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LEICESTER-ROMA FINISCE 1-1: CRONACA E TABELLINO

Pareggio. La Roma impatta 1-1 in casa del Leicester nell’andata delle semifinali di Conference League. Al Leicester City Stadium, decidono i gol di Pellegrini e l’autorete di Mancini.

Tutto ancora da decidere, dunque, nel ritorno dello stadio Olimpico. Ma risultato positivo per i giallorossi, andati in vantaggio per primi con Pellegrini.

Partita intensa, fin dalle prime battute. Al 4’ pericoloso il Leicester dagli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Castagne alle spalle di Cristante sul secondo palo, fuori. Al 10’ spunto di Abraham, se ne va in dribbling, arriva sul lato corto sinistro dell’area di rigore, vede Zaniolo al centro, lo serve, ma il 22 è anticipato.

Al 15’ la Roma passa in vantaggio, grande spunto di Zalewski dalla sinistra, palla in profondità per Pellegrini, il capitano a tu per tu con Schmeichel realizza. 1-0 Roma. Dinamica simile alla rete del 3-0 realizzato da Zaniolo contro il Bodo.

Al 29’ il Leicester va vicino al pareggio, Lookman si trova quasi davanti a Rui Patricio, ma al momento del tiro sono bravi Smalling e Karsdorp a deviare la palla in angolo. Al 34’ ancora Lookman pericoloso con un tiro dal limite, Rui respinge. Al 40’ tentativo di Maddison dalla distanza con il mancino, alto.

Nella ripresa, buona chance per il Leicester in apertura di frazione. Al 6’, Lookman stacca di testa da calcio d’angolo, ma indirizza sopra la traversa. Al 22’ il Leicester trova il pareggio, Barnes affonda sulla sinistra, palla al centro, interviene Mancini cercando di anticipare Lookman e deposita dentro. 1-1. Al 33’ Veretout ci prova dalla distanza, non trova lo specchio.

Pochi istanti dopo Cristante perde palla sulla trequarti, la ruba Iheanacho, tiro a giro, Rui in angolo. Al 35’ Roma vicina al raddoppio, tacco di Abraham in area per Sergio Oliveira, tiro sul primo palo, Schmeichel in angolo. Al 38’ Maddison conclude sul primo palo, Rui la blocca. Succede poco altro nei minuti successivi, finisce 1-1 dopo 5 minuti di recupero. Appuntamento all’Olimpico per il ritorno, il prossimo 5 maggio.

LEICESTER (4-3-3): Schmeichel; Ricardo Pereira, Fofana, Evans, Castagne (21’ pt Justin); Maddison, Tielemans, Dewsbury-Hall; Albrighton (17’ st Barnes), Vardy (17’ st Iheanacho), Lookman (39’ st Perez)AllenatoreRodgers
ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Mkhitaryan (12’ st Veretout), Cristante, Pellegrini (40’ st Afena-Gyan), Zalewski (40’ st Vina); Zaniolo (24’ st Sergio Oliveira), AbrahamAllenatoreMourinho
ARBITRO: Del Cerro Grande (Spagna)
MARCATORI: 15’ pt Pellegrini, 22’ st Mancini aut.
NOTE: spettatori 30mila circa, terreno ottimo, serata fresca, capitano Roma Pellegrini, maglia Roma bianca, pantaloncini rossi, calzettoni bianchi, recupero 2+5, angoli 11-1, ammoniti Abraham, Dewsbury-Hall, Vardy, Zaniolo

Fonte: AS Roma

Papa Francesco: riceve il presidente della Repubblica Gabonese Ali Bongo Ondimba

Papa Francesco ha ricevuto oggi in udienza Ali Bongo Ondimba, presidente della Repubblica Gabonese, il quale ha successivamente incontrato il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Lo rende noto la Sala Stampa vaticana. “Nel corso dei cordiali colloqui – informa -, è stata evocata con soddisfazione la firma dell’Accordo Quadro tra le Parti, avvenuta 25 anni or sono, nonché l’intenzione di sviluppare ulteriormente la collaborazione bilaterale. In tale contesto, non si è mancato di sottolineare l’apprezzato contributo della Chiesa cattolica in molteplici settori della società gabonese, soprattutto nell’ambito dell’educazione”.
Nel prosieguo della conversazione, ci si è soffermati su alcuni aspetti della situazione economica e sociale del Paese, e sono state affrontate tematiche di carattere internazionale e regionale.

Fonte: AgenSIR

Lazio: Zingaretti. Mio ultimo anno da presidente

“Ma fino alla fine non mollerò di un centimetro”

 ROMA, 28 APR – “Oggi per me è l’ultimo saluto a questa assemblea da presidente della Regione Lazio.

Sono certo che il rapporto continuerà anche se in modo diverso, perchè questa è la mia terra.

