ucraina-draghi-rischio-catastrofe-alimentare

Ucraina. Draghi rischio catastrofe alimentare per colpa di Putin, la Russia non deve vincere.

Smentito che sia stata distrutta artiglieria inviata dall’Italia

I russi continuano ad avanzare nel Donbass. Zelensky reduce da Kharkiv attende nuove forniture di missili dagli Usa, che però non manderanno quelli a medio raggio

Mario Draghi parla al vertice di Bruxelles e attacca Putin: “Si rischia una catastrofe alimentare, e sarebbe per colpa sua. La Russia non deve vincere”. Putin dice no alla tefefonata a tre con Erdogan Zelensky: la possibilità di un colloquio era stata battuta dalle agenzie questa mattina, ma Putin ha smentito. “Raggiungeremo un accordo sul prossimo pacchetto di sanzioni entro lunedì pomeriggio”, dice invece alla radio France Info l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell. Intanto l’offensiva russa in Ucraina prosegue nell’Est del Paese seguendo la strategia del passo dopo passo, villaggio dopo villaggio. Il presidente ucraino Zelensky si è spostato per la prima volta ufficialmente da Kiev per andare a Kharkiv dove ha rimosso il capo della difesa locale. L’attenzione del governo ucraino è ancora verso l’Occidente e la Nato; da un alto si attendono i missili Usa per poter contrastare l’avanzata russa nel Donbass; dall’altro si guarda alle decisioni dell’Unione europea sull’embargo al greggio di Mosca. L’intesa sul blocco non è ancora all’orizzonte, mentre un accordo di massima è stato trovato sul tetto al prezzo del petrolio e del gas in caso di emergenza. L’Italia invece è in preallarme per le minacce di un attacco hacker contro i siti istituzionali.

Continua a leggere su: La Repubblica

Attacco hacker russo, il sito del Quirinale offline: ci sono collegamenti con i terroristi di Killnet?

Il sito della Presidenza della Repubblica è stato offline per diverso tempo, e si teme che dietro il gesto ci siano gli hacker russi di KillNet

 

ucraina-draghi-rischio-catastrofe-alimentare

 

Il sito del Quirinale è andato offline per diversi minuti. Non è chiaro se dietro il malfunzionamento del portale della Presidenza della Repubblica ci sia l’atteso attacco hacker contro l’Italia annunciato nei giorni scorsi dal gruppo filorusso KillNet, ma il timore è proprio quello di un atto di terrorismo informatico. In giornata si è temuto infatti per altri siti della Pubblica Amministrazione e delle istituzioni, come quello del Ministero dell’Interno, che invece è sempre risultato online.

La pagina web del Colle è tornata online dopo un po’ di tempo, lasciando però i dubbi su quello che potrebbe essere avvenuto dietro le quinte: semplice time out a causa di manutenzione ordinaria, oppure un vero attacco hacker lanciato dalla Russia? Finora non sono stati fatti comunicati ufficiali sull’accaduto.

La minaccia di KillNet all’Italia: “Faremo un colpo irreparabile”

KillNet aveva minacciato nella giornata di ieri che avrebbe attaccato nuovamente l’Italia, dopo la serie di malfunzionamenti che nei giorni scorsi hanno colpito diversi siti istituzionali. L’appuntamento era fissato per il 30 maggio alle ore 5, “il punto d’incontro è l’Italia”, recitava un messaggio apparso sul canale Telegram degli hacker.

“La Russia inizierà a supportare le nostre attività? Dal momento che faremo un colpo irreparabile in Italia a causa della guerra con Anonymous, saremo almeno ricordati nella nostra terra natale?”, si leggeva in un successivo comunicato di KillNet.

