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Elezioni Lazio: i risultati dei sette ballottaggi. Ecco tutti i sindaci eletti

A Frosinone vince Riccardo Mastrangeli, a Viterbo Chiara Frontini, a Sabaudia Alberto Mosca, candidato del centro destra, a Ciampino è sindaco Emanuela Colella, sostenuta dal centro sinistra, a Cerveteri ha vinto Elena Maria Gubetti

Ecco i risultati delle elezioni amministrative 2022 nei comuni laziali. I ballottaggi hanno registrato un’affluenza in forte calo. Qui la diretta di Corriere.it.

Frosinone

A Frosinone vince Riccardo Mastrangeli, assessore uscente di centro destra, superando Domenico Marzi, già sindaco del capoluogo e candidato di centrosinistra.

Viterbo

A Viterbo, vittoria schiacciante di Chiara Frontini, civica, che con oltre il 60% di preferenze sconfigge la dem Alessandra Troncarelli.

Sabaudia

A Sabaudia vince Alberto Mosca, candidato del centro destra con il 52,89%, sconfitto Maurizio Lucci, civico, con il 47,11% delle preferenze.

Ardea

Ad Ardea, il nuovo sindaco è Maurizio Cremonini, di centrodestra, con il 51,56%. Battuto lo sfidante Lucio Zito di centrosinistra che si è aggiudicato il 48,44% delle preferenze.

Cerveteri

A Cerveteri ha vinto Elena Maria Gubetti, candidata del centro sinistra con il 52,95% su Giovanni Moscherini di centro destra, al 47,5%.

Ciampino

A Ciampino è sindaco Emanuela Colella, con il 56,38% dei voti, sostenuta dal centro sinistra. Battuta Daniela Ballico, del centro destra, che si è aggiudicata 43,62% delle preferenze.

Guidonia Montecelio

A Guidonia Montecelio il nuovo sindaco è il civico Mauro Lombardo, avanti con oltre il 60% sullo sfidante di centro destra, Alfonso Masini.

Caldo a Roma, attese temperature fino a 40 gradi nei prossimi giorni

Lunedì e martedì saranno due giorni di passione per i romani, con termometri sopra i 39 gradi

 

 

Gli esperti avvertono di un’ondata di calore per almeno un’altra settimana, che provocherà rialzi del termometro a Roma fino a 39-41 gradi. Secondo 3bMeteo, la nuova settimana che sancirà anche il passaggio dal mese di giugno a quello di luglio sarà caratterizzata dalla massiccia presenza sul Mediterraneo centrale di un promontorio anticiclonico di matrice africana.

“Inizialmente lo slancio della massa d’aria calda raggiungerà anche le regioni settentrionali poi la cupola anticiclonica troverà un equilibrio più a sud. – spiegano – Questo perché nel frattempo dal vicino Atlantico, una depressione in azione sul Regno Unito cercherà di spingere anche verso l’Europa centrale. Per essere più chiari, il campo anticiclonico subirà poche oscillazioni al Centro-Sud portando caldo intenso e duraturo per l’intera settimana mentre al Nord dopo lo slancio di inizio settimana, da martedì è prevista una sua minore incisività causata dall’arrivo di impulsi instabili”.

La presenza della cupola africana avrà un effetto che porterà ad picco di caldo atteso a inizio settimana con valori che potranno raggiungere la soglia dei 40°C  con punte anche superiori martedì, poi mercoledì ci sarà un leggero ridimensionamento termico. A Roma lunedì e martedì sono attesi cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 39°C, martedì con picchi fino a 41°. Prevista Afa.

Fonte: Roma Today

G7, le parole di Draghi: “Eliminare per sempre dipendenza da Russia”

Il premier italiano avverte: “Evitiamo che crisi energetica riporti al populismo”

 

 

Oggi è stato il primo giorno del G7 dove è presente anche il nostro Primo ministro Mario Draghi: il premier ha parlato della crisi energetica ed economica causata dalla guerra in Ucraina che sta interessando gran parte dei Paesi europei. Il presidente del Consiglio, inoltre, rinnova il sostegno all’Onu per la mediazione nella “guerra del grano”.

Draghi al G7: “Price cap obiettivo geopolitico, economico e sociale”

La priorità di Mario Draghi è quella di trovare un’indipendenza energetica dalla Russia e, per farlo, c’è bisogno di stabilire un Price Cap su combustibili, come dichiara nel suo intervento al G7:

“Anche quando i prezzi dell’energia scenderanno, non è pensabile tornare ad avere la stessa dipendenza dalla Russia che avevamo. Dobbiamo eliminare per sempre la nostra dipendenza dalla RussiaMettere un tetto al prezzo dei combustibili fossili importati dalla Russia ha un obiettivo geopolitico oltre che economico e sociale. Dobbiamo ridurre i nostri finanziamenti alla Russia. E dobbiamo eliminare una delle principali cause dell’inflazione

Fare ciò significherebbe evitare che la crisi energetica che l’Europa sta attraversando possa riportare in auge il populismo, come prosegue nel suo discorso il premier italiano:

