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Elezioni amministrative 2022 nel Lazio: ecco in quali Comuni si vota domenica 12 giugno

Lazio. Una domenica di fuoco quella che ci aspetta tra qualche giorno: sono oltre 315mila le persone che, solamente nella provincia di Roma, sono chiamate alle urne, domenica prossima, 12 giugno, per le elezioni Amministrative.

Le amministrative di domenica 12 giugno nel Lazio

I cittadini sono così chiamati ad esprimere le loro preferenze e scegliere anche il primo cittadino e il consiglio comunale. Ovviamente, non si tratta di un fenomeno universalmente valido nel Paese e nella Regione, ma coinvolge solamente alcuni comuni.

Ballottaggi e turni secchi

Andando più nello specifico, nelle comunità di Guidonia Montecelio, Ciampino, Cerveteri, Ardea e Ladispoli, Fonte Nuova e Grottaferrata (città che hanno più di 15mila abitanti) è previsto anche un eventuale ballottaggio il 26 giugno. In caso contrario, invece, il sindaco verrà eletto con il 50% +1 delle preferenze. 

Turno secco, d’altro canto, spetta a Lanuvio, Castel Gandolfo, Allumiere, Lariano, Formello e Capena, Mazzano Romano, Castelnuovo di Porto Manziana, Labico, Nemi, Nerola e Ciciliano, Torrita Tiberina, Casape e Camerata Nuova. 

Quella continua voglia del bis

Nel comune di Ciampino, poi, c’è chi vuole continuare ad esercitare il proprio operato di primo cittadino: il sindaco uscente, Daniela Ballico, sostenuta dal centrodestra, si ricandida anche questa volta. Ma non è la sola a riproporsi per il secondo mandato. Anche Alessandro Grando, sindaco uscente del comune di Ladispoli in forza alla Lega, vuole tentare il raddoppio per la prossima domenica.

Il tentativo verrà effettuato anche dal sindaco uscente di Fonte Nuova, Piero Presutti, il quale, nel frattempo, ha allargato la coalizione aprendo anche verso il centro sinistra: a ben vedere, sotto la lista Rete democratica a Fonte Nuova ci sono, di fatto, sia FdI che Pd. Infine, in lotta per la riconferma ci sarà anche Luciano Andreotti, sindaco uscente della comunità di Grottaferrata, e questo nonostante la sua giunta sia ufficialmente decaduta nel novembre scorso con le dimissioni di 9 consiglieri. Dunque, non proprio una passeggiata. 

Cambiamento ai vertici

Nel comune di Ardea, invece, il sindaco in uscita Savarese, del gruppo M5s, ha deciso di non ripresentarsi e i grillini, ora, sostengono Zio insieme al Partito Democratico. La stessa cosa, più o meno, accade nel comune di Cerveteri: qui Pascucci uscente ha deciso di terminare la sua legislatura. Lascia, poi, l’incarico senza tentare il voto anche l’attuale sindaco di Guidonia, Michel Barbet: ha deciso, infatti, di sostenere ed appoggiare (insieme al Pd) la candidatura di Alberto Cuccuru per il M5s. 

Le altre del Lazio

Ma domenica prossima, 12 giugno, per le Amministrative si vota anche nella città di Frosinone, con un bacino di utenza di circa 37mila elettori; a Rieti città, con i suoi oltre 38mila elettori e a Viterbo con una capacità elettorale di 53mila cittadini. Niente voto, invece, a Latina. Si va alle urne in comuni come Gaeta, San Felice Circeo, Sabaudia, Cori, Santi Cosma e Damiano, Ponza e Ventotene coinvolgendo oltre 61mila elettori in totale.

Fonte:Il Corriere della Città

A Gaeta la festa della Marina Militare 

Presente il ministro della Difesa Guerini. Lo spettacolo dell’Amerigo Vespucci

 

 

GAETA – Quest’anno la Giornata della Marina è stata celebrata in Piazzale Caboto a Gaeta, città orgogliosamente unita alla Marina da un legame storico che risale al 1861, quando con la resa della piazzaforte si crearono le condizioni per la fusione della Marina Sarda e di quella Borbonica. E’ il 160° della Marina Militare e per l’occasione è arrivato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Nelle acque del Golfo la bellissima Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare. E’ stata la Forza Armata a pubblicare lo streaming della manifestazione.

Fonte: Radio Luna

Papa Francesco e le possibili dimissioni. La verità dietro queste voci

Il Pontefice, come sappiamo, in questo periodo ha avuto un problema al ginocchio. Vediamo, però, che cosa è stato dichiarato di recente su Papa Francesco.

 

 

Jorge Mario Bergoglio è il celebre Papa Francesco che prima di diventare l’amato duecento sessantaseiesimo pontefice era, per l’appunto, un cardinale argentino e arcivescovo di Buenos Aires. In particolare fa parte dei chierici regolari della Compagnia di Gesù ed è il primo pontefice in assoluto di questo ordine.

