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Insieme per la Pace: artisti in piazza a Roma contro la guerra, da Diodato a Gianmarco Saurino

Ancora una volta la musica, l’arte, la cultura, al servizio del sociale. Insieme per la Pace – Manifestazione popolare contro la guerra è il grande evento live organizzato domenica 20 marzo a Roma dall’attivista sindacale e sociale Aboubakar Soumahoro, fondatore di Invisibili in Movimento, che, per lanciare un inno che giunga in ogni parte del mondo contro la guerra in Ucraina, e in qualunque altra parte del pianeta, ha chiamato a raccolta reale, e non virtuale, artisti, musicisti, attori, cantanti, associazioni, movimenti. Perchè la guerra in Ucraina, attaccata e invasa dalla Russia di Putin, non è sui social, non è video, foto e meme, è reale, le case crollano per davvero e la gente muore veramente.

Dalle 15 a sera ad accendere Piazza San Giovanni ci sono stati, tra i tanti, Diodato, Roy Paci, Malika Ayane, Cosmo, Gaia, NAIP, Dj Ralf, Eugenio in Via di Gioia, Tommy Kuti, Ascanio Celestini, Andrea Rivera, Ariele Vincenti e Emilio Stella, Gemitaiz, Gemello, Riccardo Sinigallia, Margherita Vicario, Giovanni Truppi, Leo Gassman, Andrea Satta dei Tete De Bois, Erica Mou, Piotta, Artù, Giovanni Del Grillo, Elio Germano, Sabina Guzzanti, Gianmarco Saurino, Flavio Insinna, Rocco Tanica, l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, Cecilia Strada di Emergency, Riccardo Noury di Amnesty Interational Italia, Ekaterina Ziuziuk, presidente di Articolo 21 e portavoce di Supolka, l’Associazione Bielorussi in Italia, Lorenzo Batocchioni. E ci saranno anche alcuni rifugiati che offriranno la loro testimonianza su cosa vuol dire essere costretti a fuggire dal proprio paese in guerra.

È arrivato il momento per ognuna ed ognuno di noi di rifiutare l’illusione d’impotenza – spiega Aboubakar Soumahoro – Illusione che spinge all’arrendevolezza, all’indifferenza, costringe alla passività e gli egoismi che conservano nell’immobilismo il comfort dello status quo. È il momento di uscire dall’indignazione virtuale dei social. Fuori dal recinto delle nostre divergenze e dalle prigioni delle nostre convenienze. Per mettere generosamente e all’unisono i nostri corpi. Tutti al servizio della PACE al fine di Resistere con risolutezza a tutte le forze che vorrebbero cancellare i principi universali di umanità custoditi nell’intimo umano. Quei principi racchiusi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e iscritti nella nostra Costituzione. È ora di dire NO allo spirito della guerra e all’economia bellica, accecata dallo spirito avido del dio denaro,che uccidono gli esseri umani, distruggono il pianeta e rubano i sogni, i desideri, il destino, la speranza e la felicità dell’umanità”.

Insieme per la Pace – Manifestazione popolare contro la guerra è stata organizzata da Invisibili in Movimento, il giornale Scomodo  e l’associazione culturale Tlon.

Fonte: SpettacoloMania.it

Ucraina, Soumahoro: “Manca l’Onu per risolvere questa guerra”

Lancia la manifestazione-concerto “Insieme per la Pace” domani a Roma

Roma, 19 mar. (askanews) – “Manca l’Onu in questo conflitto in Ucraina, manca un interlocutore che provi realmente a risolvere questa guerra in Ucraina. Penso sia un dovere di tutti i capi di Stato, di governo, affrontare le divergenze, affrontare le sfide, affrontare anche la possibilità di costruire un futuro migliore per i nostri figli per le prossime generazioni. L’Onu dovrebbe tornare ad assumere questa dimensione. L’Onu esiste perché ci sono i popoli. Non è una utopia ma parte della nostra vita reale”.

Con queste parole Aboubakhar Soumahoro, lancia dai microfoni del programma INDIELAND sulla emittente capitolina Radio RID 96.8, la manifestazione-concerto “Insieme per la Pace”  domenica 20 marzo dalle 15 alle 20 a Piazza San Giovanni a Roma.

Una festa musicale organizzata dal sindacalista di origini ivoriane, in questi ultimi anni divenuto simbolo della lotta per i diritti degli immigrati, rappresentante della Lega dei Braccianti, organizzazione sindacale che lotta contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento.

“L’ONU è il luogo che ci siamo dati per non ripetere gli errori del passato – spiega Soumahoro intervistato da Simone Mercurio e Tiziana Campanella – E’ questo lo strumento, il luogo che va valorizzato per affrontare le divergenze. Bisogna tornare a dare valore alle Nazioni Unite perché è questo lo strumento che puo davvero mettere pace. La soluzione qui in questa guerra in Ucraina – dal nostro punto di vista – è riaffermare quel principio della PACE”.

“Condanniamo l’aggressione all’Ucraina da parte della Russia e siamo col popolo ucraino ovviamente – tiene a sottolineare il sidacalista originario della Costa D’Avorio e naturalizzato italiano – Al nostro premier Draghi e al presidente USA Biden direi di ragionare e prendere decisioni sempre tenendo in mente che gli effetti delle armi e delle bombe li subiscono soprattutto le persone indifese, i bambini, le donne, gli anziani. A Putin – continua Soumahoro – direi che ogni vita umana che viene seppellita sotto le bombe in Ucraina è una vita seppellita nell’intero nostro mondo. Così come ogni vita seppellita in Mali o nelle decine di conflitti dimenticati nel mondo. Respiriamo la stessa aria”.

Organizzano la manifestazione Tlon, Skomodo, e Invisibili in Movimento. “Senza alcuno scopo di lucro, gli stessi artisti salgono sul palco gratuitamente – ci tiene a sottolineare Fabio Masi regista e autore di BLOB, nell’organizzazione al fianco dell’amico Aboubakhar Soumahoro, col quale ha girato una serie di inchieste sullo sfruttamento nel mondo del lavoro. BLOB, il programma cult di RAI 3 realizzerà per l’occasione una puntata speciale dedicata all’evento che andrà in onda il 26 marzo 2022.

Fonte: Askanews

Per tutte le info: info@roma-news.it

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