roma-incendio-in-centro-produzione-cinema-e-tv

Roma, incendio in un centro di produzione cinema e tv: nessun ferito, ma materiali completamente distrutti

Le fiamme domate dopo ore, una enorme colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza

Roma, spaventoso incendio nella notte sulla via Tiburtina. Un rogo originatosi in un centro di produzione cinema e tv, nei pressi di Rebibbia, ha completamente distrutto i locali e i materiali all’interno.

Fortunatamente, non ci sono stati feriti. I vigili del fuoco, intervenuti intorno alle 3.20, hanno impiegato diverse ore per domare le fiamme. All’interno del centro di produzione, di circa 300 metri quadrati, bobine e altri materiali cinematografici sono andati completamente distrutti. L’incendio è ormai in fase di estinzione, si lavora alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area coinvolta ma l’alta e densa colonna di fumo nero è visibile anche a diversi chilometri di distanza nel quadrante Est della Capitale.

Fonte: Leggo

Roma, animalisti in piazza con Andrea Cisternino per dire basta alla crudeltà e alle sevizie

 

roma-animalisti-in-piazza-con-andrea-cisternino

 

Animali e ambiente. Un binomio inscindibile cui sono legate – da un filo sempre più sottile – le sorti del nostro Pianeta. A ricordarlo senza se e senza ma quest’oggi in piazza Trilussa decine di volontari ed attivisti, provenienti dall’intero territorio della provincia, in occasione del 35° Rome National Animal Rights Day 2022, per dire basta alla crudeltà, stop agli allevamenti intensivi e alle sevizie. Gli animali – è stato detto e ripetuto – sono esseri senzienti. Amano, gioiscono e soffrono come noi. Concetto non nuovo alla civiltà occidentale giacché furono i primi, Socrate ed Aristotele seguiti da molti altri pensatori e filosofi, ad affermarlo.

Dai rifiuti al canile della Muratella, passando dalle botticelle ai cinghialiA Roma i temi più scottanti sono e restano la gestione del fenomeno “inurbamento ” della fauna selvatica inevitabilmente legata a quella dei rifiutiil canile di Muratella, una struttura indegna, è stato detto, della Capitale d’Italia, il permanere di tradizioni ormai obsolete come le botticelle.

E ancora il randagismo, il maltrattamento animale – che in barba alla legge, quasi sempre resta impunito, l’abbandono. E poi il bracconaggio e, non ultima, la speculazione edilizia che le collusioni tra amministrazioni e rappresentanti dei clan malavitosi hanno tacitamente consentito.

La presenza di Andrea Cisternino e della piccola Renée

Anche Andrea Cisternino ha partecipato al raduno che rappresenta solo una delle tante tappe del suo soggiorno in Italia. ma la presenza più significativa è stata senza dubbio quella della piccola Renée, 8 anni, che ci mostrato la foto di un maialino sofferente. A lei e a tanti altri bambini del mondo l’arduo compito di trasmettere il messaggio.

Fonte: Il Corriere della Città

Bus travolge due turisti nella notte: rischiano la vita

roma-animalisti-in-piazza-con-andrea-cisternino

Due uomini sono finiti in ospedale in gravi condizioni dopo che un bus li ha investiti domenica sera, dopo mezzanotte, a Roma. Il sinistro stradale è occorso in piazza Santa Maria Maggiore e ha visto coinvolto un bus Atac linea 75 che ha travolto due turisti della Repubblica Ceca frontalmente.

Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per estrarre uno dei due turisti che era rimasto intrappolato sotto il bus. I due uomini hanno 41 anni e sono della Repubblica Ceca. Attualmente sono ricoverati al Policlinico Umberto I e al San Giovanni, e rischiano entrambi di morire.

Secondo una prima ricostruzione, il bus ha travolto i due 41enni che vivono a Praga, mentre stavano attraversando la strada. Sul sinistro stanno investigando gli agenti della polizia di Roma Capitale che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Sul posto sono sopraggiunti i soccorritori del 118. Il bus è finito sotto sequestro per eseguire tutti gli accertamenti del caso. Da quanto si apprende, il conducente del bus di linea è stato ascoltato dagli inquirenti e portato, come da procedura, in ospedale per essere sottoposto ai test di alcol e droga.

