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Ferrovie: Roma, tutto pronto per la riapertura della stazione di Vigna Clara

I cartelli indicatori ci sono, i tabelloni elettronici nell’atrio e ai binari pure.

Non mancano anche i quadri orario cartacei e soprattutto le insegne col nome della stazione.

Vigna Clara è finalmente pronta per un nuovo esordio dopo quello lampo del 1990, esordio che un intero quadrante di Roma attende per l’appunto da oltre 30 anni.

In questi giorni si stanno svolgendo le ultime operazioni propedeutiche alla riapertura che avverrà, come noto, nella giornata di domenica, anche se il primo treno ci sarà “solo” il giorno seguente.

Ma poco importa dover aspettare altre 24 ore, quel che conta è che finalmente questa stazione trovi pace e possa entrare al servizio dei cittadini romani.

Per migliorare le frequenze e tutto quello che al momento risulta ancora deficitario c’è tempo.

L’appuntamento è per le 7:13 del 13 giugno quando il primo treno ufficialmente in servizio tornerà a queste latitudini dopo un tempo immenso.

Basti pensare che nel mezzo ci sono stati sette Campionati del Mondo di Calcio, l’elezione di due Papi, quattro presidenti della Repubblica e cinque presidenti degli Stati Uniti.

Era decisamente ora. Sperando che una cosa del genere non si ripresenti mai più.

Fonte: Ferrovie.info

La «corona verde» di Roma: la rete ecologica di parchi e di beni ambientali da recuperare

Iniziativa nata dalla Fondazione Paolo Bulgari con la Libera assemblea di Centocelle presentato dall’assessora Sabrina Alfonsi e dal presidente del V Municipio Marco Caliste

 

 

Ecco la «Corona verde di Roma Est», una rete ecologica di parchi e di beni ambientali da recuperare alla città, progetto del gruppo ambiente e territorio della Libera assemblea di Centocelle, presentato oggi, sabato 11 giugno, alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis sulla Casilina. A farlo è stata l’assessora all’Ambiente del Campidoglio Sabrina Alfonsi, che ha spiegato come «corone verdi, percorsi ecologici, forestazione urbana, sono la nostra salute, la mitigazione del clima e il miglioramento della qualità dell’aria».

Insieme al presidente del V Municipio Marco Caliste, con le consigliere regionali Marta Leonori e Marta Bonafoni: un progetto che nasce soprattutto per iniziativa della Fondazione Paolo Bulgari, guidata dal direttore Giulio Cederna, e contribuisce ad organizzare, insieme al V Municipio, all’università La Sapienza, e ad altre realtà del territorio, una corona di verde per cambiare davvero il volto (e la vita) del quadrante più congestionato e problematico di Roma, migliorando la vita di decine di migliaia di persone. L’obiettivo è quello di arrivare alla realizzazione di un sistema di aree verdi in grado di riconnettere la Valle dell’Aniene a Nord con il Parco dell’Appia Antica a Sud.

Una grande «corona» di aree verdi, appunto, che abbraccia tutto il quadrante tenendo insieme il Parco lineare della Serenissima, il comprensorio storico-archeologico Ad Duas Lauros, il Parco di Centocelle, il Pratone di Torre Spaccata, il parco di Tor Tre Teste e la tenuta della Mistica e Casa Calda. Una visione progettuale sviluppata dagli abitanti del territorio che è stata denominata «Corona verde di Roma Est» e l’incontro è stato un momento di restituzione al territorio del lavoro compiuto, ma anche e soprattutto un’occasione per rilanciare il progetto e indirizzarlo verso la fase attuativa.

Per ognuna delle aree verdi citate esistono, infatti, svariati progetti elaborati da comitati, movimenti e associazioni, che ritengono arrivato il momento di mettere a sistema questo straordinario patrimonio conoscitivo, sociale e culturale, per mettere realmente al centro di un nuovo modello di sviluppo l’ambiente, la cultura, la qualità della vita». Anche perché in questo caso parliamo di una periferia urbana che eredita dal passato enormi problemi, come la mancata attuazione dell’Asse attrezzato (Sdo), l’abbandono diffuso e un’importante densità abitativa, ma anche enormi valori ambientali e culturali che andrebbero messi così a sistema.

