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Ucraina, Mattarella: “Da truppe Russia crimini atroci”

“Oltre 8 milioni di ucraini sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni”

“Oltre 8 milioni di ucraini sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni per sfuggire all’avanzata delle truppe russe, che in numerosi casi si sono macchiate di crimini atroci”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all’Assemblea nazionale dello Zambia.

“Quanto sta avvenendo in Ucraina costituisce una minaccia al principio della pari dignità degli Stati, a un sistema internazionale fondato sulle Nazioni unite e sul diritto. Un sistema che postula l’eguaglianza di tutti gli Stati, grandi e piccoli, e ne tutela la sovranità e l’integrità territoriale. Un sistema che impedisce al più forte di prevalere sul più debole”, ha aggiunto.

“Di fronte al rischio concreto di un progressivo sfaldarsi dell’ordine politico ed economico internazionale costruito nel secondo dopoguerra a partire dalle Nazioni unite, sono più che mai convinto -ha ribadito il Capo dello Stato- che Africa ed Europa abbiano un comune interesse nella difesa di un sistema multilaterale, basato su regole e istituzioni condivise”.

“Abbiamo bisogno di un multilateralismo sempre più efficace, che incoraggi la collaborazione fra i popoli e consenta di affrontare le numerose sfide che l’umanità si troverà a fronteggiare, dal cambiamento climatico, alla transizione energetica, fino alla necessità -ha concluso Mattarella- di assicurare una crescita equilibrata e giusta, che permetta di ridurre le profonde diseguaglianze socio-economiche che tuttora contraddistinguono il nostro pianeta”.

Fonte: Adnkronos

Roma-Kiev:si stempera nel governo il confronto con il M5s sull’invio delle armi

Il presidente del M5s, nel suo colloquio con Draghi, ha puntato, soprattutto su temi sociali. Resta l’incognita di un possibile stop del gas russo a cui l’Esecutivo intende ovviare completando le riserve necessarie per l’inverno, cercando nuove fonti energetiche

 

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AGI – “Italia e Turchia sono unite nella condanna dell’invasione russa e nel sostegno a Kiev”. È questo il punto di caduta raggiunto dal governo di Mario Draghi nella visita in Turchia, dopo il colloquio con Erdogan.

Nel frattempo si stempera il confronto con il Movimento 5 stelle sull’invio delle armi. Il presidente del M5s, nel suo colloquio con Draghi, ha puntato, infatti, soprattutto su temi sociali.

Resta, comunque, l’incognita di un possibile stop del gas russo a cui l’Esecutivo intende ovviare completando le riserve necessarie per l’inverno, cercando nuove fonti energetiche.

Sono, in ogni caso, ad oggi, 14.455 i profughi provenienti dall’Ucraina accolti dai CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e dalla rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), che rientrano nelle competenze del ministero dell’Interno, secondo quanto ha reso noto la ministra Luciana Lamorgese rispondendo al question time alla Camera.

Per quanto concerne i CAS, ha spiegato Lamorgese, “alla data di ieri risultano accolti 12.550 profughi ucraini”.

I CAS attivi sul territorio, dall’inizio dell’emergenza, sono aumentati di 986 strutture per un totale di 7.905 posti in più rispetto a quelli già esistenti. Per quanto riguarda la rete SAI, invece, “al primo luglio scorso risultano accolti 1.905 profughi”.

E anche in questo caso è stata aumentata la capacità di accoglienza attraverso il finanziamento e la realizzazione di 7.000 nuovi posti. 

Fonte: AGI

Guerra Russia-Ucraina: «Senza il cessate il fuoco si rischia la recessione»

 

 

Quella tra Russia e Ucraina è per l’ex ministro Giulio Tremonti: «La prima guerra davvero asimmetrica». Nel futuro del mondo post globale possono esserci carestie e migrazioni. «C’è anche il rischio recessione: il Pil russo non è grandissimo, ma è legato all’export di energia», precisa il presidente di Aspen Institute Italia durante l’incontro Il futuro della Russia nel mondo post-globale. Per il politologo americano Charles Kupchan: «Vivremo ancora in un mondo globalizzato.Per superare le crisi dovremmo lavorare con Cina e Russia». La sua preoccupazione per il futuro degli Stati Uniti è notevole. Negli Usa l’inflazione non è mai stata così alta da 41 anni: i prezzi di benzina, latte e pane continuano a salire. «Nei nostri Paesi notiamo una fragilità veramente acuta», ammette Kupchan.

