#-one-people-one-planet-l-earth-day-a-roma

#OnePeopleOnePlanet: un evento per celebrare l’Earth Day

Giunto alla sua terza edizione, l’evento consiste in una maratona televisiva di 14 ore, in diretta dalla Nuvola di Fuksas a Roma

Venerdì 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, torna #OnePeopleOnePlanet, maratona multimediale, giunta alla sua terza edizione, per celebrare l’Earth Day in Italia. La manifestazione è presentata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari e consiste in una staffetta televisiva di 14 ore, in diretta dalla Nuvola di Fuksas a Roma. L’evento è visibile in diretta su RaiPlay oppure in differita su Vaticannews.va.

Cos’è #OnePeopleOnePlanet

#OnePeopleOnePlanet nasce dagli sforzi di due organizzazioni (Earth Day Italia e Movimento dei Focolari) che hanno dato vita al Villaggio per la Terra di Villa Borghese inaugurato a sorpresa da Papa Francesco nel 2016 all’indomani dello storico accordo sul clima di Parigi.

Dal 2020, a causa dell’emergenza COVID, la manifestazione stata sostituita con incredibile successo dalla maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet. L’evento è stato possibile grazie a una collaborazione con la RAI Radio Televisione Italiana, sensibile anch’essa sui temi dell’emergenza climatica e sull’urgenza di offrire un servizio pubblico di informazione capace di dare voce alla società civile.

La “staffetta di voci e di cuori” – come amano definirla gli organizzatori – prenderà il via alle ore 8:30 aprile per proseguire ininterrottamente fino alle 22:30. Lo splendido Auditorium della Nuvola di Fuksas – messo gratuitamente a disposizione degli organizzatori dall’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale in una virtuosa collaborazione con il IX Municipio – ospiterà centinaia di ospiti in presenza e in collegamento da diverse parti del mondo.

Il palinsesto di #OnePeopleOnePlanet

Un palinsesto fitto, quello di #OnePeopleOnePlanet. Si comincia con una mattinata interamente dedicata ai giovani, con “Tutti giù per (la) Terra”, modulo dedicato ai più piccoli e incentrato sulla divulgazione scientifica attraverso l’intrattenimento e il divertimento; si prosegue con “RI GENERATION”, dedicato all’attivismo dei giovani in tema di questione climatica e si prosegue con “Fate Chiasso”, rassegna di progetti realizzati dai giovani in vista della COP27 che si svolgerà a novembre a Sharm El Sheikh in Egitto. Dalle 13 il cuore più “scientifico” dell’evento con “Scienziati (e) pazzi”, modulo condotto da Massimiliano Ossini che chiama a confronto fisici, climatologi, astronomi, geologi, biologi, naturalisti, zoologi per parlare dello stato di salute del Pianeta. Si prosegue con “Ponti sul Mediterraneo”, nell’ambito del valore della partnership e dell’amicizia tra i popoli: solidarietà, ambiente e lavoro raccontati dalle testimonianze e dalle parole di chi vive il Mediterraneo; uno sguardo sulle numerose voci dalle varie parti della Terra con “Ponti sul mondo”, condotto da Gabriella Facondo.

Alle 15 verrà affrontato lo speciale “Mediterraneo frontiera di pace”, documentario prodotto da Entopan e da #OnePeopleOnePlanet in una inedita collaborazione con la CEI, che racconterà l’incontro internazionale sulla pace che a fine febbraio 2022 si è svolto a Firenze, a cui hanno preso parte oltre 60 vescovi e 60 sindaci del Mediterraneo, con la partecipazione del Presidente Mattarella e del Premier Draghi.

Si parla anche di sport con i 3 momenti dell’incontro “Lo sport e la vita”, condotto da Chiara Giallonardo e nato dalla collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, associazione benemerita del Coni. E ovviamente di innovazione per lo sviluppo sostenibile, con due focus specifici su Futura Smart, rotocalco dedicato all’innovazione con focus su sanità digitale e transizione ecologica con case history d’eccellenza, e Futura Talk, con i grandi esponenti dell’innovazione italiana per discutere di mobilità sostenibile, energia ed economia circolare.

