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Festa del 25 aprile a Roma, le celebrazioni in città: strade chiuse e bus deviati

Alle 9, cerimonia all’Altare della Patria con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Roma si prepara a festeggiare e ricordare il 25 aprile, 77° anniversario della Liberazione. Lunedì sarà una giornata densa di appuntamenti. Si inizia alle 9, con l’omaggio al Milite Ignoto del Presidente Sergio Mattarella che deporrà una corona d’alloro all’Altare della Patria.

Previste hiusure al traffico nell’area di piazza Venezia. Verrà disposto il doppio senso di marcia in via del Plebiscito. Dalle 7 saranno temporaneamente deviate 27 linee di bus: H, 30, 40,  44, 46, 51, 60, 62,  63,  64, 70, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 119,  160, 170, 190F, 492, 628, 715, 716, 781, 916F.

Ma sono tanti gli eventi per il 25 aprile a Roma. Dalle  9,30 alle 11,30 circa, manifestazione con corteo da largo Benedetto Bompiani (Tor Marancia) raggiungerà piazzale Ostiense, dopo aver percorso via delle Sette Chiese, via di San Petronilla, via Valeria Rufina, viale di Tor Marancia, piazzale Elio Rufino, attraversamento di via Cristoforo Colombo, via Genocchi, piazza Oderico da Pordenone, viale Guglielmo Massaia, piazza Biffi, la circonvallazione Ostiense, via Benzoni, via Matteucci, via Ostiense. Prevista la temporanea deviazione o limitazione delle linee 23, 83, 30, 160,  671, 714, 715, 716, 792. L’iniziativa è indetta dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.), ed è prevista la partecipazione di circa 2.000 persone.

Nella stessa giornata, dalle 9 alle 14, manifestazione commemorativa in piazzale Ostiense, altezza Via del Campo Boario, cui è prevista la partecipazione di circa 300 persone. In caso di occupazione di piazzale Ostiense e piazza di Porta San Paolo, saranno possibili deviazioni e/o limitazioni delle seguenti linee: 3, 23,  30, 75, 77, 83, 280, 715, 716, 718, 719 e 775.

Dalle 10,30 alle 12, corteo da piazza delle Camelie a a via Molfetta – Parco di tor Tre Teste, passando per piazza San Felice da Cantalice, via dei Castani, piazza dei Mirti e piazza dei Gerani, via Filippo Parlatore, via Federico Delpino, via Emilio Chiovenda, viale delle Orchidee e via dei Gelsi.  Attese mille persone. Deviazioni per le linee 5, 19, 313, 450, 451, 542, 556 e C5. Dalle 10 alle 15, a Casal Bertone, manifestazione per la Festa della Liberazione nell’area di piazza Santa Maria Consolatrice.

Fonte: Roma Today

Previsioni meteo: 25 aprile sotto l’acqua. E neve in montagna

Nuove piogge per lunedì 25 aprile. Sole e caldo al Sud

Dopo una breve tregua mattutina le piogge bagneranno una parte dello Stivale nel giorno del 25 aprile, Festa della Liberazione.

Il team de iLMeteo.it scrive che domenica un vortice attivo sul Centro Europa darà vita all’ennesima fase temporalesca su quasi tutto il Nord Italia, con fenomeni in estensione anche sulla Toscana e qualche accenno di instabilità sui rilievi appenninici centrali. Sulle Alpi centro-occidentali le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso, con fioccate intorno ai 1200-1300 metri. Sul resto del Paese il cielo sarà invece prevalentemente sereno o poco nuvoloso, e soprattutto al Sud le temperature registreranno un’ulteriore impennata, con picchi fino a 26 gradi.

Come anticipa anche 3BMeteo, lunedì 25 aprile l’area di bassa pressione inizierà a ritirarsi, ma questo non impedirà l’insistenza di una certa variabilità al Centro Nord. Secondo gli ultimi aggiornamenti, dopo una mattinata abbastanza asciutta e non priva di schiarite, dal pomeriggio nuvole e rovesci sparsi torneranno alla carica, specie su arco alpino, Toscana, Umbria e Marche. Al contrario, il maltempo risparmierà le regioni meridionali, che celebreranno la Festa della Liberazione sotto un sole quasi estivo.

