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Papa: in Ucraina barbari attacchi, finisca questa folle guerra

Dopo l’Angelus: non trascuriamo di soccorrere la popolazione

 “Porto ogni giorno nel cuore la cara e martoriata Ucraina, che continua ad essere flagellata da barbari attacchi, come quello che ha colpito il centro commerciale di Kremenchuk. Prego perché questa folle guerra possa vedere presto la fine, e rinnovo l’invito a perseverare, senza stancarsi, nella preghiera per la pace: che il Signore apra quelle vie di dialogo che gli uomini non vogliono o non riescono a trovare! E non trascuriamo di soccorrere la popolazione ucraina, tanto sofferente”.

Fonte: Askanews

GLOBAL INFORMATION WAR, AN INTERNATIONAL FORUM: A ROMA L’EVENTO PROMOSSO DALL’IDMO

 

 

Si terrà il 30 giugno 2022 alle ore 9:00 e ha l’obiettivo di analizzare l’impatto della disinformazione sulle nostre vite a partire dalla crisi pandemica e dalla guerra in Ucraina

IDMO, l’Osservatorio italiano sui media digitali, hub italiano del network europeo contro la disinformazione, EDMO (European Digital Media Observatory), coordinato dal centro di ricerca Luiss Data Lab in collaborazione con il Master Luiss in Giornalismo e Comunicazione multimediale, organizza “Global Information War: An International Forum”. L’evento si terrà il 30 giugno 2022 alle ore 9:00 nell’aula The Dome della sede Luiss di Viale Romania 32.

L’incontro ha l’obiettivo di analizzare l’impatto della disinformazione sulle nostre vite a partire dalla crisi pandemica e dalla guerra in Ucraina e le strategie per arginare il fenomeno attraverso l’esperienza di diversi approcci nazionali.

Tra gli speaker, le ambasciate di Canada, Colombia, Estonia, Etiopia, Francia, Germania, Israele, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Romania, Stati Uniti, e Ucraina. Interverranno Roberto Viola, Direttore Generale DG Connect della Commissione, il Dr. Aengus Bridgman, Media Ecosystem Observatory, McGill University, S.E. Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, S.E. Viktor Elbling, Ambasciatore di Germania in Italia, Andy Pryce, Head of Counter Disinformation, Foreign Commonwealth and Development Office del Governo britannico e molti altri. Interverranno anche Paula Gori, Secretary General dello European Digital Media Observatory (EDMO) e i rappresentanti dei partner di IDMO, Claudia Mazzola, Direttrice Ufficio Studi RAI, Camilla Vagnozzi, Editorial Manager di Facta News, Giulia Pozzi, Analyst di NewsGuard, Andrea Nicolai, CEO di T6 Ecosystems e Gianluca Di Feo, Vicedirettore de la Repubblica. Il Keynote Speaker dell’evento Stefania Battistini, giornalista inviata di guerra per la RAI.

Modera: Alberto Flores d’Arcais, condirettore del Master in Giornalismo della Luiss e firma storica de la Repubblica.

Per seguire l’evento in presenza registrati qui: https://luiss.formstack.com/forms/global_information_war_an_international_forum

Per seguire l’evento online registrati qui: https://luiss.webex.com/luiss/j.php?RGID=ra55b7189a884d496264bc42e4c79638e

Fonte: Agenzia Comunica

Didattica per l’accoglienza. Coding nei laboratori per i minori ucraini

Nel Lazio 393 scuole hanno accolto 2.114 alunni, pari all’8 per cento dei minori ucraini giunti in Italia a causa della guerra. “Quando le parole non aiutano, le note musicali e i comandi del coding possono raccontare storie. Esprimere emozioni. Creare nuovi sogni”, spiegano i promotori del progetto di inserimento scolastico

 

 

Accoglienza e didattica. Nei laboratori i minori ucraini in fuga dalla guerra imparano a fare musica con il coding. Secondo il rilevamento del ministero dell’Istruzione, le studentesse e gli studenti ucraini accolti dal 24 febbraio sono 27.506. Di cui 6.148 nella scuola dell’infanzia. 12.713 nella primaria, 6.086 nella secondaria di primo grado. E 2.559 nella secondaria di secondo grado. Nel Lazio 393 scuole hanno accolto 2.114 alunni. Pari all’8 per cento dei minori ucraini giunti in Italia a causa della guerra. La questione prioritaria è come favorire l’inserimento scolastico di studenti rifugiati non italofoni. Individuando metodologie didattiche efficaci. Per facilitare la loro integrazione. Imparando a comunicare quando la lingua è una barriera.

