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Governo Draghi, la crisi in diretta: Draghi in Senato alle 9.30, Salvini e Berlusconi: “Preoccupati da M5s e Pd”

Mario Draghi terrà alle 9.30 le comunicazioni al Senato, a seguire dovrebbe esserci il voto di fiducia. Dopo l’intervento a Palazzo Madama il presidente del Consiglio depositerà il discorso alla Camera. Ieri il premier si è recato al Quirinale da Mattarella, mentre il capo del PD Enrico Letta è salito a Palazzo Chigi. Nuovo incontro del centrodestra di governo con Berlusconi e Salvini, il leader della Lega: “Mai più con M5S”, ma c’è tensione tra i governatori leghisti e il leader del partito per il Draghi Bis.

Cinque Stelle di Conte verso una nuova spaccatura, l’appello di Crippa: “Restiamo al governo”.  Ieri alle 21.30 la riunione del PD. Grande partecipazione ieri alla manifestazione pro Draghi bis a Roma.

Cosa può succedere quando Draghi arriverà in Parlamento

In programma oggi le comunicazioni di Draghi al Senato e alla Camera prima del voto di fiducia: non si sa ancora quasi nulla sul suo discorso. Diverse le ipotesi su cosa può succedere: i partiti dovranno decidere che posizione tenere, e anche il presidente del Consiglio. Tutti gli scenari possibili.

Perché Mario Draghi non ha ancora ritirato le sue dimissioni

Ha un’ampia maggioranza in Parlamento. Ha il sostegno di politica, media, cancellerie europee, Chiesa e professioni. È il nome più autorevole per gestire la fase emergenziale che stiamo vivendo. E allora, che ragioni ha Mario Draghi per confermare le sue dimissioni?

Vertice del centrodestra ancora in corso, nessuna richiesta a Chigi

Il vertice del centrodestra di governo è ancora in corso: al centro della discussione la situazione del Paese, fanno sapere fonti di Lega e Forza Italia. Che sottolineano come al momento non è sia formulata alcuna richiesta a Palazzo Chigi.

Marsilio: “Io sto con i 6mila sindaci che non hanno firmato l’appello a Draghi”

“Faccio presente che ne mancano ancora seimila di sindaci, perché in Italia sono più di 8mila. Io sto con gli altri seimila che non hanno firmato. Questa caccia alla firma è una cosa che non si è mai vista, penso che si è davvero superato ogni limite”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo ed esponente di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio, intervenendo a Timeline su Skytg24.

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Draghi vede Letta e Mattarella. Lega determinata: «No a governo con M5S»

Oggi il voto di fiducia prima al Senato e poi alla Camera. A pranzo vertice Berlusconi-Salvini. Conte: «Ora decisione spetta a Draghi»

Draghi vede Letta e Mattarella. Lega determinata: «No a governo con M5S»

Ieri mattina Draghi è stato al Quirinale per un incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella. Un faccia a faccia, si apprende, che “rientra nelle consuete interlocuzioni, tanto più in fasi delicate come l’attuale, e all’indomani del viaggio in Algeria”.

Colloquio anche con Enrico Letta a palazzo Chigi. E’ stato il ‘Foglio’ ad ‘avvistare’ il segretario del Pd dalle parti di Montecitorio poco dopo delle 10, dopo aver lasciato palazzo Chigi e dove si sarebbe fermato per circa un’ora. Interpellato, il Nazareno non conferma e non smentisce la notizia.
Intanto si conferma grande compattezza nella Lega: il partito è indisponibile a proseguire il lavoro “con gli inaffidabili 5Stelle e senza chiarezza”. L’auspicio è garantire all’Italia soluzioni all’altezza, evitando che provocazioni, liti e figure inadatte blocchino il Paese. Dal confronto di ieri sera con i gruppi parlamentari, era emersa grande insoddisfazione nei confronti dei ministri Luciana Lamorgese e Roberto Speranza considerati “inadatti a proseguire”. Al termine dell’incontro Matteo Salvini si è recato a villa Grande, sull’Appia, per un vertice del centrodestra di governo. Attesi anche i leader centristi, come Lorenzo Cesa e Maurizio Lupi.

