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Rifiuti, approvata legge regionale: termovalorizzatori, tmb e discariche entro 5 anni solo dentro il Comune

Il presidente Nicola Zingaretti: «Con questo provvedimento completiamo il processo di riforma del sistema dei rifiuti nel Lazio, individuando responsabilità, competenze e ambiti di gestione per garantire sostenibilità, trasparenza ed efficienza»

Termovalorizzatore, Tmb, biodigestori e discarica in futuro solo all’interno del Comune di Roma. Il sindaco Roberto Gualtieri alle prese con la perenne emergenza dei rifiuti e anche dei roghi, avrà la diretta responsabilità e autonomia per la costruzione degli impianti dei rifiuti sul territorio.

Con la nuova legge sugli «Egato» (Ente governo ambito territoriale ottimale) approvata lunedì in Consiglio regionale è stabilito l’obbligo di costruire e completare entro il 2027 gli impianti dei rifiuti nel territorio comunale. Il Comne di Roma dovrà quindi scegliere il terreno dentro il Raccordo Anulare per realizzare il piano dei rifiuti della giunta Gualtieri che prevede al momento un termovalorizzatore «possibilmente entro il Giubileo del 2025» e due biodigestori. Ma dopo il rogo che ha distrutto il Tmb di Malagrotta, il più grande che smaltiva un quarto dei rifiuti indifferenziati della Capitale, ora il comune dovrà probabilmente pianificare la costruzione di un nuovo Tmb e anche di una discarica di servizio.

« Con questo provvedimento — ha detto Zingaretti — completiamo il processo di riforma del sistema dei rifiuti nel Lazio, individuando responsabilità, competenze e ambiti di gestione per garantire sostenibilità, trasparenza ed efficienza al settore dei rifiuti». E l’assessore Massimiliano Valeriani aggiunge: «Un ampio programma normativo e amministrativo, avviato alcuni anni fa, che ci ha visto elaborare e approvare il Piano rifiuti regionale 2019-2025 ; che ci ha portato a investire oltre 80 milioni di euro per sostenere i Comuni nella realizzazione di isole ecologiche e centri di compostaggio; che ci ha permesso di varare la tariffa puntuale, secondo il principio “meno inquini, meno paghi”; che ci ha consentito di promuovere il Piano Lazio Plastic Free per la riduzione del consumo di plastica monouso e per il recupero della plastica in mare e lungo i fiumi».

Prima della nuova legge gli Ato (Ambito territoriale ottimale) erano 5, con questo Egato diventano 6. Alle provincie del Lazio che sono Roma città Metropolitana, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti ora è aggiunto il territorio del Comune di Roma. La Capitale con 2milioni e 800mila residenti più circa 1 milione tra pendolari e turisti che ogni giorno la vivono, produce più del 65% dei rifiuti regionali.

La legge è valutata da anni, ma durate l’amministrazione dell’ex sindaca Raggi era stata stralciata per permettere alla prima cittadina di scegliere una discarica in provincia. La scelta nel 2019 cadde su Monte Carnevale ma poi ci furono varie vicende giudiziarie e fu revocata. Da allora l’emergenza ha fatto cadere la scelta con un susseguirsi di ordinanze contingibili e urgenti sulla discarica di Albano, dove i residenti continuano le proteste da mesi. Ma è l’unica disponibile per il fabbisogno di Roma, dopo Civitavecchia e Viterbo che però sono in esaurimento.

Fonte: Corriere Roma

Roma, licenze false per cooperative di Ncc: 52 gli indagati

La Finanza sta eseguendo un sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di 3 società cooperative

 

Roma – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di 3 società cooperative – con sede in Castelnuovo di Porto (RM), Milano e Avezzano (AQ) – e di 36 persone operanti nel settore del trasporto mediante “noleggio con conducente”.

