconcepibile che nel 2022 la pillola sia ancora considerata da Aifa fuori dall’esenzione e quindi non a carico del Ssn. La Regione Lazio in questi anni ha fatto passi avanti importantissimi sulla salute di genere, a partire dalla somministrazione della Ru486 in consultorio. In questo ultimo tratto di legislatura con l’assessore D’Amato possiamo mandare un segnale anche sulla pillola gratuita per le giovanissime, sempre nella direzione della salute e dell’autodeterminazione delle donne».

Fonte: Corriere Roma

Si chiude la settimana della Scienza con Parisi

 

Anche per ieri tanti eventi in programma per le scuole e per il grande pubblico. Punta di diamante della giornata, l’incontro a tu per tu con Giorgio Parisi, Premio Nobel per la fisica 2021

Cosa hanno in comune gli atomi e i pianeti? Due cose così mostruosamente diverse per grandezza sono accumunate dall’interazione tra il disordine e le fluttuazioni che avvengono a queste scale così apparentemente inconciliabili. La scoperta di queste interazioni si deve al fisico Giorgio Parisi vincitore del premio nobel per la fisica 2021. Dopo 20 anni dall’ultima volta, un italiano torna ad aggiudicarsi il riconoscimento più ambito in questo settore.

Il prof. Parisi ha iniziato la sua carriera proprio ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN e torna nella nostra città per ricevere il “Civis Tusculanus”, la cittadinanza onoraria che è stata assegnata prima di lui, tra gli altri, a personalità come Rita Levi Montalcini e Piero Angela. Quale momento migliore per assegnare questo riconoscimento ad uno scienziato se non la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici che a Frascati, che con Frascati Scienza e il Comune di Frascati, è ormai una tradizione? Vi aspettiamo in Piazza San Pietro alle 18, per accogliere il nostro nuovo cittadino onorario!

Per le scuole è in programma un momento con Frascati Scienza, CREA: “Inventa il cibo del futuro – premiazione Contest e mostra”. 

Eventi per tutti. Trentatré. Questo il numero di eventi ai quali si potrà assistere nel corso della giornata nelle città di Frascati, Nemi, Ariccia, Gorga e Roma. “Visita guidata alle museo delle navi romane di Nemi”, “Ti piace vivere facile’”, “Surgical theatre”, “Robotarena”, “Bioecony village”, “Pianeti in una stanza”, “Scienza virtuale e didattica immersiva”, “Immunotaboo”, “Coco e lo scheletro loco”, “Space@school . Projects exhibition”, “Alieni mediterranei”, “Speedcubers: faccia a faccia con il cubo di Rubik”, “Euro speed date: appuntamento con la ricerca… europea!” sono solo la punta di un iceberg immenso, una fucina di eventi che animeranno questo primo sabato ottobrino. Il tutto condito dall’aiuto e la professionalità dei nostri partner: Comune di Nemi, Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria – AICO Italia, MindSharing.tech, European Bioeconomy Network, Transition2BIO, FVA New Media Research, Università degli Studi Roma Tre, Associazione Speak Science, Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, Fondazione Umberto Veronesi, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Biologia, Associazione Bioscienza responsabile, G.Eco, Il Salotto di Giano A.P.S., Cubing Italy, Università degli Studi Roma Tre, Gruppo Astrofili Monti Lepini, Città di Ariccia, European Brain Research Institute (EBRI) ‘Rita Levi-Montalcini’ e CREA.

Fonte: L’agone

Lazio, oggi la cerimonia per l’intitolazione della Curva Sud dell’Olimpico a Maestrelli

 

La Lazio ha deciso di intitolare la Curva Sud dello Stadio Olimpico a Tommaso Maestrelli

Prima di Lazio-Spezia avverrà all’interno dello Stadio Olimpico l’intitolazione della Curva Sud alla memoria di Tommaso Maestrelli, storico tecnico campione d’Italia 1973-74 con i biancocelesti. Nel comunicato diffuso direttamente dal club il presidente Claudio Lotito presenzierà alla cerimonia e incontrerà Massimo Maestrelli, figlio di Tommaso. Prevista anche la consegna di una targa commemorativa.

Fonte: Siamo la Roma

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