Continua a leggere su: Virgilio Notizie

Papa Francesco a Santa Maria Maggiore la recita del Rosario per la pace

 

 

 

Ci sarà anche una famiglia ucraina a recitare una delle decine del Rosario per la pace che il Papa pregherà oggi, alle ore 18, nella basilica di Santa Maria Maggiore, davanti alla statua di Maria Regina Pacis, voluta da Benedetto XV e realizzata dallo scultore Guido Galli, all’epoca vicedirettore dei Musei Vaticani, per chiedere alla Vergine la fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918. Prima di pronunciare la preghiera alla Madonna, al termine del mese mariano, e lasciare la sua intenzione particolare, Francesco deporrà ai piedi della statua una corona di fiori. “Come segno di vicinanza a chi è più coinvolto nelle dinamiche di questi tragici eventi”, spiega il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione in una nota, sono stati invitati a recitare le decine del Rosario: una famiglia ucraina, persone legate a vittime di guerra e un gruppo di cappellani militari con i rispettivi corpi. Un altro importante segno è il coinvolgimento dei Santuari internazionali di tutto il mondo insieme ad alcuni santuari situati in Paesi tutt’ora colpiti dalla guerra o con una forte instabilità politica al loro interno causa di numerosi episodi di violenza. Questi santuari pregheranno il rosario in contemporanea al Santo Padre e saranno collegati via streaming alla diretta di Roma. Saranno in collegamento con il Papa: Santuario della Madre di Dio in Ucraina; Cattedrale di Sayidat al-Najat (Nostra Signora della Salvezza) in Iraq; Cattedrale Nostra Signora della Pace in Siria; Cattedrale di Maria Regina d’Arabia in Bahrein. Insieme a questi, i Santuari internazionali: Shrine of Our Lady of Peace and Good Voyage; International Shrine of Jesus Saviour and Mother Mary; Santuario di Jasna Góra; Santuario Internazionale dei Martiri Coreani; Santa Casa di Loreto; Beata Vergine del Santo Rosario; International Shrine Our Lady of Knock; Beata Vergine del Rosario; Madonna Regina della Pace; Nostra Signora di Guadalupe; Nostra Signora di Lourdes. Tutti i fedeli in ogni parte del mondo sono invitati a sostenere Papa Francesco nella preghiera alla Regina della Pace. La preghiera verrà trasmessa in diretta sui canali ufficiali della Santa Sede, saranno collegati tutti i network cattolici del mondo e sarà fruibile per le persone sorde e ipoudenti attraverso la traduzione nella lingua dei segni italiana LIS.

Fonte: Agen Sir

Pnrr: Cingolani, scadenze rispettate, ma 140 decreti da fare

Per energia sfida sarebbe fare la fusione nucleare in 18 anni

 

ucraina-draghi-rischio-catastrofe-alimentare

 

“Questo è il momento di innovare e investire sul futuro: nucleare di quarta generazione, chimica di trasformazione, accumulatori oltre il litio. La sfida sarebbe fare la fusione nucleare in 18 anni”.

Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenendo nel corso dell’Innovation Summit di Deloitte. Quanto alle tappe da rispettare nell’attuazione del Pnrr il ministro ha spiegato che, al momento, sono “tutte rispettate e i prossimi mesi saranno importanti, perché aumenteranno gli impegni”. “Il nostro ministero – ha detto Cingolani – ha ancora 140 decreti attuativi da fare. Ci sarà moltissimo lavoro e faremo uno sforzo enorme per cercare di non perdere un colpo. Dobbiamo farlo e basta, non possiamo permetterci di perdere questa opportunità. Per adesso la macchina ha funzionato e cominciano a vedersi risultati importanti”.

Fonte: Ansa

Presentata alla Farnesina la 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano

 

 

