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Draghi: rinnovabili unica strada, per gas via dalla Russia

Stiamo riformando completamente l’assetto energetico del Paese

Abbiamo fatto una accelerazione molto forte sugli investimenti in rinnovabili, questa è l’unica strada che abbiamo nel lungo periodo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri.

“Abbiamo fatto provvedimenti che hanno stanziato per le famiglie 14 miliardi, continueremo a stanziarne, per le bollette abbiamo stanziato 30 miliardi dall’inizio dell’anno e con i provvedimenti di luglio questo importo salirà ancora”.

“Stiamo riformando completamente l’assetto energetico del Paese. Le diversificazioni dei fornitori di gas sono il primo passo: via dalla Russia e non dipendere da un solo fornitore. Uno dei primi risultati di questo governo è che la dipendenza dal gas russo è scesa dal 40 al 25% già quest’anno, e gli stoccaggi stanno andando bene”.

Fonte: Askanews

Dal quarto decreto armi al termovalorizzatore di Roma, i punti di frizione tra Conte e Draghi

Dopo l’incidente per le parole di Grillo riportate da De Masi, tra il premier e il leader M5S restano le divergenze sull’agenda politica: ecco i nodi

 

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I rapporti personali tra i due non sono mai stati particolarmente buoni. Ma tra Giuseppe Conte e Mario Draghi, che si sono sentiti ieri dopo l’incidente provocato dalle frasi di Beppe Grillo riportate dal sociologo Domenico De Masi, la distanza è anche e soprattutto politica. I punti di frizione sono diversi e il sostegno del Movimento 5 Stelle al governo, finora ribadito dall’ex premier, potrebbe di nuovo traballare. Dal quarto decreto sulle forniture militari all’Ucraina al passaggio del decreto Aiuti sul termovalorizzatore di Roma, nei prossimi giorni la posizione del M5S potrebbe di nuovo entrare in contrasto con quella di Palazzo Chigi. Le truppe parlamentari dei grillini, dopo la scissione di Luigi Di Maio che si è portato via il grosso dell’ala governista, sono ormai orientate verso lo strappo con l’esecutivo: molti deputati e senatori lo hanno detto anche al fondatore, durante la due giorni a Roma.

Il termovalorizzatore di Roma

Ieri le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei deputati hanno bocciato l’emendamento del M5S, a cui il governo aveva dato parere contrario, che avrebbe impedito al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, di realizzare un termovalorizzatore nella Capitale. Il M5S ha attaccato il resto della maggioranza. “Il decreto Aiuti deve sostenere famiglie e imprese, non qualche lobby che a Roma vuole costruire un impianto vecchio e dannoso, a cui lo stesso sindaco Gualtieri si era detto contrario in campagna elettorale per poi rimangiarsi la parola dopo il voto – ha dichiarato dopo il voto la deputata Francesca Flati, che segue il dossier nel Movimento –  Tra contrari, astenuti e ‘scappati’ dai lavori della commissione, l’emendamento è stato bocciato, determinando un pericoloso ritorno al passato”. Non è ancora chiaro come si comporterà il Movimento quando il testo, la prossima settimana, approderà in Aula, soprattuto se il governo dovesse porre la fiducia. Grillo nelle riunioni riservate con i parlamentari ha chiesto di evitare strappi sul punto. Ma Conte ha sempre detto che per il M5S la fiducia sarebbe inacettabile.

Il quarto decreto sulle armi

È atteso nei prossimi giorni il quarto decreto sugli aiuti militari all’Ucraina. Anche in questo caso, la posizione del M5S è nettamente contraria a nuove forniture di armi. Conte e i vertici del Movimento erano convinti che non ci sarebbe stato a breve un nuovo decreto. Ma il testo è allo studio dell’esecutivo, come anticipato da Repubblica, e dovrebbe contenere anche razzi a lunga gittata. La discussione nel Movimento si è appena aperta. La capogruppo al Senato, Mariolina Castellone, non si è sbilanciata: “Se dovesse arrivare il quarto decreto lo valuteremo. Ma non servono altre armi in questo momento. Gli Usa hanno appena varato 40 miliardi di aiuti, anche militari. Ora serve altro: diplomazia, negoziati. Altrimenti andiamo verso un’escalation militare pericolosa. Dobbiamo evitarla. Lalinea del M5S è questa”.

Fonte: La Repubblica

Ucraina: Casellati, ‘Italia continua a fare la sua parte, ogni sforzo per cessate il fuoco’

 

 

Roma, 30 giu. (Adnkronos) – “Di fronte ai drammatici cambiamenti del panorama geopolitico indotti dal conflitto in Ucraina, i Paesi democratici devono conservare il massimo della coesione per tutelare i valori della libertà e della pacifica convivenza fra i popoli. L’Italia ha fatto e continuerà a fare la sua parte, in linea con gli impegni assunti in ambito Ue e Nato, per garantire all’Ucraina il necessario sostegno umanitario, economico e militare”. Lo ha affermato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, incontrando Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti.

