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Coda stufata: confort food

Non lasciatevi intimorire dalla coda stufata: ecco la ricetta per preparare un gustoso ed appagante secondo piatto con il quale si può condire la pasta.

Ingredienti per persone

  •  170
  •  110 cal x 100g
  •  bassa

La ricetta della coda stufata, preparazione tipica romana realizzata in tutto il Lazio ed oltre, è un secondo piatto a base di carne proveniente dalla cucina povera nella, quale come ben sappiamo, vige la regola del non si butta via niente. Piatto che prevede una lunga cottura, la coda di vitello (o manzo) in umido è una tipica ricetta della nonna che si presta a essere portata in tavola durante un pranzo in famiglia. Il valore aggiunto della stessa sta nel fatto di riuscire a rendere un taglio di carne grasso e duro quale la coda di manzo è, un morbido brasato immerso in una salsa ricca e gustosa capace di rimettere al mondo. Ottima gustata come secondo piatto o utilizzata per condire la pasta (i rigatoni), la coda stufata è ideale anche a chi, di fronte ad un tipo di carne tanto particolare, dovesse sentirsi riluttante. Ecco come prepararla con gli accorgimenti utili.

Preparazione Coda stufata

  1. Condite la coda di manzo con sale e pepe massaggiando bene. Versate in un tegame abbastanza capiente l’olio e fatevi rosolare su tutti i lati la carne. Trasferitela su un piatto.
  2. Nella stessa pentola unite ancora olio e, una volta caldo, aggiungete la pancetta, le carote, la cipolla e il sedano tritati. Fate dorare le verdure e continuate la cottura fino a quando il tutto si sarà ammorbidito.
  3. Aggiungete ora il concentrato di pomodoro e, dopo un minuto, unite il vino rosso, mescolando bene per farlo sfumare. Dopo circa 5 minuti unite i chiodi di garofano, la cannella e, dopo un paio anche i pomodori pelati, che andrete a rompere in pentola con il mestolo.
  4. Regolate di sale e pepe e rimettete la carne nel tegame in modo che sia completamente coperta dai pomodori ridotti in salsa. Portate a bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo, coprite con il coperchio e fate cuocere per almeno un’ora e 1/2, girando di tanto in tanto.

Fate cuocere fino a quando il sugo si sarà ristretto secondo i vostri gusti. Lasciando riposare il tutto per una notte, il sapore sarà ancora più intenso.

Variante Coda stufata

Una variante della ricetta in bianco è la coda di vitello alla cacciatora, dal sapore deciso perfetto per chi non ama i pomodori.

Fonte: Agrodolce

Per tutte le info: info@roma-news.it

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