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Roma: Pasqua e Pasquetta senza ombrello. Bel tempo e nubi sparse di pomeriggio, via libera alle gite

È la previsione per le festività del colonnello Mario Giuliacci, noto meteorologo e climatologo che ha firmato per anni le previsioni del tempo su Mediaset e per il Corriere della Sera

«Pasqua e Pasquetta, a Roma giornata all’insegna del bel tempo con poche nubi di passaggio»: è la previsione per le festività del colonnello Mario Giuliacci, noto meteorologo e climatologo che ha firmato per anni le previsioni del tempo sui canali televisivi Mediaset e nella rubrica meteo del Corriere della Sera. «Nella prima parte della giornata di sabato 16 — informa l’esperto sul suo sito — cielo sereno, con una temperatura a inizio giornata di 8°C. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso e in serata nubi sparse, le temperature pomeridiane saranno di circa 22°».

E passiamo al giorno di Pasqua, segnato da una «nuvolosità di passaggio, a tratti più consistente. Nella prima parte della giornata nubi sparse, la temperatura di inizio sarà di 9°C. Nel pomeriggio ancora nubi sparse, così come in serata. Le temperature pomeridiane saranno di circa 17°». Lieve calo, dunque, delle temperature, ma si prevede la possibilità di passeggiate serene in città, senza dover portare con sé l’ombrello.

A Pasquetta via libera a scorribande in città e nel Lazio: a Roma «giornata caratterizzata da tempo stabile con qualche nuvola che potrà oscurare il sole per alcuni momenti. Nessun fenomeno previsto. Più precisamente nelle prime ore poco nuvoloso, al mattino cielo sereno, le temperature minime si attesteranno intorno a 5°C. Nel pomeriggio poco nuvoloso, in serata nubi sparse, le temperature massime raggiungeranno i 18°». Nel resto della regione l’andamento sarà lo stesso, con qualche annuvolamento serale, che si farà più consistente durante la notte. Le gite dentro e fuori porta dovrebbero essere salve.
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Fonte: Corriere Roma

A Pasqua e Pasquetta un mare d’arte: musei aperti, visite guidate e concerti. Anche fuori porta

Una festa della cultura, quasi a voler recuperare gli anni di chiusura forzata. Visitabili con orario festivo quasi tutti i siti statali e comunali. Con mascherine, senza obbligo di Green Pass

Un grande sforzo, da parte del ministero per i Beni culturali, per tenere aperti il 17 aprile dai porti imperiali di Claudio e Traiano alle necropoli di Porto e Isola Sacra, dal Museo delle navi di Fiumicino al Museo nazionale romano alle Terme di Diocleziano. Visitabili Castel Sant’Angelo, Palazzo Massimo, l’Appia Antica con la Villa dei Quintili e Santa Maria Nova, Arco di Malborghetto con l’Antiquarium contenente reperti ritrovati sulla via Flaminia. E ancora la Villa di Livia dagli ambienti privati dove sono ancora visibili le camere da letto (cubicula) di Livia e dell’imperatore, l’atrio e un piccolo giardino interno, e la zona di rappresentanza; il museo etrusco di Villa Giulia; il parco archeologico di Veio.

Bellezza senza fine: aperti a Pasqua anche il parco archeologico dell’Appia Antica con le tombe dela via Latina, il museo degli strumenti musicali a Santa Croce in Gerusalemme, i musei Andersen e Boncompagni Ludovisi e le Terme di Caracalla. E Pantheon, Crypta Balbi, Galleria Spada, Castello di Giulio II a Ostia Antica, Galleria Borghese. Fino alla tomba di Cecilia Metella, Palazzo Altemps, Ostia Antica, Foro Romano e Palatino, Colosseo, Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Palazzo Barberini, Museo delle civiltà all’Eur, Galleria Corsini. Gli orari saranno quelli dei giorni festivi. Per verificare luoghi, ingressi, tariffe e modalità di visita è possibile consultare la pagina web del ministero della Cultura: https://cultura.gov.it/pasqua2022. Per l’accesso a tutti i luoghi statali, dal primo aprile 2022 non è più richiesto il possesso del Green pass rafforzato, né di quello base, mentre resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche. Alcuni scrigni sono visitabili solo su prenotazione.