Fonte: Quotidiano Nazionale

Cosa fare il 25 aprile a Roma

Weekend pieno di festeggiamenti per i 2775 anni di Roma e per la Liberazione. Ecco quali sono gli eventi più importanti da non perdere.

Sarà un lungo weekend pieno di eventi culturali, sportivi e istituzionali a Roma. La città eterna spalanca le sue porte per poter festeggiare i 2775 anni dalla fondazione e il giorno della Liberazione.

La Capitale infatti sarà lo sfondo di molteplici eventi che inizieranno questo fine settimana e si protrarranno fino a lunedì 25 aprile. Tra gli appuntamenti da non perdere troviamo sicuramente la riapertura dopo otto anni del Planetario di Roma, non solo. Oltre agli eventi culturali e sportivi, si terrà come ogni anno la cerimonia all’Altare della Patria in occasione del 77° esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Per essere sicuri di non perdersi alcun appuntamento e sapere cosa fare a Roma il 25 aprile: ecco una guida degli eventi in programma della Città eterna.

Cosa fare il 25 aprile a Roma: Mattarella all’Altare della Patria

Il primo evento da segnare in agenda è l’immancabile appuntamento con le istituzioni. Il 25 aprile alle 9.00, il Presidente Sergio Mattarella parteciperà alla cerimonia all’Altare della Patria, in occasione del 77° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il Capo di Stato deporrà la corona di alloro ai piedi del monumento del Milite Ignoto, a seguire il tradizionale passaggio delle frecce tricolori sul cielo di Roma.

Cosa fare il 25 aprile a Roma: cortei della Liberazione

Sempre lunedì in occasione del 77° anniversario della Festa della Liberazione, l’Anpi (l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) dalle 9.30-11.30 ha organizzato un corteo da Largo Benedetto Bompiani, a Tor Marancia fino a piazzale Ostiense. A causa del corteo sono previste limitazioni e deviazioni delle linee bus: 23, 83, 30, 160, 671, 714, 715, 716 e 792.

Nella stessa giornata, dalle 9-14, ci sarà una manifestazione commemorativa in piazzale Ostiense, altezza via del Campo Boario. Altri cortei invece si terranno a Casal Bertone, in piazza Santa Maria Consolatrice e al Parco di Tor Tre Teste.

Cosa fare il 25 aprile a Roma: eventi culturali

Sarà un week end lungo invece per gli eventi culturali. È meglio quindi procedere con ordine.

  • Il primo tra tutti è la riapertura del Planetario dal 22 aprile dopo ben 8 anni di chiusura con lo spettacolo Ritorno alle stelle, un viaggio nello spazio e nel tempo della durata di 45 minuti. Se gli spettacoli da martedì a venerdì vedranno orario ridotto (16, 17 e 18) per sabato, domenica e i giorni festivi (25 aprile) l’orario previsto è dalle 10-12 e dalle 16 alle 18.
  • Al Circo Massimo invece fino al 24 aprile, continueranno i festeggiamenti per il compleanno di Roma. Il Gruppo Storico Romano ha organizzato ricche rappresentazioni di antichi riti e spettacoli di rievocazione storica.
  • Il 25 aprile si potrà invece passeggiare un paio d’ore tra i culti pagani e cristiani alla scoperta delle meraviglie del colle Aventino. La passeggiata terminerà nel roseto comunale. L’appuntamento è alle 10.30 Piazzale Ugo la Malfa sotto la statua di Mazzini.
  • Prorogato fino al 25 aprile la mostra di Sebastião Salgado al Maxxi sul suo viaggio fotografico in Amazzonia con ingresso dalle 11-19.
  • Al Parco della Musica nello spazio AuditoriumGarage è aperta al pubblico (anche il 25 aprile) fino al 29 giugno la mostra in omaggio a Vittorio Gassman per i cento anni dalla sua nascita.

Cosa fare il 25 aprile a Roma: eventi sportivi

Tra gli appuntamenti sportivi non poteva mancare per il 24 e il 25 aprile, dalle 9-18 si svolgerà il Gran Premio ciclistico della Liberazione con partenza e arrivo nell’area di Terme di Caracalla passando per viale di Porta Ardeatina e piazzale Ostiense.

Sempre per il lunedì della Liberazione al Foro Italico è prevista la ventunesima edizione della Corsa Miguel, la gara di 10 chilometri con partenza da lungotevere Maresciallo Diaz, che attraversa Ponte Risorgimento e Ponte Milvio per terminare in viale dei Gladiatori.