Fonte: Corriere Roma

Roma, approvato il nuovo regolamento per le colonnine elettriche

Patanè: “Diffusione su tutta Roma e semplificazione amministrativa”

 

 

Roma – La Giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera con il nuovo regolamento per l’installazione e la gestione delle colonnine elettriche per gli autoveicoli. L’amministrazione, mettendo a frutto l’esperienza degli ultimi quattro anni, ha cercato di eliminare le distorsioni e i ritardi che hanno ostacolato il precedente regolamento.

Basti pensare che fino ad oggi su 1600 richieste pervenute al Dipartimento Mobilità soltanto 800 sono andate a buon fine, a dimostrazione di un sistema evidentemente lacunoso.

Questo lavoro sarà portato avanti con il supporto dei singoli municipi e di concerto con l’ente distributore dell’energia elettrica, in modo da limitare il più possibile i tempi e i disagi per i lavori. Sarà inoltre lanciato un concorso internazionale per scegliere il design di una colonnina brandizzata col marchio “Roma”, chiamando a raccolta i migliori designer internazionali.

Tra le altre novità: sarà introdotta la procedura competitiva che sceglierà gli operatori sulla base della qualità tecnica del prodotto e dei servizi tecnici e informatici che offre; verrà garantita l’interoperabilità tra gli operatori, in modo da facilitare per il cittadino le operazioni di ricarica anche presso colonnine di operatore diverso rispetto al proprio; saranno posizionati nei nuovi stalli sensori in grado di rilevare soste abusive negli stalli per la ricarica; al fine di disincentivare l’utilizzo degli stalli di ricarica come parcheggi di mera sosta anche per chi deve ricaricare il mezzo, verranno applicate tariffe speciali – come previsto dal Codice della Strada – per chi lascia l’auto parcheggiata sugli stalli dopo un’ora dal termine della ricarica; saranno sostituite tutte le vecchie colonnine e le vecchie prese di corrente per ammodernare le capacità e la velocità della ricarica alle moderne tecnologie. Infine, le colonnine saranno inserite nel sistema Maas (Mobility as a service) di Roma Capitale.

“Il nuovo regolamento – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – porterà un radicale cambio di passo nell’installazione e nella gestione delle colonnine elettriche. Un cambiamento che si è reso oggi ancor più necessario dopo che il Parlamento Europeo, proprio in questi giorni, ha dichiarato di voler eliminare entro il 2035 i veicoli a motore endotermico dalle nostre città. Tra i principali obiettivi del nuovo regolamento, l’estensione del numero di ambiti di piano per diffondere le colonnine capillarmente su tutto il territorio della città arrivando entro il Giubileo a 5mila stalli, facilitare e semplificare la vita dei cittadini nell’utilizzo dei dispositivi, disincentivare l’utilizzo abusivo e improprio degli spazi di ricarica”.

FREGENE, TAGLIO DEL NASTRO PER IL NUOVO TRATTO DI CICLABILE

 

 

È stato inaugurato il nuovo tratto di pista ciclabile realizzato a Fregene. Al taglio del nastro presenti, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il sindaco e il vice sindaco di Fiumicino, Esterino Montino ed Ezio Di Genesio Pagliuca, l’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Caroccia, l’onorevole Emiliano Minnucci, il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Giuseppe Strano, autorità militari ed alcune decine di cittadini e ciclisti.

La nuova pista, dal costo di oltre 400 mila euro, che costeggia anche la pineta monumentale, è lunga circa due chilometri: parte dalla pista è realizzata sul lungomare e raggiunge l’incrocio tra viale di Porto e viale della Pineta. I lavori sono durati 8 mesi. 