La misura cautelare costituisce l’epilogo di indagini, condotte a partire dal 2020 dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino, da cui sono emersi indizi circa la produzione ed il commercio di false licenze per l’esercizio dell’attività di N.C.C, riportanti l’intestazione di diversi Comuni italiani – spesso di piccole dimensioni – che non hanno trovato corrispondenza presso gli Enti locali.

In particolare, secondo le ipotesi formulate, le società cooperative, dopo aver predisposto le false licenze mediante l’apposizione di fittizie attestazioni dei predetti Comuni, le cedevano a soggetti conniventi ad un prezzo inferiore a quello necessario per il loro lecito rilascio, che veniva accreditato in maniera frazionata su carte prepagate intestate a correi.

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito della fase delle indagini preliminari, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie e, in attesa di giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza degli indagati.

Le emergenze di Roma viste dai social

Dai rifiuti agli incendi l’analisi Data Mediahub per ANSA delle conversazioni on line

 

 

È la prima estate da sindaco di Roma per Roberto Gualtieri ed è un’estate che l’ex Ministro dell’Economia difficilmente dimenticherà tra una sequenza impressionante di roghi, l’emergenza rifiuti e la persistente presenza di cinghiali nella città.

ANSA e DataMediaHub hanno analizzato le conversazioni online (social + news online + blog e forum) negli ultimi trenta giorni per capire l’umore dei romani, e degli italiani in generale, su quello che sta accadendo a Roma.

Nell’ultimo mese sono state quasi 54mila le citazioni online relative a Gualtieri, da parte di poco meno di 7mila autori unici, i cui contenuti hanno coinvolto (like + reaction + commenti e condivisioni) quasi 317mila soggetti.

Il picco massimo si è avuto domenica 10 luglio con poco meno di 7mila citazioni. Volume di conversazioni che ha generato una portata potenziale, la cosiddetta “opportunity to be seen”, di 17 miliardi di impression. Portata potenziale che stimiamo ragionevolmente corrispondere ad una portata effettiva di poco inferiore a 850milioni di visualizzazioni, al lordo delle duplicazioni.

C’è naturalmente una netta prevalenza di emozioni negative correlate alle verbalizzazioni online su quanto avvenuto nella Capitale. Come mostra la word cloud, concentrata sugli incendi e il rischio diossina ad essi associato, per molti la soluzione potrebbe essere un commissario straordinario per la gestione delle emergenze. E naturalmente non mancano le polemiche nel confronto con la precedente sindaca, Virginia Raggi. L’atteggiamento critico è confermato dalla “emoji cloud”, la nuvola delle 100 “faccine” maggiormente associate alle conversazioni online relative al Sindaco, con espressioni di rabbia, sgomento e stupore e a prevalere sono i giudizi negativi soprattutto di un pubblico di individui di sesso maschile e di età compresa tra 18 e 34 anni.

Fonte: Ansa

È la notte di Ozpetek al Cinema lungo il Tevere

cinema lungo il Tevere

Il 13 luglio a  Scena-Il cinema lungo il Tevere il regista Ferzan Ozpetek e l’attrice Paola Minaccioni saranno intervistati da Laura Delli Colli.  Con loro i produttori Tilde Corsi e Gianni Romoli. A seguire la proiezione delle prime due puntate della serie tv “Le fate ignoranti”. Ideata dal regista con Gianni Romoli come reboot dell’omonimo film campione d’incassi del 2001. Il romantic drama ha riscosso un grande successo ed è disponibile su Disney+.

L’arena cinematografica di 110 posti a ingresso libero, aperta dal 17 giugno al 31 luglio, è all’interno della manifestazione “Lungo il Tevere…Roma 2022: un fiume di cultura”. Si trova sulla banchina del Lungotevere Ripa, lato Trastevere. Si raggiunge dalla scalinata di Ponte Cestio e, per le persone con disabilità, dalla discesa del Porto di Ripa Grande.

