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Meteo: attesi temporali al Nord, caldo al Centro-Sud

Secondo gli esperti, un vortice ciclonico si avvicina al nostro Paese e la pressione cede. È attesa pioggia al Nord, con temporali e grandinate a carattere irregolare. Al Centro-Sud continua il caldo. Ma su diverse regioni aumenta la nuvolosità. Previsto un peggioramento in serata anche in Sardegna

Pioggia al Nord, caldo al Centro-Sud, nuvole su molte regioni. Sono queste le previsioni meteo sull’Italia per mercoledì 25 maggio. Secondo gli esperti, un vortice ciclonico si avvicina al nostro Paese e la pressione cede. Nel corso della giornata sono attesi peggioramenti sul Settentrione, con temporali e grandinate a carattere irregolare. Ancora sole e caldo al Centro-Sud, ma la nuvolosità comincia ad aumentare su diverse zone e un peggioramento è atteso entro sera in Sardegna. Le temperature sono in calo quasi ovunque 

Le previsioni al Centro e in Sardegna

La pressione diminuisce anche al Centro. Anche se la giornata dovrebbe essere prevalentemente asciutta, a partire dal pomeriggio su tutte le regione sarà in aumento la nuvolosità. In serata, poi, sulla Sardegna sono previsti isolati temporali. Il clima è ancora caldo, con i valori massimi delle temperature che sono compresi tra i 27 e 31 gradi su tutte le città. A Roma giornata serena, con qualche nube dal pomeriggio. Più nuvoloso ma senza precipitazioni a Firenze.

Fonte: Sky TG24

Roma-Feyenoord, le probabili formazioni e dove vederla

 

 

La Roma torna a giocarsi una finale europea in quel di Tirana nella cornice dell’Arena Kombetare. Domani contro gli olandesi del Feyenoord c’è in palio la Conference League per riportare nella Capitale un trofeo continentale che manca dalla Coppa delle Fiere del 1961.

Per la gara più importante dell’anno, Mourinho ritrova Mkhitaryan, che però dovrebbe partire dalla panchina, Al suo posto, Oliveira accanto a Cristante nel mezzo e la coppia Zaniolo-Pellegrini a sostegno di Abraham. Sulle fasce agiranno i titolari, Zalewski e Karsdorp, pienamente recuperato ed ex di giornata. Difesa con Mancini, Smalling e Ibanez a protezione della porta di Rui Patricio.

Roma-Feyenoord, dove vedere la partita in tv e streaming

La prima finale della Conference League sarà trasmessa in diretta regolarmente in chiaro su TV8, e in contemporanea su DAZN e Sky Sport (251 satellite), canali Sky Sport 1 (201 e 239 del satellite, 472 e 482 digitale terrestre), Sky Sport Football (203 del satellite). Diretta disponibile anche su App Sky Go.

Roma-Feyenoord, le probabili formazioni

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez, Karsdorp, Oliveira, Cristante, Zalewski, Zaniolo, Pellegrini, Abraham. All.: Mourinho

Feyenoord (4-2-3-1): Marciano, Geertruida, Trauner, Senesi, Malacia, Kökçü, Aursnes, Nelson, Til, Sinisterra, Dessers. All.: Slot

Fonte: Sportevai.it

Draghi vede premier Macedonia del nord, focus Ucraina e Balcani

Confronto su processo di allargamento dell’Ue e cooperazione

 

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi a Palazzo Chigi un incontro con il Presidente del Governo della Repubblica di Macedonia del Nord, Dimitar Kovachevski.

Al centro dei colloqui il processo di allargamento dell’Unione Europea ai Paesi dei Balcani occidentali con particolare riferimento alla Macedonia del Nord, la situazione in Ucraina e l’ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale.

Lo riferisce Palazzo Chigi.

Fonte: Ansa

 

PNRR: Mef approva i primi cinque Piani delle Attività, quali sono

 

 

Via libera ai primi cinque Piani delle Attività relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sottoscritti con Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Salute, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero della Cultura e Ministero della Mobilità e delle Infrastrutture Sostenibili.

I Piani, come rende noto il Mef, rientrano nell’Accordo quadro fra il MEF e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) sulle attività di advisory alla Pubblica Amministrazione, prevedono l’assistenza tecnica da parte di CDP che in questo modo amplia il proprio ruolo di sostegno alle Amministrazioni impegnate nell’attuazione del PNRR.

I Piani delle Attività definiscono, infatti, i servizi di sostegno tecnico-operativo e affiancamento che CDP metterà a disposizione annualmente delle Amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR e ai soggetti attuatori a livello territoriale, per facilitarli nella realizzazione delle linee di intervento di competenza, nonché nel disegno delle progettualità e nell’esecuzione delle correlate attività.