“Tutti i materiali utilizzati sono eco-compatibili e sono stati realizzati anche la segnaletica verticale e orizzontale necessaria ed un dosso per l’attraversamento in sicurezza della strada per bici e pedoni. Nel tratto che lambisce la pineta di Fregene la recinzione è stata indietreggiata così da permettere il passaggio della pista senza interruzioni”, ha sottolineato l’Assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia.

Con tale tratto, il Comune di Fiumicino taglia il traguardo di 37 chilometri di ciclabili già realizzati ma è proiettato, con nuovi progetti, ad allungare la rete ad oltre 40 chilometri. Il nuovo tracciato, ecocompatibile, verrà poi unito con quello che collegherà con la Stazione Ferroviaria di Maccarese: dal treno della linea Roma-Civitavecchia si potrà così arrivare fino al mare in bicicletta.

“Un nuovo tratto ciclabile, di circa due chilometri, si aggiunge alla rete di piste ciclabile che la nostra Amministrazione ha realizzato in questi anni: ben 37 chilometri di percorsi ciclopedonali che attraversano i luoghi più belli del nostro territorio in un virtuoso piano di mobilità sostenibile – ha detto il sindaco Esterino Montino –  Il tratto realizzato con materiali ecocompatibili in viale della Pineta collega il lungomare con viale di Porto, lambendo la pineta monumentale “Federico Fellini”. Sarà dunque bellissimo pedalare e passeggiare ammirando gli scorci più belli di questa località e presto si potrà arrivare direttamente al mare dalla stazione ferroviaria di Maccarese. Partiranno a breve anche i lavori di riqualificazione di via Agropoli a Fregene, mentre a metà settembre inizieranno gli interventi per la barriera soffolta a difesa della costa di Fregene”. 

Sul fronte mobilità arriveranno anche un nuovo tratto di ciclabile, il terzo, vicino l’argine del Tevere a Fiumicino che poi sarà collegato con il piano ciclabile della Capitale, e quello che collegherà Focene con Fregene.

“Le piste ciclabili – commenta il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca – del nostro Comune sono molto frequentate ogni giorno da turisti, ciclisti, sportivi e famiglie. Con questo nuovo tassello si arricchisce ulteriormente la nostra rete ciclabile. Siamo convinti che siano una grande attrattiva per il turismo locale e non solo e che contribuiscono ad incentivare le persone a spostarsi in bicicletta, con un notevole risparmio economico e una tutela dell’ambiente”. 

“Fiumicino è il comune leader nel Lazio ed in Italia per la mobilità sostenibile e con un progetto di rete di ciclabili vicino ormai ai 40 chilometri, già realizzato per oltre 35 chilometri. La ciclabilità è uno strumento fondamentale per la qualità della vita, ce ne siamo accorti con il Covid, e bisogna continuare a sostenerla – è il commento del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti –  Arrivare al mare in bici a Fregene dalla stazione ferroviaria di Maccarese, è il progetto presentato oggi ed è una grande rivoluzione che cambierà in meglio l’economia del territorio con flussi compatibili e sostenibili. Faremo una campagna per dire e per promuovere questo grande esempio per la Regione: da Roma al mare direttamente al mare. Faccio i miei complimenti al Comune di Fiumicino.”

“Questo bellissimo progetto per Fregene –ha aggiunto Zingaretti – si unirà al nostro piano per la Ciclomare: abbiamo messo tante risorse europee su un’opera rivoluzionaria ed unica al mondo per ricucire tutte le ciclabili e farne di nuove sul litorale laziale, da nord, Montalto e Pescia Romana, fino a sud, a Minturno: ciò in collaborazione con i sindaci e i territori che dovranno poi mettere a punto i progetti esecutivi. Dal Colosseo si potrà arrivare in bici ed arrivare al mare a nord o a sud. Un progetto che porterà lavoro, grazie all’ economia della bici. Spero entro l’estate di presentare con i sindaci il progetto, siamo vicini alla meta.”

Fonte: Fiumicino Online

Per tutte le info: info@roma-news.it

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