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Roma: il sindaco Roberto Gualtieri al corteo del Roma Pride

Spettacoli, musica, cinema, dibattiti, incontri all’insegna della queer culture alle Terme di Traiano-Colle Oppio, dal 2 giugno a venerdì 10, dalle 18 alle tre di notte. L’11 la sfilata. Il 9 alle 18.30 presente il segretario generale della Cgil Maurizio Landini

Con il sottofondo delle note di «Andromeda», successo di Elodie – la cantante che, come già annunciato, sarà madrina per la sfilata dell’11 giugno – è stato presentato il programma di eventi del «Roma Pride 2022». Un calendario di appuntamenti che precede e affianca il corteo, «la grande parata», in partenza sabato 11 da piazza della Repubblica alle 15 e alla quale parteciperà, è stato annunciato stamattina, il sindaco Roberto Gualtieri.

Spettacoli, musica, cinema, dibattiti, aperitivi, incontri all’insegna della queer culture e incentrati su tematiche vicine alla comunità lgbtqi. Cornice scelta: il giardino delle Terme di Traiano all’Esquilino-Colle Oppio, con partenza il 2 giugno e avanti fino a venerdì 10, dalle 18 alle tre di notte (ingresso da via delle Terme di Traiano 4). A presentare il programma, insieme al presidente del circolo Mario Mieli Mario Colamarino, principale organizzatore della rassegna, l’assessore regionale al Turismo Valentina Corrado (la Regione Lazio sarà presente con stand e un apposito logo creato per l’occasione, «Lazio terra di diritti»). Slogan scelto: «Torniamo a fare rumore», con una citazione dichiarata in omaggio a Raffaella Carrà.

Tra gli appuntamenti quotidiani, oltre alle feste e ai diversi momenti legati al tempo libero, il 2 giugno, giorno di apertura, presentazione del libro «Camera singola» di Chiara Sfregola, taglio del nastro con Maria Grazia Cucinotta e arte, stand up comedy di e con Lina Galore e la partecipazione di Pierluca Mariti. A seguire «Spazi e la città: anziani lgbt», dibattito sulla forme di associazione dei membri più anziani della comunità (3 giugno, 18.30); «I centri antidiscriminazione» (3 giugno, alle 20), sui servizi provvisti dai centri antidiscriminazione in Italia, con Massimo Farinella; «Amiche» di Fabio Canino, talk show che strizzerà l’occhio ad argomenti e personaggi amati dalla comunità, dal titolo che fa il verso al celebre programma di Maria De Filippi.

Sabato 4, alle 20.30, lo spettacolo con Serafino Iorli «Un bacio senza nome». All’insegna dell’impegno il programma di domenica 5, con l’incontro «Disability , neurodivergenze nel mondo lgbtqia+» (ore 18.30) e quello dedicato al tema «L’importanza della prevenzione», discussione sulla legge regionale relativa alla prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili (ore 19). Alle 20, presentazione del libro «C’era una volta Non è la Rai», di Marco Geppetti, fotografo di scena della trasmissione cult degli anni Novanta. Lunedì 6 alle 19.30 Monica Cirinnà e altri ospiti discuteranno delle «Sfide del movimento» e alle 22 lo spettacolo «Le canzoni di Pasolini», con Nuccio Siano e Aisha Cerami.

Il 10 giugno (presentazione il 7) si aprirà nel vicino Palazzo Merulana la mostra «Ultraqueer». L’8 alle 21 si esibirà Vladimir Luxuria in «Eldorado show». Il 9 alle 18.30 con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini dibattito sulle problematiche lavorative della comunità lgbtqia+, in particolare dei membri della comunità trans; alle 20 il cineforum, «Corpi liberi». Venerdì 10 si parlerà di «Sport e omofobia» (19.30) e alle 21 l’omaggio al circolo Mario Mieli con Vanni Piccolo. Il finale «festaiolo» sarà la sera dell’11 con il party ufficiale del Pride dal titolo «Adoro» (info e programma completo romapride.it).

Fonte: Corriere Roma

Giorgio Napolitano dimesso dallo Spallanzani: le condizioni del Presidente emerito

 

 

Giorgio Napolitano è stato dimesso dallo Spallanzani. Il Presidente emerito della Repubblica ha subito, il 21 maggio scorso, un intervento chirurgico dall’equipe del Prof. Giuseppe Maria Ettorre presso il Dipartimento Interaziendale dell’Azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani. Come riporta l’Ansa, il decorso post operatorio è stato regolare e per questo è stato fatto uscire dal reparto di chirurgia Generale e trapianti. Napolitano proseguirà la terapia riabilitativa in ambiente dedicato. 

Famiglia Regeni: «Agire contro l’Egitto». Fico: «Dovere morale»

ITALIA/EGITTO. I genitori del ricercatore chiedono provvedimenti, il presidente della Camera li appoggia. Intanto al Cairo prosegue, con il contagocce, il rilascio di altri prigionieri politici in detenzione cautelare
La prima reazione istituzionale alle parole dei genitori di Giulio Regeni a Che tempo che fa di domenica sono giunte dal presidente della Camera, Roberto Fico: «Noi sappiamo che l’Egitto non vuole collaborare – ha detto ieri da Napoli – Anzi, ha alzato un muro e noi invece dobbiamo in tutti i modi riuscire a far proseguire i processi perché è un dovere morale per il nostro paese».

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