Ed ecco le perture straordinarie a Pasquetta: Necropoli della Banditaccia- parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, Museo archeologico nazionale Cerite, Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, Museo delle navi di Fiumicino, area archeologica dei porti imperiali di Claudio e Traiano, parco archeologico di Ostia antica, porti Imperiali di Claudio e Traiano a Fiumicino , necropoli di Porto a Isola Sacra, Museo delle navi romane di Nemi, Galleria Corsini a Roma, Palazzo Massimo, Galleria Spada, Foro Romano e Palatino, Galleria Borghese, Palazzo Barberini, Museo etrusco di Villa Giulia, Pantheon, Museo delle Civiltà, Palazzo Altemps, Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano, Terme di Caracalla, Museo nazionale degli strumenti musicali, Museo Hendrik Christian Andersen, Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda, Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, Colosseo e parco archeologico del Colosseo, Palazzo Farnese a Caprarola (Viterbo, ) Museo archeologico dell’Agro Falisco a Forte Sangallo Civita Castellana (Viterbo, ) Palazzo Altieri a Oriolo Romano (Viterbo). Fuori porta inoltre il Museo archeologico nazionale di Tarquinia e il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, la necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, il museo archeologico nazionale di Tuscania, Villa Lante a Viterbo, il Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz.

Anche Roma Capitale fa la sua parte, tenendo aperti i «Musei in Comune» durante tutte le festività di Pasqua e Pasquetta con gli orari consueti festivi. Oltre a visitare collezioni permanenti e mostre in corso, con ingresso gratuito per i possessori della Mic card, si può partecipare alle attività didattiche, gratuite con il biglietto d’ingresso al museo e con prenotazione obbligatoria, o assistere a concerti e spettacoli gratuiti. In programma anche visite guidate sul territorio: «Invito a Villa Doria Pamphilj (il 18 aprile alle 11); «Una giornata dell’antico romano ai Fori Imperiali» (alle 10 del giorno di Pasqua»), viaggio a ritroso nel tempo dal Foro di Traiano al Foro di Cesare alla scoperta di marmi pregiati, colonne, statue e oggetti preziosi; «Perché si chiama così? Vicoli e piazze raccontano leggende e segreti» il 18 aprile alle 15. Quest’ultimo un itinerario per vie, piazze, larghi ed archi. La storia dei toponimi che si incontrano lungo il cammino consentirà di seguire la crescita urbana di questa parte della città, e di conoscerne i cambiamenti sociali e gli aspetti folcloristici. Info e prenotazioni: 06.0608.

Fra gli appuntamenti musicali, domenica 17 al Museo Napoleonico, alle 16.30, due delle principali Sonate per violoncello e pianoforte e alcuni tra i più bei lied di Schubert saranno «cantati» dal violoncello solo a cura di Roma Tre Orchestra. Alle 17 replica di «Parole e musiche per la pace» al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, un percorso di poesie e canzoni intorno al tema della pace, interpretate dal duo di attori/cantanti Simone Francia e Simone Tangolo.

Lunedì 18 aprile alle 16 ancora al Museo napoleonico «Alessandro Crescimbeni and friends»: un percorso musicale intorno al mondo. Sempre alle 16, «Parole e musiche per la pace», di e con Simone Francia e Simone Tangolo, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, a cura di Teatro di Roma. Alle 17 il Museo Carlo Bilotti ha in programma un concerto jazz di Vittorio Cucolo Enrico Mianulli duo. E ci si divertirà, a Pasquetta, con «Vorrei ballare: danze e canti popolari» dalle 17 alle 19 negli spazi esterni del Villino Nobile dei Musei di Villa Torlonia. Un progetto originale di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra popolare italiana del Parco della Musica e i solisti del Corpo di ballo popolare. In viaggio tra le danze del centro-sud, dalla pizzica salentina al saltarello appenninico, dalla tarantella calabrese alla tammurriata campana.

