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L’appartamento occupato dal clan, sgomberato e destinato ad una famiglia Ucraina

Il recupero dell’alloggio è avvenuto sulla base di un vecchio procedimento penale del 2005 a cui era seguito un ordine di confisca

Un appartamento nella disponibilità del clan di Michele Senese, detto Michele O’ Pazz, è stato sgomberato e affidato alla regione Lazio che preso lo assegnerà ad una famiglia ucraina, in fuga dalla guerra.

Nella mattinata di venerdì, i carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo hanno dato esecuzione al provvedimento di sgombero a seguito di confisca di un immobile di via della stazione di Ciampino 42, disposto con sentenza della Corte di Appello di Roma nei confronti di Michele Senese, attualmente detenuto in carcere, a seguito di provvedimento cautelare personale e patrimoniale conseguente alle investigazioni condotte dal Ros carabinieri, nell’operazione Orchidea.

Lo sgombero è stato eseguito nei confronti della figlia del boss Senese, perché occupante abusiva e lì senza titolo. I beni, consegnati all’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, passeranno nella disponibilità del patrimonio indisponibile della Regione Lazio per destinarli quali alloggi per le esigenze abitative dei profughi della guerra in ucraina.

Il recupero dell’alloggio, un appartamento di 3 piani, è avvenuto sulla base di un vecchio procedimento penale del 2005 a cui era seguito un ordine di confisca. “Lo destineremo all’accoglienza di una famiglia ucraina. Vincono legalità e solidarietà. Grazie all’Anbsc, al Prefetto di Roma e all’Arma dei Carabinieri”, ha scritto in un tweet il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Fonte: Roma Today

Per tutte le info: info@roma-news.it

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