Francesco, da quello che è stato riportato, piace molto agli italiani, ai cattolici e in generale alla popolazione, poiché, secondo il sondaggio condotto dall’ Istituto Demopolis, possiede alcune caratteristiche speciali come, per esempio, una grande empatia e spontaneità che probabilmente è piuttosto apprezzata dai fedeli.

Laureato in filosofia, in seguito insegna letteratura e psicologia al collegio Immacolata Concezione di Santa Fé e poi ancora al collegio del Salvatore.

Non è questa la sede però per elencare tutte le numerose belle esperienze di questo papa che piace a tutti e che è in grado di comunicare nel modo giusto.

Allora, possiamo ricordare, almeno, che è stato il 2013 l’anno in cui è stato eletto, e, secondo quanto ha riferito, in quell’occasione scelse proprio il nome di Francesco in onore del Poverello di Assisi.

Si tratta di un papa che, come qualcuno ha affermato, ha portato aria fresca e un po’ di novità che alla gente sono piaciute davvero molto.

Tuttavia, nell’ultimo periodo, i più informati hanno dichiarato che il Pontefice soffre di gonalgia alla gamba destra, e, in seguito, ha anche subito un intervento al ginocchio proprio a causa di uno strappo ai legamenti.

Il vero significato della frase di Sua Santità Papa Francesco

 

 

Per questa situazione, quindi, non sono mancante nemmeno delle sedute di fisioterapia. I medici, quindi, non molto tempo fa avevano invitato Sua Santità a camminare il meno possibile, riducendo, così, le apparizioni pubbliche.

Successivamente, dando credito ad alcune fonti, papa Francesco avrebbe affermato che piuttosto che operarsi, si sarebbe dimesso. Così, attualmente, starebbero ritornando a essere abbastanza credibili le voci che raccontano delle possibili dimissioni del papa.

Ma, a dire il vero, non sembra che la cosa sia veramente da prendere in considerazione, al contrario, Francesco è probabile che non abbia la minima intenzione di dimettersi.

Fonte: Ultimaparola.com

L’Europa raggiunge accordo per auto elettriche: stop diesel e benzina dal 2035

 

 

Il Parlamento europeo ha approvato la relazione compresa nel pacchetto “Fit for 55”, in cui si prevede lo stop, dal 2035, alla vendita dei veicoli che emettono CO2. Bocciato l’emendamento proposto dal Ppe, che mirava a ridurre la vendita di auto inquinanti al 90 per cento, lasciando uno spazio di mercato ai veicoli non ad emissioni zero. Come proposto dal relatore al Parlamento europeo di Strasburgo, Jan Huitema (Renew), la relazione tornerà adesso alla commissione Ambiente del Parlamento europeo (Envi) per i negoziati interistituzionali. Il testo approvato prevede che, dal 2035, sia vietata la commercializzazione sul territorio europeo delle vetture ad alimentazione diesel, benzina e gpl, nonché le auto ibride, non ad emissione zero di CO2.

Il pacchetto “Fit for 55” è il dispositivo di norme ideato dalla Commissione europea per raggiungere gli obiettivi climatici di Bruxelles: ridurre entro il 2030 le emissioni di CO2 del 55 per cento, rispetto ai livelli del 1990, e azzerarle entro il 2050.

Incognite e rischi della transizione accelerata: sarà un massacro?

Tuttavia la transizione accelerata ha le sue incognite, diventerà infatti molto difficile vendere auto con motori termici. Secondo La Verità sono 73mila i posti di lavoro a rischio nel settore auto con la messa al bando dei motori a combustione e solo 6mila i nuovi posti di lavoro generati dal settore delle auto elettriche.

“In teoria si tratta della solita campagna green portata avanti da Ursula von der Leyen e dalla sua Commissione. Nella pratica rischia di trasformarmi nella morte del motore endotermico e dunque dell’industria, e dell’indotto, su cui si basa un pezzo del Pil europeo. Come dire: dalla padella alla brace. Siamo qui a brigare per riuscire a rivedere la dipendenza energetica dalla Russia e allo stesso tempo facciamo di tutto per consegnarci nelle mani della Cina” scrive Nicola Porro.

 “Una follia assoluta. Un regalo alla Cina, un disastro per milioni di lavoratori italiani ed europei”. Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, in merito al sì del Parlamento europeo allo stop alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035.

Fonte: Roma.it

Omicidio Gabriel, genitori definitivamente colpevoli: la nonna senza casa perde reddito di cittadinanza

Una vicenda dai contorni drammatici che ha avuto inizio con l’assassinio del bimbo di due anni e mezzo e che è scaturita da un contesto sociale povero e privo di sostegno istituzionale. La Cassazione ieri ha dissequestrato l’immobile alla Volla ma l’anziana donna non ha più una residenza

 

L’iter processuale per l’omicidio di Gabriel Feroleto, il bimbo di due anni e mezzo ucciso dai genitori nell’aprile del 2019, si è definitivamente concluso. La Corte di Cassazione nella giornata di ieri ha confermato la condanna a 24 anni di reclusione per ll padre Nicola Feroleto mentre nelle scorse settimane la madre, Donatella Di Bona, aveva rinunciato al processo in Cassazione e dovrà scontare i 14 anni di carcere inflitti dai giudici della Corte d’Appello che hanno dimezzato la pena dell’ergastolo inflitta dal Gup del tribunale di Cassino.