CONTE – All’interno del Movimento 5 Stelle si consuma lo scontro tra Conte e i governisti, con il leader pentastellato che lancia un ultimatum: “Se qualcuno ritiene di non poter condividere un percorso così partecipato e condiviso faccia la propria scelta in piena libertà, in maniera chiara, subito e senza ambiguità”, ha detto l’ex premier chiudendo i lavori della lunghissima congiunta. Per quanto riguarda la crisi di governo, “adesso la decisione non spetta a noi ma al premier Draghi”. “Proseguire a tutti i costi nella responsabilità di governo senza chiarire l’agenda sociale all’interno del governo, sarebbe questo sì un atteggiamento irresponsabile”, ha detto Conte chiudendo ieri sera l’assemblea dei gruppi parlamentari. “Il paese è in una condizione davvero drammatica. Di fronte a questo, l’atteggiamento di responsabilità ci impone di chiedere al Presidente Draghi che le priorità da noi indicate vengano poste nell’agenda di governo”, ha detto. “Draghi deve valutare le condizioni e decidere il perimetro di questo percorso. La nostra linea è molto chiara e coerente” aggiunge.

MELONI – “Gli italiani non meritano di continuare ad assistere a questo ridicolo teatrino. La parola torni a loro”. Giorgia Meloni va dritta per la sua strada. Per lei non c’è altra soluzione che le elezioni anticipate. Lo ribadisce con un post in serata dopo un tweet in mattinata dello stesso tenore ma con un affondo contro il centrosinistra, accusato di voler evitare a tutti i costi le urne: ”Appelli, ripensamenti, suppliche e giravolte: per paura di esser sconfitta, la sinistra è disposta a tutto pur di scongiurare il ritorno al voto. Possono fuggire quanto vogliono, arriverà presto il giorno in cui dovranno fare i conti col giudizio degli italiani”.

Fonte: Cosenza Channel

Conte ricoverato una notte in ospedale: come sta il leader M5S

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è stato ricoverato per una notte al Policlinico Gemelli nella notte tra domenica e lunedì

 

 

Nel pieno della crisi di governo Draghi, che vede il suo partito grande protagonista, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha accusato un piccolo problema di salute, che ha richiesto un ricovero in ospedale.

Conte ricoverato all’ospedale Gemelli: intossicazione alimentare

Nella giornata di domenica 17 luglio, come rivelato da ‘Il Foglio’, il capo del Movimento 5 Stelle è andato in ospedale perché rimasto vittima di un’intossicazione alimentare. Per precauzione, Giuseppe Conte è stato ricoverato per una notte al Policlinico Gemelli di Roma.

Nella mattinata di lunedì, poi, Giuseppe Conte è tornato a casa, da dove si è collegato normalmente, via Zoom, alle ore 14, con l’assemblea congiunta dei parlamentari del Movimento 5 Stelle.

 

Conte ricoverato per una notte in ospedale: come sta il leader M5SFonte foto: ANSA

Come sta ora Giuseppe Conte

Le condizioni di salute di Giuseppe Conte sono migliorate rispetto alla giornata di domenica. Fonti vicine all’ex presidente del Consiglio hanno riferito al quotidiano diretto da Claudio Cerasa che il leader M5S “ha recuperato” e “sta bene“.

Il messaggio di Giuseppe Conte

A poche ore dalle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi alle Camere e il successivo dibattito sulla fiducia con il voto, in programma nella giornata di mercoledì 20 luglio, il leader M5S Giuseppe Conte ha inviato un messaggio ai rappresentanti del suo partito, scosso da tensioni interne stando alle ultime ricostruzioni politiche.

Draghi alle prese con la crisi di governo: domani si voterà la fiducia al Senato e poi alla Camera. Tra gli scenari possibili c’è il voto anticipato

Queste le sue parole, riportate dall”Ansa’: “Se qualcuno ritiene di non poter condividere un percorso così partecipato e condiviso, faccia la propria scelta in piena libertà, in maniera chiara, subito e senza ambiguità. C’è una notte per pensarci. Decisioni che vanno in direzione di una diversa prospettiva siano dichiarate per tempo, per correttezza verso tutti”.