L’evento musicale “La voce della terra”

E infine il momento conclusivo alle ore 21.00 con il tradizionale evento musicale di Earth Day Italia, intitolato “La voce della terra”, con la partecipazione straordinaria del Maestro Giovanni Allevi, ambassador dell’Earth Day European Network. Prevista la testimonianza di numerosi artisti dall’Italia e dal mondo, tra cui Tony Esposito, Simone Cristicchi, Licia Colò, Dargen D’Amico, Urano, Massimiliano Ossini, Raul Bova e tanti altri.

“Artisti per la Terra”

Durante la giornata torna anche il consueto momento di Artisti per la Terra: si susseguiranno testimonianze, saluti, messaggi, contributi e #Beat4Earth, il format di Earth Day Italia nel quale gli artisti lanciano un messaggio per la terra, scandito dal battito del cuore del nostro Pianeta.

Tra di essi anche Alessandro Preziosi, Leo Gassman, Tosca D’Aquino, Cecilia Strada, Don Ciotti, Elisa, Francesco Gabbani e Drusilla Foer.
Fonte: Today

Earth Day 2022: concerto di Giovanni Allevi a Roma

Il maestro Giovanni Allevi terrà un concerto in occasione dell’Earth Day 2022, evento che coinvolge tanti artisti in tutto il mondo che hanno a cuore il futuro della Terra.

In occasione della Giornata della Terra (Earth Day 2022), sono state organizzate tante iniziative musicali, affinché si ponga accento sulla salvaguardia del nostro pianeta. Il maestro Giovanni Allevi terrà un concerto – insieme ad altri artisti nazionali e internazionali – per sensibilizzare le persone su questo delicato tema che coinvolge tutti, indistintamente.

Earth Day 2022: Giovanni Allevi in concerto per la Terra

A partire dal 22 aprile 2022, partiranno le iniziative previste per la 52esima Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite. Ambassador dell’evento è Giovanni Allevi che, insieme al Presidente Pierluigi Sassi del Multisala Gloria del circuito Notorius Cinemas avvia questa importante manifestazione che punta a tenere sotto controllo il futuro del nostro pianeta. Il video di Back To Life:

Il concerto si terrà alla Nuvola di Fuksas, nel quartiere EUR di Roma. Lo spettacolo è stato concepito e ideato dalla coordinatrice del comitato artistico e culturale di Earth Day, Tiziana Tuccillo, Il concerto che terrà Allevi è dedicato interamente alle nuove generazioni. Inoltre, è strettamente connesso alla 27esima Conferenza sul Clima dell’ONU che avrà luogo – a Sharm el-Sheikh – dal 7 al 18 novembre 2022.

Come partecipare al concerto

Il concerto sarà riprodotto in streaming da Notorius Cinemas e a breve saranno messa a disposizione la prenotazione degli ingressi per l’evento, al quale sono legate molte organizzazioni giovanili che hanno a cuore il futuro della Terra, che va tutelata in ogni modo possibile.

A novembre scorso, a sostegno dell’impegno climatico e del coinvolgimento dei più giovani verso la tutela della Terra, il maestro aveva loro dedicato Our Future, videclip lanciato, in anteprima mondiale, a Glasgow, durante la ventiseiesima edizione della Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite.

Al Museo delle Mura di Roma rassegna di arte contemporanea sul rapporto tra Uomo e Ambiente

Dal 22 aprile al 22 maggio 2022 al Museo delle Mura di Roma è in programma la rassegna di arte contemporanea Ghê Gaia Terra. Riflessioni sul rapporto tra Uomo e Ambiente.  

Nel giorno dedicato all’Earth Day, venerdì 22 aprile, la più grande manifestazione ambientale al mondo, verrà inaugurata la rassegna di arte contemporanea Ghê Gaia Terra. Riflessioni sul rapporto tra Uomo e Ambiente, al Museo delle Mura di Roma, a cura di Antonietta Campilongo, visitabile sino al 22 maggio 2022. Dopo il successo di Ghê Gaia Terra, che si è svolto a novembre 2021 presso il Tempio Romanico di San Francesco a Capranica di Viterbo, il progetto espositivo torna con nuove opere pittoriche e scultoree, quelle di 29 artisti, e con video e performance, firmate da 11 creativi. L’obiettivo, però, non cambia: riflettere, tramite l’Arte e le arti, sul futuro del pianeta e sulla necessità di costruire un nuovo rapporto tra Uomo e Natura.

