Covid Roma

Covid: Sileri. “Da maggio l’obbligo di mascherina al chiuso verrà tolto”

“È chiaro che se si tiene la mascherina in tasca, laddove c’è assembramento e rischio, la mettiamo per la nostra sicurezza”, spiega Sileri

Come riportato dall’agenzia Dire, il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, è intervenuto ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta, su Radio Cusano Campus, esprimendosi sull’andamento della pandemia in Italia, e sulle relative restrizioni, annunciando anche che da maggio “l’obbligo di mascherina al chiuso verrà tolto”.

“Un richiamo con la quarta dose lo chiamerei semplicemente un richiamo, come avviene ogni anno quando si fa il vaccino antinfluenzale. Per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale ci sono i ceppi di influenza individuati nei mesi precedenti come i ceppi del virus circolanti. La stessa cosa accadrà con il vaccino anti Covid che sarà contro le varianti che più di tutte oggi stanno circolando”.

Quarta dose

“Sopra gli 80 anni o per i più fragili va fatto subito perché il sistema immunitario va allenato e quando hai 20, 30, 40 anni è ben allenato, quando invece vai avanti con gli anni o comunque hai delle patologie hai bisogno di un personal trainer che lo rivitalizzi. Fare il vaccino in queste categorie determina il ripristino di un sistema immunitario tale che se incontri le variante hai un’ottima protezione nei mesi a venire e soprattutto in vista dell’autunno dove verosimilmente si riavrà una forte circolazione del virus ma su una popolazione largamente vaccinata o comunque guarita”.

“Da maggio l’obbligo di mascherina al chiuso verrà tolto”

“In linea di massima la stragrande maggioranza degli italiani ha incontrato l’antigene e quindi sarà protetta. I casi più gravi saranno i più fragili o coloro che hanno incontrato il virus molto tempo prima. Il richiamo serve proprio ad essere pronti.

Come avevamo già detto in precedenza, nel mese di aprile osserviamo la situazione del virus e teniamo le mascherine al chiuso. Dopodiché auspicabilmente già dal prossimo mese l’obbligo di mascherina al chiuso verrà tolto. È chiaro che se si tiene la mascherina in tasca, laddove c’è assembramento e rischio, la mettiamo per la nostra sicurezza”.

Finanziamenti in crescita per la Sanità

“Per la sanità sono previsti finanziamenti in crescita. Oltre ai 20 miliardi del Pnrr, abbiamo un progressivo aumento degli investimenti che dovranno essere indirizzati in formazione e nel personale. Dobbiamo investire maggiormente nel personale. Lo stiamo già facendo, basti guardare quanto sono aumentate le borse di specializzazione“.

Fonte: RomaIT

Green pass e mascherine: quando servono? Regole e misure per Pasqua e Pasquetta 2022

Certificato verde ancora necessario per salire su aerei, navi e treni e per entrare in discoteca, al cinema o a teatro: tutte le regole

Roma – Covid in Italia, regole e misure per Pasqua 2022. Green pass e mascherine: hotel, ristoranti, treni e aerei. Dove sono obbligatori? Nonostante la fine dello stato d’emergenza, lo scorso 31 marzo, non siamo ancora alla fine della pandemia. “L’utilizzo delle mascherine” per proteggersi e proteggere da Covid-19 “è e resta essenziale“. E se a fine aprile scadrà l’obbligo di indossarle al chiuso, la decisione su un’eventuale proroga verrà presa “dopo Pasqua” in base all’andamento epidemiologico. A spiegarlo il ministro della Salute Roberto Speranza.

Bar e ristoranti

Per consumare al chiuso, al banco o seduti al tavolino, in bar e ristoranti è sufficiente esibire il Green pass base. Niente Green pass invece, se ci si siede ai tavolini all’aperto di bar e ristoranti.

Hotel

Nessun obbligo di presentare il Green pass in alberghi e altre strutture ricettive.

Mezzi di trasporto (aerei, treni, navi)

Sui mezzi a lunga percorrenza – treni, navi, aerei – è richiesto il Green pass base, con obbligo di indossare la Ffp2.

Musei, cinema, concerti

Con la fine dello stato di emergenza, il Super green pass non è più necessario – almeno fino al 30 aprile – per partecipare agli spettacoli che si svolgono all’aperto. Diverse, invece, le regole per quelli al chiuso. Per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura, informa il ministero della Cultura in una nota, non è più richiesto il possesso del Green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche. Per quanto riguarda i cinema, i teatri e i concerti dall’1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono al chiuso è richiesto il possesso del cosiddetto Green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFp2. Dall’1 al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all’aperto è richiesto il possesso del cosiddetto Green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFp2.

Discoteche

Per festeggiare matrimoni, lauree, compleanni, comunioni, le regole non cambiano: tutti i partecipanti dovranno avere ancora il Super green pass. Resta l’obbligo di Super green pass anche per andare in discoteca, dove sarà sufficiente la mascherina chirurgica, da togliere mentre si balla. Le discoteche torneranno a capienza piena. 

Fonte: Il Faro Online

Ucraina: Rezza. “Impegno regioni per aumentare vaccinazioni anti-covid profughi”

“Bisogna fare uno sforzo addizionale per far sì che le persone provenienti dall’Ucraina accettino di essere vaccinate contro Sars-Cov-2. E continueremo a fare dei richiami su questo. Le Regioni sono allertate, e credo ci sia un’attivazione da parte loro per far sì che le coperture vaccinali per i profughi siano particolarmente elevate”. Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa sulla prosecuzione della campagna vaccinale e somministrazione della seconda dose di richiamo, a Roma. Ministero Salute

Per tutte le info: info@roma-news.it

 

 

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