Fonte: MeteoWeek.com

Trinità dei Monti, dopo il SUV tocca al monopattino

Alcune settimane fa una Maserati aveva percorso la scalinata, solo alcuni giorni fa invece un monopattino è stato lanciato volontariamente giù per la gradinata

 

roma-animalisti-in-piazza-con-andrea-cisternino

 

Per la scalinata di Trinità dei Monti a Roma non c’è davvero pace. Solo qualche settimana fa un uomo al volante della sua Maserati Levante aveva imboccato, a sua detta inavvertitamente, la famosa gradinata nella Capitale, arrecandole danni non indifferenti. E’ di questi giorni invece la notizia di un altro mezzo di trasporto protagonista di una bravata sulla stessa scalinata romana: parliamo di un monopattino elettrico, lanciato volontariamente in piena notte da una turista statunitense di 28 anni giù per la gradinata.

Il fatto, avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 giugno alle 2:45, non è passato inosservato alle telecamere di sorveglianza, che hanno immortalato per filo e per segno tutta la scena: si vede chiaramente come la ragazza, assieme al compagno, lasci volontariamente precipitare il monopattino elettrico che aveva noleggiato lungo la famosa scalinata. Entrambi sono stati multati per 400 euro (800 euro complessivi quindi), ma per la ragazza le conseguenze non si sono fermate qui: il lancio del monopattino le ha infatti comportato anche una denuncia da parte della polizia locale di Roma capitale per danneggiamento a bene monumentale. L’entità dei danni arrecati dalla bravata non è stata ancora quantificata con precisione: l’unica certezza è che l’iconica Trinità dei Monti ha passato periodi migliori e soprattutto più sereni.

Fonte: FormulaPassion

“Trovato così”. Er Patata, giallo sulla morte. Cosa non torna sulla fine di Roberto Brunetti

 

 

La notizia della morte di Roberto Brunetti ha sconvolto il mondo della tv: l’attore conosciuto come Er Patata è stato trovato senza vita nella sua casa di Roma in via Arduino con le gambe e il busto coperti da un lenzuolo: aveva 55 anni. L’allarme è stato dato dalla compagna: aveva provato a chiamarlo più volte ma lui non rispondeva. Sul corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza. Così la ex compagna ha allertato i soccorsi, e i vigili del fuoco hanno aperto la porta. Durante la perquisizione in casa gli investigatori hanno trovato una piccola quantità di cocaina e di hashish.

Secondo quanto scrive il quotidiano romano “Il Messaggero”, si saprà molto sulle origini del decesso di Roberto Brunetti dopo l’autopsia. Intanto quello che sarebbe emerso è che a stroncare l’attore potrebbe essere stata un’overdose. Resta il mistero sull’ultimo collegamento Whatsapp nella serata di giovedì, intorno alle 21, poi quel cellulare non ha mai smesso di squillare, anche quando erano già in corso i rilievi della Scientifica. Così scrive il quotidiano romano. Un ulteriore sopralluogo nell’appartamento dove viveva l’attore sarà effettuato nella giornata di lunedì 6 giugno.

Roberto Brunetti Er Patata giallo sulla morte: Procura apre un fascicolo

Un fascicolo per morte come conseguenza di altro delitto è stato aperto dalla procura. Il mistero ruota intorno agli spostamenti e agli incontri di Roberto Brunetti al venerdì 3 giugno. Con chi si era visto? Chi gli aveva scritto? Chi gli aveva telefonato? I vicini del condominio ricordano di averlo visto uscire alle prime ore del mattino. Spesso a casa con lui c’era sua figlia di nove anni. La compagna e i parenti non lo sentivano da un giorno intero, si sono preoccupati e hanno chiamato i soccorsi. Sfondata la porta, Er Patata è stato trovato supino sul letto, coperto da un lenzuolo. Era accesa la luce della stanza e questo particolare fa supporre che il decesso sarebbe avvenuto alle prime ore della sera, tra le 19 e le 22.

Solo l’autopsia fornirà dati certi sulle cause della morte. Dai rilievi effettuati, la polizia ha trovato tracce di cocaina e due bustine di hashish. Secondo questa scena, gli inquirenti non escludono la possibilità che l’attore abbia assunto cocaina tagliata male e che, dopo essersi steso sul letto, sia morto di overdose. Inoltre non si può escludere che qualcuno sia arrivato nel pomeriggio proprio per recapitare la cocaina, ecco perché le analisi dello smartphone dell’attore saranno fondamentali.

Roberto Brunetti aveva lasciato il mondo del cinema e si era dedicato alla professione di pescivendolo, finita male. Ha vissuto con il reddito di cittadinanza e attualmente pare avesse trovato lavoro come oste presso un ristorante di Trastevere. Si esclude la pista della vendita di droga come seconda possibile attività, considerato che non c’erano grandi quantità in casa.

