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L’ Asr e l’intelligenza artificiale per decidere i prezzi dei biglietti

L’AS Roma è la prima società di calcio ad affidarsi a una tecnologia di ticketing intelligente, un sistema che aiutare i responsabili del settore del club a fare le scelte giuste in merito al prezzo dei biglietti.

Grazie alla collaborazione con Premoneo, società specializzata nello sviluppo di software di AI, il club potrà dunque avvalersi di una piattaforma che permetterà di adattare in tempo reale decisioni data driven come attività promozionali, tecniche di fidelizzazione dei tifosi e iniziative commerciali, costruendo offerte estremamente segmentate e sempre più in linea con le caratteristiche e le preferenze dei propri sostenitori.

Saranno presi in considerazione anche i dati sull’andamento della pandemia di COVID-19 e la correlazione tra il trend dei contagi e la risposta del grande pubblico agli eventi dal vivo. Tutti fattori che, grazie all’utilizzo di algoritmi di previsione che nei diversi mercati di applicazione hanno registrato una precisione del 95%, consentiranno alla società di ottenere stime puntuali sulla domanda dei biglietti per ogni match. 

Paolo Monguzzi, Venue Business Director dell’AS Roma, si è così espresso a riguardo come riportato da wired.it“I tifosi giallorossi non smettono mai di inondare il club con il loro affetto e la loro passione, ben visibili a ogni partita casalinga allo stadio Olimpico. Per questo motivo ci impegniamo continuamente a offrire loro un servizio innovativo e ritagliato intorno alle loro esigenze”,

La collaborazione inizierà dalla prossima stagione, come ricordato da Federico Quarato, amministratore delegato di Premoneo: “L’AS Roma ha scelto la nostra tecnologia per affrontare uno scenario di mercato inevitabilmente cambiato dopo il COVID-19. Le preferenze dei tifosi e rispondere alle loro necessità prevedendone il comportamento è l’obiettivo della collaborazione con il club. Un software come il nostro permetterà alla società di continuare il percorso di crescita in ambito ticketing e sales”.

Fonte: Voce Giallorossa

Ristorante romano: certificazione con la blockchain

Per ottenere il riconoscimento sarà necessario avere nel menu una varietà di piatti della tradizione e usare materie prime laziali contrassegnate dai marchi Dop, Igp e Sgt

Con le sue succulente carbonare, le voluttuose amatriciane e le saporite cacio e pepe, Roma si è guadagnata di recente il primo posto al mondo nella classifica di Trip Advisor per gli amanti del buon cibo. Per mantenere il primato e salvaguardare la cucina romanesca, è stato ideato un riconoscimento. Per ottenere la certificazione è necessario, però, soddisfare determinati requisiti.

Innanzitutto, bisogna avere nel menu un numero minimo di piatti appartenenti alla cucina romana: ossia almeno 3 antipasti, 5 primi, 5 secondi, 3 contorni e 3 dessert. Ma occorre anche servirsi di materie prime del territorio laziale a marchio Dop, Igp e Sgt della regione Lazio.

A rilasciare il riconoscimento di ristorante tipico romanesco è la Fipe Confcommercio Roma con il contributo della Camera di commercio di Roma. Il certificato sarà rilasciato con la tecnologia della blockchain sulla piattaforma digitale «Ristorante tipico romano» sviluppata dalla start up innovativa «pOsti», specializzata nelle tecnologie emergenti applicate alla ristorazione e al settore agroalimentare. Al momento, sono 33 i ristoranti aderenti ma l’obiettivo è aumentare il numero fino a raccogliere tutti i locali tipici della cucina romanesca.
In occasione della presentazione del riconoscimento, il presidente della Camera di commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti ha tenuto a sottolineare: «Il “butta dentro” dei ristoranti, che invita a entrare nel locale chiamando il turista dal marciapiede con il menu turistico in mano, è una figura di cui Roma non ha bisogno». Inoltre, Tagliavanti ha sottolineato: «È inaccettabile che al centro di Roma si servano cibi precotti: la Capitale custodisce un grande patrimonio in termini di qualità del cibo».

 

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA: OPEN DAY IL 2 APRILE A ROMA

Il comune di Roma ha annunciato un’iniziativa interessante che permette di ottenere la Carta d’Identità Elettronica senza appuntamento. Gli open day si terranno sabato prossimo in alcuni municipi della Capitale, seguendo orari diversi.

L’iniziativa sarà attiva nei Municipi I, III, IV, VI, VIII, XI ed XIII. Come spiegato dal Campidoglio, dalle 8.30 alle 16.30 sono previste aperture straordinarie delle sedi di Via Umberto Fracchia 45 , Via Rivisondoli 2, Via Duilio Cambellotti 11, Via Benedetto Croce 50, Via Aurelia 470. Gli sportelli dell’ufficio anagrafe di Via Petroselli 50, in Municipio I, invece saranno attivi dalle 8.30 alle 14.00 e quelli del Municipio XI in Via Portuense 579 dalle 8.30 alle 15.30.

Gli interessati che hanno la necessità di richiedere la CIE dovranno presentarsi agli uffici con una fototessere (qui spieghiamo quante fototessere servono per la CIE), una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento che serve per richiedere il nuovo.

Il comune di Roma spiega anche che tutti i fine settimana sono anche operativi i tre chioschi di Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune: oltre all’orario 8:30-16:30 di sabato è prevista anche un’apertura domenicale dalle 8:30 alle 12:30.

Dopo l’apertura degli ex Punti di Informazione Turistica, il piano di rafforzamento delle CIE che stiamo implementando per ridurre i tempi di attesa fa un ulteriore passo in avanti, grazie all’impegno dei Municipi e del personale di Roma Capitale. Nelle prossime settimane organizzeremo Open Day in altri Municipi, questo ci consentirà di rendere l’opportunità capillare in tutto il territorio cittadino portando il servizio anche nelle aree più lontane dal centro” ha affermato l’assessore Andrea Catarci.

Fonte: Everyeye Tech

Per tutte le info: info@roma-news.it

 

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