“Dobbiamo evitare gli errori commessi dopo la crisi del 2008: la crisi energetica non deve produrre un ritorno del populismo. Abbiamo gli strumenti per farlo: dobbiamo mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia, compensare le famiglie e le imprese in difficoltà, tassare le aziende che fanno profitti straordinariNella situazione attuale ci sono delle esigenze a breve termine che richiederanno investimenti ampi nelle infrastrutture per il gas per i Paesi in via di sviluppo e non solo, ma dovremo assicurarci che possano essere poi convertite all’uso dell’idrogeno, un modo per conciliare le esigenze a breve con quelle a lungo termine”

Il sostegno all’ONU per la mediazione nella “guerra del grano”

Tra i punti toccati nel suo discorso al G7, Mario Draghi ha parlato anche di sicurezza alimentare ringraziando e rinnovando il suo sostegno all’Onu. Le Nazioni Unite, infatti, stanno facendo un grande lavoro di mediazione per trovare e risolvere la cosiddetta “guerra del grano”, come ribadisce il premier:

“Abbiamo poco tempo per sistemare le cose, dobbiamo accelerare i nostri sforzi sul fronte della sicurezza alimentare. È essenziale sbloccare il grano in Ucraina molto prima di metà settembre, quando arriverà il nuovo raccolto. Dobbiamo dare tutto il nostro sostegno alle Nazioni Unite, perché possa procedere più velocemente nel suo lavoro di mediazione

Fonte: Radio Cusano Campus

Suggestione CR7, i giornali si dividono. Il Tempo: “Allucinazione collettiva”, La Repubblica: “La Roma ci sta pensando”

 

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AS ROMA NEWS – Nelle ultime ore a Roma non si parla d’altro: Cristiano Ronaldo sarebbe in arrivo nella Capitale per vestire la maglia giallorossa. Una bomba di mercato che appare del tutto inverosimile ma che circola ormai da settimane, e che in questi minuti sta stranamente riprendendo quota.

La notizia arriverebbe però, sostengono una parte dei quotidiani oggi in edicola, da fonti improbabili: al centro di queste voci incontrollabili ci sarebbe un audio che ha preso a circolare su social e cellulari nel quale si annuncia l’imminente arrivo di CR7 a Roma per il prossimo 29 giugno, con tanto di atterraggio in elicottero a Trigoria e una presentazione in grande stile all’Olimpico. Per Il Tempo si tratterebbe di una vera e propria “allucinazione collettiva”. 

Ma non tutti i giornali sembrano essere così scettici sulla possibilità dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Roma. Per La Repubblica (G. Cardone – M. Pinci) questi rumors non girano solo sui social ma sono sostenuti da accreditati operatori di calciomercato. Addetti ai lavori, dunque. Non semplici chiacchiere da bar.

Ronaldo, scrive La Repubblica, è stato offerto alle grandi: al Bayern, al Chelsea, all’Inter. Ma a 37 anni, nessuno sembra disposto a puntare su Ronaldo, soprattutto a quelle cifre. La Roma invece ci sta pensando. Dopotutto i Friedkin sono quelli che un anno fa spiazzarono il mondo prendendosi Mourinho. E poi il legame tra il gm Tiago Pinto e l’agente di Cristaino, Jorge Mendes, che rappresenta pure José, è ottimo.

Ma perché l’idea possa diventare anche solo una suggestione, dovrebbero verificarsi una serie di circostanze. Ronaldo dovrebbe accettare di non giocare la Champions. Lo United dovrebbe pagare il 75% dello stipendio. E dovrebbe partire Zaniolo. Perché Ronaldo sarebbe la cura contro il dolore per l’addio della stellina, contesa tra Juventus e Milan.

Fonte: Giallorossi.net

Roma, Lazio, Djokovic e Jacobs: le ultimissime

I giallorossi puntano Ndicka dell’Eintracht. Lotito attende la risposta dell’Atalanta per Carnesecchi. Il tennista pronto a rinunciare agli Us Open. L’azzurro è campione d’Italia

 

Roma su Ndicka dell’Eintracht. Lazio in attesa per Carnesecchi. Djokovic pronto a rinunciare agli Us Open. Jacobs è campione d’Italia

ROMA – Il tecnico della Roma Mourinho chiede un quinto difensore centrale, di piede mancino, per arricchire le soluzioni: un profilo gradito è quello del francocamerunese Ndicka, classe ‘99, in scadenza 2023 con l’EintrachtIn casa Lazio c’è una situazione di stallo: Lotito attende ancora la risposta dell’Atalanta ai 12 milioni più 3 di bonus offerti per Carnesecchi. L’alternativa numero uno è Vicario riscattato dall’Empoli per 8 milioni. Novak Djokovic rimane fermo, e inflessibile, sulle sue posizioni riguardo il vaccino per il Covid anche se questo dovesse costargli, come sarebbe ora a meno che le regole non cambino nel frattempo, la partecipazione agli US OpenUn Marcell Jacobs ancora ‘frenato’ vince comunque i 100 metri ai campionati italiani a Rieti, con il tempo di 10″12 e un vento contrario di 0.9 m/s.

Fonte: Corriere dello Sport

Per tutte le info: info@roma-news.it

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