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Lazio-Torino 1-1: Immobile salva tutto nel finale

Il centravanti biancoceleste trova il gol del pareggio in pieno recupero

Roma, 16 aprile 2022- Ciro Immobile salva la Lazio all’ultimo secondo: il Torino prende il controllo della partita alla fine del primo tempo e passa in vantaggio con una rete di Pellegri, ma in pieno recupero il centravanti biancoceleste riporta la partita in parità e strappa ai granata un punto.

Primo tempo

L’atteggiamento della Lazio è molto aggressivo nell’inizio della partita, ma il Torino riesce a smorzare il pressing biancoceleste e a trovare qualche buona occasione come il palo trovato da Bremer al 28′ con il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con il passare dei minuti i granata escono fuori e mettono in difficoltà la squadra di Sarri. L’occasione più nitida capita al 34′: Ola Aina serve un pallone prezioso in area di rigore diretto a Belotti che però liscia, lasciando campo libero al tiro di Pobega che però trova soltanto l’esterno della rete.

Secondo tempo

Anche nella ripresa il Torino sembra essere più convincente e dopo il tentativo di testa di Izzo riesce a sbloccare la partita al 56′ con Pellegri che sfrutta bene un calcio d’angolo per staccare di testa e mandare il pallone in rete. La reazione della Lazio arriva a 15 minuti dalla fine, sempre sugli sviluppi di un corner, con Milinkovic-Savic che prova a indirizzare il pallone di testa ma trova la grande uscita di Berisha. Il finale diventa infuocato: nei minuti di recupero i biancocelesti sfruttano un recupero di palla di Milinkovic per aprire un corridoio a Immobile che di testa a due passi dalla porta non fallisce l’occasione per segnare la rete del pareggio. Sarri si salva così da una sconfitta che avrebbe potuto compromettere la classifica e porta a casa un punto prezioso.

Fonte: Quotidiano.net

Napoli-Roma: Spalletti lancia la sfida alla “leggenda”

Il Lunedì dell’Angelo non ci saranno solo le solite salsicce alla brace o gli avanzi di uova di cioccolata. a Pasquetta, infatti, c’è in programma Napoli-Roma. La partita valida per la trentatreesima giornata di Serie A ci sarà il 18 aprile. La gara del Maradona è una delle più difficili tra quelle che aspettano la Roma da qui a fine mese. Ad aprile, infatti Pellegrini e compagni dovranno giocare anche contro Inter, Bologna e Leicester. Tre partite piuttosto difficili, soprattutto quella con gli inglesi che vale una stagione.

Vincere significherebbe avere un po’ di sicurezza nella gara di ritorno della Conference League, il neonato trofeo europeo che Mourinho vuole vincere. Oltre a questo, vista l’eliminazione dalla Coppa Italia, in palio è rimasto il quarto posto che significa Champions League. In quella posizione ad oggi c’è la Juventus che ha un vantaggio di 5 punti. Questi non sono molti, ma da qui alla fine del campionato non mancano molte partite. Bisogna sperare, quindi, in un passo falso dei bianconeri per cercare di approdare nella massima competizione europea per club

Spalletti: “Mourinho una leggenda, devo batterlo”

Dopo le parole di Ranieri, che ha lodato lo Special One, ha parlato di Mourinho anche Luciano Spalletti in conferenza stampa. Nell’incontro di rito con i giornalisti in vista di Napoli-Roma, il tecnico toscano ha confessato ai microfoni e ai presenti i suoi pensieri. Poi, Spalletti ha parlato di José di cui apprezza molto la capacità di far arrivare il suo pensiero. Luciano ha poi continuato dicendo che è vero che in carriera non è mai riuscito a battere lo Special One, ma ora cercherà di farlo a tutti i costi. Mourinho, infatti, si appresta a diventare una leggenda del calcio e per questo, per dimostrare di fare bene, deve batterlo.

Fonte: AsRomaLive.it

78 anni fa il rastrellamento del Quadraro

La cerimonia di commemorazione e ricordo delle vittime dell’operazione nazista, portata avanti dalle SS, ai danni degli abitanti del Quadraro il 17 aprile 1944

Una corona di alloro sotto la targa commemorativa a largo dei Quintili in cui si ricorda che proprio li, al Quadraro, truppe delle SS hanno messo in atto un rastrellamento, casa per casa, a caccia del “nemico”. Tanti quelli che furono prelevati dalle loro abitazioni per essere deportati nei campi di prigionia. La maggior parte di loro non fece più ritorno.

Era il 17 aprile del 1944, 78 anni dopo è il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, a volerlo ricordare con una partecipata cerimonia commemorativa stamattina, venerdì 15 aprile). Accanto a lui l’assessore regionale Massimiliano Valeriani e i presidenti Mauro Caliste (V municipio) e Francesco Laddaga (VII municipio). “Importante ricordare e restare accanto ai familiari delle vittime del Quadraro, un episodio che racconta l’occupazione nazifascista durante la seconda guerra mondiale, ma anche l’epopea della resistenza e della lotta di liberazione – dice il Sindaco Gualtieri -. Importante più che mai in questo momento in cui assistiamo a quanto sta accadendo in Ucraina”. Da largo dei Quintili il corteo raggiunge il monumento dedicato ai deportati del Quadraro all’interno del parco “17 aprile 1944”, già parco di Monte del Grano. 