Ma dopo 9 anni, e per il Lazio è un record, l’anno prossimo a prendere la parola su questo palco sarà un nuovo presidente. Quello che posso assicurarvi è che fino alla fine non mollerò di un centimetro per rendere il Lazio sempre di più europeo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti intervenuto all’assemblea generale di Unindustria. “Mi sento di dire che insieme abbiamo portato il Lazio più avanti – ha aggiunto -. Le condizioni di oggi sono migliori di quelle che abbiamo trovato anni fa. La cultura di impresa ha fatto passi in avanti. Sono molti i passi da fare ma la direzione è quella giusta perché amiamo la nostra terra, l’Italia, l’Europa”.

Fonte: Ansa

Roma: precipita nel vano ascensore della Farnesina. Muore operaio di 39 anni

Un operaio di 39 anni è morto dopo essere caduto nel vano di un ascensore nella sede del ministero degli Esteri, durante lavori di manutenzione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia Trionfale oltre al personale del 118.

La tragedia è avvenuta nel corso di lavori di manutenzione all’interno del ministero degli Esteri. I vigili del fuoco, del reparto speciale Usar, si sono calati nell’intercapedine all’interno della struttura centrale del ministero con il personale medico per verificare le condizioni della vittima, che è deceduta di lì a poco. A dare l’allarme sono stati altri dipendenti della stessa ditta dell’operaio e anche alcuni impiegati che avrebbero udito le grida dell’uomo mentre cadeva.

Gli investigatori dei carabinieri stanno indagando per ricostruire la vicenda insieme con i colleghi dell’ispettorato del lavoro e la Asl di zona per verificare il rispetto delle misure di sicurezza sul lavoro.

Un altro operaio che si occupa delle pulizie all’interno del ministero è uscito sconvolto: “Non devono succedere queste cose. Ci alziamo la mattina alle 4,30 e non si può morire così”.

Mercoledì pomeriggio era morto un altro operaio. A 62 anni precipitato dall’impalcatura installata in un condominio di via Veneto.

Fonte: TPI

Mascherine al chiuso: Speranza proroga obbligo fino al 15 giugno

Mezzi di trasporto, cinema, teatri e Rsa: ecco dove continueranno ad essere obbligatorie le mascherine al chiuso

Le mascherine al chiuso rimangono obbligatorie fino al prossimo 15 giugno ed ad annunciarlo oggi, giovedì 28 aprile 2022, è direttamente Roberto Speranza. Nel pomeriggio, il ministro della Salute firmerà ufficialmente “l’ordinanza che farà da ponte al decreto” per la proroga della norma anti-contagio, in vigore ormai da due anni in Italia. “Chiediamo ai medici, in particolare, di dare una mano: il Covid rimane la sfida di queste ore”, afferma.

Mascherina al chiuso, obbligo prorogato fino al 15 giugno: ecco dove

Il ministro della Salute Roberto Speranza, durante il suo intervento alla conferenza Anaao Giovani a Roma, parla di Covid, mascherine, obblighi e decreti e, come preannunciato nei giorni scorsi dal sottosegretario Andrea Costa, conferma la proroga dell’obbligo di mascherina al chiuso. “Dal 31 marzo – aggiunge – abbiamo superato lo stato di emergenza, ma non siamo fuori dalla pandemia e serve ancora cautela. Pochi minuti fa è stato approvato un emendamento in Commissione” Affari sociali della Camera “che proroga l’uso della mascherina fino al 15 giugno in ambito sanitario, ospedali e Rsa, nel trasporto pubblico locale e a lunga distanza, negli studi professionali, nei cinema e teatri e negli eventi sportivi al chiuso”.

“Con l’approvazione in Commissione alla Camera dell’emendamento all’ultimo decreto Covid di marzo – afferma invece il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a margine dei lavori della Commissione – finisce l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine praticamente ovunque. Resteranno obbligatorie al chiuso fino al 15 giugno nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, per gli spettacoli aperti al pubblico nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso. Sarà così anche per lavoratori, utenti e visitatori delle strutture sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali, incluse le Rsa“, ribadisce. “In tutti gli altri luoghi di lavoro, senza distinzione tra pubblico e privato, la mascherina sarà solo fortemente raccomandata

Fonte: Il Giornale D’Italia

Roma: Nuovo Open Day per la Carta d’Identità Elettronica. Ecco come prenotare

Tornano le aperture straordinarie per la carta d’identità elettronica.
Sabato 30 aprile, infatti si terrà il quinto Open Day.
In ben 6 Municipi sarà possibile fare richiesta del documento d’identità presso gli sportelli anagrafici. In particolare si tratta dei Municipi: III, VII, VIII, X, XI e XV.
Solamente per la giornata di sabato, dalle 8.30 alle 16.30, sono inoltre operativi anche i 3 chioschi ex Punti Informativi Turistici di Piazza di Santa Maria Maggiore, Piazza delle Cinque Lune e Piazza Sonnino.