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Fonte: Corriere Roma

Non solo Pasquetta: pic-nic e scampagnate, idee per giornate all’aria aperta

Pic-nic, scampagnate, brunch, feste, gite fuoriporta, cavalcate in riva al mare e tanto altro. Tantissime le alternative per chi passerà il prossimo weekend di Pasqua e Pasquetta a Roma tra relax e svago. Immancabili gli appuntamenti con il gusto, scontati quelli con il divertimento. A Pasqua di solito ci si trova di fronte ad una scelta: partire per un viaggio mordi e fuggi, approfittando dei giorni di ponte della festività o rimanere in città ed optare per un picnic o una gita fuori porta.

La tradizionale gita fuori porta legata alla Pasquetta si può replicare in ogni weekend: Roma offre infinità di occasioni per scampagnate a poca distanza

Per coloro che hanno scelto di restare a Roma per il prossimo ponte, ecco una selezione dei migliori parchi, giardini, pineta e spiagge dove organizzare un indimenticabile picnic con amici e parenti. Nel Lazio sono moltissime le aree attrezzate, con barbecue e tavoli da picnic per godersi un po’ di relax in famiglia e con gli amici immersi nella natura.

Villa Borghese

La selezione dei migliori luoghi per un picnic Roma non poteva non cominciare dalla villa storica più famosa della Città Eterna: parliamo naturalmente della bellissima Villa Borghese, ricca di statue, laghi, musei e teatri e la Casa del Cinema che si trova al suo interno, ma celebre soprattutto per lo spettacolare panorama che la regala la terrazza del Pincio, affacciata su Piazza del Popolo.

Villa Pamphili

Con i 180 ettari del suo parco, Villa Pamphili è la più grande villa storica romana ed un luogo ideale per organizzare il picnic di Pasquetta: al suo interno infatti troverete numerose fontane e panchine disseminate lungo i suoi ampi viali, un chiosco-bar, grandi spiazzi, un’area gioco per i bambini e persino un laghetto con tanto di cascata artificiale!

Villa Ada

Seconda per grandezza solo a Villa Pamphili, ma forse ancora più suggestiva: Villa Ada è infatti circondata da una natura mozzafiato che regala colori e giochi di luce unici e una gran quantità di deliziosi animali (scoiattoli, conigli, tartarughe, pappagalli ecc.) che creano uno scenario magico per un picnic in città.  A rendere ancora più suggestiva Villa Ada contribuiscono due laghetti ospitati al suo interno.

Parco dell’Appia Antica

Come indica già il nome, questo meraviglio e immenso parco naturalistico e archeologico include al suo interno la via Appia Antica e numerose aree verdi, come la Valle della Caffarella o il Parco degli Acquedotti, dove trascorrere una giornata di relax con amici o parenti.

Ad ognuno la sua gita mordi e fuggi. Che sia un picnic nei parchi, una visita ai musei o ad un borgo sconosciuto, ecco qualche suggerimento per abbandonare il tran tran cittadino.

Per gli amanti dei borghi e delle curiosità, quale occasione migliore per visitare luoghi suggestivi e mai visti, che rientrano nella lista dei patrimoni dell’Umanità Unesco.

Boschi, prati, borghi e spiagge sono le mete di scampagnate e gite fuori porta per chi vuole trascorrere Pasquetta lontano dalla città.

La pineta di Castelfusano

Indicato per chi cerca un’oasi di pace, vicino al mare, il Parco urbano Pineta di Castel Fusano è un’area naturale protetta di 916 ettari situata che a partire dal 1996 fa parte della Riserva naturale statale Litorale Romano.