Mercati finanziari e commercio

Con lui è d’accordo Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo e amministratore delegato Pirelli, che riflette adesso sui mercati finanziari in America e in Europa. In entrambi i continenti aumentano i tassi di interesse. «Se non interrompiamo la guerra, andiamo in recessione al 100%, non c’è via d’uscita. Le materie prime strategiche arrivano a costare tre o quattro volte di più». Non ha dubbi il Ceo di Pirelli: è importante ora negoziare con il Cremlino.
Sul futuro del commercio, il presidente di Unicredit Pier Carlo Padoan fa riferimento a servizi piuttosto che beni. Anche se la guerra finisce, dice ancora Padoan, ci saranno altri fonti di instabilità. Molti americani temono il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. E il sistema globale rischia di essere più incerto.

«Una gara verso l’autodistruzione»

Andrey V. Kortunov, direttore del Consiglio russo per gli affari internazionali, la definisce invece «una gara verso l’autodistruzione». «Chi vincerà? Non è la domanda giusta da porsi. Tutti perderanno e noi dobbiamo chiederci chi perderà di più in questa situazione difficilissima»,continua. A suo parere l’Occidente ha dei vantaggi su forza, estensione e ricchezza, eppure, lo precisa, la Russia sta dimostrando di essere più resiliente.
Ma non basta il pragmatismo per arrivare al cessate il fuoco.Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali di Roma, ne è sicura. Ad animare la Russia è l’ideologia, sottolinea la politologa. «Non riesco a immaginare la Russia che si accontenta del Donbass, il nostro pragmatismo potrebbe prolungare la guerra». E ancora aggiunge: «Se ci fosse un nuovo attacco russo, l’Occidente porterebbe avanti una mobilitazione a sostegno dell’Ucraina».

 Fonte: Corriere

“Tacciano le armi, negoziato subito”: Uisp aderisce all’appello

Giornata nazionale di mobilitazione per la pace in tutte le città italiane promossa per il 23 luglio. Si chiede una Conferenza internazionale di pace

 

TACCIANO LE ARMI, NEGOZIATO SUBITO! Verso una conferenza internazionale di pace. Queste le parole d’ordine dell’appello lanciato dalla Rete italiana Pace e Disarmo insieme ad una ampia coalizione di reti, movimenti, associazioni, sindacati, studenti e giovani per la giornata nazionale di mobilitazione per la pace in tutte le città italiane promossa per il 23 luglio. L’Uisp ha aderito all’appello e parteciperà alle manifestazioni cittadine.

L’appello

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa ed ha già fatto decine di migliaia di vittime e si avvia a diventare un conflitto di lunga durata con drammatiche conseguenze per la vita e il futuro delle popolazioni ucraine, ma anche per l’accesso al cibo e all’energia di centinaia di milioni di persone, per il clima del pianeta, per l’economia europea e globale.

Siamo e saremo sempre dalla parte della popolazione civile, delle vittime della guerra in Ucraina e dei pacifisti russi che si battono per porre fine all’aggressione militare.

Questa guerra va fermata subito e va cercata una soluzione negoziale, ma non si vedono sinora iniziative politiche né da parte degli Stati, né da parte delle istituzioni internazionali e multilaterali che dimostrino la volontà di cercare una soluzione politica alla crisi.

Occorre invece che il nostro paese, l’Europa, le Nazioni Unite operino attivamente per favorire il negoziato e avviino un percorso per una conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro.

Bisogna fermare l’escalation militare. Le armi non portano la pace, ma solo nuove sofferenze per la popolazione. Non c ‘è nessuna guerra da vincere: noi invece vogliamo vincere la pace, facendo tacere le armi e portando al tavolo del negoziato i rappresentanti del governo ucraino, di quello russo, delle istituzioni internazionali.

La popolazione italiana, nonostante sia sottoposta a una massiccia propaganda, continua ad essere contraria al coinvolgimento italiano nella guerra e a chiedere che si facciano passi concreti da parte del nostro governo e dell’Unione Europea perché sia ripresa con urgenza la strada dei negoziati.

Questo sentimento maggioritario nel paese è offuscato dai media mainstream ed è non rappresentato nel Parlamento. Occorre dargli voce perché possa aiutare il Governo a cambiare politica ed imboccare una strada diversa da quella attuale.

Per questo – a 150 giorni dall’inizio della guerra –  promuoviamo per il 23 luglio una giornata nazionale di mobilitazione per la pace con iniziative in tutto il paese per ribadire: TACCIANO LE ARMI, NEGOZIATO SUBITO!

