Omicron, quarta dose in autunno? E con il vaccino aggiornato? Le fasce di età e gli scenari

In autunno via ad una nuova campagna vaccinale. Ma gli esperti lanciano l’allarme per gli anziani: non aspettate il vaccino aggiornato

Ci sono i casi certificati che si avvicinano a quota centomila al giorno. E poi ci sono quelli sommersi, che per alcuni esperti potrebbero essere pari addirittura al 5% della popolazione. Il che vorrebbe dire 3 milioni di italiani positivi a fronte di un solo milione effettivamente noto. «I casi reali di coloro che hanno pochi sintomi o nessuno sono circa due milioni», ha spiegato Carlo La Vecchia, docente di Statistica medica dell’Università di Milano. Anche in virtù di questo il governo tornerà a spingere con una massiccia campagna di vaccinazione in autunno, una volta che l’estate sarà finita. Perché quella destinata a fragili e anziani non è mai decollata, un po’ perché nei mesi scorsi il virus sembrava mollare la presa, un po’ perché quando invece il numero dei contagi è risalito, c’è chi ha preferito aspettare ottobre quel tanto atteso vaccino aggiornato efficace contro Omicron 4 e 5

Solo qualche giorno fa Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, aveva suggerito di somministraree la quarta dose «ai soggetti che sono esposti al rischio di sviluppare malattia grave: 60 anni può essere una soglia ma credo che anche abbassare a 50 anni sia ragionevole». Una cosa è certa: la quarta dose a meno di stravolgimenti, non sarà obbligatoria. L’obbligo infatti resta fino al 31 dicembre per gli operatori sanitari mentre per tutte le altre categorie è scaduto il 15 giugno scorso. Sulle fasce di età a cui sarà destinata non c’è ancora chiarezza. «Stiamo preparando una campagna di vaccinazione larga con il vaccino adattato ad Omicron per l’autunno. Le fasce d’età verranno decise a luglio», ha spiegato il ministro Speranza in un’intervista a La Stampa, avvertendo però i fragili – e quindi coloro che hanno più di 80 anni, o vivono in Rsa, o quelli tra i 60 e i 79 anni che hanno particolari fragilità – di fare subito la quarta dose.

Pregliasco: no ai medici che dicono di aspettare il nuovo vaccino

E sull’attesa di un vaccino aggiornato si sono scagliati esperti e virologi. Fabrizio Pregliasco ha “bacchettato” quei medici di famiglia che avrebbero suggerito anche agli anziani di aspettare il nuovo vaccino. «Questa narrazione sbagliata finisce per “tirare il freno a mano” alle quarte dosi fortemente raccomandate a over 80 e fragili. Il secondo booster non decolla, i dati lo confermano settimana dopo settimana, e invece l’esecuzione della quarta dose di vaccino anti-Covid per le fasce alle quali viene offerta è assolutamente fondamentale». Ancora di più in questa ondate estiva arrivata a sorpresa, che oltre ai contagi sta facendo risalire anche i ricoveri. «l vaccino oggi disponibile serve eccome – assicura Pregliasco – Comunque si base su un virus ancora in grado di rilanciare la risposta immunitaria, specie quella delle cellule T della memoria, determinando un rinforzo della protezione complessiva da Sars-CoV-2, anche nelle sottovarianti Omicron 4 e 5».

La spinta alla quarta dose è arrivata anche dall’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato: «Sarebbe opportuno che le autorità tecnico-scientifiche del Ministero della Salute valutino l’opportunità di estendere sin da subito la platea dei soggetti richiamati alla quarta dose del vaccino Covid. Data la forte incidenza virale forse sarebbe opportuno abbassare l’attuale soglia degli 80 anni fino ai 70. Ovviamente ci rimettiamo solo alle valutazioni scientifiche, ma ritengo utile che possa essere fatta questa ulteriore verifica in relazione al mutato quadro epidemiologico».

Medici di famiglia: leggenda del “vaccino jolly” frena quarta dose

«Molti anziani rifiutano la quarta dose di vaccino anti-Covid in attesa di questa “leggenda” che sono i vaccini pan-coronavirus», prodotti “jolly” concepiti per essere ugualmente efficaci contro tutte le varianti di Sars-CoV-2 e contro altri virus della stessa famiglia, che però ad oggi restano lontani. In autunno «probabilmente avremo i vaccini bivalenti, aggiornati alle prime varianti Omicron che comunque non sono quelle maggiormente circolanti oggi». Ecco perché «over 80 e fragili il secondo booster devono farlo ora». Non ha dubbi e rilancia un appello all’adesione Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale. «Fare la quarta dose adesso può avere vantaggi significativi e va sollecitato. Sono sempre stato un medico vaccinatore convinto – racconta – e a inizio giugno, quando ancora non era iniziata questa onda di rialzo, elenchi alla mano, insieme alla mia infermiera abbiamo iniziato a contattare pazienti vaccinabili in quarta dose segnalati direttamente dal distretto, anche non assistiti da me». La cosiddetta chiamata attiva, dunque, che però non ha prodotto gli effetti sperati: «Molti di loro rifiutavano in attesa di un vaccino nuovo – evidenzia Scotti – Sto cercando di far capire a questa fetta di popolazione che, qualunque cosa arriverà a settembre-ottobre, andranno considerati anche i modelli di produzione di questi vaccini aggiornati e le quantità che arriveranno nel nostro Paese».