È il tardigrado (phylum di invertebrati protostomi celomati) l’enigmatico simbolo della manifestazione. Il messaggio è forte: questi organismi, infatti, potrebbero essere gli unici a sopravvivere sulla Terra, se non invertiamo la tendenza all’inquinamento e al consumo sfrenato, al riscaldamento e all’incuria quotidiana. Noti come “orsi d’acqua”, questi invertebrati a otto zampe possono sopravvivere fino a trenta anni senza cibo o acqua e possono resistere a temperature estreme, per pochi minuti a 150 °C e per parecchi giorni a −200 °C. Ma sono anche resistenti ad alti livelli di radiazioni, alla mancanza di ossigeno e alla resistenza al vuoto dello spazio. La domanda è tragica, ma necessaria: rimarranno solo loro?

Le opere in mostra

Ghê Gaia Terra è una mostra di racconti e di atmosfere, di rimandi e di sensazioni, che volge lo sguardo all’universo ecologico. La scelta di intervenire nel dibattito di sensibilizzazione sui temi dell’inquinamento viene proprio dall’attualità, con la convinzione che un’azione artistica possa contribuire ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di questa emergenza globale. Si arriva così ad indagare una dimensione concreta che si illumina di aspetti antropologici e sociologici, urgenti per l’umanità e per l’universalità. L’obiettivo della rassegna è quello di avvalersi dell’arte come tramite per lanciare messaggi “green”, di amore e rispetto, in particolare sul rapporto uomo-ambiente.

Gli artisti in mostra

Questi gli artisti in mostra: Alessandro Angeletti, Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi, Francesco Bonifazi, Massimo Campi, Antonella Catini, Antonio Ceccarelli, Silvano Corno, Paola De Santis, Alexander Luigi Di Meglio, Lean (Andrea Leonardi), Luciano Lombardi, Valentina Lo Faro, Eleonora Lucchini, Maria Carla Mancinelli, Lucia Nicolai, Giorgio Ortona, Veronika Palkovics, Adriana Pignataro, Loredana Raciti, Consuelo Rodriguez, Loredana Salzano, Stefania Scala, Andrea Sterpa, Carlo Tirelli, Anna Tonelli, Valter Vari, Klara Varhelyi, Tommaso Vitale. Artisti Special Guest: Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi e Anna Tonelli. Performance: artisti&innocenti, letizia Girolami, Letizia leone, Loredana Raciti e Maria Luisa Sales. Video: Daniele Conca, Lara Ferrara, Maria Korporal.

“C’è un grido di dolore, un grido di aiuto, un urlo di disperazione, che viene dalla nostra Gaia Terra o Ghê come la chiamavano gli antichi greci, che sempre di più, in seguito allo sviluppo industriale, ha portato una crescita enorme dell’uso di risorse non rinnovabili, dello sfruttamento del territorio, della produzione di rifiuti, nella creazione di sostanze di sintesi non riciclabili dai processi naturali” spiega Alice Straffi nel suo testo critico. “L’uomo diventa così uno dei principali responsabili delle alterazioni all’ambiente. Il mondo dell’arte, che sempre registra e spesso anticipa le tendenze estetiche e culturali, ha dedicato grande attenzione al mondo della natura, mostrando creatività, curiosità e grande capacità propositiva”.

L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 22 aprile ore 17.00 – 20.00 (aperto a invitati e al pubblico).

Orario di apertura mostra: Dal martedì alla domenica ore 9/14. Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura – chiuso il primo maggio.

Info su: www.museodellemuraroma.it – T. 060608

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra Ghê Gaia Terra. Riflessioni sul rapporto tra Uomo e Ambiente
Città Roma
Sede Museo delle Mura
Date Dal 22/04/2022 al 22/05/2022
Curatori Antonietta Campilongo

 

Al Museo delle Mura di Roma rassegna di arte contemporanea sul rapporto tra Uomo e Ambiente

Can Yaman e Umberto I di Roma: insieme per la salute dei piccoli pazienti

Una realtà che oggi ha il nome di “Can Yaman for Children ets”. Un passo importante per l’associazione senza scopo di lucro fondata dall’attore

L’attore Can Yaman ha annunciato con orgoglio la nascita dell’associazione Can Yaman for Children ets. Una realtà senza scopo di lucro creata dall’interprete turco. L’iniziativa ha dato inizio ad una raccolta fondi. Il focus è donare ai bambini e alle bambine del reparto di Neonatologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma  apparecchiature  e device necessari alle loro cure.