 

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Inserimento scolastico per l’accoglienza

Sono numerosi i contributi alla riflessione pedagogica e didattica delle scuole. In particolare il ministero dell’Istruzione fa riferimento alla necessità di costruire percorsi. Per bambini e ragazzi in fuga dalle loro case. Attraverso ambienti didattici in grado di valorizzare le loro competenze. E di dare spazio alla loro cultura. Il punto di partenza è offerto proprio da questi spunti. Nella consapevolezza della lunga tradizione di canzoni e musiche popolari che caratterizzano l’Ucraina. Fondazione Mondo Digitale si è impegnata a raggiungere l’obiettivo dell’accoglienza. E dell’integrazione. In collaborazione con il dipartimento Politiche sociali e Salute di Roma Capitale. E la Protezione Civile Roma Sud. Sono  stati organizzati così laboratori di fabbricazione digitale e programmazione. Per bambini e ragazzi ucraini. E prendono parte alla formazione anche ragazzi e ragazze del centro giovanile del Municipio VII. Il primo appuntamento si è svolto alla Città Educativa. Nella sede della Fondazione Mondo Digitale.

 

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Due linguaggi universali

I laboratori sono promossi nell’ambito del programma triennale “Smart & Heart Rome”. Un’iniziativa realizzata con il sostegno del Dipartimento Trasformazione Digitale di Roma Capitale. Il focus è su due linguaggi universali per eccellenza. Cioè la musica e il coding. “Quando le parole non aiutano, le note musicali e i comandi del coding possono raccontare storie. Esprimere emozioni. Creare nuovi sogni”, spiegano i promotori del progetto. Con l’aiuto di Lara Forgione. Modellatrice e animatrice 3D. E di Iryna Makhinko. Esperta in didattica della musica. I più piccoli imparano a fare musica con il coding. Usando “scratch”. Un linguaggio di programmazione che rende semplice la creazione di storie interattive. Giochi. E animazioni. I più grandi sono coinvolti in attività di fabbricazione digitale. Il formatore Daniele Vigo li accompagnerà. Nell’ideazione. Progettazione. E prototipazione di un piccolo strumento musicale.

 

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Inclusione sociale

Mirta Michilli è il direttore generale della Fondazione Mondo Digitale. E racconta: “Con Smart&Heart Rome siamo impegnati a creare un ecosistema di alleanze ibride. A sostegno della sfida dell’inclusione sociale. E della transizione digitale. Attraverso la promozione congiunta di attività gratuite di formazione digitale. Rivolte a persone in condizioni di fragilità. Siamo felici di ospitare nella nostra sede, in Città Educativa, giovani ucraini e italiani. E di coinvolgerli in attività che possano stimolare la loro curiosità intellettuale. Pe favorire lo scambio interculturale. Creare sinergie. E instaurare rapporti interpersonali. Basati sui valori della solidarietà e accoglienza”.

 

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Dialogo

“Il Municipio VII di Roma ha aderito con convinzione all’iniziativa di Mondo Digitale. Attivando la rete sociale del territorio. Un laboratorio di creazione di strumenti musicali. A cui partecipano giovani ucraini e italiani. Per dare voce a una narrativa di solidarietà, intercultura e dialogo. In coerenza con i caratteri costitutivi del Municipio VII”, evidenzia Adriana Rosasco. Assessora alle Politiche Sociali e dell’integrazione del Municipio VII della capitale. Perché, come recita una celebre citazione rock degli anni 70, “un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra”. E “la musica può rendere gli uomini liberi”.

Fonte: Interris.it

Per tutte le info: info@roma-news.it

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