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Metsola in Italia. Al Quirinale con Mattarella e gli studenti delle scuole ambasciatrici del Parlamento europeo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Al termine del colloquio i due Presidenti hanno incontrato una rappresentanza di studenti di scuole secondarie di secondo grado, ambasciatrici del Parlamento europeo e hanno risposto ad alcune domande sui temi prioritari per il futuro dell’Italia e dell’Europa con particolare riguardo ai giovani. Erano presenti all’incontro rappresentanze delle scuole: Liceo classico statale “Francesco Vivona” di Roma, Polo Statale ISS “P. Mattarella” di Dolci di Castellamare del Golfo (Tp), Collegio “Alessandro Volta” di Lecco, Istituto Tecnico Industriale Statale “Trafelli” di Nettuno. Metsola ha incontrato anche il presidente della Camera Roberto Fico e il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. 

Fonte: Tgcom24

Metsola: dobbiamo essere pronti ad avere difesa necessaria

“Ci sono alleanze militari, ma l’Ue” può dare insieme “risposte militari e politiche”. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola durante un incontro con gli studenti insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Interpellata sulla difesa comune risponde: “Dobbiamo essere pronti ad avere la difesa di cui abbiamo bisogno”, “se l’Ue vuole essere luce di pace e democrazia non può aspettare che qualcun altro lo faccia”, ha aggiunto.

Fonte: Tiscali notizie

Mattarella: «Sosteniamo la resistenza ucraina». Acciaieria sotto attacco

Il Capo dello Stato: «Impegno massimo per l’accoglienza». Proseguono i bombardamenti sull’Azovstal

KIEV In Ucraina il conflitto entra nel suo 71esimo giorno e l’attenzione si concentra ancora una volta sulla sorte dei civili asserragliati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol. Nonostante l’annuncio di Mosca di un cessate il fuoco per l’evacuazione dei civili, continua l’assalto di Mosca all’acciaieria. Lo sostiene l’esercito di Kiev nel suo ultimo aggiornamento, dove informa che «gli occupanti russi stanno concentrando i loro sforzi sul blocco e sul tentativo di distruggere le nostre unità nell’area di Azovstal. Il nemico ha ripreso l’offensiva con il supporto di aerei per prendere il controllo dell’impianto», ha detto.

Ma la Russia nega gli attacchi

Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, i corridoi umanitari avviati questa mattina «stanno funzionando». Interrogato da giornalisti, che gli chiedevano se corrispondessero al vero le notizie secondo cui i militari avrebbero fatto irruzione nell’impianto, Peskov ha risposto: «Siete testimoni, il presidente ha dato ordine di astenersi da un assalto. Nessun altro ordine è stato annunciato e i corridoi umanitari stanno funzionando oggi». Il comando russo aveva annunciato ieri una tregua da oggi a sabato, dalle 8 alle 18, per evacuare i civili ucraini che ancora si trovano all’interno dell’acciaieria.

Mattarella: «Sosteniamo attivamente la resistenza ucraina»

«Siamo solidali nelle ragioni degli ucraini, li stiamo attivamente sostenendo nella resistenza, ma serve impegno anche nell’accoglienza, sperando che possiamo alleviare le loro sofferenze». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo a una domanda sui profughi ucraini, durante l’incontro al Quirinale con Roberta Mestola.

Nell’Ucraina orientale bombardate zone residenziali

Durante la notte l’esercito russo ha bombardato zone residenziali e il centro città di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, sei persone sono rimaste ferite. Lo afferma il sindaco Oleksandr Honcharenko su Facebook citato da Unian. «Un altro attacco missilistico su Kramatorsk – scrive – di notte nelle zone residenziali e nella parte centrale della città. Almeno tre edifici di cinque piani, una scuola e un asilo sono stati gravemente danneggiati. Sei persone sono rimaste ferite. Informazioni su vittime e danni sono in fase di verifica».

Mosca: «Simulati attacchi con missili balistici nucleari»

Le forze russe si sono esercitate in attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave occidentale di Kaliningrad, situata tra Polonia e Lituania: lo ha reso noto il ministero della Difesa in un comunicato. La Russia ha praticato «lanci elettronici» simulati di sistemi di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare, spiega la nota. Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari, che hanno anche eseguito «azioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica». Sono stati simulati attacchi singoli e multipli contro obiettivi come aeroporti e posti di comando di un finto nemico.

Di Maio: «Continueremo a lavorare per la pace»

«L’Italia lavora fin dal primo minuto di questa guerra per la pace e la stabilità, per favorire i corridoi umanitari e per il cessate il fuoco. Ma non basta l’impegno di un singolo Paese: serve un’azione corale dell’Ue che consenta di raggiungere cessate il fuoco localizzati, un cessate il fuoco generale e poi un accordo di pace». Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio durante la sua missione in India. «Continueremo a lavorare perché dobbiamo ravvivare un negoziato che in questo momento si è fermato. E’ un negoziato impantanato, che dobbiamo ravvivare con l’azione corale dell’Ue e di tutti i nostri alleati», ha aggiunto.

