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L’arte degli scarabocchi in mostra a Roma

“Scarabocchio – Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly” è il nome della mostra a Villa Medici, a Roma, dedicata a quei disegni che hanno permesso ai grandi artisti di testare, esplorare e liberare la propria creatività. Quasi 300 opere originali, tra le quali “Trittico della Madonna” di Giovanni Bellini, sul cui retro si nascondono schizzi che non hanno nulla a che vedere con la parte anteriore.

“L’esposizione mostra questa dimensione tra quello che c’è sul davanti, cioè la regola, il rinascimento come lo conosciamo; e tutto quello che è ai margini, dietro e quindi il disegno, le forme che sono veramente molto più libere, a volte incontrollate, a volte automatiche. C’è una sorta d’ironia e gioco”, spiega Francesca Alberti, curatrice della mostra.

Disegni sperimentali, trasgressivi, liberatori, esenti dalle regole e dai vincoli dell’arte per così dire ufficiale. Queste forme rappresentano il lato nascosto del lavoro degli artisti, permettendo al visitatore di immergersi nel processo creativo.

La mostra a Villa Medici, che chiuderà i battenti il 22 maggio, ignora intenzionalmente la cronologia, mescolando tutte le epoche rappresentate e confrontando i grandi maestri del passato, come da Vinci, Michelangelo, Tiziano, Bernini, con gli artisti moderni e contemporanei, come Picasso, Dubuffet, Cy Twombly, Basquiat.
Fonte: Euronews

Vittoriano e Palazzo Venezia per le giornate FAI di Primavera

Vittoriano e Palazzo Venezia VIVE in occasione delle giornate FAI di Primavera nuove aperture straordinarie della Sala della Crociera 26 e 27 marzo

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, la grande festa di piazza che il FAI dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, giunta alla trentesima edizione.
Tra i tantissimi luoghi che rientrano nell’iniziativa su tutto il territorio nazionale, spiccano il Palazzo del Collegio Romano e, al suo interno, la Sala della Crociera, messa a disposizione di tutti i visitatori dal nuovo Istituto Vittoriano e Palazzo Venezia (VIVE) diretto da Edith Gabrielli.

Come sezione distaccata della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, infatti, questo suggestivo spazio all’interno del Collegio Romano è parte integrante dei siti dell’Istituto VIVE e comprende la Sala della Crociera e la Sala della Lettura. Rivestita da magnifiche scaffalature contenenti rare edizioni, la Crociera conserva intatta l’atmosfera raccolta della Biblioteca Major, dove studiavano i frati e gli allievi del Collegio Romano. La Sala della Lettura risale, invece, agli anni Settanta del XIX secolo, su progetto di Francesco Bongioannini, partendo da un disegno cinquecentesco di Jacopo Barozzi, detto Vignola. La BiASA ha destinato a questi ambienti la Sezione numerica, che comprende gran parte delle collezioni costitutive della propria raccolta, e le raccolte librarie frutto di donazioni e lasciti.

Questo gioiello sconosciuto ai più ha aperto per la prima volta le sue porte al pubblico a partire dallo scorso 18 febbraio, attraverso visite guidate gratuite organizzate dal VIVE che hanno permesso di ammirare non solo le sale, ma anche alcuni dei preziosi volumi conservati. Le visite, che si arricchiranno di nuove date per tutto il 2022, si inseriscono in una più ampia attività di rilancio della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte da parte dell’Istituto, che, da quando ha preso in carico la gestione della Biblioteca, lavora insieme al Ministero della Cultura per valorizzarne la struttura e i fondi librari, in vista del trasferimento a Palazzo San Felice, nei pressi del Quirinale.

Maggiori informazioni sono disponibili ai siti ufficiali vive.benicultural e fondoambiente it.

Fonte: EZRome

Per tutte le info: info@roma-news.it

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