Fonte: Caffeina Magazine

Vittorio Sgarbi a Ladispoli

 

 

Il 7 giugno Vittorio Sgarbi sarà a Ladispoli in sostegno della campagna elettorale, a favore di Alessandro Grando sindaco di Ladispoli. Appuntamento alle ore 17:30 allo stabilimento Sun Bay in via Regina Elena 5. “Sarà una grande occasione per parlare di politica, cultura, arte e sviluppo: i punti più importanti del nostro programma e dei nostri valori” dichiara Marco Antonio Fioravanti.

Fonte: OrticaWeb

Diane Keaton, a Roma per un film, a passeggio tra i banchi di Porta Portese

È nella Capitale per «Book Club 2 – The Next Chapter» diretto da Bill Holderman con Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen. La passione per i mercatini e il gelato a corso Trieste

 

 

Il caldo torrido non è bastato per distogliere gli occhi da un viso come il suo. Questa mattina Diane Keaton ha passeggiato a lungo tra i banchi di Porta Portese, ha rovistato tra libri antichi, si è fermata molto tempo ad osservare gli arredi vintage, «soprattutto quelli anni ‘60». Ha chiesto i prezzi di alcune cornici antiche. Ha regalato sorrisi ai romani che l’hanno riconosciuta. E a dire il vero era impossibile che passasse inosservata, dolcevita chiara, capello a tesa larga, un abbigliamento iconico che attirava gli sguardi

La musa di Woody Allen si sta godendo il suo soggiorno romano, sono ormai diversi giorni che viene avvistata in giro per Roma, tra mercati e negozi. Per i prossimi due mesi, infatti, sarà nella Città Eterna per girare «Book Club 2», sequel della prima pellicola uscita nel 2018. L’attrice statunitense, classe 1946, ha una vera passione per i mercatini, quindi non poteva assolutamente saltare il «romanissimo» appuntamento domenicale con Porta Portese. Il 29 maggio, Diane Keaton è stata vista passeggiare sulla ghiaia del mercatino di Conca d’Oro nel III Municipio, tra oggetti vintage e chincaglierie, salutata dai passanti e immortalata da qualche curioso. Il giorno successivo, il 30 maggio, si è regalata un gelato dalle parti di corso Trieste, nel II Municipio.

Il film «Book Club 2 – The Next Chapter» è diretto, come nel caso del primo film, sempre da Bill Holderman e vede protagoniste, oltre a Keaton, anche Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen. Le quattro amiche intraprendono un viaggio in Italia per sole donne, che si trasformerà in un inatteso tour dell’Europa. Nel cast anche Andy Garcia, Don Johnson, Craig Nelson, Giancarlo Giannini, Hugh Quarshie e Vincent Riotta. Ci saranno sicuramente ancora molti avvistamenti nella Capitale.

Da addetto a sfortunato commesso in “Grandi Magazzini”

Tra i film più divertenti in cui compare Enrico Montesano non può poi mancare “Grandi Magazzini”. È una pellicola del 1986 che ha come protagonisti i più grandi comici del momento: Massimo Boldi, Christian De Sica, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio.

In “Grandi Magazzini” Montesano interpreta i panni del povero Evaristo, un addetto alle pulizie di un grande centro commerciale che decide di scambiare ruolo con un suo amico e di diventare un commesso al reparto dei sanitari.

Lo scambio causa però non poche disavventure. Evaristo non solo viene perseguitato dai creditori del suo amico, ma viene anche fatto licenziare perché il suo scambio di ruolo viene scoperto dal gestore del personale. Fortunatamente però ottiene nuovamente il suo lavoro, anche se con qualche frattura di troppo causata dagli strozzini.

Un accanito tifoso della Lazio

Da sempre Enrico Montesano nutre due grandi passioni, quella per la comicità e quella per il calcio. Da anni è un grande tifoso del Lazio, è spesso presente alle partite ma soprattutto è un grande scommettitore al momento dei derby.

Sembra infatti che per anni Enrico Montesano  si sia divertito a scommettere sul destino dei derby con il collega Aldo Fabrizi, che però era un grandissimo tifoso della Roma.

Fonte: Roma.com

Taekwondo, Grand Prix Roma 2022: Italia, la certezza si chiama Simone Alessio. Smiraglia in crescita. Le indicazioni per il futuro

 

 

 

 

Like (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.