“Abbiamo depositato ieri (giovedì 14 aprile, ndr) una proposta di legge per istituire la Giornata regionale della conservazione della memoria del Rastrellamento del Quadraro, avvenuto 78 anni fa – spiega in una nota la consigliera regionale del Lazio, Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti -. L’obiettivo è quello di mantenere vivo il ricordo di questa tragica pagina della nostra storia, anche attraverso la conoscenza di uno dei suoi protagonisti, don Gioacchino Rey, all’epoca dei fatti parroco di Santa Maria del Buon Consiglio a Roma, che aiutò la lotta clandestina e sostenne le cittadine e i cittadini che cercavano scampo dalle violenze e dalla crudeltà dei nazifascisti”. La proposta vede la firma anche dei consiglieri capogruppo Marta Leonori (Pd), Loreto Marcelli (M5S), Alessandro Capriccioli (+Europa), Paolo Ciani (Centro Solidale/Demos) e Daniele Ognibene (Leu).

Fonte: Roma Today 

Roma trasporti: Metro B, dal 19 aprile stop delle corse alle ore 21 e nei fine settimana

Per completare la realizzazione dell’interscambio tra le linee B e C, sulla tratta Castro Pretorio-Laurentina

Disagi in vista, fino a giugno, per gli utenti della metropolitana romana. Per completare i lavori dell’interconnessione fra metro B e Metro C nella stazione Colosseo sarà necessaria una temporanea e parziale interruzione della linea B: dal prossimo 19 aprile e fino al 4 giugno. In quel periodo la tratta Castro Pretorio-Laurentina terminerà anticipatamente il servizio alle 21. 

Stop nei fine settimana di maggio. Inoltre, nel corso di alcuni fine settimana di maggio (7-8 ;14-15; 21-22; 28- 29), per consentire l’intervallo operativo in cantiere, sulla stessa tratta non si effettuerà il servizio metro B per le intere giornate. 
Nei giorni di chiusura anticipata e di chiusura giornaliera, il servizio della metro B verrà sostituito da un bus navetta in superficie. La circolazione nella tratta Castro Pretorio-Rebibbia e Castro Pretorio-Ionio resterà regolare. 

Covid: ecatombe dei bar. Sono 7mila ad aver chiuso le saracinesche in due anni

La regione che ha registrato il maggior numero di chiusure è il Lazio, dove i bar sono diminuiti del 10,09% pari a 1.860 strutture in meno, segue la Valle d’Aosta, con una variazione percentuale del -9,7%

Una saracinesca abbassata dopo l’altra. Sono quasi 7mila i bar che hanno chiuso i battenti a causa del Covid negli ultimi due anni.

La fotografia, scattata da Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle imprese, mostra infatti che dei 169.839 bar esistenti a fine 2019, ne sono rimasti 162.964 a fine 2021: ossia 6.875 in meno (-4,05%).   

La regione che ha registrato il maggior numero di chiusure è il Lazio, dove i bar sono diminuiti del 10,09% pari a 1.860 strutture in meno.

La regione che si classifica al secondo posto per numero di chiusure di questi esercizi pubblici è la Valle d’Aosta, che segna una variazione percentuale del -9,7% e un calo numerico di 51 bar. 

La Lombardia, invece, ne perde più di 1.500, vedendo così ridurre i suoi bar del 5,49%. Molte le regioni che registrano variazioni superiori alla media, come le Marche e Friuli Venezia Giulia, che segnano riduzioni del 6%, Toscana, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige con cali superiori al 5%, Piemonte, che si assesta al -4,99%. 

Hanno un trend opposto la Campania e la Sicilia, dove in questi due anni si è registrato un aumento del numero dei bar compreso tra l’1 e il 2%.

Fonte: Rai News

Spreco alimentare: il mercato Esquilino dona cibo invenduto per le famiglie povere

L’associazione Radices lancia un’iniziativa che durerà fino a dicembre e al momento vede coinvolte 50 persone in stato di difficoltà

Un freno allo spreco di cibo e una mano per chi ha più bisogno. E’ il duplice scopo del progetto “RecuperiAmo” dell’associazione Radices con il supporto di ReFoodGees – Roma SalvaCibo, organizzazione romana che da cinque anni si occupa di recupero alimentare. 

A fare da punto di partenza dell’iniziativa in questi giorni di festività pasquali è il Nuovo Mercato Esquilino. Il cibo invenduto verrà raccolto ogni settimana e consegnato alle famiglie numerose, con situazioni difficili. “Al momento stiamo aiutando 50 persone – spiega Carmela Tiso, presidente di Radices – per le quali una cassetta alimentare può fare la differenza”. 

“Anche stavolta i commercianti del mercato hanno aderito con grande entusiasmo all’iniziativa – aggiunge Viola De Andrade Piroli, presidente di ReFoodGees – . Il progetto non è solo un esempio di pratica sostenibile, ma un’esperienza di cooperazione e di integrazione socio-culturale”.

In soli due appuntamenti sono stati raccolti ben 240 kg di frutta e verdura, che altrimenti sarebbe rimasta invenduta ed eventualmente gettata, per un totale di 30 cassette. Il cibo verrà raccolto e consegnato ogni mercoledì pomeriggio tramite quattro operatori che mirano all’integrazione, all’inserimento lavorativo nel Paese e a dare un contributo solidale alla loro città. Il progetto durerà fino a dicembre, con una breve pausa estiva.

Fonte: Roma Today

Per tutte le info: info@roma-news.it

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