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Sfonda con l’auto il parapetto della strada all’Eur e precipita di sotto: gravi due ventenni

I due feriti, un ragazzo e una ragazza di 25 e 24 anni, si trovano in ospedale in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto questa notte a Roma, nel quartiere Eur.

Un ragazzo e una ragazza sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto questa notte a Roma, nel quartiere Eur. Per cause ancora da accertare il giovane, un 25enne, ha perso il controllo della Toyota Rav che stava guidando ed è precipitato in un parcheggio in piazza Umberto Elia Terracini dopo un volo di diversi metri. A quanto si apprende il ragazzo ha prima sfondato il parapetto all’altezza dell’intersezione tra viale America e viale Beethoven e poi è caduto di sotto. Sia lui sia la 24enne che si trovava in macchina con lui sono stati portati in ospedale in gravi condizioni. Il ragazzo è stato portato in codice rosso all’ospedale San Camillo di Roma, la ragazza al Sant’Eugenio. Le condizioni di quest’ultima sono le più gravi.

Incidente all’Eur, indaga la polizia locale

Sul posto, per i rilievi del caso, gli agenti del IX gruppo Eur della polizia locale di Roma Capitale. Saranno loro a occuparsi delle indagini e a cercare di capire cosa sia accaduto e come mai il ragazzo abbia perso il controllo dell’auto. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un incidente autonomo, non sarebbero coinvolte altre vetture. L’allarme è stato lanciato dai residenti verso l’una e mezza della notte tra il 23 e il 24 aprile, subito dopo l’incidente. Lo schianto dell’auto, infatti, è stato udito in tutta la zona e in tanti sono andati a vedere cosa fosse accaduto. I due ragazzi sono stati estratti dalle lamiere dell’auto dai vigili del fuoco e portati immediatamente in ospedale. L’intera area è stata messa in sicurezza in attesa dei lavori di ripristino del parapetto, completamente distrutto.

Fonte: Fanpage

Reddito di Cittadinanza: inizia la raccolta firme per abolirlo

 

 

Il reddito di cittadinanza è una misura fortemente divisiva. Per quanti ne sono a favore ce ne sono altrettanti contro. Dal 15 giugno partirà una petizione con raccolta firme per abolirlo.

Il reddito di cittadinanza è nel pieno del suo terzo anno di vita e ha raccolto numerosi pareri, sia a favore che contrari.

Per chi difende la misura portabandiera della politica del Movimento 5 Stelle, il reddito di cittadinanza è una misura di assistenza che aiuta chi è in difficoltà, permettendo alle famiglie di disoccupati di questo paese di sopravvivere mentre cercano un lavoro dignitoso con cui provvedere a se stesse. Per i detrattori, la stessa è una misura completamente deleteria al mercato del lavoro, che spinge i disoccupati, ma soprattutto i giovani, a stare a casa a non far niente piuttosto che attivarsi per cercare un lavoro che li renda utili.

Rispetto a tali posizioni si propongono anche le forze politiche. Se da una parte abbiamo i grillini a difendere a spada tratta il reddito di cittadinanza, il partito Italia Viva di Renzi intende abolire del tutto la misura. A questo fine, Italia Viva ha indetto una raccolta firme per abolire il reddito di cittadinanza. Ad annunciarlo è il leader del partito Matteo Renzi, che sui social afferma che il 15 giugno partirà la raccolta firme per l’abolizione del reddito di cittadiananza. La discussione si infiamma sui social network. Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibila, del Movimento 5 Stelle, definisce Renzi un “Robin Hood al contrario” accusandolo di voler togliere quei 700 euro al mese alle fasce più povere del popolo italiano mentre non si azzarda a toccare i milionari.

 

 

La raccolta firme partirà quindi il 15 giugno, ed è una notizia destinata a polarizzare l’opinione pubblica. Dal Movimento 5 Stelle piovono critiche sul leader di Italia Viva, accusato di star abbandonando i lavoratori in un momento di difficoltà economica. I dettagli sulla raccolta firme si vedranno solo in un secondo momento, visto che Renzi ha intenzione di parlarne questa sera al Talent Garden di Roma e su Radio Leopolda.

Fonte: Missione Risparmio

Geco: iniziato il processo al writer

 

 

Martedì 25 maggio 2022 ha preso avvio, presso il tribunale penale di piazzale Clodio, il processo al writer Geco, il cui nome reale è Lorenzo Perris, denunciato nel novembre del 2020 dal Nucleo Ambiente e Decoro della polizia di Roma Capitale.

Geco: la denuncia e il processo

Sono passati oramai due anni dalla prima denuncia sporta contro il writer, da parte della polizia della capitale. Lorenzo Perris, rinviato a giudizio con l’accusa di aver “imbrattato e danneggiato strutture e infrastrutture pubbliche di interesse storico-artistico del comune di Roma”, è stato rintracciato dai caschi bianchi in un’abitazione di San Lorenzo nel 2020 ed è subito scattata la denuncia. La polizia di Roma ha rinvenuto, stando alle parole dell’allora sindaca Virginia Raggi«centinaia di bombolette spray, migliaia di adesivi, funi, estintori, corde, lucchetti, sei telefoni cellulari, computer, pennelli, rulli e secchi di vernice»; ha poi aggiunto che: «I magistrati hanno poi disposto perquisizioni domiciliari e nei mezzi a sua disposizione. Era considerato imprendibile, ma ora Geco è stato identificato e denunciato. Ha imbrattato centinaia di muri e palazzi a Roma e in altre città europee, che vanno ripuliti con i soldi dei cittadini. Una storia non più tollerabile». Tra gli edifici ed infrastrutture su cui il writer Geco ha posto la propria firma ricordiamo Palazzo Corsini a Villa Pamphili, l’Arco dei Quattro Venti, la banchina del Tevere di Porta Portese, l’Archivio di Stato, i muri di svariate stazioni ferroviarie, sottopassi e metro, per un totale di 36 graffiti.

Il writer aveva partecipato a diverse iniziative sul territorio romano, tra cui il progetto “Coloranda”, che aveva raccolto nella zona di Tor Bella Monaca circa 150 artisti, tra cui Zerocalcare. Durante l’evento gli artisti avevano contestato la legge 639, la quale punisce chi imbratta i muri. Nel corso della prima udienza del processo contro Geco Roma Capitale si è costituita come parte civile e ad essa si sono unite altre associazioni come Villa Pamphili e Strade dei Parchi Spa.

Fonte: Roma Metropolitan Magazine

“Con gli occhi della scienza” – dialogo aperto su donne, scienza e futuro 

 

 

Una chiacchierata per riflettere su ruolo e spazio per le donne nella scienza, mettere alla prova gli stereotipi (anche quelli inconsci), proporre futuri possibili a partire dall’esperienza di alcune di noi.

L’evento si svolgerà in presenza ed in contemporanea in streaming. Per la partecipazione online scansionare il QRcode sulla locandina 

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Aula 2, Edificio PP2 Macroarea Scienze MM.FF.NN e ONLINE

L’organizzazione dell’evento e stato curato dal personale del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”: Dott. Luca Camilli, Dott.ssa Alessandra Filabozzi, Dott.ssa Velia Minicozzi.

Vai sul nostro sito ufficiale: https://www.fisica.uniroma2.it/eventi/evento-di-sensibilizzazione-con-gli-occhi-della-scienza-dialogo-aperto-su-donne-scienza-e-futuro/

Fonte: fisica_torvergata

Per tutte le info: info@roma-news.it

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