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Crisi di governo, cosa succede mercoledì alle Camere: comunicazioni di Draghi e voto di fiducia

Saranno comunicazioni con dibattito fiduciario – e quindi con chiama per appello nominale – quelle che il presidente del Consiglio Mario Draghi farà mercoledì al Senato

Saranno comunicazioni con dibattito e voto di fiducia cui seguirà una votazione secondo la procedura dell’appello nominale, quelle che Mario Draghi renderà mercoledì alle Camere. A stabilirlo è stata la conferenza dei capigruppo di Montecitorio, riunitasi alle 12, che tornerà a riconfrontarsi domani e fisserà tempi e modalità del dibattito.

Lo schema sarà il seguente: il presidente del Consiglio riferirà prima al Senato, come previsto dalla prassi, laddove l’esecutivo ha ottenuto la prima volta la fiducia (la cosiddetta «culla») e dove si sono manifestate le condizioni che hanno portato alla crisi del governo Draghi. Seguiranno gli interventi dei capigruppo delle forze politiche, e poi ancora ci sarà la replica del presidente del Consiglio. A questo punto saranno due le strade: o il premier salirà al Quirinale e non ci sarà alcun voto, come è successo in occasione delle comunicazioni di Giuseppe Conte durante la crisi del Papeete dell’agosto del 2019. Oppure si svolgerà un voto di fiducia con chiama.

La stessa cosa succederà a Montecitorio, con la differenza che il discorso di Draghi verrà solo trasmesso al presidente della Camera Fico. Nel corso della conferenza dei capigruppo c’è stato il tentativo di Pd, Cinquestelle e Italia viva di richiedere che in primo luogo l’inquilino di Palazzo Chigi si recasse a Montecitorio. Il capogruppo pentastellato, Davide Crippa, avrebbe sostenuto che in realtà la crisi si sarebbe generata alla Camera, con la decisione di M5s di non votare il dl Aiuti. Richiesta respinta per la contrarietà del centrodestra.

Fonte: Corriere della Sera

Fake news, il Papa ai giovani: “A volte i siti web sono tossici. Incitano all’odio”

papa fake news

 

Internet e l’uso dei social network ha cambiato il modo di comunicare. Se tutto è connesso e basta accedere sui social per scoprire cosa accade dall’altra parte del mondo, c’è anche un lato nascosto fatto di fake news e teorie complottiste. È importante quindi un uso corretto di questo potente mezzo che ha completamente sdradicato le nostre vite.

Anche il Papa ha voluto rivolgere un messaggio ai giovani nel corso del congresso mondiale di comunicatori cattolici di Seul, spiegando come:

E’ necessario dunque: “contrastare la menzogna e la disinformazione, sottolineando la necessità di aiutare le persone, soprattutto i giovani, a sviluppare un senso critico, imparando a distinguere il vero dal falso, il giusto dall’errato, il bene dal male“.

Francesco dopo aver pregato nei mesi scorsi per la pace, riconosce l’importanza del mezzo che ha permesso alle persone durante il lockdown di non rimanere sole:

La rivoluzione dei media digitali degli ultimi decenni si è rivelata un potente mezzo di promozione della comunione e del dialogo all’interno della nostra famiglia umana. Infatti, durante i mesi di lockdown dovuto alla pandemia, abbiamo visto chiaramente come i media digitali potessero unirci, non solo diffondendo informazioni essenziali, ma anche superando la solitudine dell’isolamento e, in molti casi, unendo intere famiglie e comunità ecclesiali nella preghiera e nel culto. Il problema dunque è vigilare nel loro uso corretto evitando che diventino veicolo di disinformazione e “odio”. Occorre anche contrastare – conclude Papa Francesco- il fatto che tante comunità nel nostro mondo rimangano escluse dallo spazio digitale ed operare affinché la rete sia sempre uno spazio per promuovere “la pace“.