“Accanto e oltre a tutto ciò -ha aggiunto la seconda carica dello Stato- resto convinta che ogni sforzo debba essere compiuto perché si giunga quanto prima a un effettivo cessate il fuoco e si compiano i passi necessari nella direzione di una soluzione politica del conflitto”.

Ucraina, Pelosi: l’Italia ha assunto un forte ruolo di guida

La speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti alla Camera dei Deputati

 

 

“Nell’ambito della situazione internazionale in Ucraina, l’Italia ha assunto un forte ruolo guida improntato a un impegno a favore della pace e della diplomazia”. Lo ha sottolineato la speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, che ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa a Roma insieme con il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico. “Grazie per la straordinaria ospitalità e per lo scambio di informazioni che abbiamo avuto prevalentemente sull’Ucraina”, ha detto Pelosi rivolgendosi a Fico dalla Sala Aldo Moro, “Lodo il forte ruolo guida assunto dall’Italia e il suo impegno a favore della pace e della diplomazia. Non si può negare l’importanza dei negoziati in questa situazione internazionale, che devono basarsi sulla forza e plaudo al ruolo che l’Italia ha svolto all’interno della NATO e dell’Unione Europea”. “Abbiamo sempre parlato dell’importanza del ruolo dei parlamenti”, ha ricordato la presidente della Camera dei Rappresentanti, “Come lei ha detto, signor presidente, il mondo è cambiato e voglio esprimere parole di gratitudine nei confronti dell’Italia per il ruolo forte e per l’approccio fresco che ha sempre avuto anche nei confronti della pace, della crisi economica, di una crisi sanitaria globale. Ha agito sempre con grande senso di responsabilità. Apprezzo molto lo scambio che abbiamo avuto di conoscenze di informazioni e di
esperienze anche in relazione a temi che riguardano l’Africa, il Corno d’africa e altre regioni del mondo”.

Fonte: ItaliaOggi

Emergenza alimentare: Roma, dal Rotary a Fonte d’Ismaele e Medicina Solidale 5mila euro di buoni spesa per “famiglie fragili”

 

 

A Roma crescono sempre di più le famiglie con minori in emergenza alimentare, che non riescono in sostanza a garantirsi pasti adeguati. Un tema sul quale le associazioni Fonte d’Ismaele e Medicina Solidale stanno lavorando nei due centri di Via Aspertini a Tor Bella Monaca e di Via Chiovenda al Tuscolano. Grazie ad una rete virtuosa – si legge in una nota – il Distretto 2080 del Rotary International ha donato alle associazioni Fonte d’Ismaele e Medicina Solidale 50 buoni spesa da 100 euro per un totale di 5mila euro che saranno distribuiti alle famiglie fragili assistite dalle associazioni ed anche ai profughi ucraini attualmente accolti nella struttura di Fonte d’Ismaele, con la presa in carico di 850 nuclei familiari e di 2400 minori. “Si tratta per noi – spiega Lucia Ercoli, presidente dell’associazione Fonte D’Ismaele – di un sostegno importante, perché l’integrazione socio-sanitaria è essenziale nel raggiungimento del diritto alla salute nelle fasce sociali più fragili. Fin dai primi passi della nostra attività abbiamo pensato che il nostro impegno fosse quello di contrastare la malnutrizione infantile, e nel 2021 abbiamo assistito una popolazione di oltre 850 famiglie per una presa in carico di 2400 minori. Uno sforzo che deve essere intensificato ancora di più mettendo sempre al centro i bambini e i minori, perché più diritti garantiamo loro, migliore sarà il mondo che verrà. Oggi, inoltre, stiamo anche affrontando l’emergenza Ucraina e abbiamo la responsabilità che anche i figli delle famiglie che arrivano qui strappate dal loro Paese possano veder garantito il diritto a una corretta alimentazione”. “Questa iniziativa – commenta Fabrizio Petrosino, segretario distrettuale zona Roma del distretto 2080 del Rotary International – è nata grazie al nostro governatore distrettuale, Gabriele Andria – per sostenere i profughi ucraini e le famiglie fragili della città. Da tempo il Rotary si impegna a favore di chi ha più bisogno e in questo momento abbiamo pensato fosse opportuno dedicare uno sforzo particolare a queste persone e abbiamo pensato di farlo attraverso due realtà alle quali riconosciamo un’importante presenza sul territorio”.  “Medicina Solidale – conclude Giovanni Serra, presidente dell’associazione Medicina Solidale – da tempo si impegna per integrare, oltre alle prestazioni prettamente sanitarie, anche un supporto di tipo economico, specialmente per sostenere quei bambini che sono soggetti a denutrizione o a un programma alimentare non idoneo all’età evolutiva. Con l’impegno di un nutrizionista portiamo avanti una sana attività di tipo alimentare, per garantire che i più piccoli possano crescere in maniera adeguata. Un grazie quindi al Rotary che con il suo sostegno ci permetterà di essere ancora più efficaci in questo ambito”.

Fonte: AgenSIR

Per tutte le info: info@roma-news.it

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