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A Roma torna la Festa dell’Unità a Caracalla, al via con Gualtieri

Presenza Conte e Di Maio legata a tenuta governo

Torna dopo 10 anni alle Terme di Caracalla la Festa dell’Unità di Roma. A tagliare il nastro questa sera alle 20, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il parlamentare e segretario romano del Partito democratico Andrea Casu, insieme ai volontari e alle volontarie che animeranno fino al 31 luglio l’edizione di quest’anno intitolata “Bentornata Unità”.

Parteciperanno alla Festa il segretario nazionale Enrico Letta, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che interverrà il 26 luglio, insieme ai rappresentanti Pd al Governo, le capigruppo e i parlamentari. In bilico le partecipazioni di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, legate alle difficoltà del Governo Draghi.

“Torneremo a far vivere uno spazio dove diverse generazioni sono cresciute ritrovandosi alle Feste dell’Unità, luoghi in cui ci si incontra, ci si confronta, si sta insieme, si fa politica, si socializza e, aspetto non secondario, ci si diverte”, ha spiegato Andrea Casu, ai microfoni della web radio dem Radio Immagina, che trasmetterà in diretta i momentipiù significativi dell’evento. “Insieme a iniziative concrete di solidarietà con la popolazione ucraina colpita drammaticamente dalla sporca guerra di Putin, iniziative che accompagneranno le oltre due settimane della Festa, da oggi al 31 luglio, metteremo al centro della nostra attenzione e dei nostri dibattiti – ha spiegato Casu – i grandi temi che riguardano il futuro della città e che sono, riguardando Roma, grandi questioni politiche nazionali. Lo faremo grazie a quel fondamentale strumento di partecipazione che sono le Agorà per costruire insieme idee, progetti e proposte anche in vista delle elezioni politiche e di quelle per la Regione Lazio”.

“Discuteremo con amministratori, cittadini, forze civiche, realtà sociali, associazioni – ha sottolineato Casu – cominciando venerdì 15 alle 19 sulla Riforma costituzionale per disegnare i nuovi poteri di Roma Capitale per poi continuare con tutti i temi dell’agenda politica a partire dalle opportunità offerte dal Pnrr per Roma, Giubileo ed Expo”.

Fonte: Askanews

Gualtieri: preoccupa stabilità governo ma dl Aiuti passa

“Dovere di non sprecare grande opportunità Pnrr”

Roma, 14 lug. (askanews) – “Sono preoccupato per la stabilità di governo” ma il decreto aiuti “sarà approvato”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione dei campionati europei di nuoto Roma 2022 in Campidoglio.

“Sono preoccupato per la stabilità di governo – ha aggiunto Gualtieri – che è importante in un momento così decisivo in cui abbiamo il Pnrr e abbiamo il dovere di non sprecare questa grande opportunità che ci siamo conquistati in Europa.”.

Fonte: Askanews

Ucraina, Amnesty: centinaia di civili uccisi anche con armi illegali

Al via campagna: Chi lotterà al tuo posto quando non ci sarai più?

 

Ucraina, Amnesty: centinaia di civili uccisi anche con armi illegali

 

Roma, 14 lug. (askanews) – A conferma dei sospetti, i ricercatori del Crisis Response Programme di Amnesty International – il programma che l’Organizzazione attiva in risposta alle situazioni di emergenza – sono rimasti a lungo sui luoghi degli attacchi per raccogliere e analizzare prove materiali, in particolare i residui di munizioni che sono stati poi valutati da esperti di armi.

Le missioni sul campo hanno permesso di raccogliere numerose testimonianze dirette di sopravvissuti agli attacchi e di rinvenire prove concrete del ripetuto uso di armi proibite dalle convenzioni internazionali per i loro effetti incontrollabili, come bombe a grappolo 9N210/9N235 e mine a frammentazione. Sono stati inoltre trovati resti di razzi Uragan e sono stati accertati attacchi effettuati con mine terrestri e altri armi esplosive, tra cui i razzi Grad. Dall’inizio del conflitto, Amnesty International è impegnata in Ucraina al fine di favorire la giustizia internazionale e chiede che i processi giudiziari per i crimini di guerra commessi nel paese siano il più completi possibile, garantendo che tutti i responsabili siano assicurati alla giustizia attraverso procedimenti indipendenti, imparziali ed equi per tutti i crimini previsti dal diritto internazionale.

Dal 1961 Amnesty International si impegna in difesa dei diritti umani mettendo governi, istituzioni e aziende di fronte alle loro responsabilità, portando alla luce la verità, dando voce ai “senza voce”. Scegliere di disporre nel proprio testamento un lascito a favore di Amnesty International è un atto di civile previdenza e responsabilità. Significa lasciare in eredità un mondo più giusto e aiutare concretamente i ricercatori del Crisis Response Programme a condurre attività sul campo in difesa delle violazioni dei diritti umani. Significa garantire all’Organizzazione la possibilità di portare avanti campagne e progetti in difesa delle persone a cui i diritti e la dignità sono negati. Per sostenere le attività di Amnesty International non bisogna necessariamente disporre di un ingente patrimonio, perché ognuno di noi, anche con un piccolo gesto, può fare la differenza.

Per sostenere le attività di Amnesty International attraverso un lascito testamentario si può decidere di lasciare una somma di denaro, un bene immobile oppure mobile: un gesto non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, senza che vengano in alcun modo lesi i diritti legittimi dei propri cari e familiari. Qualunque sia la scelta, si avrà sempre la certezza di lasciare in eredità i propri valori e ideali anche quando non ci saremo più. Un contributo fondamentale che vivrà nel tempo e che consentirà ad Amnesty International di portare avanti ricerche, campagne e progetti in difesa dei diritti umani nel mondo. Per restare indipendente, l’Organizzazione non accetta fondi da governi, istituzioni né grandi aziende, ma vive di piccole donazioni provenienti da persone comuni. Per questo l’aiuto di tutte e tutti è indispensabile, anche il tuo.

Per ricevere maggiori informazioni su come destinare un lascito solidale a favore di Amnesty International è possibile richiedere la Guida Lasciti contattando Maria Grazia Diana, Responsabile Programma Lasciti, allo 06.4490215, scrivendo a lasciti@amnesty.it oppure visitando il sito https://amnesty.it/lasciti

Fonte: Askanews

Per tutte le info: info@roma-news.it

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