Il leader M5s attende segnali da Mario Draghi sulle richieste del Movimento 5 Stelle per il programma di governo: “Ora la decisione non spetta a noi, ma a Draghi. L’atteggiamento di responsabilità ci impone di chiedere al presidente Draghi che le priorità da noi indicate vengano poste nell’agenda di governo”.

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha rassegnato le sue dimissioni nella giornata di giovedì 14 luglio, dopo che il Movimento 5 Stelle ha deciso di non votare sul Decreto Aiuti in Senato. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha respinto le dimissioni di Mario Draghi.

Una settimana di caos che ha portato alle dimissioni, poi respinte, del premier Draghi: mercoledì lo scontro “finale” alle Camere?

La giornata cruciale ora per le sorti del governo Draghi è quella di mercoledì 20 luglio, quando il premier sarà chiamato a riferire alle Camere.

Fonte: Virgilio Notizie

Incendio all’Eur, traffico in tilt sul viadotto della Magliana a causa del fumo

Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Traffico in tilt sul viadotto della Magliana in entrambe le direzioni.

 

Un incendio è scoppiato nel primo pomeriggio di ieri a Roma, in zona Eur. Due squadre di terra dei vigili del fuoco hanno spento le fiamme nei pressi dell’A91. A quanto si apprende il fumo ha creato non pochi disagi al traffico, con code in entrambe la direzioni sul viadotto della Magliana.

Sono stati circa quaranta gli interventi messi in campo dai vigili del fuoco del Comando di Roma nella giornata di ieri. Un incendio boschivo ha interessato la zona della Pisana, per spegnerlo ci sono volute diverse ore. Anche a Bracciano un incendio di sterpaglie ha minacciato la sicurezza della zona, mentre a Fiano Romano hanno preso fuoco delle colture. Nessun rogo ha raggiunto le zone del centro abitato o le aree commerciali.

Nelle ultime settimane, complice le altissime temperature e il vento che in alcuni giorni ha soffiato fortissimo, sono molti gli incendi scoppiati a Roma. Intere zone devastate dalle fiamme, persone costrette a lasciare le proprie abitazioni e trovare alloggi di fortuna, oltre al dramma di esercizi commerciali distrutti e perdite economiche ingenti per i singoli. Anche molti animali sono deceduti in questi roghi, non riuscendo a sfuggire alla fiamme.

Solo nella giornata di lunedì due importanti incendi hanno tenuto impegnati i pompieri per ore. Il primo è scoppiato vicino la discarica di Malagrotta, già interessata da un rogo qualche settimana fa. Il secondo è scoppiato invece a Tivoli, nei pressi di via Giuseppe Mazzini. In entrambi i casi le strade sono state chiuse, creando non pochi disagi al traffico veicolare.

Fonte: Fanpage

TIVOLI – Incendio al Ponte della Pace, il sindaco a caccia dei proprietari dei terreni incolti

 

 

E’ iniziata la caccia al colpevole al Comune di Tivoli, dove ieri pomeriggio a seguito di un vasto incendio è stato chiuso al transito pedonale il Ponte della Pace, la struttura di legno che bypassa il fiume Aniene e collega la stazione ferroviaria all’ospedale.

Le fiamme infatti sono divampate lungo la sponda destra del fiume tra la vegetazione incolta di alcuni terreni. In un comunicato stampa il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti annuncia che l‘Amministrazione comunale sta individuando i proprietari dei terreni dai quali si è sviluppato l’incendio.Stando alle prime verifiche i lotti non sarebbero soltanto di privati cittadini, ma anche di alcuni Enti come Enel, Acea, Rete Ferroviaria Italiana e Demanio.

Nella nota stampa il Sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti ribadisce di aver firmato anche quest’anno l’ordinanza riguardante la “Prevenzione Incendi – Tutela Ambientale – Obbligo Diserbo e Pulizia Fondi Incolti”, in vigore dal 01 giugno 2022 al 31 maggio 2023.