Per adesioni:  segreteria@retepacedisarmo.org

Prime Adesioni: ACLI – AGESCI – ALTROMERCATO – ARCI – ARCI Servizio Civile aps – CGIL –  FOCSIV –  Legambiente – Libera –  Lunaria –U.S. Acli – UDS – UDU – Un ponte per… – Campagna Sbilanciamoci! con:  ActionAid, ADI–Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, Altreconomia, Altromercato, Antigone, ARCI, ARCI Servizio Civile, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la Pace, Beati i Costruttori di Pace, CESC Project, CIPSI–Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, Cittadinanzattiva, CNCA–Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, Comunità di Capodarco, Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia, Crocevia, Donne in Nero, Emergency, Emmaus Italia, Equo Garantito, Fairwatch, Federazione degli Studenti, Federazione Italiana dei CEMEA, FISH–Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, Fondazione Finanza Etica, Gli Asini, ICS–Consorzio Italiano di Solidarietà, Legambiente, LINK Coordinamento Universitario, LILA–Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, Lunaria, Mani Tese, Medicina Democratica, Movimento Consumatori, Nigrizia, Oltre la Crescita, Pax Christi, Reorient Onlus, Rete Universitaria Nazionale, Rete degli Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Terres des Hommes, UISP–Unione Italiana Sport per Tutti, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari, Un ponte per…, WWF Italia

#StopTheWarNow con:  Comunità Papa Giovanni XXIII, Pro Civitate Christiana, FOCSVI, AOI Cooperazione e solidarietà internazionale, Rete Italiana Pace e Disarmo, Libera contro le Mafie, ARCI, ARCS, ARCI Solidarietà, Insieme verso Nuovi Orizzonti, Forum Terzo Settore, Paxchristi Italia, Beati i costruttori di pace, ACMOS, Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, Un ponte per, Fair Watch, COSPE, Gruppo Abele, Terre des Hommes, Mediterranea, CEFA, AVIS, CGIL Nazionale, Fondazione RUT, G.A.V.C.I., CELIM, Per un nuovo welfare, RESQ – People saving people, Come Pensiamo – Etnografia e Formazione, Portico della Pace, M.I.R. Movimento Internazionale della Riconciliazione, 6000 Sardine, Movimento Nonviolento, Movimento dei Focolari – Italia, Nove Onlus, Centro Studi Sereno Regis, Emmaus Villafranca, CulturAmbiente, Agronomi Forestali Senza Frontiere, Serviens in spe, Associazione Iqbal Masih OdV, CEDEUAM – Università del Salento, Centro Pace, Ecologia, Diritti Umani – Rovereto, Extinction Rebellion, Albero di Cirene OdV, FMSI, Gioventù Federalista Europea, Casa dei Diritti sociali – Valle dell’Aniene, Associazione sulle Orme OdV, ECPAT Italia, Legambiente Airone APS, CIPAX, Associazione il Manifesto in rete, Hiroshima Mon Amour, IED, PACHAMAMA, Associazione Onlus Lumbe Lumbe, Comunità dell’Arca, CESC Project, Fondazione Arché, Cooperazione Internazionale Sud Sud (CISS), Comitato Riconversione Rwm, Italia che Cambia, IRIAD, Medicus Mundi Italia, New Humanity, Rete Welcoming Asti, APRED, Istituzione Teresiana Italia, Sale della Terra, Piccoli Comuni del Welcome, Fondazione Capodanno in Paradiso, Una Proposta Diversa, Manifattura Saltinbanco, Associazione Mare Aperto, Movimento di Volontariato Italiano, Slaves No More, ProgettoMondo, Raccontincontri, Radio Popolare, La Coperta di Yusuf – Ponente Ligure, Social Street fornaci, Terzo Millennio, Laici Missionari Comboniani, ASC Aps, Associazione Sentieri di Pace, Libera Voce, Vite in Transito – Associazione multiculturale Onlus, AFL, Comunità Cristiane di Base Italiane, Consiglio Nazionale dei Giovani, Mondo di Comunità e Famiglia, Vittoria, Associazione Giovanni Paolo II, Cooperativa sociale Terra dei Miti, Il Sogno Cooperativa Sociale, AMMP – Associazione Maria Madre della Provvidenza, Agency for Peacebuilding, Socie e Soci di Bancaetica Verona, MOCI, CSVnet, La Voce, Consorzio ONG Piemontesi, NOVA OdV, CNESC, UILDM, International Action, Giuristi Democratici, World Union of Catholic Women’s Organization (WUCWO), ADL Zavidovici, Altreconomia, Parco di Monte Menola Pontecorvo, Federazione Nazionale Pro Natura, I Ricostruttori nella Preghiera, UISP APS, Lucy Associazione, Marche Solidali, Rivolti ai Balcani, WWF Sicilia Centrale, Forum Antirazzista Palermo, Associazione Forneletti, Volontari nel Mondo RTM, Namasté, Amici dei Popoli, Gruppo Trans, AEres Venezia per l’altraeconomia, Popoli Insieme, CONSCOM, Fondazione Amore Libertà, Solidarietà Alpina, Nigrizia, Circolo Laudato Sì – Milazzo, Matumaini Speranza Onlus Associazione di Solidarietà, ForumSaD, AGESCI Zona Valdarno – Toscana, UniTwin – Cattedra UNESCO “Diritti Umani, Democrazia e Pace” – Università degli Studi di Padova, Sapori Reclusi, Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca, Circolo Laudato Sì – Pontedera – Valdera, Solidarietà Vigolana, IR, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Mani Tese – Vico Equense, Il Colibrì Monselice, Associazione di ricerca e sostegno alla società civile afgana, Tavolo della Pace – Carugate, CISV, Luce e Vita, Fondazione Romano Cagnoni, OK! Mugello, Il Tulipano Bianco, Forgat Odv, Pace Disarmo Coordinamento Provinciale di Belluno, AES-CCC Organismo di Cooperazione Internazionale, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Mondo di Comunità e Famiglia, Fair, Gruppo Solidarietà, 99 percento, NEXUS Emilia Romagna, Semi di Pace, Parallelo Associazione Culturale, Fondazione Ebbene, Mondo Roverso, To the border, MOCI Cosenza, Tavola della Pace e della Cooperazione, Fondazione Punto Missione ONLUS, Comune Info, MAG, Marco Mascagna, Benvenuti in Italia, Ukrainian Education Platform, Leadership and Ministry, Caritas-Lviv UGCC

