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DIFFERENZA TRA AMARENE E VISCIOLE

Sorelle minori e meno apprezzate delle ciliegie, amarene e visciole sono facili da confondere nonostante le piccole differenze che le caratterizzano.

La differenza c’è, ma è difficile da cogliere ad uno sguardo rapido. Amarene e visciole sono frutti che si assomigliano parecchio. Entrambe sono parenti strette delle ciliegie, di gran lunga più apprezzate dai consumatori. Delle sorelle minori, si potrebbe dire. Nonostante non riscuotano lo stesso successo, gli estimatori non mancano così come gli impieghi nel settore alimentare, dove, soprattutto le visciole, vengono sfruttate come ingrediente base di molti prodotti interessanti.

Differenza tra amarene e visciole: l’albero

Prima di tutto va chiarita una cosa: amarene e visciole sono frutti che crescono su due alberi diversi, l’amareno e il visciolo. Sono entrambi ciliegi acidi conosciuti rispettivamente con i nomi scientifici Prunus cerasus var. amarena e Prunus cerasus var. austera. Si distinguono dal ciliegio dolce, il Prunus avium, sul quale nascono le classiche ciliegie gradite alla maggior parte delle persone.

Dimensioni, aspetto e sapore

I frutti hanno delle particolarità grazie alle quali, con un esame un po’ più attento, si possono distinguere. Partiamo dalle dimensioni: le visciole sono più piccole delle amarene e misurano circa 1-1,5 cm di diametro. Sono entrambe rosse ma, una volta raggiunta la piena maturazione, il colore delle visciole si fa più scuro. Tutte e due sono aspre, ma le amarene lo sono di più e quando non sono ancora mature risultano addirittura acide. Le amarene hanno la polpa e il succo di colore chiaro, mentre le visciole di colore scuro.

Consumo e usi in cucina

Sono differenti anche i modi in cui i due frutti vengono comunemente consumati. Le amarene di solito si mangiano fresche, mentre le visciole sono più spesso impiegate come ingrediente base per la preparazione di diversi prodotti: sciroppi, confetture, frutta candita o sotto spirito e liquori. Tra questi ultimi spicca il vino di visciole o visciolata, una bevanda dolce prodotta nelle Marche che viene servita come dessert a fine pasto e che ha alle spalle un’antichissima tradizione enologica. Tipica della cucina romana è invece la crostata con marmellata di visciole. Non è sconsigliato mangiare le visciole crude, ma si suggerisce di farlo quando sono ben mature.

Fonte: inNaturale

Albicocche alleate della salute: benefici e proprietà

Le albicocche sono un concentrato di sostanze nutritive e proprietà benefiche: ecco tutti i vantaggi che derivano dal consumo dei frutti più amati dell’estate

 

 

Tra i frutti più amati della stagione calda, le albicocche vantano una lunga serie di proprietà benefiche tanto da essere considerate un vero e proprio concentrato di virtù nutritive. Ottime da gustare al naturale, nella variante secca o sotto spirito, sono perfette anche per preparare confetture, dolci e rinfrescanti gelati.

Benefiche a tutte le età, rappresentano una fonte di benessere soprattutto per i senior, che consumando questi deliziosi frutti possono fare il pieno di vitamine e sali minerali. Povere di colesterolo, possono rivelarsi utili anche per la cura, la protezione e la bellezza della pelle specialmente in estate.

Proprietà benefiche delle albicocche

 

 

La lista delle proprietà benefiche delle albicocche è molto lunga: basti pensare che 100 grammi di prodotto costituiscono una riserva preziosa di sostanze nutritive sebbene contengano solo 28 calorie. Il primo vantaggio che deriva dal consumo di questi frutti riguarda l’idratazione: ricchissime d’acqua, infatti, le albicocche sono fondamentale per reintegrare i liquidi persi soprattutto durante i mesi estivi, quando la sudorazione aumenta.

Le qualità che rendono ogni albicocca una fonte di salute e benessere sono molteplici:

  • ciascun frutto contiene un’elevata quantità di sali minerali, soprattutto fosforo, sodio, ferro, magnesio e potassio. Quest’ultimo, in particolare, svolge un ruolo fondamentale per regolarizzare l’attività del cuore e la pressione arteriosa, giovando anche al sistema nervoso in generale;
  • l’apporto di fibre alimentari è notevole, con conseguenze positive per le funzioni digestive e per la funzionalità dell’intestino;
  • i carotenoidi delle albicocche rendono più forti le cartilagini e favoriscono la mobilità articolare;
  • la presenza di acido folico è importante per l’equilibrio del sistema nervoso;
  • il betacarotene e il licopene contrastano la formazione di colesterolo LDL;
  • e sempre il betacarotene, infine, interviene per garantire il corretto funzionamento del sistema linfatico, prevenendo la ritenzione idrica e il ristagno di liquidi.

Un aiuto per proteggere la pelle dal sole

Consumare albicocche in estate è anche una strategia utile per proteggere la pelle dai danni provocati dal sole. Dietro questa qualità si cela la presenza nel frutto di vitamine e antiossidanti, in particolare il betacarotene, la luteina e la zeaxantina che agiscono tempestivamente per combattere gli effetti dei radicali liberi.

Il betacarotene, precursore della vitamina A a cui si deve il particolare colore arancione delle albicocche e di altri frutti, è anche responsabile di stimolare la produzione di melanina che a sua volta favorisce l’abbronzatura. Anche la vitamina C agisce in modo efficace per neutralizzazione dei radicali liberi e per rafforzare il sistema immunitario. Il suo ruolo, inoltre, è importante anche per migliorare l’assorbimento del ferro.

Rimedi naturali a base di albicocche

 

 

Per cogliere tutte le virtù delle albicocche è anche possibile utilizzarle per creare ottimi rimedi naturali, da sperimentare soprattutto sula pelle del viso. È possibile, ad esempio, realizzare una maschera da applicare per preparare la pelle all’abbronzatura, semplicemente frullando insieme la polpa delle albicocche e poco latte.

In commercio, inoltre, è possibile reperire facilmente prodotti esfolianti a base di albicocche, pensati per rimuovere periodicamente le cellule morte che si depositano sugli strati più superficiali dell’epidermide.

Fonte: Il Giornale

Per tutte le info: info@roma-news.it

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