Open Day Carta D’Identità elettronica a Roma

Questo fine settimana saranno accolte in totale 800 richieste di rilascio di carte d’identità elettroniche. Resta obbligatoria la prenotazione dell’appuntamento venerdì 29 aprile dalle ore 9 fino all’esaurimento delle disponibilità sul sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno (https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/).

 Come si richiede la Carta d’Identità 

Anche nel fine settimana della Festa dei Lavoratori la disponibilità e l’impegno dei Municipi e del personale di Roma Capitale ci consentono di assicurare le aperture straordinarie sul territorio per accelerare i tempi di rilascio delle CIE. Gli Open Day con prenotazione preventiva continueranno anche nei weekend di maggio, mentre prosegue parallelamente il lavoro congiunto tra Roma Capitale, personale e sindacati per migliorare le prestazioni fornite quotidianamente dai Municipi negli uffici anagrafici” ha commentato Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti.

Per richiedere la carta d’identità elettronica sarà sufficiente munirsi di prenotazione, fototessera, vecchio documento e di una carta di pagamento elettronico.

ORARI E INDIRIZZI DEI MUNICIPI E DEGLI EX PIT COINVOLTI

MUNICIPI:

  • Municipio III: la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle ore 8 alle ore 14
  • Municipio VII: la sede di Piazza Cinecittà 11 sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 16.30
  • Municipio VIII: la sede di via Benedetto Croce 50 sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 16.30
  • Municipio X: le sedi di via Claudio 1 (Ostia) e di Largo del Capelvenere 13 (Acilia) saranno aperte dalle ore 8.30 alle ore 16.30. Nella sede di Ostia, oltre agli appuntamenti prenotabili il venerdì mattina, è previsto lo svolgimento, nello stesso giorno, di operazioni di recupero degli appuntamenti pregressi.
  • Municipio XI: la sede di via Portuense 579 sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 16
  • Municipio XV: la sede di via Enrico Bassano 10 (La Storta) sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 16

ORARI APERTURA EX PIT:

Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune: sabato 8.30-16.30

Fonte: Il Corriere della Città

Dario Franceschini ed Edith Gabrielli hanno presentato il futuro di Palazzo Venezia a Roma

Dario Franceschini ed Edith Gabrielli hanno presentato il futuro di Palazzo Venezia a Roma.

È realtà il nuovo progetto di allestimento di uno dei luoghi culturali più celebri al mondo: Palazzo Venezia.
Nella mattinata del 28 aprile 2022 la direttrice dell’Istituto VIVE Edith Gabrielli e il Ministro della Cultura Dario Franceschini hanno presentato alla stampa le idee e i risultati già raggiunti in merito alla nuova vita del Palazzo e della zona circostante. La conferenza stampa si è tenuta nella sala regia, dove il Papa riceveva i suoi ospiti, ovvero nell’ala di rappresentanza del palazzo, eretta in epoca rinascimentale e rivolta su piazza Venezia e via del Plebiscito. L’ala comprende l’Appartamento di papa Paolo II Barbo, con la Sala delle Fatiche di Ercole, ornata con affreschi del XV secolo, e le tre monumentali Sale del Mappamondo, delle Battaglie e Regia.

Palazzo Venezia, spesso tristemente ricordato per la dichiarazione di guerra dal balcone con cui Mussolini fece entrare l’Italia in guerra nel 1940, è invece uno dei luoghi più belli e ricchi di storia al mondo. Tra i siti museali più visitati in Italia, anche secondo la curatrice del progetto Edith Gabrielli è “un luogo che regala un’esperienza culturale completa”. Alla sua nuova vita sta lavorando un team straordinario: oltre alla Gabrielli come curatrice museologica, il noto architetto Michele De Lucchi si sta occupando della cura museografica del sito. Dal 1° aprile ad oggi, ovvero dal termine dello stato d’emergenza, sono stati oltre 395mila i visitatori di Vittoriano e Palazzo Venezia e, tra questi, oltre 40mila hanno potuto usufruire delle visite guidate e dei servizi educativi inclusi nel biglietto.

Le parole dell’architetto De Lucchi

“Il vero compito del progetto di allestimento è dare voce alle opere. Cosa significa? Significa lasciar agire la capacità che le opere hanno di sedurre le persone. In questo caso stiamo portando avanti un incontro tra competenza e talento. E stiamo facendo lavorare le mani, così vicine al cervello. Perché, sapete, gli oggetti fanno bene al cervello. E in questo progetto, il mio compito è combinare questa straordinaria architettura con gli oggetti e la loro capacità di seduzione.”

