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Caro carburanti, Cingolani: “Aumenti immotivati, è una colossale truffa”

ROMA – “Stiamo assistendo ad un aumento del prezzo dei carburanti ingiustificato, non esiste motivazione tecnica di questi rialzi. La crescita non è correlata alla realtà dei fatti, è una spirale speculativa, su cui guadagnano in pochi”.

Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, parlando a Sky Tg 24 a proposito del caro carburanti: il ministro ha parlato senza mezze misure di “una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini”.

Fonte: L’Opinionista

Autotrasporto, il Garante ferma lo sciopero. Le aziende: “I camion viaggiano in perdita”

Trasportounito non cede, Unatras e Conftrasporto aspettano il governo. Confagricoltura a Lamorgese: “Con il blocco dei tir prodotti da buttare”

In extremis. Lo stop dell’autotrasporto italiano, proclamato per domani, è stato bocciato dalla Commissione di garanzia per il «mancato rispetto del termine di preavviso di 25 giorni». L’informativa è stata inviata a Trasportounito-Fiap e ai ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno. L’annuncio della protesta, nei giorni scorsi, aveva fatto temere il blocco delle merci, soprattutto dei prodotti alimentari, e dei rifornimenti di carburante, tanto che in tutta Italia si è assistito alla corsa all’acquisto di generi alimentari con file di auto alle pompe di benzina.

Trasportounito, tuttavia, ha confermato la sospensione dei servizi. Dopo l’annuncio dello stop sono arrivati «i primi risultati», ha spiegato il segretario generale Maurizio Longo sottolineando che «molti committenti hanno chiamato le imprese garantendo la copertura della maggiorazione dei costi: nessuno vuole mettersi a fermare i mezzi di trasporto, ma per noi farli partire significa indebitarsi». La categoria, però, è divisa. Alis non aderisce «continuando a promuovere il dialogo come principale strumento per trovare rapide e concrete soluzioni alle criticità riscontrate dal settore». Altre associazioni come Unatras aspetteranno l’incontro con il governo di martedì per decidere quali iniziative intraprendere. Unatras e Contrasporto, tuttavia, hanno indetto manifestazioni di tir in tutta Italia il 19 marzo, avvertendo che le imprese nel frattempo, autonomamente, avrebbero potuto decidere di fermarsi in maniera spontanea in alcune zone del Paese. Secondo Unem, associazione delle aziende di raffinazione di prodotti petroliferi low carbon, il prezzo rilevato alla pompa, «prima delle tasse», è più basso di 9,7 cent/litro sulla benzina e di 14,2 cent/litro sul gasolio «rispetto alla media Europea». Per cui non potendo agire sul prezzo industriale, «occorre intervenire sulla fiscalità che rappresenta oltre la metà del prezzo finale».

Per tutte le info: info@roma-news.it

 

 

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