Ozpetek da Istanbul a Il cinema lungo il Tevere

Ferzan Ozpetek (Istanbul, 1959) si trasferisce nel 1976 a Roma per studiare Storia del Cinema all’Università La Sapienza. Debutta alla regia  con Il Bagno Turco – Hamam (1997), selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes. I film successivi – fra gli altri titoli  Le Fate Ignoranti (2001), La Finestra di Fronte (2003) e Mine Vaganti (2010) occupano al box office posizioni strabilianti. E ottengono premi prestigiosi come David di Donatello, Nastri d’Argento,  Ciak e Globi d’oro. Nel 2008 il MOMA di New York gli dedica una prestigiosa Personale.

Nel 2011  dirige la sua prima opera lirica, L’Aida di Giuseppe Verdi. Un successo replicato l’anno successivo al Teatro San Carlo di Napoli con la Traviata e nel 2019 con Madama Butterfly. Nel 2017 esce nelle sale  Napoli velata e due anni dopo La Dea Fortuna  (premi David e Nastro d’argento a Jasmine Trinca come migliore attrice protagonista). Nel maggio 2019 è alla Biennale d’Arte di Venezia con la video installazione Venetika  e a gennaio 2020 dirige  l’adattamento teatrale del suo omonimo film  Mine vaganti rientrato ora in tour nazionale dopo la sospensione causa lockdown.

I romanzi e i premi

È del 2013 il suo primo romanzo, Rosso Istanbul  per Mondadori da cui 4 anni dopo trae il film omonimo. Nel 2015 firma il suo secondo romanzo, Sei la mia vita. E nel maggio 2020 il terzo romanzo Come un respiro balzato come un fulmine in vetta alle classifiche di vendita.  Alla Mostra del Cinema di Venezia , in occasione delle Giornate degli Autori, riceve il Premio SIAE  2020.  In ottobre ottiene per La Dea Fortuna il Premio FICE  quale “autore che può vantare la non comune capacità di coniugare una costante qualità di scrittura, messa in scena, direzione degli attori e un indiscusso successo di pubblico”.

Ancora per La Dea Fortuna arrivano 3 Ciak d’oro per Migliore Film. Migliori attori protagonisti Stefano Accorsi e Edoardo Leo. Migliore canzone a Diodato. Il cineasta è  stato l’ideatore, sostenuto dalla SIAE, della costituzione della “Giornata dei Camici bianchi” divenuta legge dello Stato per celebrare ogni 20 febbraio l’impegno del personale sanitario nella lotta al Covid 19.

Tra cinema e teatro

Gli ultimi due mesi del 2021 sono dedicati al teatro con la ripresa attualmente in tournée dello spettacolo Mine Vaganti . Inoltre Ozpetek porta in scena Ferzaneide, monologo da lui stesso scritto, diretto e interpretato “un viaggio sentimentale attraverso i ricordi, le suggestioni e le figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film”. Un successo strabiliante, inaspettato, con sold out in tutti i teatri italiani che ospitano lo spettacolo. Nella scorsa edizione del Festival di Giffoni gli è stato attribuito il prestigioso Premio Truffaut riservato negli anni a cineasti italiani e internazionali. A seguire i Festival del Cinema di Taormina e di Venezia dove è stato celebrato il ventesimo anniversario del film Le Fate ignoranti da cui è stata tratta la  serie tv omonima in otto episodi diretta da lui stesso e da Gianluca Mazzella disponibile su piattaforma Disney + a partire dallo scorso  13 aprile. Nello stesso mese di Aprile al Museo MAXXI di Roma viene esposta la sua video installazione Venetika realizzata per la Biennale d’Arte di Venezia 2019 .

Il cinema lungo il Tevere

Mercoledì 13 luglio ore 21.
Ospiti: Laura Delli Colli intervista Ferzan Ozpetek,  Paola Minaccioni, Tilde Corsi, Gianni Romoli.
Alle 21.30 proiezione primi due episodi serie tv “Le fate ignoranti”(2022) regia Ferzan Ozpetek.

Fonte: Metronews

Per tutte le info: info@roma-news.it

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