Fonte: Corriere della Calabria

Mark Zuckerberg incontra il premier Draghi: ecco l’argomento del colloquio

Mark Zuckerberg è in Italia ed ha avuto modo di incontrare il premier Mario Draghi oltre che il ministro della transizione digitale, Vittorio Colao. L’incontro è stata l’occasione per parlare del futuro tecnologico italiano e mondiale. Meta, l’azienda di Zuckerberg, punta sul metaverso e sullo sviluppo tecnologico globale, come ribadito nel corso dell’incontro con Draghi. Ecco i dettagli.

Mark Zuckerberg ha incontrato Draghi: ecco l’argomento dell’incontro

Zuckerberg ha evidenziato, naturalmente con un post su Facebook, la natura dell’incontro avuto con Draghi. Il numero uno di Meta ha detto: “Nell’incontro di oggi abbiamo confermato la nostra collaborazione con il governo italiano per valorizzare i punti di forza del Paese nei settori tecnologico e del design e identificare futuri investimenti”.

Il numero uno di Meta ha anche discusso delle opportunità culturali, sociali ed economiche che il metaverso garantirà all’Italia nel corso del prossimo futuro. Per il nostro Paese (e non solo) il metaverso può davvero rappresentare una grande occasione di crescita futura. Sarà necessario, però, investire in modo significativo nel settore nel corso dei prossimi anni.

Le prospettive italiane per il metaverso

L’evoluzione futura del metaverso è tutta da scoprire. L’incontro tra Zuckerberg e Draghi è solo un primo passo di un programma più articolato che punta a sostenere la diffusione del metaverso in Italia. Sarà necessario, in ogni caso, valutare quali saranno le strategie del Paese in tal senso.

Fonte: Techprincess

Ucraina: Draghi. “l’Italia continuerà a fare la sua parte nel sostegno”. Aiuti aumentati ad oltre 800 milioni di euro

“L’Ucraina merita tutto il sostegno che possiamo dare. L’Italia continuerà a fare la sua parte”. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, intervenendo in videocollegamento alla High-Level International Donors’ Conference for Ukraine, che si è svolta a Varsavia.
“La guerra in Ucraina ha causato una catastrofe umanitaria”, ha osservato il premier, sottolineando che “milioni di persone, per lo più donne e bambini, hanno lasciato il Paese per cercare rifugio nell’Unione europea” mentre “chi resta corre il rischio della povertà, della fame e della morte”. “Dobbiamo aiutare l’Ucraina”, l’esortazione di Draghi che ha ricordato come “l’Italia ha già stanziato circa 500 milioni di euro per sostenere i profughi ucraini nel nostro Paese. Sono lieto di annunciare che abbiamo appena aumentato tale importo a oltre 800 milioni di euro”. “Abbiamo trasferito 110 milioni per sostenere il bilancio generale ucraino e prevediamo di prestare fino a 200 milioni di euro in più”, ha proseguito il presidente del Consiglio, aggiungendo che “abbiamo donato 26 milioni a organizzazioni internazionali, come la Croce Rossa, l’Unicef e l’Unhcr. Stiamo donando beni umanitari e medici, comprese ambulanze, tende, medicinali”.

Fonte: AgenSIR

Papa Francesco in carrozzina. Le ultime condizioni di salute

Papa Francesco in carrozzina nell’udienza in Vaticano: il problema alla gamba continua

Papa Francesco in carrozzina all’Assemblea plenaria dell’Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano. Bergoglio era sorridente, ma sul suo volto c’era un velo di tristezza. Non camminava da solo, ma era su una sedia a rotelle, spinto da un fidato maggiordomo

Bergoglio soffre ancora di problemi al ginocchio che lo hanno costretto a cancellare alcune udienze e impegni ufficiali. Papa Francesco è stato accolto in Vaticano da un lungo applauso delle suore. “Viva il Papa!”, ha anche gridato qualcuna.

Una volta raggiunta la sua postazione, il Pontefice ha parlato in spagnolo dicendo di non voler leggere il discorso preparato di “nove cartelle”. “Che faccio, lo leggo e voi dormite? – ha domandato – O mi fate piuttosto delle domande?”. Francesco ha aperto così il suo dialogo con le superiore.

Papa Francesco, il dolore al ginocchio

Alcuni giorni fa il Pontefice ha fatto un’infiltrazione per l’intenso dolore al ginocchio destro. Le difficoltà nella deambulazione continuano e lui dovrebbe osservare il massimo riposo possibile. Proprio per questo è arrivato all’incontro con le Superiore generali in Aula Paolo VI su una carrozzina. Lo rende noto la sala stampa vaticana.

Fonte: Il Giornale D’Italia

Per tutte le info: info@roma-news.it

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