“L’ordinanza – spiega Proietti – si rivolge a privati cittadini ed enti pubblici, a vario titolo proprietari o conduttori di terreni, aree, strutture che, in ogni caso, devono essere manutenuti, gestiti e curati, con lo scopo di mantenere non solo il decoro pubblico e una adeguata fruibilità della viabilità urbana, ma anche e soprattutto per prevenire eventuali incendi. L’ordinanza stabilisce precisi divieti in tutte le aree a rischio d’incendio di vegetazione o d’incendio boschivo, o in aree immediatamente adiacenti.

Per i trasgressori sono previste pesanti sanzioni: in caso di procurato incendio, durante il periodo dal 15 giugno al 30 settembre sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore a €.1.032,00 e non superiore ad €.10.329,00, ai sensi dell’art.10 comma 5 della L.353 del 21/11/2000. Lo scorso anno, in base all’ordinanza anti-incendi in vigore, sono state effettuate 93 multe.

Nel caso dell’incendio che ha interessato il Ponte della Pace, qualora fossero individuati degli inadempienti agli obblighi previsti dall’ordinanza, si procederà con denuncia alla Procura della Repubblica”.

Fonte: Tiburno.tv

Sporting-Roma

Lazio, la presentazione della terza maglia: lo spoiler della Mizuno

 

 

Manca sempre meno alla presentazione della terza maglia della Lazio per la stagione 2022/23. Questa sera, infatti, direttamente dal ritiro di Auronzo di Cadore, verrà mostrato il completo bianco che la squadra di Maurizio Sarri indosserà in campionato e non solo. La Mizuno, sponsor tecnico biancoceleste a partire da quest’anno, ha fatto un piccolo spoiler della casacca su Instagram. L’azienda giapponese ha pubblicato sulle storie tre foto di alcuni dettagli della nuova maglia da gioco. I colori principali sono il bianco e il blu e, nella parte interna all’altezza del collo, c’è la slogan: “Noi l’amiamo e per lei combattiamo”. Di seguito gli scatti della Mizuno. 

Fonte: La Lazio siamo noi

In arrivo la trentesima edizione della Scopigno Cup Rieti

La 30° edizione della Scopigno Cup Rieti – Amatrice World Football Tournament Under 17, Memorial Manlio e Loris Scopigno si avvia sul rettilineo finale

 

 

La 30° edizione della Scopigno Cup Rieti – Amatrice World Football Tournament Under 17, Memorial Manlio e Loris Scopigno si avvia sul rettilineo finale.

Infatti, martedì 23 agosto ore 17 presso la Sala Giunta della FIGC in Via Allegri 14 (Roma), si svolgerà la presentazione ufficiale del prestigioso evento e di tutte le iniziative che verranno realizzate per festeggiare l’importante traguardo.

Nella stessa presentazione, saranno anche annunciati i vincitori dei prestigiosi Premi Nazionali Manlio Scopigno e Felice Pulici, assegnati da una prestigiosa giuria di giornalisti e addetti ai lavori: i premi, saranno poi consegnati al gotha del calcio di serie A e B, sempre a Roma, presso il Salone degli Onori del CONI il 10 ottobre.

Inoltre, sul sito (http://www.scopignocuprieti.com) e sui social media (Facebook, Instagram, Twitter, You Tube) nella giornata odierna saranno pubblicati l’elenco delle squadre partecipanti ed il programma gare, che vedranno coinvolte ben cinque città (Rieti, Amatrice, Roma, Napoli e Terni).

Ecco l’elenco delle squadre partecipanti: Neftchi Baku (Aze), Fenerbahce (Tur), F.C. Inter, A.S. Roma, S.S.C. Napoli, S.S. Lazio, Fluminense (Bra), U.S. Salernitana, Ternana Calcio, Lodigiani 1927, United Napoli, Pol. Cantalice FD 18.

Fonte: Frontiera Rieti

Per tutte le info: info@roma-news.it

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