L’area protetta include un’ampia pineta popolata da specie riconducibili alla macchia mediterranea e importanti siti di interesse storico-archeologico come la villa della Palombara, villa Chigi e i resti di un tratto della via Severiana. La pineta è divisa in due parti da via Cristoforo Colombo ed è delimitata a nord ovest dal canale dei Pescatori mentre a sud est confina con la Tenuta presidenziale di Castelporziano. Qui oltre a ristoranti e trattorie si trovano molte aree attrezzate (via del Lido di Castelporziano) con barbecue e tavoli da picnic per godersi un po’ di relax in famiglia e con gli amici immersi nella natura.

La spiaggia di Castel Porziano

Forse non tutti sanno che Castel Porziano è la spiaggia libera attrezzata più grande d’Europa dove si conserva il sistema dunale tra i più suggestivi di tutta la nostra penisola.

Questi 2 chilometri di arenile fino al 1964 facevano parte integrante dell’omonima tenuta presidenziale. È solo nel 1965 che, per volontà dell’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, questa parte di tenuta venne donata al popolo romano affinché diventasse la spiaggia dei cittadini di Roma. Il 7 agosto di quell’anno i “Cancelli” si aprirono per tutti i cittadini, divenendo la spiaggia più amata e frequentata della Capitale. Sulla lunghissima e bianchissima spiaggia si possono organizzare fare picnic o mangiare in uno dei molti ristorantini presenti e dove i bambini possono trovare dei giochi. Anche per chi ha  il cane questa spiaggia è il luogo ideale per farli scorrazzare

Un tuffo nei borghi antichi, tra arte e natura

Sermoneta, vicino Roma, oltre al borgo e al castello è da visitare lo splendido Giardino di Ninfa, creato nel XVI secolo dal cardinale Nicolò III Caetani, che volle creare a Ninfa un ‘giardino di delizie’. Merita sicuramente una visita anche Stifone, frazione di Narni, in Umbria: un borgo di 40 anime sorto sulla riva del fiume Nera, dove l’acqua ha una particolare concentrazione di minerali che gli fornisce un colore turchese intenso. Da visitare le rovine del vecchio cantiere navale, dove i romani costruivano le loro navi che attraverso il fiume raggiungevano poi Roma e altri porti.

Il Bosco Macchia Grande e la Caldara di Manziana

Un altro luogo che ben si presta alle scampagnate e passeggiate di Pasquetta in provincia di Roma è il Bosco Macchia Grande di Manziana. C’è un’area predisposta con tavoli e barbecue fissi proprio all’ingresso e al suo interno, un grande prato dove stendere tovaglie e fare picnic. Per chi vuole fare una passeggiata nel verde c’è il sentiero principale e percorsi di diversa difficoltà, che permettono di addentrarsi nella vegetazione lontano dalla strada e dai punti più affollati, per godersi il silenzio e il cinguettio degli uccelli. La Caladara, è un monumento naturale all’interno del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, è invece un luogo suggestivo dove fare una passeggiata a piedi o a cavallo, dove ammirare la vegetazione unica fatta di betulle e le polle di acqua solfurea.

Il lago di Nemi

Per gli amanti del lago, sempre ai Castelli Romani ci sono il lago Albano e il lago di Nemi la Pasquetta è all’insegna del relax e della natura, un paesaggio bellissimo per il visitatore che scappa dal caos dal frastuono della città. Qui potrete fare picnic in spiaggia o mangiare in una delle tante fraschette che si trovano nel centro e fare una passeggiata tra i caratteristici borghi.

Il Castello di Bracciano vista sul lago

A circa 50 chilometri da Roma c’è il lago di Bracciano, con i tre Comuni che vi si affacciano, oltre all’omonimo, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia. Le sue rive sono anch’esse gettonate per picnic di Pasquetta, dove i cittadini ma anche tanti romani amano trascorrere la giornata di festa approfittandone per godersi le prime ore tiepide di sole della stagione. I più temerari restano in costume da bagno. A Bracciano è possibile visitare il Castello medievale Orsini-Odescalchi e passeggiare per le stradine del borgo, ammirare uno splendido panorama dal belvedere La Sentinella.