Una riduzione di pena ben motivata dal fatto che, secondo gli ermellini, Donatella Di Bona è arrivata a commettere l’omicidio perchè priva di quel sostegno Istituzionale che diventa necessario dinanzi ad una situazione di degrado sociale così evidente. In sintesi lei ed il figlio sono stati abbandonati al proprio destino. 

La vicenda del piccolo, morto soffocato per mano della madre e sotto gli occhi del padre che nulla ha fatto per bloccare la donna oramai senza controllo, ha un altro aspetto drammatico e per certi versi sconcertante: la nonna e lo zio disabile da quasi quattro anni sono senza una casa perchè la loro, quella dove viva anche il bambino, è stata sequestrata.

“La signora Rocca Di Brango, mia assistita – spiega l’avvocato Alberto Scerbo – è stata abbandonata a se stessa e non avendo più una residenza ha perso anche il sussidio previsto dal Governo e destinato a chi ha un reddito mensile esiguo”. Nella giornata di ieri la Cassazione ha disposto il dissequestro della casa ma prima che questo avvenga passerà altro tempo. Così come sarà necessario altro tempo per riuscire a far ottenere nuovamente il reddito di cittadinanza a Rocca Di Brango che non è ormai più cittadina di Piedimonte a tutti gli effetti.

Fonte: Frosinone Today

Coinbar, apre a Roma il primo cambiavalute specializzato in bitcoin

Per l’azienda della Capitale, con sede in via Barberini, vuol dire attingere a un bacino di oltre 5 milioni e mezzo di clienti in Italia, Germania, Austria, Polonia e Inghilterra

 

Debutta in Europa il primo cambiavalute totalmente romano e specializzato in bitcoin. È Coinbar, giovane impresa fondata nel 2018, che a metà di via Barberini ha una sede che funge sia da ristorante che da punto di incontro per gli appassionati della materia. L’occasione di farsi conoscere oltreconfine gliela fornisce l’accordo stretto con Chili, la piattaforma streaming milanese che dal 15 giugno introdurrà un sistema di pagamento basato sul denaro virtuale per l’acquisto e il noleggio di film e serie tv.

Per l’azienda capitolina significa attingere a un bacino di 5,5 milioni di potenziali clienti sparsi tra Italia, Inghilterra, Polonia, Germania e Austria. Un bel salto in avanti rispetto ai 30mila utenti previsti per fine 2022, insieme a una stima di fatturato di oltre un milione di euro. L’intera operazione ruota attorno all’applicazione CoinbarPay, strumento con cui è possibile saldare fatture e scontrini con i propri risparmi crittografati.
Finora in città a usarla sono stati appena 50 gestori di esercizi pubblici. D’altronde solo il 5% delle transazioni avviene in monete digitali, mentre il restante 95% è diviso tra contante (25%) e altri canali elettronici (70%). Eppure, a differenza di bancomat e carte di credito, la soluzione offerta dall’exchange non prevede ulteriori addebiti né per chi vende né per chi compra. «È fondamentale creare cultura della blockchain e spiegare a più persone possibili i vantaggi derivati dai suoi diversi utilizzi – afferma il ceo di Coinbar Antonello Cugusi –. All’estero c’è molta più formazione sul tema, tanto che i viaggiatori spingono albergatori e ristoratori del centro storico a interessarsi. Tuttavia è solo attraverso un’adozione massiva che il potere di questa tecnologia può dispiegarsi completamente».

Fonte: Corriere Roma

“Ciao Mattia Torre”, al Teatro Ponchielli l’omaggio di Palco 19

LATINA  – La regista di Latina Simona Serino con il suo Palco 19 celebra la straordinaria scrittura di Mattia Torre, sceneggiatore, commediografo e regista italiano, scomparso prematuramente nel 2019. “Un allestimento corale per sorridere insieme grazie agli atti unici di Mattia Torre – spiega – , perché l’ironia non smette mai di farci sentire vivi e umanamente imperfetti”.

L’appuntamento con “Ciao Mattia Torre” è in programma  al Teatro Ponchielli di Latina, domenica 19 giugno alle 21. Sul palco ci saranno quattordici attori del corso senior di teatro. L’allestimento e la regia sono di Simona Serino, assistente Martina Dora Sanguigni, scenografie di Giorgio Serino, grafica di Alessia Pecchia.

Prenotazioni al 392 3282261.

 

 

Fonte: Radio Luna

Per tutte le info: info@roma-news.it

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