La serie di appuntamenti in tutta Italia ha avuto inizio dal 7 novembre del 2021, una domenica pomeriggio all’insegna della solidarietà. Oggi, il profilo social di Can Yaman documenta un altro tassello fondamentale che sostiene questa iniziativa portata avanti da mesi. Il sito del Policlinico Umberto I di Roma lo titola “Binomio di solidarietà: Can Yaman e Umberto I per la salute dei piccoli pazienti”.

Can Yaman impegnato per la salute dei piccoli pazienti

Giovedì 17 marzo è stata consegnata, presso il reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico Umberto I, la culla termica donata dall’associazione Can Yaman for Children. La collaborazione tra policlinico e associazione – fondata dall’attore turco – si basa sulla solidarietà. Un gesto importante che non è destinato ad esaurirsi a breve. Anzi, si pone come obiettivo quello di continuare ad aiutare e sostenere i bambini più bisognosi.

“La culla termica acquistata grazie alla generosità di un artista speciale come Can Yaman e consegnata ai nostri neonatologi – dichiara Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’ospedale – è un dono “prezioso” anche perché suggella l’inizio di un percorso comune dove la sanità pubblica d’eccellenza incontra la volontà di impegnarsi nei confronti degli altri e dove ognuno mette a disposizione la propria specificità a sostegno dei piccoli pazienti del nostro Ospedale”. Inoltre, il Direttore Generale spiega quanto sia grande la gioia per aver ricevuto un gesto di solidarietà così notevole, e non solo. Ci si sente più stimolati ad impegnarsi per altri obiettivi.

Che cos’è la Can Yaman for Children

La Can Yaman for Children, ovvero l’associazione benefica fondata da Can Yaman, si sta impegnando di recente in numerose iniziative benefiche. La prima è la collaborazione con l’Ospedale Umberto I di Roma. L’attore e la fondazione, insieme fanno un primo passo per garantire un futuro migliore ai bambini bisognosi. Ma non solo. Come annunciato di recente dall’attore turco, il prossimo venerdì 22 aprile 2022, ci sarà un evento dedicato all’Earth Day.

Giornata Mondiale della Terra, ecco le raccolte fondi online che possono tutelare l’ambiente 

Un aiuto valido per contribuire fin da subito, sostenere diversi progetti e diventare protagonisti del cambiamento è legato al crowdfunding

Il 22 aprile è la Giornata Mondiale della Terra. Quest’ultima edizione ha come tema centrale Invest in our Planet. L’obiettivo è quello di preservare la nostra salute e garantire un futuro migliore alle nuove generazioni, per un mondo più sostenibile. Come spiegato da GoFundMe, la pandemia “è stata e, continua ad essere, espressione dell’alterazione dell’equilibrio tra uomo e natura, mentre il conflitto in Ucraina sta evidenziando la fragilità delle politiche energetiche adottate finora e l’importanza di accelerare la transizione ecologica“.

Le raccolte fondi che possono tutelare l’ambiente

Un aiuto valido per contribuire fin da subito è legato al crowdfunding. Attraverso le raccolte fondi online, infatti, è possibile sostenere delle associazioni ambientaliste finanziarie dei progetti di cambiamento in cui si crede. All’interno della paginaEarth Day 2022: la Terra ha bisogno di te!, sono già attive molte campagne di GoFundMe.

È possibile trovare, infatti, quelle inerenti alla piantumazione di alberi, alla creazione di piccole foreste in città, alla rimozione delle reti da pesca abbandonate che danneggiano i mari, alla realizzazione di un’accademia musicale ecosostenibile, al rispetto della biodiversità e alla salvaguardia dei lupi in Italia. Con il crowfunding, dunque, è possibile sostenere diversi progetti e diventare protagonisti del cambiamento.

Fonte: RomaIT

Per tutte le info: info@roma-news.it
Like (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.