AOI -Cooperazione e Solidarietà Internazionale ACCRI | ACRA | ACS | AGICES-EQUO GARANTITO | AIBI | AID4MADA | AIDOS | ALEIMAR | ALM | ALUP | AMANI | AMICI PER IL CENTRAFRICA | ANLADI | APURIMAC | ARCS-ARCI | ASEM | ASES (CIA) | ASSOCIAZIONE LEO ONLUS | A SUD ECOLOGIA E COOPERAZIONE | BAMBINI NEL DESERTO | CARE & SHARE | CDCA | CEFA | CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PACE FRA I POPOLI | CEVI | CICS | CICSENE | CIES | CIFA | CIPSI | CISS | CITTÀ DELL’UTOPIA | CMSR | COASIC | COCIS | COCOIS (Coord. Coop. Sardegna) | COE | COI | CIRCOLO COLIBRI’ | Co.LOMBA | COMIVIS | COMUNITÀ SOLIDALI NEL MONDO | CONDIVISIONE TRA I POPOLI | COONGER | COOPERMONDO | COOP LAZIO | COOP TOSCANA | COORDINAMENTO REGIONALE VOLONTARIATO E SOLIDARIETA’ LUCIANO LAMA ONLUS | COP ONG PIEMONTESI | COSPE | CPS | CREA | CRIC | CTM | CVCS | CVM | DIFFERENZA DONNA | DISVI | DOKITA | ECPAT | EMERGENCY | EMERGENZA SORRISI | ENGIM | FAIR TRADE | FAIR WATCH | FOCSIV | FONDAZIONE ALBERO DELLA VITA | FONDAZIONE DE CARNERI | FONDAZIONE ISMU | FONDAZIONE LA LOCOMOTIVA | FONDAZIONE LAMA GANCHEN HELP IN ACTION | FONDAZIONE SIPEC | FONDAZIONE TERRE DES HOMMES | FONDAZIONE TOVINI | FORESTE PER SEMPRE | FORUM SAD | FRIULI PER LO SVILUPPO DEL KASAI | GOOD SHEPHERD INTERNATIONAL FOUNDATION | GREEN CROSS ITALIA | GUARDAVANTI | GUS | HALIEUS | HELPCODE | HUMANA PEOPLE TO PEOPLE ITALIA | IBO ITALIA | ICEI | IL VOLO | INCONTRO FRA I POPOLI | IPSIA-ACLI | ISCOS-CISL | ISTITUTO OIKOS | JANUAFORUM | LA VITA PER TE ALFEO CORASSORI | LEGAMBIENTE | LES MALIENS | KURDISTAN SAVE THE CHILDREN | MAHASARA | M.A.I.S. | MANI TESE | MANIVERSO | MARCHE SOLIDALI | MEDICI PER LA PACE | MLAL | MLFM | MMI | MOSES | MSP | NAMASTE | NEA | NEXUS EMILIA ROMAGNA | NEW LIFE FOR CHILDREN | NO ONE OUT | NO PEACE WITHOUT JUSTICE | OGHOGO MEYE | OPERA DON BONIFACIO AZIONE VERDE | OSVIC | OVCI | OVERSEAS | OXFAM | PANGEA | PERSONE COME NOI | PLAN ITALIA | PRODOCS | PROGETTO CONTINENTI | PROGETTO SUD-UIL | PROSVIL | REKKO | RTM | SALAM | SALUTE E SVILUPPO | SENZACONFINI | SERVIZIO CIVILE INTERNAZIONALE | S.O.SOLIDARIETA’ | STREET CHILD | TAMAT | TERRA NUOVA | TERRA SANCTA | UISP | Salute Formazione Sviluppo – UMMI | UN PONTE PER | UVISP | VENTO DI TERRA | VIM

Fonte: UISP Nazionale

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