Fonte: Vesuvio Live

Regione Lazio: lavoro, giornata contro discriminazione di genere

Al Maxxi di Roma presentate azioni sostegno per le donne

 

 

Roma, 18 lug. (askanews) – Educazione, informazione e sensibilizzazione. Questi i tre cardini che hanno caratterizzato l’incontro “L’uguaglianza del lavoro. Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro” che si è tenuto quest’oggi all’interno del MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Un confronto sui provvedimenti della Regione Lazio nel cammino di equiparazione di genere all’interno dei posti di lavoro e di sostegno alle donne. Con azioni che comprendono il superamento della differenziazione retributiva basata sul genere, le misure per favorire l’occupazione femminile stabile e di qualità, per contrastare l’abbandono lavorativo delle donne e per il reinserimento sociale e lavorativo delle donne vittime di violenza, nonchè gli strumenti per la conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro. Oltre al riordino delle disposizioni per contrastare la violenza sulle donne. All’evento hanno partecipato, tra gli altri: Daniele Leodori, Vice Presidente e Assessore Programmazione economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio; Claudio Di Berardino, Assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Politiche per la ricostruzione, Personale della Regione Lazio; Valentina Corrado, Assessora Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa; Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione, Diritto allo studio del Consiglio Regionale del Lazio; Monica Lucarelli Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale; Marietta Tidei, Presidente XI Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Startup, Commercio, Artigianato, Industria, Tutela dei consumatori, Ricerca e Innovazione del Consiglio Regionale del Lazio; Wanda D’Ercole, Direttrice Generale Regione Lazio. “In questi anni abbiamo lavorato al fianco delle donne, mettendo in campo azioni a loro sostegno come il gratuito patrocinio per le vittime di violenza, la valorizzazione dei luoghi delle donne e il contrasto al revenge porn, solo per citarne alcune. Continueremo su questa strada per ridurre il divario di genere ancora troppo marcato nel nostro Paese e dare una spallata agli stereotipi, come abbiamo fatto con la legge per la parità di accesso alle discipline Stem, che vedono le donne poco inclini ad alcuni ambiti lavorativi. Gli ultimi dati Inps ci dicono che c’è ancora molto da fare: la retribuzione media delle donne è inferiore del 25% rispetto alla media maschile. Un dato che ci deve spingere ad una riflessione e a rafforzare sempre più le iniziative per combattere questa differenza. Nel Lazio ce la stiamo mettendo tutta per favorire l’occupazione e l’imprenditoria femminile e per fornire tutti gli strumenti utili a conciliare tempi di vita con quelli del lavoro e contrastare così anche il fenomeno dell’abbandono lavorativo delle donne, cresciuto con la pandemia”, ha detto Daniele Leodori, vice presidente e assessore Programmazione economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio. “La Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro è un’occasione importante per affrontare un tema molto importante che, come regione, ci vede impegnati su più fronti come l’adozione in giunta del regolamento sulla parità salariale che ci ha permesso di fare un altro passo in avanti nella strada già tracciata in tema di politiche regionali destinate alle donne. Tra le 21 azioni che compongono il piano di politiche attive per il lavoro una parte essenziale è rivolta alle donne, grazie al sostegno a modelli organizzativi per la conciliazione vita e lavoro, alla parità salariale di genere, alla istruzione e formazione, inclusa l’alta formazione e occupazione delle donne, con incentivi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche, all’empowerment e al contrasto alle condizioni di fragilità e rischio. In particolare, sosteniamo le donne vittime di violenza di genere con interventi integrati per aiutarle a trovare un lavoro. Proprio sul fr onte dell’occupazione con il bando Impresa formativa, diamo un contributo a fondo perduto per percorsi di autoimprenditorialità, per la costituzione di micro e piccole imprese al femminile e bonus assunzionali. Grazie alle risorse di Pnrr, Nuova Programmazione Ue e Gol, vogliamo fare un salto in avanti per vincere le sfide future: ridurre le disuguaglianze, creare opportunità per tutte, favorendo un’occupazione di qualità e la conciliazione vita e lavoro”, ha sottolineato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola, Politiche per la ricostruzione, Personale della Regione Lazio. “È ancora tanta la strada da percorrere per superare il gender gap. La nostra regione è da sempre impegnata nel farlo e nel sostenere interventi che incentivino la partecipazione delle donne alla vita politica, amministrativa e lavorativa. La firma del Protocollo con Anci Lazio, con cui promuoviamo la presenza femminile all’interno delle giunte comunali premiando i comuni più virtuosi, va in questa direzione: attraverso un lavoro congiunto diffondiamo in modo capillare politiche egualitarie, favoriamo una sensibilizzazione verso il problema, incentiviamo un approccio di genere nelle politiche pubbliche. L’incontro di oggi, che è stato un prezioso confronto, testimonia quanto sia alta la nostra attenzione al tema” – ha deto Valentina Corrado, Assessore al Turismo ed Enti Locali. “Il Registro per le aziende virtuose – per le quali è stato presentato l’Avviso pubblico ai fini dell’iscrizione – e il Protocollo con Anci rappresentano nuovi spazi di diffusione di buone pratiche e incentivi per un mercato del lavoro sempre più inclusivo e paritario. Di fronte a dati ancora preoccupanti sui divari di genere nel mercato del lavoro, dobbiamo dare risposte concrete ai tanti problemi del tempo, avendo come priorità le sfide dell’occupazione e il potenziamento della partecipazione femminile al mercato del lavoro che è un elemento indispensabile alla crescita e allo sviluppo della società tutta. Per questo oggi, intorno al tema dell’uguaglianza del e nel lavoro, abbiamo chiamato a raccolta una preziosa rete di donne a rappresentare categorie, professioni, mondo accademico e produttivo per ribadire che questi non sono problemi delle donne, ma problemi che rendono meno forte, competitivo, inclusivo il nostro Paese e che devono essere la priorità di ogni azione amministrativa” – ha evidenziato Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione, Diritto allo studio del Consiglio Regionale del Lazio e promotrice della legge regionale n. 7/2021.Fonte: Askanews