Una sfida importante che si inquadra nel più ampio contesto dei servizi di Assistenza tecnica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto a beneficio delle Amministrazioni titolari e dei soggetti attuatori, per sostenerli nel compito di attuare un volume significativo di investimenti con nuove modalità, tempistiche stringenti e target precisi da perseguire. Il successo del PNRR passa dalla capacità che le Amministrazioni dimostreranno nel saper gestire i programmi di investimento, centrando obiettivi e traguardi, nonché dalla capacità degli Enti di presentare e attuare progetti validi. CDP, con il coordinamento di MEF e RGS, mette a disposizione le proprie competenze specialistiche e fornisce assistenza tecnica nelle principali fasi di realizzazione degli interventi previsti dal PNRR.

Pnrr: cosa ha previsto il governo italiano

 L’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU), un programma di  portata e ambizione inedite, che prevede investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale; migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori; e conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale.

L’Italia è la prima beneficiaria, in valore assoluto, dei due principali strumenti del NGEU: il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF) e il Pacchetto di Assistenza alla Ripresa per la Coesione e i Territori d’Europa (REACT-EU). Il solo RRF garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro, da impiegare nel periodo 2021- 2026, delle quali 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto. L’Italia intende inoltre utilizzare appieno la propria capacità di finanziamento tramite i prestiti della RRF, che per il nostro Paese è stimata in 122,6 miliardi.

Il dispositivo RRF richiede agli Stati membri di presentare un pacchetto di investimenti e riforme: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo Piano, che si articola in sei Missioni e 16 Componenti, beneficia della stretta interlocuzione avvenuta in questi mesi con il Parlamento e con la Commissione Europea, sulla base del Regolamento RRF. Le sei Missioni del Piano sono:

  • digitalizzazione,
  • innovazione,
  • competitività,
  • cultura e turismo;
  • rivoluzione verde e transizione ecologica;
  • infrastrutture per una mobilità sostenibile;
  • istruzione e ricerca;
  • inclusione e coesione;

Il Piano è in piena coerenza con i sei pilastri del NGEU e soddisfa largamente i parametri fissati dai regolamenti europei sulle quote di progetti “verdi” e digitali.

Fonte: Wall Street Italia

Balneari e ddl concorrenza, in Aula il 30 maggio

 

 

Il ddl concorrenza approderà in Aula al Senato lunedì 30 maggio e sarà votato nella stessa giornata. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Lʼintesa sulle concessioni balneari sarebbe ormai in dirittura dʼarrivo, ma lʼaccordo non è ancora stato raggiunto. “Bisogna lavorarci, sono fiducioso che si trovi”, ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Indennizzi per chi ha avviato lo stabilimento, escluse però le strutture abusive, e onere per gli eventuali nuovi vincitori della concessione di pagare i “vecchi” per l’avviamento: queste le ipotesi contenute nella proposta di sintesi del governo, che potrebbe diventare un emendamento al ddl concorrenza all’esame del Senato.
Fonte: TGCom24

Energia: da Legambiente 5 proposte per indipendenza

Per accelerare su semplificazione e regole certe

 

“Le comunità energetiche rinnovabili sono uno degli strumenti di pace, possono diventare uno strumento per rendere indipendente il nostro paese dal punto di vista energetico” e “sono un potentissimo strumento di diffusione delle rinnovabili e strumento di rimettere insieme le riconnessioni sociali”.Lo afferma Stefano Ciafani, presidente Legambiente, al webinar “Comunità energetiche: opportunità per i borghi italiani” organizzato da Legambiente, precisando che le comunità energetiche sono uno strumento “ma non saranno sufficienti a decarbonizzare il paese, serviranno anche i grandi impianti”.
Per Ciafani, inoltre, “non basta lo stanziamento delle risorse ma bisogna fare il massimo per spendere tutte quelle risorse e spenderle nel migliore dei modi” per questo Legambiente lancia “5 proposte a governo e Parlamento sul fronte della necessaria semplificazione, sul fronte delle regole certe e tempestive, sulla necessità di prevedere formule di finanziamento a fondo perduto che permettano ad altri soggetti che non hanno a che fare con enti locali di partecipare. Su questo bisogna fare tempestivamente rispetto a come fatto fino a oggi”. Intanto, continua la campagna di Legambiente per aiutare i Comuni ad essere in grado di usare le risorse “mettendoci noi a servizio con le nostre competenze per aiutare a tirar fuori quelle progettualità” che servono: “Questo è il momento di spingere sull’acceleratore per aiutare quelle parte del paese che è più fragile”. 

Fonte: ANSA.it

Per tutte le info: info@roma-news.it

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