Il lavoro del team di Edith Gabrielli, direttrice del VIVE

“A poco più di un anno dalla sua piena operatività, che risale al dicembre 2020, l’istituto Vittoriano e Palazzo Venezia non soltanto ha imboccato la propria strada, ma sta anche iniziando a produrre i risultati attesi. I numeri parlano chiaro: finito lo stato di emergenza, il pubblico ha riscoperto l’uno e l’altro sito. Palazzo Venezia, in particolare, grazie a questa nuova dimensione museologica e museografica, sensibile alla propria vocazione originaria e perciò ai settori delle arti applicate e del Fatto-in-Italia, si propone di allargare ulteriormente l’offerta del panorama museale capitolino”. 

La Gabrielli ha anche parlato dello sforzo comunicativo realizzato dal team. Uno sforzo teso ad intercettare il pubblico, lavorando molto sull’immagine, realizzando un nuovo sito web, dotandosi di un Ufficio Stampa e di tanti strumenti comunicativi aggiornati. Ma il lavoro di intercettazione del pubblico non si è svolto solo online. Infatti, il ruolo delle persone è rimasto centrale, dando al fattore umano un peso importante con l’introduzione di educatori museali professionisti, guide abilitate, traduzioni dei materiali in tante lingue (anche in LIS).
Tra le novità annunciate anche lo spostamento della Biblioteca di Archeologia e della Storia dell’Arte presso una nuova sede alle pendici del Quirinale. Finalmente, nuovo spazio alla cultura e tanta voglia di far dei musei romani luoghi di incontri culturali costanti. E’ stato così presentato un ciclo di conferenze realizzate da tantissime personalità del mondo della cultura, da Ernesto assente a Silvia Ginzburg. Inoltre, si è dato spazio alla fondamentale ricerca scientifica, “con un piccolo esercito di studiosi da tutta Italia che sta facendo ricerca sulle migliaia di opere d’arte presenti nel palazzo, soprattutto nei depositi”.

Per Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, si tratta di “un grande progetto italiano”

Franceschini ha raccontato la sua ammirazione per questo progetto raccontando un aneddoto interessante sul Palazzo. ”Durante le mie prime visite da Ministro, sono venuto a visitare il Palazzo – con un occhio da Ministro e uno da turista – e la prima cosa di cui mi accorsi entrando è che tutti i pavimenti erano ricoperti di moquette. Ne chiesi il perché, estorcendo con fatica la risposta per cui la moquette serviva a coprire i fasci littori presenti sul pavimento. La storia di Palazzo Venezia è stata un po’ messa da parte proprio perchè la storia del fascismo si è sovrapposta ad una storia più antica, quella di un Palazzo ricco di collezioni storiche meravigliose. Da lì partì l’idea del riscatto del palazzo e sono state pensate tante idee: una tra queste il collegamento anche fisico con il Vittoriano e lo spostamento della Biblioteca nella sede più idonea di San Felice.” “Roma ha belle mostre ma non ha un livello di esposizioni che possa equivalere alle altre capitali europee..ma qui siamo in una zona dove ci sono tantissimi luoghi di interesse, da rivalutare”.

E sulla riqualificazione a livello comunale sostiene ”al progetto si aggiungono cose che non dipendono da noi..ad esempio Piazza Venezia non dovrebbe, a mio parere, restare per sempre un’aiuola spartitraffico, va riqualificata. Stiamo facendo un accordo col Comune di Roma per riqualificare questa città”

Partiranno poi una serie di Conferenze di arte, architettura, storia e musica al Vittoriano e Palazzo Venezia, per la serie “Al centro di Roma”.

L’istituto VIVE propone un fitto programma di incontri con eminenti studiosi, che animeranno quattro cicli di conferenze tra arte, architettura, storia e musica, al fine di ampliare sempre di più la propria offerta per il pubblico e rendere i propri siti luoghi costanti di incontro culturale. Di seguito i loro temi:

  • Messi in luce. Dipinti e sculture di Palazzo Venezia a cura di Silvia Ginzburg, ordinario di Storia dell’Arte Moderna, Università di Roma Tre.
  • Energie visive tra corpi e spazi museali, a cura di Orazio Carpenzano, preside della Facoltà di Architettura, Sapienza, Università di Roma.
  • Storie di Roma, storie d’Italia, a cura di Francesco Benigno, ordinario di Storia Moderna, Scuola Normale Superiore di Pisa.
  • Sette album per raccontare un secolo, a cura di Ernesto Assante, giornalista e critico musicale.

Il calendario completo delle attività è disponibile al sito ufficiale www.vive.beniculturali.it.

Fonte: Tag24- Radio Cusano Campus

Per tutte le info: info@roma-news.it

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