Fonte: Money

Roma città aperta: torna la versione restaurata in occasione del 25 aprile

Il capolavoro di Roberto Rossellini riproposto in versione restaurata in alcune sale d’Italia

In occasione del 25 aprile e delle celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismoCSC-Cineteca Nazionale con Cinecittà e il Cinema Farnese Arthouse, ripresenteranno la versione restaurata di Roma città aperta di Roberto Rossellini in varie sale d’italia. 

L’iniziativa, nata in collaborazione con Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e ANPI – COMITATO PROVINCIALE DI ROMA – SEZIONE “G. RATTOPPATORE e O. CIAI”, prevederà una serie di proiezioni del film al Cinema Farnese di Romalunedì 25 aprile alle 19.00 per il pubblico e mercoledì 27 aprile alle 10.00 per le scuole medie inferiori e medie superiori. Con l’obiettivo di riportare in sala il restauro del capolavoro di Rossellini in tutta Italia, saranno organizzate proiezioni per il pubblico in diversi cinema del Paese: al cinema Odeon di Vicenza (il 23 aprile alle 18.15 e il 24 e 25 aprile alle 16.15), al CineMancini di Monterotondo (il 24 aprile alle 20.00), al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (il 25 aprile alle 16.30 a ingresso libero) e al cinema La Compagnia di Firenze (il 25 aprile alle 19.00).

La scena della morte di Pina/Anna Magnani, fucilata mentre corre dietro al camion dei tedeschi che sta portando via il suo uomo, è entrata a pieno titolo nella storia del cinema mondiale e nel nostro immaginario: tutti la conoscono, anche chi magari non ha mai visto il film, come le generazioni più giovani.

Eppure ROMA CITTA’ APERTA di Roberto Rossellini è considerato il film simbolo del Neorealismo, che, tra il 1945 e il 1948, segna in Italia una svolta epocale nel cinema e nella società, un momento di grande rinnovamento e di rottura con il passato. Dopo l’avvento di film come “Roma città aperta”, “Paisà”, “Ladri di biciclette”, il cinema non è stato più lo stesso, in Italia come in Francia, a Hollywood come in India, in Sudamerica come in Africa. Attraverso il cinema di Rossellini si è consolidata la visione di una identità nazionale che si ricostruisce dopo le macerie, fisiche e morali, della guerra e si scopre capace di rispettare il pluralismo ideologico e la varietà linguistica: «Rossellini insegna a liberarsi dal superfluo nella realizzazione di un film, a riportare il lessico, la grammatica e la sintassi cinematografici alle loro strutture fondanti più elementari – come ha scritto Gian Piero Brunetta – e restituisce alla macchina da presa e al suo sguardo la capacità di diventare sguardo collettivo». Parole che ci aiutano a capire come “Roma città aperta” sia un film ancora di grande attualità, un classico immortale che ci ricorda la nostra storia e insieme può aiutarci ad avere uno sguardo critico anche sul presente.

Se la lavorazione del film è avvolta nel mito, anche il suo ritrovamento e il suo restauro hanno un carattere avventuroso: il negativo originale del film si credeva perduto. La leggenda voleva che il film fosse stato girato su stock di pellicola trovata in giro, scaduta, comprata al mercato nero. Quando alla Cineteca Nazionale, nel 2004, riemerse un negativo, si poté verificare che si trattava in effetti di “frattaglie” di pellicola di diversa provenienza e ciò fu la conferma di essere tornati in possesso proprio del negativo originale. Un primo restauro digitale del film a 2K con ritorno in pellicola  è stato realizzato dalla Cineteca Nazionale a partita dai negativi originali conservati nei suoi archivi nel 2006. Il film restaurato è stato proiettato nello stesso anno in anteprima alla 63a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e poi alla Festa del Cinema di Roma.

Nel 2013, nel quadro del Progetto Rossellini curato da CSC-Cineteca Nazionale, Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna e Coproduction Office – che ha portato al restauro di 10 titoli fondamentali della filmografia rosselliniana – è stato realizzato questo nuovo restauro a uno standard digitale di qualità ancora più elevata (4K).

Fonte: Ciak Magazine

Per tutte le info: info@roma-news.it

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