 

Fonte: Leggo.it

Conte nelle mani di Casalino: pronto l’addio al governo. Le richieste M5s nel faccia a faccia con Draghi

 

 

La nota è già pronta e può essere modulata in due modi: un ultimatum a Mario Draghi sulle misure da fare nell’ultima parte della legislatura o l’addio del Movimento 5 Stelle al governo. Lunedì 4 luglio Giuseppe Conte sarà faccia a faccia con il premier in un tentativo di cucire lo strappo nella maggioranza, aggravato dal caso delle presunte richieste di Draghi a Grillo di rimuovere dai vertici grillini lo stesso Conte. 

Secondo un retroscena del Giornale, infatti, sul tavolo dell’ufficio comunicazione di Conte c’è un  documento, la bozza di una lunga nota. “Un ultimatum al governo guidato da Mario Draghi o un addio. Questo dipenderà tutto da come andrà il tanto atteso faccia a faccia di domani”, si legge nell’articolo. I contiani lavorano fino a notte fonda per valutare, prevedere, capire: si giocano tutto.

Rocco Casalino è il più deciso a consigliare la strada della rottura con Draghi. “Fuori da qua non devi pensare che la gente si strappa le vesti (…) non è il governo più amato dagli italiani!”, la parole attribuite al capo della comunicazione grillina.

Tra le richieste che farà Conte a Draghi tutte cose che il premier difficilmente è disposto ad accettare. Secondo il Sole 24 ore Giuseppi metterà sul tavolo lo stop all’invio di armi a lunga gittata all’Ucraina, un maggiore coinvolgimento del Parlamento sulle scelte relative alla guerra, no al termovalorizzatore a Roma,  avanti col salario minimo, nessun restringimento del reddito di cittadinanza. Dopo l’incontro Conte riunirà il Consiglio nazionale e i gruppi parlamentari per prendere una decisione. Difficile che la spunterà. Per Draghi, come trapela in queste ore, l’agenda di governo con cambia: o il M5s si adegua o tutti a casa.

Fonte: Il Tempo

Marmolada, il premier Draghi: “Profondo cordoglio per le vittime”

 

 

“Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il più profondo cordoglio per le vittime del terribile crollo sulla Marmolada. Il governo è vicino alle loro famiglie e a tutti i feriti”. Con questa nota di Palazzo Chigi il premier ha espresso la sua vicinanza alle persone coinvolte nel crollo di un seracco di ghiaccio sulla Marmolada che ha causato sei morti. “Il Presidente Draghi è costantemente informato sull’andamento dei soccorsi che ringrazia per il loro incessante lavoro”, aggiunge la nota.

Fonte: TGCOM24

Omicidio Willy, l’Italia intera attende la sentenza. Fratelli Bianchi rischiano l’ergastolo

Ormai mancano poche ore alla lettura della tanto attesa sentenza

 

 

“Attendiamo con serenità questa sentenza, così come abbiamo affrontato l’intero processo. Gli elementi raccolti su questa tragica vicenda sono a mio avviso univoci”. Lo ha dichiarato Domenico Marzi, legale della madre e della sorella di Willy Monteiro Duarte, il 21enne morto la notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 a Colleferro (Roma), vittima di un brutale pestaggio ad opera del “branco” di Artena.

Mancano poche ore ormai alla sentenza di primo grado dei giudici della Corte d’Assise di Frosinone. Per i fratelli Marco Gabriele Bianchi i pm della Procura di Velletri hanno chiesto l‘ergastolo, e la condanna a 24 anni di carcere per gli altri due imputati Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

C’è molta attesa per la sentenza

La mattina di lunedì 4 luglio sono previste brevi repliche delle parti, dopodiché i giudici si ritireranno in camera di consiglio, da cui dovrebbero uscire nel pomeriggio per la lettura della sentenza. C’è molta attesa per l’esito del processo nella comunità di Artena, in provincia di Roma, dove risiedono i quattro imputati. Anche a Paliano (Fr), comune di residenza di Willy e a Colleferro, attendono con grande partecipazione la sentenza di primo grado.

Ma possiamo affermare con certezza che tutta la Penisola attende il verdetto. La terribile morte del giovane Willy ebbe un forte impatto sull’opinione pubblica italiana, tanto che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferì la medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria.

Muore dopo un concerto in Abruzzo il cantante dei Camaleonti Antonio Cripezzi

 

 

Trovato morto in una stanza di albergo di San Giovanni Teatino il cantante e tastierista dei Camaleonti Antonio Cripezzi. Il decesso, secondo le prime informazioni, sarebbe dovuto a cause naturali: un malore, nella notte, non gli avrebbe lasciato scampo. Sul posto, lanciato l’allarme, sono intervenuti i soccorritori ed i Carabinieri.

Ieri sera si era esibito con i Camaleonti al parco Villa de Riseis di Pescara. Dopo l’esibizione una cena con lo staff e alcuni fan e poi il rientro in hotel. “Il mio caro amico di una vita Tonino Cripezzi se ne è andato nel sonno. Non posso crederci, sono sconvolto dal dolore. Tornano in mente i bei momenti vissuti insieme, che terrò sempre nel mio profondo caro amico”. Lo scrive su twitter Mario Lavezzi, tra i fondatori dei Camaleonti.

Fonte: Terre Marsicane

Per tutte le info: info@roma-news.it

Like (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.