Grande Fratello Vip, data di inizio ufficiale e la sorpresa di Alfonso Signorini

Si scaldano i motori per la settima edizione del Gf Vip: la prima novità.

 

Grande Fratello Vip, data di inizio ufficiale e la sorpresa di Alfonso Signorini

 

Mancano poco più di mesi alla settima, attesissima, edizione del Grande Fratello Vip e per il reality show targato Mediaset e prodotto dalla Endemol Shine Italy iniziano le prime conferme ufficiali per quanto riguarda il cast, la data d’inizio e la durata.

Quando inizia la settima edizione del Grande Fratello Vip e quando durerà

Il reality show, condotto per quarta volta consecutiva da Alfonso Signorini, inizierà, lunedi 12 settembre prossimo. La conferma ufficiale della data di partenza è stata riportata dal magazine Chi diretto proprio da Signorini, autore e conduttore della trasmissione.

Per quanto riguarda la durata, si ipotizza l’edizione record ovvero fino a maggio del 2023. La settima edizione sarà prolugnata oltre la durata record di 189 giorni della precedente vinta da Jessica Selassié

Le opinioniste della settima edizione del Grande Fratello Vip 

Per il secondo anno consecutivo Sonia Bruganelli tornerà al Gf Vip nel ruolo di opinionista. Al suo fianco, per la prima volta, l’inconica cantante emiliana Orietta Berti che ha ufficialmente accettato l’incarico dopo il corteggiamento serrato del conduttore.

Il cast della settima edizione del Grande Fratello Vip 2022

I primi cinque nomi ufficiali che faranno parte del cast della settima edizione del Gf Vip, sono:

La modella, rapper, conduttrice italo spagnola Chadia Rodriguez.

Il giovanissimo attore ligure de Il Collegio, George Ciupilan.

La sorella maggiore di Elettra Lamborghini, Ginevra Lamborghini.

 Il figlio di Diego Armando Maradona, Diego Armando Maradona Junior.

L’ex fidanzato di Belen Rodriguez, Antonino Spinalbese.

Ancora in bilico la presenza della showgilr sarda, Pamela Prati.

Ecco infine altri palpabili Vip pronti a varcare la porta rossa più famosa della tv.

  • Antonella Fiordelisi
  • Patrizia Groppelli
  • Antonio Razzi
  • Asia Gianese
  • Carolina Marconi
  • Charlie Gnocchi
  • Evelina Sgarbi

Fonte: Comigsoon

Per tutte le info: info@roma-news.it

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