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Riconoscimento sentiero Trilussa

Ambiente: “Riconoscimento sentiero Trilussa impegno verso i cittadini che si concretizza”

“Finalmente anche Roma Capitale riconosce il Sentiero Trilussa. Un provvedimento atteso da anni

quello che abbiamo approvato oggi in Aula Giulio Cesare e un impegno preso con i cittadini che

finalmente si concretizza” dichiarano Michela Cicculli e Alessandro Luparelli, consiglieri del gruppo

Sinistra Civica Ecologista capitolino.

“Connettere i sentieri urbani, favorire il turismo di prossimità all’insegna dell’ecocompatibilità,

valorizzare le bellezze storiche e naturalistiche presenti in città sono le priorità per una Capitale

verde, vicina ai cittadini, che investa seriamente nella riconversione ecologica e nella valorizzazione

del territorio.

Il nostro auspicio è che questo sia un primo passo per una riqualificazione completa dell’aerea

affinché possa essere fruita in sicurezza sia da parte dei pedoni sia da parte dei ciclisti, con

l’obiettivo che possa diventare laboratorio di nuovi itinerari turistici e culturali green,

salvaguardando l’ambiente e la biodiversità come sancito dalla Costituzione” concludono.

Fonte: Vivere Roma

Sentiero Trilussa

Il sentiero Trilussa è un percorso di circa 7 Km che parte da Vitinia all’angolo tra via del Risaro e via

Massa Fiscaglia, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione di Vitinia della linea ferroviaria

Roma-Lido.

Il percorso attraversa o sfiora ben tre aree protette: la Riserva Litorale Romano, la Riserva Tenuta

presidenziale di Castelporziano ed il Parco Regionale di Decima Malafede.

Può essere percorso a piedi e in bici.

Dopo un breve tratto su asfalto si arriva allo sterrato che fiancheggia il Fosso di Malafede, un corso

d’acqua che proviene dai Colli Albani e sfocia nel Tevere, formando la valle del Risaro. Un

sottopasso consente di superare la Via Cristoforo Colombo e continuare su sterrato avendo alla

nostra destra la Tenuta di Castelporziano.

E’ facile intravedere cinghiali, mucche maremmane e cavalli al pascolo brado della Tenuta.

Si può arrivare alla Pontina Vecchia, per tornare al punto di partenza percorrendo via del Risaro che

fiancheggia l’omonima ridente valle della riserva di Decima-Malafede.

Ma perchè il sentiero è stato intitolato a Trilussa? Il poeta romano Trilussa il cui vero nome era

Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri (1871 -1950) frequentava l’Osteria di Malpasso che opera dal

1910. Infatti è stata trovata una foto di Trilussa in compagnia di un gruppo di amici proprio davanti

all’osteria, copia della foto è esposta all’interno dell’Osteria.

Negli anni più recenti, l’Osteria del Malpasso è stata oggetto di visite da parte di attori e registi che

venivano a girare nei vicini Studi De Laurentis situati sulla Pontina, all’altezza dell’attuale area

commerciale di Castel Romano. Fellini fra tutti era sovente ospite dell’Osteria.

Questo percorso è stato fortemente voluto dai comitati di quartiere, tra tutti quello di Vitinia con il

suo instancabile presidente, Mario Pericolini, che hanno lavorato sodo e si impegnano

quotidianamente per pulire ed attrezzare questo percorso con pannelli, segnaletica e qualche

panchina, c’è perfino una piccola libreria ad inizio del percorso sterrato.

Fonte: Riserva del litorale romano

Per tutte le info: info@roma-news.it

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