Lunedì 30 maggio 2022, presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina a Roma si è svolto l’evento di presentazione del programma della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, dal titolo Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries, che si terrà dal 15 luglio all’11 dicembre 2022.
L’Esposizione Internazionale di Triennale Milano, che nel 2023 festeggerà i cento anni della sua fondazione, è uno degli appuntamenti più importanti dedicati al design e all’architettura in campo internazionale ed è promossa da Triennale in collaborazione con il Bureau International des Expositions (BIE) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’evento è stato aperto da Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e sono intervenuti, Dimitri S. Kerkentzes, Segretario Generale del Bureau International des Expositions (BIE), Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Carla Morogallo, Direttrice Generale di Triennale Milano, Ersilia Vaudo e Francis Kéré, Main Curators della 23ª Esposizione Internazionale. Erano presenti personalità del mondo culturale e accademico internazionale, rappresentanti delle Ambasciate e altri interlocutori rilevanti del settore privato.
Secondo il Ministro Di Maio: “Il design, uno dei motori della produzione industriale italiana, unisce le sfere economica, culturale e tecnologica e rappresenta uno degli assi portanti dell’azione di promozione integrata del MAECI e della sua rete estera. Farnesina e Triennale lavorano fianco a fianco, come nel caso della Giornata del Design Italiano nel mondo, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la conoscenza al di fuori dei confini nazionali dei prodotti di tale settore strategico del Made in Italy, al fine di incrementarne i volumi di esportazione ma anche di favorire la conoscenza della tradizione artigiano-manifatturiera dei territori e dei nostri distretti industriali”.
Dimitri S. Kerkentzes, Segretario Generale del Bureau International des Expositions (BIE), ha dichiarato: “Il tema della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano è un invito a mettere in discussione le nostre convinzioni, ad abbracciare la vastità e l’incertezza dell’ignoto e a tracciare una nuova direzione per l’umanità. Riunendo diverse prospettive, culture e background nell’ottica di guardare tutti verso la stessa sfida, questa Esposizione Internazionale rivelerà soluzioni inaspettate e stimolerà la sperimentazione e l’innovazione”.
Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, ha affermato: “La 23ª Esposizione Internazionale vuole essere una piattaforma di dialogo e ricerca, un’occasione di scambio e incontro che coinvolge artisti, designer, architetti, curatori, scuole e collettivi, ma anche istituzioni culturali, musei e istituti di ricerca provenienti da tutto il mondo. Questa pluralità di punti di vista ci permetterà di allargare lo sguardo su quello che ancora non sappiamo di non sapere. In un momento drammatico e complesso come quello che stiamo vivendo, crediamo che sia più importante che mai preservare e valorizzare lo scambio di idee, esperienze e riflessioni tra paesi e culture diversi.”
La 23ª Esposizione Internazionale affronta il tema dell’ignoto, interrogandosi sui misteri del mondo conosciuto e aprendo uno spazio di riflessione su “quello che non sappiamo di non sapere”. Unknown Unknowns propone uno sguardo nuovo sullo sconosciuto, non attraverso polarizzazioni – luce/buio, pieno/vuoto, scienza/arte –, ma come occasione di indagine: dall’universo più lontano alla materia oscura, dal fondo degli oceani all’origine della nostra coscienza. L’ignoto diventa così una dimensione da vivere, non più in antagonismo con ciò che non conosciamo, ma come elemento di stupore di fronte alla vastità di ciò che ci sfugge.
L’Esposizione si presenterà come una costellazione di mostre e progetti riunendo 400 artisti, designer, architetti, provenienti da più di 40 paesi; oltre 600 opere; 22 partecipazioni internazionali, con una forte presenza del continente africano, rappresentato da 6 padiglioni nazionali (Burkina Faso, Ghana, Kenya, Lesotho, Repubblica Democratica del Congo e Ruanda).
In linea con la tradizione delle Esposizioni Internazionali di Triennale, la 23ª edizione includerà la mostra tematica – curata da Ersilia Vaudo, astrofisica e Chief Diversity Officer all’Agenzia Spaziale Europea – e una sezione dedicata alle partecipazioni internazionali, sollecitate sotto l’egida del Bureau International des Expositions attraverso canali governativi.
Francis Kéré – premiato con il Pritzker Architecture Prize 2022, il più importante premio internazionale per l’architettura – curerà gli allestimenti negli spazi comuni di Triennale e due installazioni dedicate alle voci del continente africano.
Oltre alla mostra tematica, la 23ª Esposizione Internazionale ospiterà altre due grandi mostre: Mondo Reale, ideata da Hervé Chandès, Direttore Artistico Generale della Fondation Cartier pour l’art contemporain, e La Tradizione del Nuovo, curata da Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale. Ci saranno anche una serie di installazioni e progetti speciali che vedranno coinvolti gli storici dell’arte Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, il musicista e scrittore Francesco Bianconi, il filosofo Emanuele Coccia, la ricercatrice e docente del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano Ingrid Paoletti, l’artista e Grand Invité di Triennale 2021-2024 Romeo Castellucci, il maestro dell’architettura e del design Andrea Branzi.

Fonte: MI-Lorenteggio

Per tutte le info: info@roma-news.it

Like (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.