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Califano, esce il brano inedito “Idee folli”: il 30 marzo sarà il nono anniversario della morte del cantante

Tra poco ricorreranno i nove anni dalla morte del celebre interprete sepolto ad Ardea

Franco Califano rivive grazie a Gianfranco Butinar con un brano inedito: il 30 marzo sarà il nono anniversario della morte del grande Maestro e dei 50 anni di cantautorato. “Idee folli”  il brano inedito inciso dal figlioccio artistico Butinar che lo interpreta: insieme hanno vissuto 22 anni ì, era amico, collaboratore e confidente (proprio il Prevert di Trastevere lo mise nel suo palco e nei suoi concerti dal 1991).

Frank Del Giudice che ha musicato Tutto il Resto è noia, Io non Piango, Attimi, solo per citare alcuni successi che erano sempre presenti in scaletta nei concerti dell’amato Maestro ora ha musicato anche “Idee Folli”, così si intitola l’inedito che Butinar sta per lanciare in omaggio a Franco Califano, e porta con sé i concetti nobili del Maestro su solitudine e libertà, le sue materie preferite da Professore della strada, in una poesia sublime che ha avuto l’ispirazione magica di Del Giudice che è riuscito a creare la magia di un accompagnamento che ci porta nel pianeta alto di un testo elevato, così come tutte le composizioni di Franco che ci ha lasciato canzoni intramontabili nella storia della musica italiana.

Buty come lo chiamava Franco, porterà in giro nei teatri più importanti italiani così come nelle piazze il riuscitissimo Tributo 80 Nostalgia di Califano, per, come sostiene lui, far tornare indietro al Maestro Franco Califano un’effimera parte dell’oceano che a lui è stato tolto in vita. E nella scaletta di una curatissima scelti di pezzi, successi, chicche e aneddoti, non potrà mancare questo stupendo inedito “Idee Folli” che è riuscito grazie a Gianfranco a riunire la coppia d’oro Califano Del Giudice, senza dimenticare lo stratosferico arrangiamento fatto dal pianista Stefano Scartocci, che ha completato l’opera con un arrangiamento perfetto.

Questo inedito custodito nel cassetto scritto dall’immenso Califfo va ascoltato nella sua interezza. Una magia con tutti gli ingredienti al posto giusto.

Fonte: Il Messaggero

“Funari Funari Funari”. Sky racconta uno dei simboli della televisione italiana

Quella di Gianfranco Funari è stata senza alcun dubbio una delle figure più rappresentative della televisione italiana a cavallo tra gli ’80 e i primi 2000. A raccontarne in maniera inedita la vita e la carriera sarà il documentario Sky Original Funari Funari Funari, che sarà in onda in prima tv su Sky Documentaries il 21 marzo alle 21.15, nel giorno in cui il celebre conduttore romano (scomparso nel 2008) avrebbe compiuto 90 anni.

Giunto alla ribalta ad inizio anni ’80, alla soglia dei 50 anni, Funari dà vita nel corso degli anni ad una nuova e rivoluzionaria formula per raccontare la politica e l’attualità in tv, aprendo di fatto la strada dell’informazione-spettacolo che prenderà sempre più piede nei decenni successivi. Inaugura uno stile di conduzione fatto di toni coloriti, volutamente sopra le righe, considerati all’epoca eccessivi. Il suo ruolo non si limita a quello del semplice conduttore neutrale, ma è quello di un mattatore che esprime senza timori le proprie opinioni, in maniera sempre diretta e veemente, prendendo posizioni spesso scomode. Diviene così una vera e propria icona pop, massacrato dalla critica ma acclamato dal pubblico, quel pubblico di cui si fa paladino e a cui dà voce durante le sue trasmissioni, caratterizzando i suoi format come i primi esempi di un approfondimento politico che concede spazio al punto di vista della “gente comune”.

Il documentario affronta tre periodi della vita di Funari, tre diverse fasi del Funari personaggio televisivo/pubblico. Gli anni ’80 in cui diviene l’idolo delle casalinghe, gli anni ’90 in cui tratta con il suo stile le più spinose tematiche politiche e sociali del Paese, arrivando così allo scontro con i suoi stessi dirigenti televisivi e all’allontanamento da tutti i principali network nazionali. Infine gli anni 2000, gli ultimi della sua vita, in cui si mostra come un istrione segnato dalle sconfitte e da una vita vissuta al massimo, capace  però di tirare ancora fuori il suo spirito combattivo e di lasciarsi commuovere dalle emozioni.

Un viaggio tra luci e ombre, tra palcoscenico e vita privata, che rende omaggio a un uomo geniale e controverso, che ha scritto pagine indelebili dello spettacolo e della politica in tv. Un percorso compiuto attraverso la voce del protagonista stesso e le testimonianze di familiari, amici, collaboratori, colleghi ed esperti di televisione, arricchito da video inediti, filmati di repertorio, fotografie esclusive ed oggetti personali. Ad intervenire sono, tra gli altri, Massimo Bernardini, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti e Vittorio Sgarbi.

 

Fonte: ADG Informa

Per tutte le info: info@roma-news.it

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