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Draghi a Kiev: “Il mondo è dalla vostra parte”

Kiev – Mario Draghi è arrivato a Kiev per visitare alcuni dei luoghi colpiti dalle forze armate russe durante la guerra e per un incontro con il presidente Zelensky. Insieme a lui nella capitale ucraina anche il presidente francese Emmnuel Macron, quello romeno Klaus Iohannis e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

I tre si sono recati in visita a Irpin, sobborgo di Kiev distrutto dai bombardamenti. Durante la visita il presidente del consiglio italiano ha detto a un comandate dell’esercito ucraino: “Avete il mondo dalla vostra parte”.

“Siamo venuti per inviare un messaggio di unità europea verso tutti i cittadini ucraini. Un messaggio di sostegno perchè le prossime settimane saranno molto difficili – ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron -. In un luogo di guerra dove sono stati commessi massacri”.

“Non vogliamo solo mostrare la nostra solidarietà, ma anche garantire che gli aiuti che organizziamo: finanziari, umanitari, ma anche per quanto riguarda le armi, continuino – ha spiegato Scholz in un’intervista al Bild -. Continueremo finché sarà necessario per la lotta per l’indipendenza dell’Ucraina”.

Dopo la visita a Irpin, i tre leader si sono poi recati nella capitale ucraina per un incontro con il presidente Zelensky. “Il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro italiano Mario Draghi e il presidente rumeno Klaus Iohannis sono a Kiev – ha spiegato Zelensky sui propri canali -. Apprezziamo la vostra solidarietà con il nostro paese e la nostra gente”.

Oltre che a lanciare un messaggio di forte unità a livello europeo nel condannare l’invasione russa, la missione di oggi a Kiev ha come obiettivo anche quello di fare il punto sugli ultimi sviluppi delle operazioni militari in Donbass e sullo sblocco dell’export del grano ucraino per evitare che la crisi alimentare già in corso si aggravi ulteriormente.

Ma non solo guerra e export. Come spiega Roberta Metsola, presidente del parlamento europeo, la visita di Draghi, Macron, Scholz e Iohannis è “politicamente cruciale per ciò che decideremo la settimana prossima”: a Bruxelles si discuterà infatti della candidatura dell’Ucraina come membro dell’Unione europea.

“Ognuno ha il proprio percorso – ha continuato Metsola -, ma sarebbe un fallimento per noi se la prossima settimana chiudessimo la porta a questo popolo coraggioso”.

Fonte: Tusciaweb

Ucraina, Di Maio: “Se calcoli di Mosca prevedevano Nato divisa hanno sbagliato clamorosamente”

 

(Agenzia Vista) Roma, 15 giugno 2022 “Se il calcolo di Mosca era che i Paesi Alleati, l’Europa e più in generale la comunità delle democrazie avrebbero abbandonato l’Ucraina al suo destino, possiamo affermare che questo calcolo si è rivelato clamorosamente errato”, le parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio a una conferenza della Fondazione De Gasperi alla Stampa Estera. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Fonte: Tg La7

Ue: Di Maio “Coesa su pandemia e Ucraina, ora nuova fase di crescita”

 

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ROMA (ITALPRESS) – “La Conferenza sul futuro dell’Europa si è intersecata con una delle peggiori crisi per il continente. La pandemia con il suo tragico bilancio di vittime e oggi l’invasione da parte della Russia dell’Ucraina, uno shock politico senza precedenti. Durante la pandemia l’UE ha dato prova di una risposta compatta e coesa, la fermezza con cui l’UE sta reagendo all’aggressione russa dell’Ucraina dimostra come con un nuovo slancio possa nascere una fase di crescita del nostro progetto europeo”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, nel corso del suo intervento agli “Stati generali della Conferenza sul futuro dell’Europa”, evento organizzato a Palazzo Brancaccio a Roma con il coordinamento del Dipartimento per le Politiche Europee.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Energia. Gualtieri: utilizzare fondi non spesi NgEu per presiti

“Finanziare a tassi più bassi per sostenere costi energia”

 

 

“È urgente considerare il meccanismo dei prestiti europei comuni: abbiamo avuto Sure, particolarmente rilevante. Oggi la quota non utilizzata dei prestiti del Next generation Eu potrebbe essere utilizzata per finanziare a tassi più bassi gli Stati a sostenere i costi maggiori per l’energia. So che la Commissione lo sta considerando e sarebbe importante, come mettere un tetto al prezzo del gas”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo alla sessione di apertura degli Stati Generali della Conferenza sul Futuro dell’Europa in corso a Palazzo Brancaccio.

Fonte: Askanews

Ucraina: a Roma punto stampa sulla campagna Putin all’Aja

 

 

15 Giugno 2022

Giovedì 16 giugno a Roma saremo in piazza con la comunità ucraina alla consueta manifestazione organizzata dal nostro compagno Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia, contro l’aggressione russa e i crimini che si stanno compiendo in Ucraina per volontà del Cremlino. In quell’occasione ci sarà un punto stampa dedicato agli aggiornamenti della nostra campagna ‘Putin all’Aja’.

L’appuntamento è alle 15.30 nei pressi dell’Ambasciata della Federazione Russa, alla fermata metro Castro Pretorio”, lo dichiara in una nota Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani.

“Insieme a Oles illustreremo la mobilitazione straordinaria per l’appello ‘Putin all’Aja’ organizzata nei giorni 17-18-19 giugno con l’obiettivo di raggiungere le 10.000 firme da consegnare alla ministra della Giustizia Marta Cartabia il 1° luglio in occasione del ventennale dell’entrata in vigore dello Statuto della Corte Penale Internazionale. L’appello sostiene il delicato compito della Corte affinché Putin sia processato per i crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati in Ucraina. Per avviare un percorso di giurisdizione internazionale crediamo sia fondamentale la mobilitazione dei cittadini. Per questo, anche seguendo la sollecitazione arrivata dal procuratore capo della Corte Penale Internazionale Karim Khan, la nostra azione è mirata a rafforzare e incoraggiare il lavoro dei giuristi e dei tecnici del diritto, sollecitando anche il governo a fornire sostegno economico e organizzativo. Nell’occasione saranno mostrati i manifesti shock della nuova campagna nazionale per il 2×1000 ispirati proprio all’incriminazione di Putin. Ne siamo convinti da sempre: non ci sarà pace finché non ci sarà giustizia”, conclude.

Fonte: Radicali Italiani

Per tutte le info: info@roma-news.it

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