Civita di Bagnoregio

Un’alternativa alla classica scampagnata al bosco o per prati è una gita fuori porta per vedere posti nuovi e fare passeggiate. Civita di Bagnoregio, detta “la città che muore” è una delle mete che uniscono natura, cultura, arte e buona cucina. A circa 100 chilometri da Roma, in provincia di Viterbo, è raggiungibile attraverso un ponte che sembra sospeso nel vuoto. Lì il tempo pare fermarsi perdendoci tra i vicoli e gli scorci di un sito patrimonio Unesco.

Calcata

Un’altra città ‘avvolta nel mistero’ è Calcata sempre nel Viterbese e a circa un’ora da Roma. Qui è possibile fare passeggiate per il caratteristico borgo o visitare il Parco regionale Valle del Treja, tra acque fresche, laghetti e cascate più o meno piccole.

Il Bosco del Sasseto

Il Bosco del Sasseto con il Castello di Torre Alfina e il mausoleo del marchese Cahen si trovano ad Acquapendente in provincia di Viterbo. Il primo, anche conosciuto come ‘Bosco di Biancaneve’ è un luogo incantato, dov’è possibile partecipare ad una visita (guidata e su prenotazione) con oltre 30 specie di alberi. Al suo interno ci sono sentieri progettati dai paesaggisti francesi Henry e Achille Duchêne ed è custodito un mausoleo.

Villa d’Este, Villa Adriana e Villa Gregoriana a Tivoli

La provincia di Roma e il Lazio in genere offrono un’ampia scelta anche per chi invece che una scampagnata, per la giornata di Pasquetta preferisce visitare una villa storica o un parco. A Tivoli si può fare un tuffo nella natura e nella monumentalità della storia: ci sono Villa D’Este, capolavoro del Rinascimento italiano, con le sue bellissime fontane, Villa Adriana residenza imperiale costruita a partire dal II secolo e la meno nota e immersa nella natura Villa Gregoriana, un parco voluto da Papa Gregorio XVI nella prima metà dell’Ottocento, con boschi, sentieri, grotte naturali, e il fiume Aniene che scorre nella roccia formando una spettacolare cascata.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo a Viterbo

Il Parco dei Mostri di Bomarzo in provincia di Viterbo è un luogo magico avvolto nell’atmosfera del sogno, con grandi statue di pietra dalle fattezze mostruose. È stato ideato dall’architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Pier Francesco Orsini dopo la morte della moglie Giulia Farnese, iniziato nel nel 1560 e terminato nel 1585. All’ingresso del Parco prima del percorso dedicato alla visita c’è un’area picnic con panche e tavoli.

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Fonte: Canale Dieci

Pasqua 2022: Messa e benedizione Urbi et Orbi con Papa Francesco. Orario e dove vederla in diretta tv e streaming

A mezzogiorno il Pontefice si affaccerà dalla loggia centrale per il messaggio e la benedizione Urbi et Orbi: prima, in piazza San Pietro, la Messa del giorno di Pasqua

Città del Vaticano – Dopo due anni di stop, anche la Messa di Pasqua e la benedizione Urbi et Orbi del Papa tornano a svolgersi in piazza San Pietro. Il sagrato della basilica, addobbato a festa con migliaia di fiori colorati, ospiterà la celebrazione eucaristiche, che avrà inizio alle ore 10 con il rito del “Resuurrexit”. Poi il giro in papamobile per salutare i fedeli e, a mezzogiorno, dalla loggia centrale della basilica vaticana, il messaggio di auguri e la benedizione Urbi et Orbi, ovvero alla Città (di Roma) e al mondo. Tutta la celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di Vatican News (clicca qui) e sul canale YouTube (leggi qui) di Vatican Media a partire dalle ore 09:55. Garantita anche la diretta televisiva: su Rai1, a partire dalle ore 09:40, e su Tv2000 a partire dalle ore 10:00.

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Fonte: Il Faro Online

Per tutte le info: info@roma-news.it

 

 

 

 

 

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